giovedì 24 dicembre 2015

Buone Feste

Un caloroso augurio di Buon Natale a tutti, bianconeri e anche ai nostri avversari.

BuonNatale

domenica 20 dicembre 2015

Settebello con brivido


CARPI – JUVENTUS   ( 2 – 3 )


Settimo sigillo consecutivo per la Juve, che chiude il 2015 con una splendida rimonta dopo il difficoltoso avvio di stagione. Eppure questa ultima partita lascia qualche perplessità, soprattutto nel finale, quando in pochi minuti abbiamo rischiato di buttare al vento il doppio vantaggio. A dispetto delle dichiarazioni della vigilia (sempre concentrati, vecchia guardia, mai mollare… e altri luoghi comuni a iosa) quello che abbiamo visto oggi a Modena non è stato bello. Sembrava di essere tornati indietro di 2 mesi, squadra lunga, manovra lenta e prevedibile, difesa poco concentrata e, ovviamente, gol al primo tiro in porta. Poi per fortuna è arrivato Marione Mandzukic a rimettere tutto a posto con la sua prima doppietta in bianconero, spettacolare soprattutto il primo gol, una vera prodezza. La rete di Pogba nel secondo tempo sembrava aver definitivamente chiuso la partita, il Carpi ha avuto il merito di non mollare fino alla fine ma sembrava davvero non avere possibilità contro questa Juve. Nel finale però abbiamo rivisto tutto il repertorio di nefandezze che pensavamo ormai di esserci lasciati alle spalle: autogol di un pessimo Bonucci e grandissimo rischio per un possibile 3-3 che sarebbe stato a dir poco clamoroso. Per fortuna Lollo ha pensato bene di ciabattare il pallone tra le braccia di Buffon e così tutto è bene quel che finisce bene. Dalla solidità difensiva eravamo ripartiti per costruire questa fantastica rimonta, dovremo ora ritrovarla per non gettare tutto alle ortiche. Avevo imprecato contro la sosta natalizia che sembrava interrompere un momento magico per la Juve, ma alla luce di quanto visto oggi penso proprio che sia quanto mai provvidenziale. Il dispendio di energie fisiche ma soprattutto mentali per risalire la classifica è stato grande e ora forse c’è il bisogno di ricaricare un po' le batterie. Ci aspetta un 2016 quanto mai interessante. Ce la faremo a completare la rimonta scudetto? Ce la faremo a battere i panzer tedeschi del Bayern Monaco? Ce la faremo a vincere la seconda Coppa Italia consecutiva? Tanti interrogativi, altrettante speranze per un 2016 da Juve, vincente come lo è stato quest’anno che si sta per chiudere.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON
6-
Il tiro di Borriello non sembrava proprio imparabile…
BARZAGLI
6
Un po' in sofferenza, come tutta la difesa; un piccolo fastidio al polpaccio lo costringe ad uscire anzitempo.
BONUCCI
4
In difficoltà dal 1° al 93° minuto, con lui Borriello sembrava Ibra e l’autogol che riapre la partita è l’emblema della sua giornata no.
CHIELLINI
6
Troppo veloci gli attaccanti emiliani per i suoi gusti.
CUADRADO
6
Buona volontà e qualche pregevole iniziativa, ma anche sanguinosi palloni persi, come quello da cui nasce il gol del Carpi.
KHEDIRA
6
Bene soprattutto negli inserimenti offensivi, la sensazione è però quella che non garantisca ancora la necessaria copertura difensiva.
MARCHISIO
6,5
Dai suoi piedi partono lanci fantastici, ma a volte eccede, scatenando la furia di Allegri.
POGBA
7
Agganci ai limiti della fisica e galoppate che fanno male al Carpi, il gol è una sintesi del meglio.
EVRA
6,5
Efficace in asse con Pogba, suo il cross per il 1-2 di Mandzukic.
DYBALA
6
Qualche pregevole aggancio e dimostra di aver imparato anche a difendere palla, manca però il suo acuto in zona gol.
MANDZUKIC
8
mvp
Centravanti vero, come non ne vedevamo da tempo. Primo gol fantastico, secondo da ariete che sfonda tutto.
RUGANI
5,5
Debutto in campionato con qualche leggerezza di troppo; peccato che gli venga annullato per un (giusto) fuorigioco il suo primo gol.
MORATA
5,5
Non sembra avere né la voglia né la concentrazione giusta.
LICHTSTEINER
s.v.
Polmoni freschi per non rischiare, ma non funziona.
ALLEGRI
6,5
Per la prima volta nella sua carriera conquista 7 vittorie consecutive, le distrazioni finali rischiano di rovinare tutto e lui va letteralmente in bestia, facendo anche un po' sorridere. Sta facendo un ottimo lavoro ora.

 

lunedì 14 dicembre 2015

Sempre più in alto


JUVENTUS – FIORENTINA   ( 3 – 1 )

Continua a viaggiare in corsia di sorpasso questa Juve, anche l’ostacolo Fiorentina è stato brillantemente superato, scavalcata la Roma in classifica e ora siamo a 2 punti dalla zona Champions e a –6 dalla capolista Inter. Non è stato semplice contro una buona Viola, che ha avuto un grande possesso palla ma è stata abbastanza sterile in attacco. Non era iniziata bene però, con Chiellini che tocca Bernardeschi in area dopo nemmeno 2 minuti di gioco. Tocco impercettibile ma non per il vecchio cuore nerazzurro Damato, che indica subito a Orsato il calcio di rigore. Lo stesso giudice di porta non sarà stranamente così attento nella ripresa, quando una ben più evidente gomitata di Valero a Manduzkic non viene sanzionata come dovuto, con rigore e cartellino rosso per lo spagnolo. Però questa Juve è tosta e anche un po' fortunata, trovando subito il pareggio con un classico che non muore mai: il gol dell’ex. Cuadrado forse vuole rimettere in mezzo, però gli esce uno splendido pallonetto che beffa senza scampo Tatarusanu. Il pareggio raggiunto subito placa ogni possibile isterismo e ci permette di giocare con più calma. Sono i toscani a tenere il possesso palla, ma è un noioso tiki-taka che non riesce mai ad arrivare in modo pericoloso dalle parti di Buffon, il quale dopo aver subito incolpevole il gol dagli 11 metri, resterà inoperoso per il resto dei 90 minuti. Eppure la Juve non sembra messa benissimo, la difesa a 3 contro l’unico vero attaccante di ruolo viola, Kalinic, è in difficoltà a controllare gli inserimenti dei centrocampisti offensivi di Sousa: Ilicic, Valero e Bernardeschi. Ma il 3-5-2 in questo momento è intoccabile e, dopotutto, i viola non arrivano mai a tirare in porta. Il grande trascinatore della Juve in avanti è Marione Mandzukic, un vero leone che lotta su ogni pallone, fa pressing da solo, richiama all’attacco i compagni e litiga con gli avversari. E’ lui l’erede di Tevez, non ha certo la classe del fenomeno argentino, ma la cattiveria agonistica non gli manca. Ed è giusto che sia proprio lui a sfondare la rete con il gol del 2-1. A questo punto saltano i piani di Sousa, che si trova improvvisamente costretto ad attaccare, ma inevitabilmente si scopre e finisce col subire il terzo gol, molto bello, dal solito Dybala.

Sei. Sono 6 le vittorie consecutive, abbiamo tolto il sorriso a quanti ridevano di questa Juve in difficoltà. E’ chiaro ormai che chi vorrà vincere questo scudetto dovrà ancora fare i conti con noi. Peccato solo che ora arrivi questa sosta natalizia che potrebbe interrompere uno stato di forma eccezionale. Ma prima di pensare al panettone c’è ancora un’opportunità. Domenica a Carpi cercheremo il settebello, ma attenti a pensare di aver già vinto, non ci sono partite facili.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON
6
Non arriva per poco sul pallone di Ilicic, poi passa una serata abbastanza tranquilla.
BARZAGLI
6
Senza un avversario fisso non è semplice, ma con grande esperienza se la cava.
BONUCCI
6
Personalità ma anche fisico e da lì non si passa.
CHIELLINI
5,5
Inizio col brivido, subito una stupidaggine, ma lui non è tipo che si demoralizza facilmente.
CUADRADO
6,5
Non brilla particolarmente, però lui è quello dei gol pesanti, al Toro e ora anche alla sua ex-squadra.
KHEDIRA
5,5
Al rientro dopo una lunga assenza non sembra ancora al meglio.
MARCHISIO
6
Gli uomini fra le linee viola creano un po' di grattacapi al nostro centrocampo.
POGBA
6,5
Tanti errori banali che spazientiscono il pubblico, ma quando vuole accende la luce e in 2 dei 3 gol c’è il suo zampino.
EVRA
7
Spinta costante sulla sinistra, non sempre finalizzata da buoni cross, ma l’assist per Cuadrado è roba sua.
DYBALA
7
Il più pericoloso sotto porta, il gol della sicurezza è splendido per l’agilità e la freddezza con cui mette a sedere mezza Firenze.
MANDZUKIC
7,5
mvp
Trascinatore vero, né bello né elegante ma irrinunciabile per la Juve.
 
 
 
STURARO
6,5
Diavoletto impazzito, ringhia su ogni pallone e sfiora pure il gol di testa.
ALEX SANDRO
6,5
Niente, quando decide di partire lui parte e non si può fermarlo.
MORATA
s.v.
Con questo Mandzukic per il giovane spagnolo si prospetta tanta panchina.
 
 
 
ALLEGRI
6,5
Non sembra la scelta migliore il 3-5-2 contro una squadra che gioca con una sola punta, ma lui non cambia in funzione dell’avversario e il campo gli da ragione. Questa rimonta è il suo piccolo capolavoro.

 

mercoledì 9 dicembre 2015

Suicidio

SIVIGLIA – JUVENTUS   ( 1 – 0 )

Passo indietro della Juve a Siviglia, sembrava davvero che finalmente avessimo acquisito quella mentalità europea che ci mancava e invece ieri siamo ricaduti nei soliti errori da provinciale. Doveva essere una formalità, con 2 risultati su 3 a disposizione contro l’ultima del girone, ma in Champions non bisogna mai sottovalutare nessun avversario e così ci ritroviamo declassati al secondo posto, dietro quel Manchester City che abbiamo battuto per 2 volte. Forti coi forti e deboli coi deboli, non è questa la mentalità di una squadra vincente, che deve sempre essere concentrata e cinica, anche contro avversari meno blasonati o in partite apparentemente più semplici. Eppure il gioco non è mancato, per un’ora abbiamo disputato un’ottima partita, solo un po' troppo “rilassati”, soprattutto sotto porta, dove abbiamo fallito occasioni clamorose. E quando sbagli tanto una vecchia legge del calcio impone che devi subire il gol avversario. Una beffa, soprattutto visto che a segnarlo è stato il “nostro” Fernandone Llorente, regalato in estate al Siviglia e oggi più che mai rimpianto. In ogni caso non stiamo parlando in un’eliminazione, a febbraio ci saremo anche noi tra le top 16 europee, semmai corriamo il grosso rischio di trovare un avversario più complicato. Ma come non era certo di trovarne uno semplice arrivando primi, non è nemmeno certo di trovarne uno impossibile da secondi, è solo una questione di probabilità maggiori. E poi, dopo la finale di Berlino, il nostro obbiettivo non può essere altro che la vittoria, non ci possono bastare più i quarti di finali, quindi prima o poi dovremo affrontare tutti. La fortuna in questi casi è trovare le grandi squadre in momenti in cui magari non sono al top della condizione.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 7,5
mvp
Ancora una volta in Champions fa il fenomeno, se siamo arrivati agli ottavi con un turno d’anticipo è soprattutto merito suo.
BARZAGLI 5,5 Brutto cliente Llorente sui palloni alti, gli scappa una volta ed è finita.
BONUCCI 6 Erroraccio nel finale su Gameiro, ma prima a tratti aveva incantato con le sue splendide aperture.
CHIELLINI 6,5 In formissima, non concede un millimetro a nessuno.
LICHTSTEINER 6 Buona costanza nella spinta sulla fascia, senza però mai brillare.
STURARO 6,5 Grande partita nel primo tempo, come tutti poi cala nella ripresa.
MARCHISIO 6,5 Sempre attento in copertura e preciso nel far ripartire l’azione.
POGBA 6,5 Alcuni numeri geniali alternati a palloni persi con troppa superficialità.
ALEX SANDRO 6,5 Sempre più padrone della fascia sinistra, concede poco o nulla in difesa e mette in mostra numeri da ala vera quando attacca.
DYBALA 7 Prima mette Morata solo davanti al portiere poi cerca di fare tutto da solo ma il sogno del primo gol in Champions si infrange sulla traversa.
MORATA 4,5 Spiace metterlo in croce, ma se la Juve è seconda è soprattutto colpa sua, le occasioni fallite hanno davvero dell’incredibile. Speriamo trovi dentro di se la forza per uscire da questo momento difficile.
     
CUADRADO 6 Il tempo solo per uno spunto, sufficiente a mettere Morata di nuovo davanti al portiere, ma di nuovo Morata spreca tutto.
     
ALLEGRI 6,5 Per un’ora una Juve bellissima, che avrebbe meritato il vantaggio, poi il crollo. Chiaramente c’era bisogno di cambi, ma vista la panchina che si ritrova è difficile imputargli qualcosa. Speriamo ora che il suo proverbiale c… (fortuna) ci aiuti nei sorteggi.

sabato 5 dicembre 2015

Dybalamania

LAZIO – JUVENTUS   ( 2 – 0 )

Ma allora questa Juve fa sul serio! Quinta vittoria consecutiva, le ultime 4 senza prendere gol. I numeri non sempre dicono tutto ma spesso spiegano bene quello che già sembrava chiaro a tutti, cioè che la Juve ha cambiato ritmo da qualche settimana a questa parte. Abbiamo ritrovato sicurezza con l’antico 3-5-2, non subiamo reti e siamo più incisivi sotto porta. Abbiamo pagato lo scotto iniziale della rivoluzione estiva ma ora le cose si stanno sistemando e i nuovi si stanno sempre più integrando. Bisogna avere l’umiltà di ammettere di essere stati un po' troppo frettolosi a bocciare Allegri e la campagna acquisti di Marotta. Sembravano soldi buttati i 40 milioni per Dybala o i 26 per Alex Sandro, col senno di poi sono stati affaroni. Il ragazzino argentino non sembrava pronto e invece ora sta incantando, il gol di ieri è di una bellezza commovente. Ancora i numeri ci danno una mano a capire quanto sta facendo Paulo: 7 reti e 3 assist in campionato, proprio come Tevez al primo anno in bianconero. Tra qualche anno, o forse solo tra qualche mese, la “Joya” finirà sul taccuino di tutti i maggiori club europei, ne sono certo. Grande Dybala ma non solo, a fianco dei pilastri storici come Buffon, Bonucci, Marchisio e Pogba, stanno affermandosi nuove certezze, come Alex Sandro. Chi ci prendeva in giro per aver speso 26 milioni per un terzino ora si sta ricredendo. Anche per il laterale brasiliano prevedo un futuro da top player mondiale. E poi Manduzkic, dopo una prima fase di ambientamento ci sta facendo innamorare con la sua generosità e quella voglia di sacrificarsi per la squadra. Non bisogna esaltarsi troppo, certo, il gioco non è ancora fluido, ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta e non era così scontato. Molti, me compreso, pensavano che Allegri non sarebbe riuscito a ricostruire una squadra in grado di lottare per le posizioni di vertice, invece “acciughina” ci sta smentendo. Il distacco accumulato con le prime è ancora grande, ma non sembra più così incolmabile. E sono certo che la davanti qualcuno sta iniziando a preoccuparsi. E fanno bene.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Solo qualche tiro dalla distanza, ma ci vuole ben altro per impensierirlo.
BARZAGLI 6 Meno sicuro del solito, qualche piccola sbavatura.
BONUCCI 6,5 Solita sicurezza, il punto fermo della difesa è lui.
CHIELLINI 6 A volte fa sorridere per alcuni svarioni, ma di sicuro ridono poco gli attaccanti che passano dalle sue parti.
LICHSTEINER 5,5 Partita anonima, non crea mai problemi alla Lazio sulla sua fascia.
STURARO 6 La grinta non manca, alcuni errori evidenziano però delle lacune tecniche su cui lavorare.
MARCHISIO 6,5 Uomo ovunque, sempre pronto a dare una mano in copertura o ad appoggiare la manovra offensiva.
ASAMOAH 7 Bella sorpresa, al rientro da titolare dopo una lunghissima assenza, gioca una grandissima partita, un protagonista ritrovato.
ALEX SANDRO 7 Fisico, potenza e tecnica abbinate in un mix esplosivo; difficile se non impossibile arginare le sue accelerazioni quando gioca da esterno, ma piace anche da mezzala d’emergenza dopo l’uscita di Asamoah. Top Player.
DYBALA 8
mvp
Procura l’autorete di Gentiletti e poi fa tutto da solo con una rete da Playstation. Fenomeno vero, questo ragazzino diventerà un numero 1.
MANDZUKIC 6,5 Corre, lotta e ringhia su ogni avversario, avercene di attaccanti come lui, ma dov’era stato fino adesso?
     
EVRA 6- Da il cambio ad uno stremato Asamoah, giocando più che altro in copertura, certo che Alex Sandro è un’altra cosa.
CUADRADO 6- Si sistema a destra badando più che altro a difendere, così però è sprecato.
MORATA 6- L’involuzione di questo ragazzo è un mistero, forse è fragile psicologicamente e soffre l’essere uscito dalla formazione tipo di Allegri. Sarebbe importante recuperarlo.
     
ALLEGRI 7 Ultimamente non sbaglia più un colpo, azzecca ogni mossa e la squadra risponde alla grande. Avanti così Mister.

lunedì 30 novembre 2015

Arriva la Juve

PALERMO – JUVENTUS   ( 0 – 3 )

Quarta vittoria consecutiva in campionato per la Juve, che, con i 3 gol rifilati al Palermo, rilancia prepotentemente le proprie ambizioni quantomeno per la zona Champions. La squadra è cresciuta, la difesa è tornata solida, i nuovi si stanno integrando, gli infortuni diminuiscono, ma soprattutto, finalmente, Allegri ha smesso di fare esperimenti e sta puntando su una modulo e una formazione standard. Dopo vari tentativi piò o meno falliti, si è deciso di tornare a puntare sul 3-5-2 di Conte, il modulo che sembra adattarsi meglio ai giocatori che abbiamo. I risultati si sono visti subito, nelle ultime 3 gare 3 vittorie, 0 gol subiti e 5 fatti. Tornano antiche certezze come la difesa inviolabile, e i giovani possono esprimersi con più tranquillità e dare il massimo, viste le ultime prestazioni di Dybala ma anche di Sturaro, ad esempio. Rispetto a mercoledì Allegri ha cambiato gli esterni, cercando di essere più aggressivo a destra con Cuadrado al posto di Lichsteiner e più conservativo a sinistra con Evra per Alex Sandro. In realtà non è proprio andata così ma l’importante è dare uno schema di gioco certo alla squadra, poi 2 o 3 sostituzioni tra una gara e l’altra sono normali. Anche davanti, dove Dybala e Mandzukic sembrano ormai integrarsi alla perfezione, ma alle loro spalle ci sono Morata e Zaza. Quest’ultimo è quello che ha avuto meno spazio finora, eppure quando entra dimostra sempre grande grinta e una confidenza col gol non comune. Lo spagnolo invece, eroe di Champions lo scorso anno, sembra entrato in un vicolo cieco e ormai è sceso nelle gerarchie del Mister. Ha perso sicurezza, quando entra sbaglia tantissimo, si intestardisce, perde palloni e non vede più la porta. Deve ritrovare dentro di se le sue certezze, perché il giocatore è di primissimo livello e lo ha già dimostrato. Intanto ieri, dopo i soliti errori, ha dimostrato umiltà e si è messo al servizio della squadra: se non riesci a segnare, passala e gioca per i compagni.

Non è sicuramente una Juve spaccatutto e c’è ancora molto da lavorare, però intanto con questa continuità di risultati stiamo risalendo la classifica e, nonostante il vantaggio, là davanti iniziano a non essere più così tranquilli, e fanno bene. La Juve è uno squadra abituata a vincere, lo fa regolarmente da 4 anni, ora ha cambiato molto ed ha avuto un inizio difficoltoso, ma se ritrova certezze diventa un avversario davvero poco raccomandabile. Tanto più che i valori non sono ancora ben delineati, non c’è un vero e proprio “padrone” del campionato, ci sono tante pretendenti che si tolgono punti a vicenda e facilitano la nostra rimonta. Attenti però, guardatevi le spalle, la Juve sta arrivando.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Solo un brivido su un tiro-cross di Gilardino, poi se la gode da spettatore non pagante.
BARZAGLI 6 Chiude la porta e butta la chiave, di li non si passa.
BONUCCI 6 Grande regista della difesa, grave però l’errore sotto porta che poteva portarci in vantaggio.
CHIELLINI 7 Partita super per Giorgione, in difesa le prende tutte e, sorprendentemente, se la cava bene anche in fase di impostazione.
CUADRADO 5,5 Un po' la delusione della serata, poteva e doveva fare di più su quella fascia.
STURARO 7 Ritroviamo certezze e ritroviamo anche Sturaro, che dopo un avvio di stagione balbettante, torna lo splendido centrocampista ammirato lo scorso anno, e trova pure il gol.
MARCHISIO 6,5 All’inizio ha poca libertà, guardato a vista dal Palermo, poi piano piano trova spazi e inventa gioco.
POGBA 6,5 A volte si intestardisce troppo, deve giocare più semplice, però con i piedi fa quello che vuole; suo l’assist per Sturaro.
EVRA 6 Non ha lo spunto ne il dribbling di Alex Sandro, ma Evra non delude mai.
DYBALA 6,5 Contro il suo passato non trova il gol ma comunque gioca una buona partita, da seconda punta, tra centrocampo e attacco, con il gioiello del cross per Mandzukic.
MANDZUKIC 7
mvp
Se non lo servi è poco utile, ma quando arrivano i cross giusti come quello di Dybala, si dimostra un animale d’area, incorna con ferocia e sfonda la rete. Non è bello ma è sempre decisivo.
     
MORATA 6- Periodo nero, continua a sbagliare tantissimo, ma dimostra umiltà e viene premiato dall’assist per Zaza.
LICHSTEINER 6 Con tutti i limiti tecnici, si dimostra quasi più intraprendente lui di Cuadrado.
ZAZA 6,5 Gli bastano pochi minuti per timbrare subito il tabellino marcatori, una dote da non sottovalutare.
     
ALLEGRI 6,5 Finalmente da continuità alla squadra e i risultati si vedono. Se continuiamo così forse non è troppo tardi.

giovedì 26 novembre 2015

Well done Juve

JUVENTUS – MANCHESTER CITY   ( 1 – 0 )

Missione compiuta, la Juve si qualifica matematicamente agli ottavi di Champions battendo anche al ritorno allo Stadium il milionario City. Le super star inglesi sbattono ancora contro una Juve finalmente gagliarda e di nuovo si fanno male. In Champions quest’anno dimostriamo di avere un altro atteggiamento rispetto al campionato. Merito anche delle scelte di Allegri, che si affida al collaudato 3-5-2 (in questo momento il modulo che da più garanzie) e questa volta non rinuncia ad Alex Sandro: il laterale brasiliano lo ripaga con il terzo assist consecutivo. Meno scontate le altre scelte iniziali del tecnico, con Morata e Cuadrado che finiscono in panchina a favore di Mandzukic e Lichtsteiner. Di certo io avrei fatto diversamente, ma Allegri vede i ragazzi tutti i giorni e alla fine il campo gli ha dato ragione: gol di SuperMario e i 2 esclusi quando sono entrati hanno fatto di tutto per confermare che è stato giusto lasciarli fuori. La fisicità di Manduzkic ci ha permesso di giocare spesso con lunghi lanci a scavalcare il centrocampo inglese, un gioco non bellissimo ma comunque efficace.

Non è stata comunque una passeggiata e non poteva esserlo, vista la caratura dell’avversario. Ma oltre ai meriti dei citizens, ci sono stati anche parecchi errori nostri, troppi. Questo è un punto su cui si dovrà lavorare, sui molti palloni persi a centrocampo (soprattutto da Marchisio), sui clamorosi errori davanti al portiere (soprattutto di Morata) e sui rischi corsi nel finale quando il risultato doveva essere “congelato”. Per fortuna anche i nostri avversari non sono stati impeccabili, fallendo un paio di occasioni clamorose con Fernandinho e Sterling. Così alla fine portiamo a casa questi importantissimi 3 punti, che oltre a qualificarci con un turno di anticipo agli ottavi, ci permettono di tornare in testa al girone. Tra 2 settimane a Siviglia ci basterà un pareggio per garantirci il primo posto e quindi, si presume, un sorteggio migliore. Bravi ragazzi, ben fatto, questa è la Juve che vorremmo sempre vedere.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 7,5 Non impeccabile stilisticamente, ma la sensazione è che in quella porta ieri non sarebbe mai entrato nulla.
BARZAGLI 7,5 Chi bazzica dalle sue parti si infrange sul muro ed è costretto a girare al largo.
BONUCCI 6,5 Spesso deve ricorrere al lancio lungo, anche perché quando cerca di uscire palla al piede si prende qualche rischio di troppo.
CHIELLINI 6,5 Esuberante nelle progressioni palla al piede come nei recuperi sugli avversari, imbarazzante però negli appoggi.
LICHTSTEINER 6 Scelta conservativa di Allegri, non aggiunge molto in avanti ma garantisce una copertura maggiore dietro.
STURARO 6,5 Ottimo lavoro ringhiando su tutti i palloni, sta crescendo e sfiora anche il gol deviando sul palo un pallonetto sbagliato di Morata.
MARCHISIO 5,5 Cerca di fare il Pirlo, ma purtroppo lo imita anche nel suo lato peggiore: i palloni malamente persi. In un’occasione manda Aguero in porta con uno sventurato retropassaggio, ma per sua e nostra fortuna c’è San Gigi Buffon.
POGBA 7 Bello da vedere e finalmente anche efficace, da una sua splendida ripartenza nasce l’azione del gol.
ALEX SANDRO 7,5
mvp
Ennesimo assist, ma anche tante progressioni e dribbling sulla fascia; da quando gioca lui abbiamo riscoperto di poter far male anche a sinistra. Ed è stato bravo anche in difesa, altro che “brasiliano buono solo per attaccare”!
DYBALA 6 Questa volta non incide molto sulla gara.
MANDZUKIC 7,5 Un gol fatto e un altro sfiorato, in partite come questa è fondamentale avere un centravanti “di peso” come lui, bravo Allegri a capirlo e bravo Marione a confermarlo in campo.
     
MORATA 5 Si fa trovare pronto, ma poi fallisce clamorosamente almeno un paio di occasioni clamorose, perdendo altri palloni in modo sciocco ed irritante. Così non va.
EVRA 6 Alex Sandro è un’altra cosa, ma nel finale la sua esperienza e attenzione è comunque importante.
CUADRADO 5 Non mi piace quando gioca al centro, comunque non può permettersi di giocare con questa sufficienza in una gara tanto importante e col risultato in bilico.
     
ALLEGRI 7,5 Si riscatta dopo le critiche in campionato, azzecca tutte le scelte e ci porta agli ottavi. Molto si può dire sul suo operato in campionato (quest’anno), ma bisogna ammettere che in Champions ci ha dato una mentalità che prima non avevamo.

domenica 22 novembre 2015

Il sorpasso

JUVENTUS – MILAN   ( 1 – 0 )

Fino a qualche anno fa questa sfida era il fiore all’occhiello del calcio italiano, vetrina di grandi campioni e di bel gioco, tanto da essere stata pure una finale di Champions League. Quello visto ieri sera è stato uno dei più brutti Juventus-Milan che io ricordi. Due squadre lente e senza gioco, alla fine la differenza l’ha fatto chi aveva in organico dei campioni come Pogba e Dybala. Abbiamo vinto e, come dice il nostro ormai famoso motto, è l’unica cosa che conta. Vittoria importantissima, che ci permette di fare un balzo in avanti in classifica, sorpassando proprio i rossoneri e mantenendo a tiro quel terzo posto che è l’obbiettivo minimo (o forse massimo?) per questa stagione. Per il resto c’è poco da stare… Allegri. Ancora una volta il Mister aveva sbagliato completamente la formazione, che gli infortuni di Evra e di Hernanes(???) hanno corretto, permettendoci nel secondo tempo di avere la meglio sui nostri avversari, che onestamente sono messi pure peggio di noi. E dobbiamo ringraziare la dabbenaggine di Cerci, che a porta spalancata cerca un improbabile assist per un compagno che non c’è, altrimenti avremmo rivissuto un film già visto, in svantaggio alla prima occasione. Io francamente non capisco come si possa continuare a far giocare nonno Evra quando hai in panchina un giocatore come Alex Sandro. Non sto parlando dei milioni spesi, di quelli a me sinceramente non importa nulla, ma del fatto che questo ragazzo quando è entrato ha “spaccato” la partita, e se non fosse stato per il problema a Evra, probabilmente sarebbe stato seduto in panca per 90 minuti! Che dire poi di Hernanes? E’ chiaro ormai che il suo acquisto sia stato un errore, un po' come quasi tutti i colpi last minute di Marotta, ieri è riuscito a far sembrare veloce pure Montolivo. Ma il continuare a farlo giocare ha un non so ché di masochistico, e intanto marciscono in panchina promettenti talenti come Lemina o Rugani. Ieri ad esempio, se proprio volevi giocare col trequartista, non si poteva farlo fare a Pogba inserendo Lemina come mezzala? Sono d’accordo che non è il ruolo preferito dal polpo, ma di certo non avrebbe potuto fare peggio del bradipo do Brasil. Sembra tanto semplice poter aggiustare un po' la squadra che diventa irritante l’ostinazione di Allegri sulle proprie posizioni, che evidentemente non hanno portato risultati. Ormai siamo quasi a dicembre e francamente non si sono ancora visti miglioramenti significativi nel gioco. Certo i punti stanno arrivando, la classifica migliora, ma siamo la Juve, siamo i vincitori degli ultimi 4 campionati, finalisti della scorsa edizione della Champions League, insomma, la squadra non è proprio da buttare. Allegri tempo fa disse che avremmo fatto i conti a Natala, beh, ormai non manca molto e a meno di improvvisi cambiamenti di rotta (la speranza è sempre l’ultima a morire…) siamo ben lontani da quelle che erano le aspettative. Non sono un fan del cambio di allenatore in corsa, ma spero proprio che in società stiano già pensando alla prossima stagione senza Allegri.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6 Primo intervento al 90°, stilisticamente non perfetto, ma il pallone non entra.
LICHSTEINER 6 Generoso come al solito, senza tanta qualità.
BARZAGLI 6- Qualche sbavatura, per fortuna il Milan non ne approfitta.
CHIELLINI 6 Ruvido e non certo bello da vedere, ma almeno è efficace.
EVRA 5 I soliti cross rasoterra e un grave errore in difesa su Cerci, poi il destino decide al posto di Allegri.
STURARO 6 Buona partita in fase di interdizione, con qualche carenza tecnica in fase di possesso.
MARCHISIO 6,5 Sempre elegante ed efficace punto di riferimento nel mezzo del campo.
POGBA 7 Cerca sempre la cosa più difficile, a volte dovrebbe giocare più semplice, ma quando ci riesce è dura fermarlo.
HERNANES 4,5 I fischi dei propri tifosi non aiutano e non sono mai belli, certo che lui fa di tutto per meritarseli.
DYBALA 7,5
mvp
Che gol! Il ragazzino sta conquistando la Juve, ma non avevo dubbi, uno con questa tecnica non può fallire.
MANDZUKIC 5,5 Gioca per gli altri ma non convince, alla fine è esausto e sbaglia pure il 2-0 in modo sciagurato.
     
ALEX SANDRO 7 Deve migliorare un po' in fase difensiva, ma dopo anni abbiamo finalmente un terzino sinistro di livello mondiale e noi lo lasciamo in panchina.
BONUCCI 6 In questo momento di grande difficoltà per la nostra difesa, tornare a 3 con la BBC è sinonimo di sicurezza.
MORATA s.v. Pochi minuti questa volta per il canterano, ma l’attacco titolare deve essere Morata-Dybala, quelli forti devono giocare sempre.
     
ALLEGRI 5 Il proverbiale “culo” lo aiuta ancora una volta, sbaglia tutto ma il fato gli risistema la squadra. Grazie Mister per la fantastica stagione scorsa, ma speriamo che questa sia l’ultima.