PARMA – JUVENTUS ( 0 – 1 )
Contro un avversario ormai allo sbando, la peggiore Juve dell’anno fatica oltre misura. In una serata grigia quasi per tutti, falliscono soprattutto quei giocatori che dovrebbero approfittare di queste occasioni per mettersi in luce. Ci salva solo un gol di Morata ad 1 minuto dalla fine, che ci permette di approdare alle semifinali di Coppa Italia, da disputarsi a marzo contro la vincente tra Roma e Fiorentina. Accontentiamoci del risultato e speriamo di non rivedere più prestazioni come questa.
PAGELLE (4-3-3)
| STORARI | 6 | Praticamente inoperoso. |
| LICHSTEINER | 5,5 | Troppo nervoso e meno brillante del solito. |
| OGBONNA | 6 | Non da grande sicurezza ma per sua fortuna il Parma lì davanti è davvero poca cosa. |
| CHIELLINI | 6+ | Oltre ad essere il migliore in difesa, come spesso accade ultimamente, è pericoloso anche in attacco, ancora alla ricerca del primo gol stagionale. |
| PADOIN | 6+ | Come al solito una buona partita, attento nelle diagonali difensive e sufficientemente presente nella manovra in attacco. |
| MARCHISIO | 5,5 | Poco attento e concentrato, molti errori. |
| PIRLO | 5,5 | Più passaggi indietro che in avanti, d’accordo la squadra fa poco movimenti, ma Pirlo stasera non accende mai la luce. |
| VIDAL | 5,5 | Invece di infuriarsi per le sostituzioni farebbe bene a fare un esame di coscienza, viste le sue ultime performance. |
| PEPE | 6,5 | L’unico che dimostra la voglia di farsi vedere, spettacolare alcuni slalom sulla fascia, come ai bei tempi. |
| LLORENTE | 5 | Si riscatta parzialmente con l’assist per Morata (anche se parte in lievissimo fuorigioco), ma per il resto è una serata da incubo: non ne azzecca una! |
| COMAN | 5,5 | Aveva una grande occasione e l’ha sciupata, qualche spunto interessante, molto fumo e poco arrosto. Deve ancora crescere per poter sperare di diventare un campione. |
| POGBA | 6 | Non può sempre risolverla lui, anzi, questa volta sciupa un invitante contropiede con un controllo di palla non all’altezza. |
| MORATA | 7 | Combina più lui in un quarto d’ora che Llorente in tutta la partita, prima un bel tiro dalla distanza e poi il gol vittoria. |
| CACERES | s.v. | Pochissimi minuti, giusto per non rischiare più nulla. |
| ALLEGRI | 5 | Ha ragione, non si può sempre vincere tanti a pochi, ma non si può nemmeno giocare in questo modo e rischiare di uscire contro una delle squadre più scarse di tutta la Serie A. |