giovedì 29 gennaio 2015

Salviamo il risultato

PARMA – JUVENTUS   ( 0 – 1 )

Contro un avversario ormai allo sbando, la peggiore Juve dell’anno fatica oltre misura. In una serata grigia quasi per tutti, falliscono soprattutto quei giocatori che dovrebbero approfittare di queste occasioni per mettersi in luce. Ci salva solo un gol di Morata ad 1 minuto dalla fine, che ci permette di approdare alle semifinali di Coppa Italia, da disputarsi a marzo contro la vincente tra Roma e Fiorentina. Accontentiamoci del risultato e speriamo di non rivedere più prestazioni come questa.

PAGELLE  (4-3-3)

STORARI 6 Praticamente inoperoso.
LICHSTEINER 5,5 Troppo nervoso e meno brillante del solito.
OGBONNA 6 Non da grande sicurezza ma per sua fortuna il Parma lì davanti è davvero poca cosa.
CHIELLINI 6+ Oltre ad essere il migliore in difesa, come spesso accade ultimamente, è pericoloso anche in attacco, ancora alla ricerca del primo gol stagionale.
PADOIN 6+ Come al solito una buona partita, attento nelle diagonali difensive e sufficientemente presente nella manovra in attacco.
MARCHISIO 5,5 Poco attento e concentrato, molti errori.
PIRLO 5,5 Più passaggi indietro che in avanti, d’accordo la squadra fa poco movimenti, ma Pirlo stasera non accende mai la luce.
VIDAL 5,5 Invece di infuriarsi per le sostituzioni farebbe bene a fare un esame di coscienza, viste le sue ultime performance.
PEPE 6,5 L’unico che dimostra la voglia di farsi vedere, spettacolare alcuni slalom sulla fascia, come ai bei tempi.
LLORENTE 5 Si riscatta parzialmente con l’assist per Morata (anche se parte in lievissimo fuorigioco), ma per il resto è una serata da incubo: non ne azzecca una!
COMAN 5,5 Aveva una grande occasione e l’ha sciupata, qualche spunto interessante, molto fumo e poco arrosto. Deve ancora crescere per poter sperare di diventare un campione.
     
POGBA 6 Non può sempre risolverla lui, anzi, questa volta sciupa un invitante contropiede con un controllo di palla non all’altezza.
MORATA 7 Combina più lui in un quarto d’ora che Llorente in tutta la partita, prima un bel tiro dalla distanza e poi il gol vittoria.
CACERES s.v. Pochissimi minuti, giusto per non rischiare più nulla.
     
ALLEGRI 5 Ha ragione, non si può sempre vincere tanti a pochi, ma non si può nemmeno giocare in questo modo e rischiare di uscire contro una delle squadre più scarse di tutta la Serie A.

domenica 25 gennaio 2015

Ci pensa Pogba

JUVENTUS – CHIEVO   ( 2 – 0 )

Ci aspettavamo una partita molto più facile contro il modesto Chievo, e questo è stato forse un problema in più per i ragazzi di Mister Allegri. In realtà i veronesi ci hanno messo in difficoltà con una grande aggressività, e se è pur vero che non hanno mai creato grandi occasioni da rete, è altrettanto vero che la Juve ha dovuto sudarsela fino in fondo questa vittoria. Tanti errori tecnici dei bianconeri, che hanno disputato forse uno dei peggiori primi tempi dell’anno, sicuramente in netta controtendenza rispetto alle ultime uscite. Poi… poi c’è Pogba. Anche oggi un extra-terrestre è atterrato allo Juventus Stadium e ha insegnato calcio. Saranno felici i dirigenti della Vecchia Signora, il giovane francese farà ancora più gola ai grandi club europei e il suo prezzo salirà ancora. Ma sarà davvero un affare privarsene? E’  vero, con i soldi ricavati dalla sua cessione potremmo acquistare 2 o 3 altri grandi giocatori, come avvenne anche ai tempi della triade con la cessione di Zidane al Real Madrid e il contemporaneo acquisto di Buffon, Nedved e Thuram. Ma ne bastano 2 o 3 per sostituire questo Pogba? Saranno altrettanti decisivi? E’ vero che Paul deve ancora crescere, deve essere decisivo anche in Champions League, ma non dimentichiamoci che questo ragazzo ha solo 21 anni e margini di miglioramento illimitati. Dove potrà arrivare? Mah, forse sono discorsi inutili, tanto chi davvero deciderà il suo futuro sarà Pogba stesso. Noi, per il momento, ce lo godiamo e gli altri ce lo possono solo invidiare.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6 Partita quasi totalmente inoperosa, qualche brivido solo nei rinvii, causa grande pressing dei clivensi.
CACERES 6 Meglio da terzino destro, quando riesce spesso ad arrivare sul fondo e mettere in mezzo diversi cross interessanti.
BONUCCI 5,5 Come al solito quando cala un attimo la concentrazione commette moltissimi errori.
CHIELLINI 7 Grande partita, sfiora più volte il gol prima che il Chievo trovi le giuste contromisure sui calci piazzati, e in difesa è il solito leone.
EVRA 5,5 Dopo una serie di partite positive, quest’oggi un passo indietro.
VIDAL 6- Anche per lui diversi errori e una sostituzione che non accetta di buon grado ma che è sacrosanta per quanto si è visto in campo.
MARCHISIO 6 Non riesce a prendere in mano la squadra come invece il ruolo di regista davanti alla difesa impone.
POGBA 7,5 Quando decide che è ora di vincere, vinciamo. Bello il gol, ma forse ancor più bello l’aggancio e tiro da cui nasce il gol di Lichtsteiner: Bizzarri parandolo ha fatto un grande intervento ma un torto al gioco del calcio.
PEREYRA 6,5 I 2 gol contro il Verona gli hanno dato convinzione, nel primo tempo è di gran lunga il migliore in campo, poi nella ripresa cala un po'.
TEVEZ 6 Gioca come al solito con grande foga, ma questa volta con poca lucidità.
MORATA 5,5 Sbaglia un gol che un attaccante non può sbagliare, siamo alle solite: si muove bene ma poi davanti alla porta si perde. E’ giovane e deve crescere e migliorare, d’accordo, ma sarebbe anche ora di vedere qualche progresso, vista anche l’ampia fiducia che il Mister gli concede che non sempre è ben ripagata dal ragazzone spagnolo.
     
LICHTSTEINER 6,5 Entra per controllare meglio il vantaggio appena acquisito, si ritrova invece ad essere il goleador che chiude la partita.
PADOIN 6+ Entra subito in partita, pericoloso soprattutto quando spinge con grande qualità sulla fascia sinistra.
PEPE s.v. Pochi minuti, appena sufficienti a prendere la grande ovazione che lo Stadium gli tributa.
     
ALLEGRI 6 Questa volta Pogba gli toglie le castagne dal fuoco, perché la squadra era in difficoltà contro un avversario molto aggressivo fin dai primi metri. Bravo poi il Mister a cambiare modulo per gestire meglio il vantaggio faticosamente acquisito.

domenica 18 gennaio 2015

Secondo set (quasi)

JUVENTUS – VERONA   ( 4 – 0 )

Avevamo una grande occasione per allungare sulla Roma e l’abbiamo colta, anzi afferrata, sbranata quasi. Feroce come l’avvio della Juve che stende uno spaurito Hellas in 7 minuti, il tempo necessario a Pogba e Tevez per aprire e chiudere già la partita. L’immagine simbolo è quella di Mandorlini che guarda l’orologio e sospira, temendo forse di prendere il secondo set, dopo il 6-1 di Coppa Italia. In realtà non è successo, più per colpa della Juve che rallenta e gigioneggia un po', che per merito dei veronesi, mai veramente in partita. Più del vantaggio accumulato in classifica, che a metà del cammino non è certo garanzia di nulla, la soddisfazione è nel veder giocare così la Juve. Come previsto, dopo qualche pareggio di troppo, la forma migliore sta arrivando e con essa ritornano gioco e risultati. Purtroppo non giocheremo sempre contro il Verona, ma vedere questa Juve è davvero bello.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6 In serate come questa forse si annoia.
CACERES 6,5 Quanto ci era mancato? Attento in difesa e sempre pericoloso quando può andare in avanti.
BONUCCI 6 Quando cala un po' la concentrazione diventa molto pericoloso… per noi.
CHIELLINI 7 Che fosse un difensore arcigno lo sapevamo, ma quella discesa palla al piede chiusa con assist filtrante per Pereyra è roba da trequartista.
EVRA 6 Come al solito sicuro in difesa senza concedersi nessun lusso offensivo.
MARCHISIO 6 Meno bene di altre volte, anche lui un po' troppo lezioso.
PIRLO 6 Con Bonucci condivide il compito di impostare l’azione ed anche qualche leggerezza di troppo.
POGBA 7,5 Vale da solo il prezzo del biglietto, per lui tutto è possibile.
PEREYRA 7 Accidenti, adesso ha imparato a segnare e non si ferma più, speriamo che si ripeta anche contro altri avversari.
TEVEZ 7 Capocannoniere del girone d’andata con 13 reti, si conferma attaccante di razza purissima.
MORATA 7- Molte delle azioni più pericolose passano per i suoi piedi, manca però ancora sotto porta, e per un attaccante non è un difetto da poco.
     
PEPE 6 Rivederlo in campo dopo 3 giorni vuol dire che questa volta (speriamo) sia tornato davvero.
PADOIN 6 Jolly per ogni ruolo e situazione, subito in partita.
GIOVINCO 6 Pochi minuti nel finale, con un tiro dalla distanza come bottino.
     
ALLEGRI 7 Ritrova la miglior Juve ed anche giocatori importanti, se giochiamo così è più facile anche per il Mister non sbagliare.

giovedì 15 gennaio 2015

Gloria per tutti

JUVENTUS – VERONA   ( 6 – 1 )

Archiviati in scioltezza gli ottavi di Coppa Italia, travolgendo un Verona fin troppo remissivo, tanto che a tratta è sembrata più una partita d’allenamento che un impegno ufficiale. Eppure la Juve aveva parecchia novità, tutte risultate molto positive, da un inedito modulo 4-3-3 ai rientri di Pepe e Giovinco, il migliore in campo, passando per le conferme di Morata e Coman. Insomma stasera abbiamo avuto la certezza che le seconde linee sono assolutamente all’altezza e che anche i giovani che stanno crescendo promettono un grande futuro. Il nostro futuro prossimo invece si chiamerà ancora Hellas Verona, ma siamo certi che domenica sera in campionato sarà tutto molto più complicato.

PAGELLE  (4-3-3)

STORARI 6,5 Nonostante il punteggio rotondo, la difesa un po' improvvisata gli permette di mettersi comunque in luce con alcuni discreti interventi.
LICHTSTEINER 7 Rende al massimo con questo modulo, che gli permette di sovrapporsi a Pepe ed essere una vera spina nel fianco per la difesa gialloblu.
BONUCCI 6,5 Chiude ogni spiffero, solo una volta si perde Marques per il gol della bandiera veronese.
OGBONNA 6 Nenè entra durissimo e purtroppo Angelo è costretto a lasciare il campo anzitempo.
PADOIN 6 Nonostante la partita relativamente semplice, bada più alla difesa, proponendosi di rado in fase offensiva.
PEREYRA 7 Finalmente il gol del Tucumano e mica un gol qualsiasi. Speriamo sia il primo di una lunga serie.
MARCHISIO 7 Gestisce sempre il pallone con calma e lungimiranza, anche se il Verona non fa molto per mettergli pressione.
POGBA 7,5 Solite giocate da fantascienza, imprendibile per gli avversari.
PEPE 6,5 Prestazione superiore alle attese, dopo un interminabile assenza sembra davvero sulla strada giusta per tornare ad essere lo splendido giocatore che pensavamo di aver perduto per sempre.
MORATA 6,5 Lampi di classe cristallina, un gol su calcio di rigore, ma da lui ci si aspettava qualcosa di più.
GIOVINCO 8 Forse una delle ultime occasione per giocare con la maglia della Juve, che la formica atomica sfrutta benissimo: 2 gol e tanto altro. Giocasse sempre così…
     
CHIELLINI 6,5 Rileva l’infortunato Ogbonna.
COMAN 7 Conferma di aver grandissime doti e realizza un gol pazzesco.
MATTIELLO s.v. Entra a partita ormai finita.
     
ALLEGRI 7 Fa un ampio turn-over e la squadra risponde alla grandissima, sicuramente sarà felice di questo. Da rivedere contro avversari più probanti questo interessante 4-3-3 che stasera ha fatto faville.

domenica 11 gennaio 2015

Non è Doha

NAPOLI – JUVENTUS   ( 1 – 3 )

Sembrava un esito scontato, buon primo tempo della Juve che lo chiude avanti di un gol grazie ad una prodezza straordinaria di Pogba, poi nella ripresa smettiamo di giocare, lasciamo campo agli avversari e arriva il prevedibile e previsto pareggio. Ma questa volta la differenza la fa “El Pelado” Martin Caceres, al suo rientro dopo una lunga assenza, il quale, oltre ad una buona partita, trova anche il preziosissimo gol dell’1-2, che spegne gli ardori napoletani e convince anche Mister Allegri che bisogna cambiare qualcosa. A molti infatti era venuto il dubbio che la lunga striscia di pareggi sia figlia anche del cambio di modulo, il nuovo 4-3-1-2 di Allegri ha senza dubbio migliorato la prestazione offensiva della squadra, ma ha anche evidenziato qualche lacuna in fase di gestione del vantaggio. Quanto non è stato possibile essere al 100% per tutti i 90 minuti, abbiamo sofferto il ritorno dei nostri avversari. E’ successo anche questa sera, ma dopo che Caceres è riuscito a riportarci avanti, Allegri è saggiamente tornato al 3-5-2 (diciamo 5-3-2) per cercare di chiudere gli spazi. E c’è riuscito, anche se con qualche patema d’animo, ma d’altronde l’avversario era di livello, se è vero che erano molti anni che la Juve non riusciva ad espugnare il San Paolo. La partita non voleva mai finire, lunghissimo il recupero, quasi quasi sembrava di dover rivivere l’incubo dei supplementari come nella recente finale di SuperCoppa. Ma qui non siamo a Doha e per i napoletani il tempo di festeggiare è finito. A tranquillizzare tutti c’ha pensato Vidal, che finalizza con un gran gol un esemplare contropiede e ci riporta a +3 sulla Roma.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6 Parecchi brividi, ma quasi mai chiamato ad interventi difficili.
CACERES 7 Buona la partita, ottima considerando che era la prima dopo una lunga assenza, ma straordinario il suo apporto grazie al gol che inverte una brutta tendenza delle ultime partite.
BONUCCI 6 Molto bene quando la Juve gestisce il possesso palla, elegante e sicuro, va però inevitabilmente in affanno quando il baricentro si abbassa e ci facciamo schiacciare in area.
CHIELLINI 5,5 Molti errori, il più grosso quando si perde Britos in occasione del gol del temporaneo pareggio.
EVRA 6 Come al solito una partita diligente, senza errori ma senza nemmeno le fiammate offensive che ci aspettavamo da lui.
MARCHISIO 6,5 Sempre grande ordine e tempismo nelle giocate per uno dei centrocampisti più continui di questa stagione.
PIRLO 6- Accende poco la luce stasera e sembra sempre in difficoltà a tenere il ritmo della partita.
POGBA 7 Il gol e poco altro, ma che gol ragazzi…
VIDAL 6,5 Sulla linee delle ultime prestazioni, moltissimi errori in fase di gestione della palla, ma quando arriva davanti al portiere è fenomenale.
TEVEZ 5 Nel tempio che fu di un altro grande 10 argentino, gioca forse la sua peggior partita dell’anno.
LLORENTE 6 Molto bene nel primo tempo, quando la sua capacità (fisica e tecnica) di tenere palla è fondamentale per il gioco della squadra, ma non fa un tiro in porta da mesi ormai.
     
LICHSTSTEINER 6 Rileva Pogba e permette ad Allegri di ripristinare un modulo più coperto.
MORATA 5,5 Prestazione assolutamente inconcludente, parzialmente salvata dal contropiede finale che chiude la gara.
OGBONNA 5 Con uno scellerato passaggio mette Zapata davanti alla porta, per sua (e nostra) fortuna il colombiano sbaglia tutto.
     
ALLEGRI 6,5 Rischia l’ennesima beffa, ma stavolta riesce a correggere, anche se in ritardo, la squadra. Aspettiamo ora di ritrovare la condizione migliore per reggere meglio i 90 minuti.

martedì 6 gennaio 2015

Anno nuovo, problemi vecchi

JUVENTUS – INTER   ( 1 – 1 )

Inizia il 2015 bianconero e ritroviamo la stessa Juve lasciata prima della vacanze, nel bene e nel male. Il bene l’abbiamo visto tutto nel primo tempo, spettacolare, bellissimo, grandi giocate di grandi giocatori, un solo gol di vantaggio ma potevano essere molti di più. Purtroppo però si è ripetuto quanto già visto contro Sampdoria, Torino ed anche contro il Napoli in Supercoppa. Incapaci di chiudere la partita, non riusciamo nemmeno a gestirla, basta un errore e il “solito” Icardi per rovinare tutto. Inutile poi attaccare a testa bassa se non hai idee e ti manca anche il fiato. La Juve perde le misure e la calma, attacca molto ma con tanta confusione e pochi risultati, anche per “colpa” di uno straordinario Handanovic. Al contrario lascia campo ai contropiedi dell’Inter, per nostra fortuna tutti falliti, alcuni anche in modo clamoroso dagli attaccanti nerazzurri. Finisce con un pareggio che riduce il vantaggio sulla Roma ad 1 solo punto. Si potrebbe reclamare su qualche decisione arbitrale (netto un rigore su Chiellini) ma c’è più da riflettere sulla nostra incapacità di chiudere partite che sembrano nettamente nelle nostre mani. Più che cercare improbabili colpi di mercato penso che l’obbiettivo della Juve debba essere quello di risolvere questo problema.

Per quanto riguarda le decisioni arbitrali, più degli errori di Banti fanno scalpore quelli di Guida (si, proprio quello che “non se l’era sentita”!) a favore della Roma. Come sempre degli errori a favore dei nostri avversari se ne parlerà molto meno che non di quelli a nostro pro, però l’aria che tira è brutta. Evidentemente le lamentele molto “italiane” di Garcia hanno sortito effetto, sembrano in molti a sperare in uno scudetto ai giallorossi e vincere ancora per noi sarà sempre più difficile.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6 Sbaglia l’uscita in occasione del gol di Icardi, ma si riscatta con una gran parata che salva almeno il pareggio.
LICHTSTEINER 6 In difficoltà contro D’Ambrosio, è costretto a limitare le sue avanzate.
BONUCCI 5,5 Fuori posizione e bruciato da Icardi, si dimostra fragile come tutta la difesa bianconera.
CHIELLINI 6 Poca sicurezza e parecchi errori anche per lui.
EVRA 6 Manca purtroppo la sua spinta sulla fascia, ma in difesa si dimostra solido.
MARCHISIO 7 Riesce a recuperare palloni in quantità industriale con l’eleganza di un ballerino.
PIRLO 6 Finché gira lui va tutto bene, quando cala si spegne la luce.
POGBA 7 Ci lascia a bocca aperta in più occasioni con delle giocate da fenomeno vero. Ci sta che le alterni anche con qualche sciocchezza che si può concedere ad un ragazzo giovane, però quando fai certe giocate, qualcuna almeno la devi mettere in porta…
VIDAL 6,5 Pasticcia un po' quando aiuta i compagni in difesa, ma quando arriva sulla trequarti è devastante, con giocate da campione. Nel finale è un po' a corto di fiato.
TEVEZ 7 Gioca con una grinta incredibile, alla faccia di chi lo vuole già con la testa al Boca, e lui si che sotto porta si fa trovare sempre pronto.
LLORENTE 6 Buoni movimenti e bravo a far salire la squadra, sono cose importanti e sarebbe ingeneroso non riconoscergliele, ma qualche volta vorremo vederlo anche puntare la porta.
     
MORATA 6 Da l’impressione di poter mettere in difficoltà l’Inter, ma la confusione in cui versa la squadra… e l’arbitro, non glielo permettono.
PEREYRA 5 Ci si aspettava di più da lui, invece dopo un ottimo avvio di stagione sta deludendo parecchio. La sua prestazione è il miglior spot per l’acquisto di un trequartista “vero”.
     
ALLEGRI 5 Qui c’è qualcosa che no va. Il ripetersi di prestazioni simili conferma i problemi della Juve, ai quali Allegri non sembra riuscire a porre rimedio. Forse è anche un problema di forma fisica, ma non solo. Invece di pensare a Sneijder forse sarebbe meglio si concentrasse sui giocatori che già ha, anche perché tra 5 giorni ci aspetta il Napoli, una delle squadre più in forma del momento.