domenica 24 febbraio 2013

Sempre sul pezzo

JUVENTUS – SIENA   ( 3 – 0 )

Era mio personale parere che questa partita fosse anche più importante del prossimo scontro diretto. Concedere infatti altri punti al Napoli avrebbe reso la sfida di venerdì sera al San Paolo ancor più complicata. Evidentemente Conte era della stessa idea e infatti non ha rinunciato a nessuno, nemmeno ai diffidati, schierando la miglior formazione possibile. Il rischio di avere la testa alla prossima partita era grande, ma la Juve e il suo allenatore si sono dimostrati ancora una volta concentrati, sempre sul pezzo. Il campo ci ha dato ragione e ora tutta la pressione è sul Napoli, che domani sera a Udine dovrà scendere in campo per mantenere il distacco a –4, per poi la prossima settimana giocare il tutto per tutto e cercare quantomeno di avvicinarci (ma non di raggiungerci). Il nostro avversario di oggi, il Siena, arrivava da un grande momento di forma e nelle ultime giornate aveva battuto sia l’Inter che la Lazio. Ma la Juve ha giocato con personalità, da grande squadra, pur senza strafare e senza impressionare particolarmente, ha sempre tenuto in mano la partita, colpendo subito nel primo tempo con Lichtsteiner ma chiudendo i conti solo nella ripresa, con il criticatissimo Giovinco autore di una splendida rete. Solo allora abbiamo mollato la presa e solo uno straordinario Buffon e un po' di fortuna hanno consentito di mantenere la porta inviolata. Il gol finale con la solita micidiale cannonata di Pogba, ha messo il sigillo alla partita. Ora abbiamo 5 giorni di tempo per preparare la sfida scudetto col Napoli, una gara che sarà difficilissima sia per il valore degli avversari che per il clima sicuramente infuocato che troveremo al San Paolo, ma che affronteremo più tranquilli dopo questi 3 preziosissimi punti.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 7 Sonnecchia per gran parte della partita, poi sfodera il colpo del campione e rovina la media gol di Emeghara con una parata straordinaria.
BARZAGLI 6,5 Nonostante la diffida gioca con grande tranquillità e contiene come al solito gli avversari senza far ricorso alle maniere forti.
BONUCCI 6,5 Emeghara gli scappa un paio di volte ed è costretto anche al fallo da ammonizione, per il resto dirige la difesa con la consueta abilità.
PELUSO 6,5 Questo ragazzo ha pagato lo scotto del salto dalla provincia, forse è stato gettato nella mischia un po' troppo presto, ma ora è una sicurezza, anche come difensore puro.
LICHTSTEINER 7 Sul gol ha avuto “bucio di culo” (cit.) ma è stato il giusto premio alla costanza con cui si propone e inserisce sulla destra.
POGBA 7 Alterna grandi giocate a qualche ingenuità del tutto normale per un ragazzo della sua età, ma il suo destro dalla distanza è una sentenza.
PIRLO 6,5 Anche per lui la mannaia della diffida non lo condiziona, gioca, dirige e sfiora il gol delle meraviglie. E a Napoli sarà al suo posto, purtroppo per gli azzurri.
MARCHISIO 7 Per me il migliore in campo, giocate da campione ma anche un paio di salvataggi difensivi in una partita davvero a tutto campo.
ASAMOAH 6 Si ricominciano a vedere le finte, gli scatti, i doppi passi, anche se il giocatore che conoscevamo prima della coppa d’Africa è ancora lontano.
GIOVINCO 7 Bersagliato dai mugugni del pubblico nonostante la partita di oggi sia stata sicuramente migliore rispetto alle ultime, deludenti; si prende una bella rivincita, un po' polemica, con un gran gol.
VUCINIC 5,5 Contende a Giovinco il poco invidiabile primato del più fischiato, forse ingenerosamente visto il suo rendimento complessivo, ma sicuramente la partita di oggi non è stata all’altezza, nonostante l’assist per Lichsteiner.
     
MATRI 5,5 Sembra già finito il periodo di grazia, oggi ho rivisto l’attaccante impacciato che fatica anche a stoppare un pallone.
CHIELLINI s.v. Pochi minuti per riassaporare il campo, fortunatamente in queste settimane è stato egregiamente sostituito da Caceres, ma è ora di rimettere le cose al suo posto.
GIACCHERINI 6 Entra in campo vivace e motivato, meriterebbe forse più spazio.
     
CONTE 7 Bravissimo, non era facile mantenere alta concentrazione e tensione, invece quest’oggi la squadra non sembrava per nulla con la testa a Napoli e per il pur bravo Siena non c’è stato scampo.

sabato 16 febbraio 2013

Ridateci il boemo

ROMA – JUVENTUS   ( 1 – 0 )

Certo che la Roma, senza le assurde teorie di Zeman, è tutta un’altra squadra, ma soprattutto questa sera è stata la Juve ad essere un’altra squadra. L’inevitabile tributo alla Champions è stato reso solo più evidente da un avversario arrabbiato ed affamato. Il pochissimo turn-over di Conte non ha certo aiutato la squadra, che soprattutto nel secondo tempo si è dimostrata stanca e svuotata dall’esaltante vittoria di Glasgow. C’è da dire che il gol, di Totti, è stato realizzato da un giocatore che avrebbe dovuto essere espulso dopo il fallaccio su Pirlo, che ha evidentemente condizionato la partita del nostro regista, fino ad allora il migliore in campo, autore di quella che resterà la nostra più grande occasione da gol. L’arbitraggio di Rocchi è stato ancora una volta pessimo, ma nonostante tutto la sconfitta è stata meritata. La Champions è un impegno pesantissimo, lo sapevamo, ed ora i 5 punti di vantaggio non sembrano più così tanti.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6,5 Finché Osvaldo riesce a centrarlo lui respinge, ma sul bolide dello spaccaginocchia non può fare nulla.
BARZAGLI 6 Osvaldo deve farsi perdonare dai suoi tifosi, gioca alla morte e questa sera è una gran brutta gatta da pelare.
BONUCCI 6,5 Impeccabile in difesa e abile a ripartire.
CACERES 6 Qualche difficoltà di troppo, ma non è certo lui il problema.
LICHTSTEINER 6,5 Uno dei più propositivi, creiamo “pericoli” (se così si può dire) solo dalla sua parte, anche se cross buoni alla fine ne sforna pochini.
VIDAL 5 Quando gioca senza grinta è un giocatore normale, con l’assist a Totti diventa addirittura deleterio.
PIRLO 6,5 Dirige il gioco come al solito, solo un miracolo di Stekelenburg (che Zeman lasciava in panchina) lo priva della gioia del gol, poi arriva Totti e …
POGBA 6 Troppo timido, fa il compitino ma da lui mi aspetto la giocata del campione.
ASAMOAH 5,5 Bene in copertura, ma l’Asamoah che ci ricordavamo prima della Coppa d’Africa era ben altra cosa, in attacco questa sera non si vede mai.
VUCINIC 5 Evidentemente pensava di giocare ancora nella Roma, per loro è stato uno dei migliori.
MATRI 6 Grande lavoro per la squadra ma questa volta non è mai pericoloso in zona gol.
     
GIOVINCO 5 Come Vucinic, anche peggio, perché lui non aveva la scusante della stanchezza, anzi, avrebbe dovuto mettere in campo tutta la voglia di riconquistare il posto da titolare.
PADOIN 6 Ci mette tanta buona volontà e impegno, ma la qualità è quella che è.
ANELKA 6 Si muove molto ma non combina granché, d’altronde era difficile pretendere di più al debutto in campionato, in una partita che si era ormai fatta estremamente complicata.
     
CONTE 5 Conferma la squadra di Glasgow e il campo gli da torto, con una rosa come quella della Juve si poteva cercare qualche alternativa comunque di valore. Certo, col senno di poi son bravi tutti …

martedì 12 febbraio 2013

Braveheart

CELTIC – JUVENTUS   ( 0 – 3 )

Nella bolgia del Celtic Park la Juve si conferma una realtà a livello europeo, portando a casa un risultato comunque storico. Soffre l’aggressività degli scozzesi ma si porta subito in vantaggio alla prima azione, con il ritrovato Matri. Resiste poi alla reazione rabbiosa del Celtic gestendo la partita e, quando i padroni di casa calano inevitabilmente il ritmo, colpiscono e affondano con Marchisio e Vucinic. E’ un trionfo per i cuori impavidi bianconeri e i quarti di finale, al di la di ogni scaramanzia, sono davvero ad un passo. Grande Juve, orgogliosi di voi. Per tutti gli altri, gufi e rosiconi, c’è sempre Sanremo…

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 7 Nessuna parata miracolosa, ma regala tanta sicurezza a tutta la squadra.
BARZAGLI 6,5 Stasera si soffre, ma il muro non crolla.
BONUCCI 6 Spesso costretto a lanciare lungo, quasi sempre però la butta via.
CACERES 7 Grande partita, il migliore tra i difensori questa sera, si dimostra un’alternativa su cui contare ad occhi chiusi quando manca uno dei titolari.
LICHTSTEINER 6,5 Lotta duro, soprattutto sui calci piazzati, ma non molla un metro.
VIDAL 6 Il guerriero stranamente non brilla nella battaglia di Glasgow.
PIRLO 6,5 E’ lui l’osservato speciale dagli scozzesi, lo marcano a uomo e qualcosa deve concedere, ma la sua classe e la sua esperienza sono fondamentali.
MARCHISIO 7,5 Il primo gol non è suo, ma senza di lui non sarebbe stato assegnato, il secondo non glielo toglie nessuno e sul terzo si “accontenta” dell’assist.
PELUSO 7 Doveva essere l’anello debole, avevo molti timori su di lui, esordiente in Europa in una partita difficilissima, invece tanto di cappello, ha giocato una partita perfetta, fino all’ultima goccia di energia.
VUCINIC 6,5 Gioca con un ginocchio in disordine e sbaglia molto, ma il suo gol è il sigillo sulla vittoria e, probabilmente, sul passaggio del turno.
MATRI 7,5 Cosa non fa la convinzione, sembra un giocatore diverso, gioca per la squadra, segna un gol importantissimo e piazza l’assist per il 2-0 di Marchisio.
     
PADOIN 6,5 Anche per lui esordio europeo molto positivo, da un suo ottimo pressing nasce il terzo gol.
POGBA 6 Importante il suo fisico contro l’aggressività scozzese.
ANELKA 6 Pochi minuti, ma il giocatore non si scopre adesso, grande tecnica e, sembra, tanta voglia di dimostrare ancora il suo valore.
     
CONTE 7,5 Azzecca tutte le scelte, Peluso compreso, prepara come sempre la partita nei minimi particolari, la stravince e ora l’Europa ci teme.

domenica 10 febbraio 2013

Inferno

JUVENTUS – FIORENTINA   ( 2 – 0 )

E dire che noi gliel’avevamo detto, ma loro non l’han capito e si sono pure offesi. Per la viola questa volta è stato un inferno, partita senza storia, chiusa sul 2-0 già alla fine del primo tempo ma, per quanto visto in campo, il risultato avrebbe potuto essere ancor più rotondo. Va dato atto a Montella (un allenatore che stimo molto) di aver voluto giocare a viso aperto, senza fare barricate stile Petkovic, ma lasciare tanto spazio a Pirlo è stato fatale. Mozart ha disegnato calcio per 90 minuti, esaltandosi ed esaltandoci con giocate di alta scuola, ben supportato da un centrocampo fantastico. Ha stravinto alla grande il duello con Pizzarro, il quale è stato sempre pressato dai nostri 2 attaccanti, finalmente decisivi, generosissimi nel lavoro per la squadra e premiati entrambi con il gol. Come ho sempre sostenuto, quando si gioca così anche gli errori arbitrali non possono incidere sulla gara, ed anche ieri sera c’era un netto rigore su De Ceglie, ovviamente passato sotto silenzio generale. Dopo un mese di gennaio molto duro, con i ragazzi che hanno dovuto stringere i denti tra infortuni e condizione approssimativa, sta pian piano ritornando la squadra spettacolo vista nella prima parte di questo campionato. Già a Verona si erano visti incoraggianti segnali di crescita, confermati contro la Fiorentina. Con i prossimi rientri di Bonucci, Asamoah e poi quello di Chiellini, c’è da essere ottimisti. Il pareggio del Napoli contro la Lazio ci riporta ad un vantaggio in classifica di +5 sulla seconda ed addirittura +11 sulla terza. Alla 18a giornata, prima della sosta natalizia, avevamo 8 punti di vantaggio sul Napoli, dopo 6 giornate obbiettivamente complicate per la Juve e tanto clamore, i partenopei hanno recuperato solo 3 punti… Ora però ricomincia quello che sicuramente è l’impegno più importante per noi, la Champions League. Martedì ci vorrà testa, cuore ed orgoglio nella tana del Celtic perché l’obbiettivo dei quarti di finale è a portata di mano, ed è troppo tempo ormai che non arriviamo più a certi livelli in Europa. Ed è lì che vogliamo stare.

Tornando alla partita di ieri sera, una piccola nota la voglio dedicare al portiere della Fiorentina, viviano (rigorosamente in minuscolo), ed al suo deprecabile gesto di gettare a terra la maglia di Pirlo al termine della partita, ben documentato dalle foto che girano sul web in queste ore. Le scuse non mi interessano. Ma loro non erano la squadra del fair play, quella che ha “inventato” il terzo tempo? Avrà il coraggio il loro presidente chiacchierone di scusarsi, magari anche per i soliti cori inneggianti alla tragedia dell’Heysel? Eppure tutto passa sotto silenzio, non sento le voci scandalizzate come per gli altrettanto stupidi cori contro Balotelli dei tifosi juventini, non sento i soliti cialtroni televisivi indignarsi come invece hanno fatto per il video introduttivo alla partita pubblicato sul sito Juventus.com. Come al solito, due pesi, due misure. Ma vinciamo sempre noi. E per viviano non c’è da preoccuparsi, continuando a giocare così penso che ce ne dimenticheremo presto, fortunatamente.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 7 I pericoli solo all’inizio, complice qualche sbavatura difensiva, ma, come già visto mercoledì in nazionale, a Gigi ormai bastano solo i piedi per parare.
BARZAGLI 7,5 Non ci sono più aggettivi per questo giocatore che si inserisce a pieno diritto tra i difensori più forti della storia bianconera, da Scirea a Cannavaro. Ogni suo intervento è un’ovazione dello stadio ed un applauso va anche a chi l’ha portato a Torino per pochi spiccioli.
MARRONE 6 Qualche sbavatura iniziale, poi gioca in totale controllo.
PELUSO 6,5 Ero dubbioso sul suo utilizzo nella difesa a 3, invece mi ha smentito con una prestazione più che soddisfacente, anche se a volte un po' ruvida. Si dimostra che quando la squadra gira è più facile inserire nuovi giocatori.
LICHTSTEINER 6,5 Ultimamente tende sempre di più ad avanzare lasciando qualche falla in difesa, ma in avanti è sempre una spina nel fianco per gli avversari.
VIDAL 7,5 Prototipo del giocatore moderno, fisico, corsa, tecnica e grinta da vendere. Taglia, cuce ed inventa assist, io ci penserei 10 volte prima di venderlo, qualsiasi cifra ci offrano.
PIRLO 8 Questo qua fa un altro sport, è ad un livello superiore, quando lo vedo giocare così a volte mi sorprendo a sorridere compiaciuto. Grazie Andrea.
MARCHISIO 6,5 Soffre un po' il duello con il veloce Cuadrado, ma quando può inserirsi in area è sempre pericolosissimo. Diffidato ed ammonito salterà la trasferta di Roma, come Peluso.
DE CEGLIE 6 Una bella iniezione di fiducia anche per Paolino, finalmente una buona prestazione ed i fischi, come per magia, si trasformano in applausi.
VUCINIC 7 Sforna assist e idee per i compagni, ma alla fine decide di fare tutto da solo e per viviano non c’è scampo. Unica pecca il gol fallito, ma per questa volta va bene così.
MATRI 7 Il brutto anatroccolo è diventato cigno, finalmente ritrova i gol (anche senza scarpe) ed il sorriso, ma anche il lavoro per la squadra è stato pregevole.
     
CACERES 6,5 Con lui in difesa mi sento più sicuro.
GIOVINCO 6 Unica nota negativa della serata, la sua prestazione non è insufficiente, ma lo sguardo triste, i mormorii dello stadio ai soliti errori, la dicono lunga sul momento difficile che sta attraversando.
POGBA 6 Per oggi si limita a conservare il risultato acquisito, ma, complice la squalifica di Marchisio, a Roma toccherà a lui affrontare gli orfani di Zemanlandia.
     
ALESSIO
(CONTE)
7 Partita impeccabile, la forma cresce settimana dopo settimana e ritornano automatismi e gioco spettacolare. Seconda vittoria consecutiva con Alessio in panchina, forse è un caso, ma si insinuano i sospetti che, forse, la presenza “ingombrante” di Mister Conte e delle sue urla in panchina, a volte sia controproducente.

domenica 3 febbraio 2013

La risposta

CHIEVO – JUVENTUS   ( 1 – 2 )

Per una notte sotto il Vesuvio hanno assaporato il dolce gusto del primo posto in classifica, complice il calendario e questo difficoltosissimo inizio 2013 della Juve. Oggi per noi era fondamentale rispondere subito, per smorzare gli entusiasmi partenopei e per ricordare a tutti che, nonostante le assenze, nonostante la condizione un po' così così, i campioni d’Italia siamo sempre noi. La risposta è arrivata forte da Verona, dove la Juve ha chiuso il primo tempo con un perentorio 2-0 che ha fatto intravedere la luce in fondo al tunnel in cui ci siamo infilati. Il ritorno di “Mozart” Pirlo in cabina di regia ha restituito equilibri e solidità alla squadra, che ha realizzato 2 splendidi gol con Matri e un inesauribile Lichtsteiner, ma poteva anche farne di più, non ci si fossero stati la sfortuna e Giovinco. Quello che è successo ad inizio ripresa è stato però sconcertante, con la Juve che non riesce ad uscire dalla propria metà campo per 7 minuti(!), fino a quando subisce il gol del Chievo che riapre la partita. Spaventati e con gli spettri delle ultime clamorose rimonte subite negli occhi, i ragazzi hanno serrato le fila e tenuto il preziosissimo vantaggio, con un po' di sofferenza e rinunciando quasi completamente ad offendere. Significative le sostituzioni di Alessio, fuori il migliore (ma stanchissimo) Lichtsteiner e dentro Padoin, fuori una punta (Matri) e dentro un centrocampista (Isla). Finiamo la gara con uno stranissimo 3-5-1-1, con Pirlo trequartista alle spalle dell’unica punta(?) Quagliarella, ma quel che conta alla fine sono i 3 punti, che ci permettono di mantenere il vantaggio nei confronti del Napoli. La Juve non è guarita, e finché non rientreranno Chiellini e Asamoah forse non lo sarà mai, ma se non altro sembra sulla strada giusta per farlo. Tra una settimana si inizierà a fare sul serio, Fiorentina, Celtic e Roma, speriamo di farci trovare pronti.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Deve lottare contro vento e sole, viene beffato solo da una deviazione sul tiro di Thereau.
BARZAGLI 6,5 Unico rimasto della difesa titolare, gioca da vero leader.
MARRONE 6 Pericoloso per le coronarie dei tifosi, comunque se la cava (quasi) sempre con classe ed eleganza.
CACERES 6 Sfortunato in occasione del gol subito.
LICHTSTEINER 7,5 Tralascia un po' la fase difensiva, ma in avanti è un’ira di Dio, imprendibile per gli avversari, realizza un gol bellissimo.
VIDAL 7,5 Un assist strepitoso per Matri, ma anche tanta grinta e sostanza a centrocampo.
PIRLO 7 Quando lo rivedi dopo un po' capisci quanto ci è mancato, adesso comprendo cosa provano al Milan quando lo vedono giocare…
POGBA 6,5 Più timido del solito, bada comunque al sodo.
DE CEGLIE 6,5 Probabilmente la sua miglior partita della stagione, attento in difesa (tranne che nell’azione del gol) e anche qualche buon cross.
GIOVINCO 5,5 Sbaglia praticamente tutto, soprattutto nel possesso palla, unica nota positiva il bell’assist di tacco per Lichtsteiner.
MATRI 7 Gol bellissimo e altrettanto importante, ma anche uno splendido assist sprecato da Giovinco; cala nella ripresa dove, forse stanco, sbaglia molto.
     
QUAGLIARELLA 5 Sostituisce Giovinco e riesce nella difficile impresa di fare peggio di lui.
PADOIN 6 Rileva lo stanco Lichtsteiner, ma purtroppo non è la stessa cosa.
ISLA s.v. Sostituzione dettata dalla paura nel finale di gara.
     
ALESSIO
(CONTE)
6 Ritorna in panchina Alessio e torniamo a vincere, ma al di la della scaramanzia noi rivogliamo al più presto il nostro Mister; il quale però avrà ancora molto da lavorare, soprattutto sulla capacità di gestire le partite, visto l’affanno con cui anche oggi abbiamo concluso la gara dopo un ottimo primo tempo.