martedì 24 febbraio 2015

La Juve innaMorata

JUVENTUS – BORUSSIA DORTMUND   ( 2 – 1 )

E’ una strana storia quella della Juve e della Champions, molto spesso sfortunata. Anche questa sera sembrava che tutto si mettesse nel verso giusto, col vantaggio trovato presto, poi, come la nuvoletta di Fantozzi, arriva lo scivolone di Chiello e quello che non doveva accadere, cioè prendere gol, purtroppo accade. Alla fine riusciamo comunque a vincerla, grazie soprattutto ad uno straordinario Alvaro Morata, ma la rete subita purtroppo peserà moltissimo. Anche perché il Borussia ha dimostrato di essere una grande squadra, con pressing e ritmo alto ci hanno messo in grande difficoltà. La Juve ha rinculato, facendo una gran fatica a ripartire, ma ha dimostrato che quando è riuscita a sviluppare dei contropiedi veloci (con Morata perfetto in questo ruolo) ha messo in grande difficoltà la retroguardia (non impeccabile) dei tedeschi, sfiorando anche il gol del 3-1. A Dortmund dovremo presentarci con una forma migliore, con più velocità e aggressività, perché in casa il Borussia avrà dei ritmi ancora più alti e il vantaggio è piccolissimo. Però è un vantaggio, loro dovranno attaccare per segnare e se noi saremo bravi a resistere e ripartire velocemente, allora potremo ancora dire la nostra.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6 Pochi interventi e non difficili, purtroppo non riesce a rimediare allo scivolone di Chiellini.
LICHTSTEINER 6 Dopo un inizio prudente, torna a spingere come suo costume.
BONUCCI 7 Impeccabile in difesa, imposta il gioco con grande personalità.
CHIELLINI 5,5 Dopo il fattaccio gioca con una grinta e una determinazione pazzesca, ma purtroppo stavolta l’ha combinata grossa.
EVRA 5,5 Dovrebbe avere esperienza eppure a volte perde dei palloni sanguinosi, evidentemente l’esperienza da sola non basta.
MARCHISIO 6,5 Quando perdiamo Pirlo lo sostituisce egregiamente in un ruolo che sembra ormai calzargli a pennello.
PIRLO 6 Gioca molti palloni, quasi sempre bene, ma forse quando esce lui la Juve guadagna un po' ritmo.
POGBA 6,5 Un gran assist e altre buone giocate, ma fa rabbia vederlo giocare partite così con questa flemma.
VIDAL 5 Ogni pallone che tocca rischia di perderlo, così non va.
TEVEZ 7 Un gol fatto e una paio sfiorati, il leone argentino non tradisce mai.
MORATA 7,5 Si trova a suo agio negli spazi che concede il Borussia e dimostra di essere un campione vero, nella partita che conta. Assist e gol, cosa chiedergli di più?
     
PEREYRA 6,5 Continuo a pensare che non sia un trequartista, ma ha gamba e la sua velocità mette spesso in crisi gli avversari; peccato fallisca di un soffio il gol del 3-1.
PADOIN 6 Difficile pensare che avrebbe potuto fare peggio del Vidal di questa sera.
COMAN 5,5 Forse c’era fallo su di lui, ma rischia di combinarla grossa.
     
ALLEGRI 6,5 Prepara bene la partita, facendo giocare la squadra con intelligenza, lasciando giocare il Borussia e ripartendo con contropiedi pericolosissimi. Non voleva prendere gol ma purtroppo la scivolata di Chiellini ci costa carissima. E’ stato tradito forse dalla mancanza di ritmo della squadra, che speriamo di ritrovare per il ritorno.

sabato 21 febbraio 2015

Orgoglio e paura

JUVENTUS – ATALANTA  ( 2 – 1 )

Partita fotocopia di quella contro il Cesena, con un po' più di attenzione ma con tanta, troppa, fatica. Così anche un’Atalanta decimata dalle assenze ha fatto un figurone allo Stadium, mettendoci in grande difficoltà. La differenza più grande rispetto a Cesena è stata senza dubbio la prestazione di Andrea Pirlo. Il grande campione, ferito nell’orgoglio dagli errori e dalle critiche della scorsa settimana, ha risposto sul campo da autentico fuoriclasse qual è. Non solo la solita regia ispirata, non solo un gol splendido, ma anche tante volte a ringhiare sugli avversari e a recuperar palloni come un mediano qualsiasi. Davvero da sottolineare la sua prestazione, ma purtroppo ci sono molte altre cose di cui preoccuparsi. L’ennesimo gol subito da calcio piazzato ad esempio, tanto che lo stesso Allegri ha ammesso il problema. Oppure i minuti finali in sofferenza, difesa a 3 per non rischiare e palloni sparati fuori senza troppi fronzoli. Tutto questo a 4 giorni dalla partita contro il Borussia Dortmund (che ha ripreso a vincere anche in Bundesliga…) è alquanto preoccupante. Questa squadra è lontanissima dalla migliore forma, anche fisicamente. Il tanto osannato (anche dal sottoscritto) cambio di modulo a favore della difesa a 4, si sta rivelando un boomerang quando i giocatori non sono al top. Rimangono i problemi offensivi e in difesa si balla terribilmente, tanto che spesso siamo costretti a ritornare al contiano 3-5-2 per cercare di portare a casa i preziosi punti, anche contro avversari sulla carta ben più deboli di noi come l’Atalanta. Allegri ha finalmente ammesso i pesanti carichi di lavoro delle ultime settimane, speriamo davvero che abbiano fatto bene i calcoli. Nel giro di 3 settimane ci giocheremo il passaggio ai quarti di Champions (obbiettivo per me fondamentale nel processo di crescita europea della squadra) e lo scontro diretto con la Roma per lo scudetto. Alla luce delle ultime prestazioni dei ragazzi c’è di che essere preoccupati. Fino alla fine.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6,5 Ancora una volta tocca a lui fare i miracoli, come quello su Baselli, ma nulla può sull’inzuccata di Mastro Lindo Migliaccio.
CACERES 5,5 Spinge, spinge, ma poi? Mai un cross azzeccato. E in difesa balla da paura, soprattutto quando deve marcare Migliaccio sui corner.
BONUCCI 6 Dopo la figuraccia di Cesena gioca con più attenzione ed evita quanto meno errori stupidi.
CHIELLINI 6,5 Bene in difesa ma anche nel portare su la palla e consegnarla ai compagni, con discreta precisione visti i ferri da stiro che si ritrova al posto dei piedi.
PADOIN 5 Contro i suoi ex compagni San Padoin stavolta tradisce le attese, si vede poco in attacco e fa acqua in difesa; da una sua mancata copertura nasce l’azione del temporaneo vantaggio bergamasco.
MARCHISIO 6 Meno brillante del solito, comunque gli vengono negati un paio di rigori, di cui almeno uno abbastanza clamoroso.
PIRLO 7,5 Di lui abbiamo già detto tutto, ma quando lo dai per finito o sul viale del tramonto, ti sorprende sempre con prestazioni eccezionali. Highlander.
POGBA 6 Da sempre l’impressione di giocare in souplesse, di fioretto, ma il gol che fallisce da metri 0 reclama vendetta, nonostante il miracolo del bravo Sportiello.
PEREYRA 5,5 Non convince per niente nel ruolo di trequartista, meglio da esterno o da mezzala, ma per il momento deve adattarsi, almeno fino a quando non acquisteremo un vero trequartista.
TEVEZ 5,5 La voglia di lottare non gli manca mai, la lucidità questa sera sì e così finisce con l’incaponirsi in percussioni centrali che regolarmente si schiantano contro il muro difensivo nerazzurro.
LLORENTE 6 Risolve in rete una fagiolata in area atalantina, ma il resto della prestazione è deludente, come al solito in questa stagione. Impreciso anche nel pezzo forte della casa, stop e assist al compagno.
     
LICHTSTEINER 6 Più qualità (ma non troppa) rispetto a Caceres.
MORATA 6,5 La sua velocità crea subito problemi alla difesa dell’Atalanta, troppo tardi per incidere sulla partita, speriamo lo faccia martedì.
COMAN 6 Spiccioli di gara dove dimostra comunque di avere tecnica ed anche testa (nel senso di cervello); peccato abbia sempre troppo poco spazio.
     
ALLEGRI 5 E’ un momento difficile, che può essere decisivo per la carriera in bianconero del Mister. Nelle prossime 3 settimane si gioca molto, possono essere la sua definitiva consacrazione oppure segnarne la fine. Adesso emergono tutte le perplessità, sul gioco e sulla conduzione dello spogliatoio (vedi uscite dal campo rabbiose di Pogba e Tevez); vediamo se con il crescere della condizione verrà tutto spazzato via oppure se ci dobbiamo preparare al peggio.

domenica 15 febbraio 2015

Ha pareggiato il Cesena

CESENA – JUVENTUS   ( 2 – 2 )

Una Juve spocchiosa e superficiale non sfrutta una grande occasione di poter allungare sulla Roma, fermata nel pomeriggio dal Parma. Sembrava tutto facile, vista la differenza tra le squadre in campo, ma invece s’è capito subito che non sarebbe stato semplice. Romagnoli indiavolati che ci mettono sotto pressione, i nostri palleggiatori Pirlo e Bonucci vanno in confusione e ben presto siamo meritatamente sotto. Forse punti nell’orgoglio abbiamo però una reazione da grande squadra e riusciamo presto a ribaltare il risultato, prima dell’intervallo. Ma nella ripresa invece di chiudere la partita ci facciamo raggiungere e falliamo la grande occasione per tornare in vantaggio, così questa volta il Cesena pareggia davvero. Vidal sbaglia un altro rigore importantissimo, dopo quello in Champions contro l’Olympiakos. Speriamo sia colpa anche dei carichi di lavoro in vista del prossimo ritorno della Champions, perché la Juve che questa sera impatta contro la penultima in classifica è davvero preoccupante.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6,5 Tenta con qualche miracolo di salvare il risultato, ma poi anche lui deve arrendersi.
LICHTSTEINER 6 Spinge con continuità ma senza mai rendersi particolarmente pericoloso.
BONUCCI 4,5 Partita disastrosa, sempre pressato commette molti errori e soffre il gigante Djuric.
OGBONNA 6 Regge meglio del suo compagno di reparto.
EVRA 6 Anche lui come Lichtsteiner spinge molto, soffre un po' in copertura.
MARCHISIO 7 Bello da vedere ed efficace, soprattutto quando trova il tempo di inserirsi in zona gol.
PIRLO 5 Soffre i ritmi alti, perde palloni e nemmeno i compagni hanno più fiducia in lui.
POGBA 6,5 Un gran assist per Morata, ma potrebbe fare molto di più se fosse meno lezioso.
VIDAL 5 Secondo me disputa una buona partita, ma purtroppo il giudizio è condizionato dal pesantissimo errore dal dischetto.
MORATA 7 Un bel gol e tanto movimento, servirebbe un po' più di cattiveria.
LLORENTE 5 Prestazione imbarazzante, l’unica nota positiva è il rigore che si procura, ma purtroppo Vidal spreca tutto.
     
PEREYRA 5,5 Non si vede mai…
COMAN s.v. Meriterebbe sicuramente più di 5 minuti.
PEPE s.v. Non ha quasi il tempo di toccar palla.
     
ALLEGRI 5 Pessima gestione della partita, fin dalla preparazione. La squadra è presuntuosa e sottovaluta l’avversario, ma lui ci mette del suo. Contro un gigante come Djuric era il caso di far riposare Chiellini o, col senno di poi, non era meglio lasciare in panca Bonucci? E poi, perché aspetta il 42° per fare i cambi?

sabato 7 febbraio 2015

Il classico

JUVENTUS – MILAN   ( 3 – 1 )

Attenzione alle grandi squadre in difficoltà, una lezione che dovremo imparare bene anche in vista della doppia sfida di Champions contro il Borussia Dortmund. Perché anche lo squinternato Milan di questi tempi in una sfida “classica” come questa ritrova l’orgoglio della grande squadra e può metterti in difficoltà. Per fortuna però la Juve è in crescita, anche dal punto di vista fisico, e riesce ad aver ragione senza troppe difficoltà dei rossoneri. Anzi, se non fosse stato per qualche miracoloso intervento del bravo Diego Lopez, che si accanisce soprattutto contro Marchisio, il punteggio sarebbe potuto essere ancor più largo. Ma per fortuna ci pensano altri a segnare, confermando che la Juve è ancora nettamente superiore. Fa rabbia però vedere ogni tanto un po' di superficialità , soprattutto negli elementi più tecnici, come Pogba, che tendono a volte a considerare le partite chiuse anche quando non lo sono affatto. Qualche errore di troppo anche sui calci piazzati, come in occasione del gol di Antonelli ma non solo. Problemi su cui Allegri dovrà lavorare, con la consapevolezza però di essere sempre i migliori, almeno in Italia.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 7 Un solo vero intervento, ma di quelli da fenomeno.
PADOIN 6 In difficoltà in difesa, contro un ottimo Antonelli, ma non fa mai mancare il suo appoggio in avanti.
BONUCCI 7 Protagonista questa volta anche in attacco, trovando subito il gol in risposta al momentaneo pareggio milanista.
CHIELLINI 6 Qualche ruvidezza di troppo, anche nel palleggio.
EVRA 6,5 Molto positivo, soprattutto in difesa dove non sbaglia mai nulla, ma anche in attacco dove si propone con discreta efficacia.
MARCHISIO 7 Diego Lopez e il palo gli negano la gioia di un gol che avrebbe meritato, resta comunque una prestazione maiuscola per il principino bianconero.
PIRLO 6 Gioca al minimo, senza demeritare ma senza nemmeno riuscire ad incidere più nelle partite come un tempo.
POGBA 6,5 Ogni volta che ha il pallone tra i piedi può nascere un pericolo per gli avversari, peccato che ogni tanto si distragga e il pericolo è per noi.
VIDAL 6,5 Anche lui in evidente crescita rispetto alle ultime partite, ma la strada è ancora lunga.
TEVEZ 7,5 Meno male che aveva la febbre! Grande prestazione, gol, assist e la solita “garra”.
MORATA 7 Generosissimo nell’aiutare la squadra, finalmente ritrova anche la gioia personale, anche se il gol era facile facile. Aspettiamo la conferma, magari già da domenica prossima (senza lo squalificato Tevez).
     
OGBONNA s.v. Blinda la difesa una volta raggiunto il doppio vantaggio.
LLORENTE s.v. Questa sera solo briciole, ormai sembra essere stato superato da Morata nelle gerarchie di Allegri, presto però ci sarà ancora spazio anche per lui.
     
ALLEGRI 6,5 La Juve cresce, si avvicina il momento clou della stagione e anche la forma migliore; dovrà però lavorare su certi errori e disattenzioni, soprattutto sui calci piazzati.

domenica 1 febbraio 2015

Annullati

UDINESE – JUVENTUS   ( 0 – 0 )

Nel cantiere di Udine la Juve si impantana contro un’Udinese che prepara la partita alla perfezione, annullando tutti i nostri punti di forza. Complice qualche assenza di troppo a centrocampo, Allegri rispolvera dal primo minuto il 3-5-2 contiano, ma si confermano tutti i limiti di questo modulo. Non solo in fase offensiva, perché, soprattutto nel primo tempo, senza Marchisio ne Vidal soffriamo maledettamente la mancanza di un vero incontrista a centrocampo, lasciando spazio centralmente alle pericolose ripartenze friulane, che però, un po' per fortuna, un po' per la bravura di Buffon e delle difesa, non ci fanno male. Ma del resto nemmeno noi riusciamo a renderci pericolosi in avanti, con Tevez francobollato da Piris, Pogba sovrastato da un enorme Allan e Llorente come al solito praticamente nullo. Le migliori occasioni arrivano così con Pereyra (incrocio dei pali), Morata, subentrato nel secondo tempo a Llorente e Tevez, che fallisce clamorosamente l’unica vera palla gol che l’Udinese gli concede. Non sfruttiamo quindi l’ennesimo stop della Roma, che pareggia in casa contro l’Empoli, ma dopotutto questo turno di campionato era nettamente favorevole a loro e conservare inalterato il buon vantaggio in classifica è comunque un risultato positivo. Non siamo in grandissima condizione in questo momento, ma dopotutto nemmeno i nostri avversari sembrano in gran spolvero. Sinceramente non mi aspettavo un rallentamento così evidente della Roma, che ora si deve anche guardare le spalle da un Napoli in forte recupero. Per quanto ci riguarda è giusto che la forma migliore non sia adesso, speriamo di trovarla a fine mese, quando ricomincerà la Champions League. Domani si chiude il mercato di gennaio, non ci aspettiamo grandi colpi ma quasi sicuramente arriverà il giovane e promettente Sturaro a rinfoltire il centrocampo, mentre è ancora da capire chi sostituirà il probabile partente Giovinco in attacco: la scelta è tra 2 “vecchie” conoscenze come Matri e Osvaldo. Entrambi hanno lasciato piacevoli ricordi a Torino e quindi saranno ben accetti, non ci aspettiamo certo da loro il famoso “salto di qualità, però è chiaro che in questo momento in attacco facciamo tanta fatica.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6,5 Fondamentale la sua “presenza” per smontare alcuni pericolosissimi contropiedi udinesi.
CACERES 6+ Si conferma difensore di livello, anche per la capacità di sostenere l’azione offensiva.
BONUCCI 6 Con la difesa a 3 ritrova il suo ruolo di regista arretrato.
CHIELLINI 6+ In un ottimo momento di forma, come Caceres bene in difesa ma anche in avanti.
LICHTSTEINER 5,5 Quando arriva sul fondo gli spazi sono sempre chiusi, cerca invano un dribbling che non ha e non riesce mai a mettere un cross valido.
PEREYRA 6 Bene quando attacca, colpisce un clamoroso incrocio dei pali, ma è inconsistente come centrocampista e si avverte la mancanza di Vidal e Marchisio.
PIRLO 6- Ha spazio per portare il pallone ma non compagni liberi a cui servirlo, così non solo non riesce ad essere incisivo, ma rischia pure di essere pericoloso.
POGBA 5,5 Un bel bagno d’umiltà, il modesto Allan lo cancella dal campo, irridendolo pure con un tunnel. A quanto danno Allan a Vinovo a luglio?
EVRA 5 Non a suo agio nel ruolo di esterno di centrocampo, latitano le sue coperture difensive e in attacco non c’è mai.
TEVEZ 5,5 Giornata difficile, Piris lo segue anche in bagno, però quando ha sul sinistro la palla giusta la sbaglia clamorosamente, non da Tevez.
LLORENTE 5 Nando è un giocatore che piace a tutti, perché è un bravo ragazzo e perché lo scorso anno ha dimostrato di essere anche un grande centravanti, ma in questo momento è impresentabile.
     
MORATA 6,5 Ancora una volta è il migliore in campo, dalle sue accelerazioni nascono sempre pericoli, ma stavolta non gli riesce il colpaccio come mercoledì a Parma.
PADOIN 6 Per me è superiore ad Evra, soprattutto se giochiamo con il 3-5-2.
     
ALLEGRI 5,5 Probabilmente cerca di far trovare a Llorente la forma migliore, però in questo momento con il navarro in campo soffriamo, speriamo che alla lunga abbia ragione lui.