lunedì 29 febbraio 2016

Affossati

JUVENTUS – INTER   ( 2 – 0 )

Nella notte degli Oscar, l’attore protagonista di Juve-Inter è stato sicuramente Bonucci. Lui che aveva apertamente dichiarato di voler affossare i nerazzurri, l’ha confermato poi sul campo, oltre che con la solita grande prestazione da play maker basso, realizzando il gol che ha sbloccato la gara. Non è stata comunque una Juve brillantissima, molti errori tecnici soprattutto all’inizio, forse un pò di comprensibile stanchezza dopo la partita di Champions con il Bayern, o forse lo stato di forma non eccelso di alcuni giocatori fondamentali, come Khedira e soprattutto Dybala. Ma è stata più che sufficiente per aver ragione di un’Inter abbastamza approssimativa, che ha cercato di mettersi a specchio ma che è stata poi sopraffatta in ogni zona del campo, tant’è vero che Buffon ha dimostrato solo nel finale che serviva avere anche il portiere. Alla fine i loro errori, sorattutto in difesa, sono stati di più e più gravi, ed hanno fatto la differenza.

Vittoria importante, che mette pressione al Napoli impegnato questa sera a Firenze, e vedremo come se la caveranno i partenopei, obbligati a vincere per non perdere contatto con la testa della classifica. Unica nota stonata l’ennesima ricaduta di Chiellini, costretto ad uscire nel primo tempo per un fastidio al solito polpaccio che lo tormenta. Con l’Inter si replica tutto in settimana, con il ritorno della semifinale di di Coppa Italia. Il 3-0 dell’andata è un vantaggio rassicurante e, vista anche la partita di ieri sera, non dovrebbe essere un problema conquistare la finale di Roma, a meno di clamorosi cali di tensione. Sicuramente i nerazzurri avranno voglia di rivalasa, ma questa Juve non ti regala mai niente.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 7 Prende acqua e freddo per 85’ poi con un paio di inteventi dimostra che il record di imbattibilità è anche merito suo.
BARZAGLI 6 Icardi gli scappa solo una volta ma per fortuna sbaglia tutto.
BONUCCI 7,5
mvp
Regista, trascinatore e ora anche bomber, ogni volta sposta più in avanti i suoi limiti.
CHIELLINI 6+ Inizia bene, poi il solito polpaccio lo costringe ad abbandonare il campo. C’è di che preoccuparsi.
LICHTSTEINER 6 Attento in copertura, ma un pò troppo scolastico nelle percussioni sulla fascia.
KHEDIRA 5,5 Fuori dal gioco, sia in interdizione che nel suo pezzo forte, gli inserimenti offensivi.
HERNANES 6,5 Tocca tantissimi palloni, qualcuno lo sbaglia ma nel complesso la sua prestazione è positiva e sfiora anche il clamoroso gol dell’ex.
POGBA 6 Tenta sempre la giocata più difficile e ci sono partite come questa in cui non la trova mai, ma lui deve fare questo.
ALEX SANDRO 6,5 Perfetto in difesa e sempre pronto ad affondare sulla fascia, gran giocatore.
DYBALA 5,5 Dopo una prima parte di stagione a mille, ora sta tirando il fiato, noi ovviamente speriamo ritorni presto la nostra Joya.
MANDZUKIC 6 Il solito lottatore, un pò troppo impreciso sotto porta però.
     
RUGANI 6 Secondo big match in cui entra a partita in corso e regge bene la pressione, deve crescere in personalità, ma il materiale è buono.
STURARO 6 Un pò più di verve rispetto ad uno spento Khedira.
MORATA 7 Si procura e realizza molto bene il rigore che chiude la partita, giocasse sempre contro l’Inter sarebbe capocannoniere.
     
ALLEGRI 6 La squadra non è brillante ma è sempre concentrata e non molla un metro, contro questa Inter basta e avanza.

mercoledì 24 febbraio 2016

Heroes

JUVENTUS – BAYERN MONACO   ( 2 – 2 )

In una partita il riassunto di una stagione. Come l’inizio di questo campionato è stato disastroso, così anche l’inizio della sfida coi panzer tedeschi, anzi, diciamo che per un’ora buona hanno giocato solo loro, schiacciandoci nella nostra area. Ma in questo caso sono stati più i meriti dei nostri avversari a determinare questo predominio. Impressionante il Bayern, velocità, aggressività e tutto con grande tecnica, andavano a mille all’ora e non sbagliavano un passaggio. Solo il caso o, come direbbe Sarri, un pò di culo, ci hanno permesso di arrivare quasi fino alla fine del primo tempo senza subire gol. Alla fine abbiamo capitolato una volta e poi ancora una seconda volta ad inizio ripresa. Va detto che entrambi i gol sono irregolari (fuorigioco sul primo e fallo su Bonucci sul secondo) e probabilmente ci poteva stare un rigore a nostro favore per un mani di Vidal, ma in realtà il doppio vantaggio è sembrato meritato e frutto della supremazia vista in campo, dove il dominio dei rossi di Germania non è mai stato messo in discussione. Per noi solo qualche sporadico contropiede che ha messo in luce forse l’unico punto debole del Bayern, una difesa quanto mai allegra, con i centrali che giocano da centrocampisti aggiunti e Vidal che spesso era l’ultimo uomo, ma ben oltre la metacampo. Noi non siamo abituati a giocare a questi ritmi e anche i nostri giocatori più tecnici come Dybala o Cuadrado hanno commesso errori banali negli stop o negli appoggi, vanificando ogni tentativo di contropiede. Insomma non ci abbiamo capito nulla per 60 minuti.

Poi forse il Bayern ha pensato di averla vinta e ha cercato di gestire il risultato, o forse semplicemente è finita la benzina, perchè sono umani anche loro e giocare a questi ritmi per 90 minuti è impossibile. Ma pensare che la Juve sia morta è un errore fatale, che gli spocchiosi tedeschi hanno pagato caro. Tecnicamente siamo inferiori a loro, ma il carattere della Juve non è secondo a nessuno. Questa è una squadra di leoni e la rimonta da 0-2 a 2-2 è stata uno dei momenti più emozionanti di questa stagione, uno di quei momenti in cui ti senti orgoglioso di tifare Juve. I tedeschi hanno avuto paura e non sono abituati. Abbiamo avuto pure la possibilità di vincere, qualche errore sotto porta non ce lo ha permesso, ma questi ragazzi davvero meritano tutti i nostri applausi, sono stati dei veri eroi, come chiedeva la bellissima coreografia dello Stadium: “Be heroes”. Il risultato alla fine premia il Bayern, che il 16 marzo all’Allianz Arena avrà praticamente 2 risultati su 3. A noi servirà un vero e proprio miracolo, ma a chi pensa che non abbiamo speranze, consiglio di riguardarsi la partita di ieri sera. La Juve non muore mai.

PAGELLE  (4-4-2)

BUFFON 6,5 Sempre sotto pressione, ma alla fine solo qualche intervento su conclusioni dalla distanza, ben controllate.
LICHSTEINER 6 Douglas Costa gli ha fatto venire il mal di testa e non gli sembrava vero quando nel finale ha potuto finalmente prendersi qualche licenza offensiva.
BONUCCI 7 Anche Guardiola è rimasto ammirato da questo splendido giocatore, speriamo non se lo voglia portare a Manchester.
BARZAGLI 6,5 Qualche sbavatura, ma è difficile rimproverare qualcosa a una difesa che è rimasta sotto assedio per un’ora quasi ininterrottamente.
EVRA 5,5 Robben non l’ha mai visto e gli manca la tecnica per avviare le ripartenze. Urge rientro Alex Sandro.
CUADRADO 6 Generoso nel raddoppiare Lichsteiner, ma da lui non mi aspettavo certi errori tecnici, inoltre fallisce il gol del possibile 3-2 sparando alto contro un portiere di 2 metri.
KHEDIRA 5,5 Recuperato a tempo di record non è al meglio e si vede.
MARCHISIO 5,5 Khedira al rientro, Marchisio con qualche problemino, abbiamo consegnato il centrocampo a loro.
POGBA 7 A lungo è sembrato l’unico che potesse competere per tecnica e fisicità con i tedeschi, veramente un giocatore di caratura internazionale ormai.
DYBALA 6,5 Come Cuadrado delude per i tanti errori dettati dai ritmi infernali a cui ci hanno costretto, ma lui quando si presenta davanti a Neuer non perdona.
MANDZUKIC 7,5
mvp
Doveva esser la sua partita e lo è stata. Dalla sua grinta, dalla sua cattiveria agonistica arriva la scossa che desta la Juve e mette paura al Bayern. Non segna ma fa segnare, assist per Dybala e lancio per Morata sul secondo gol. Un esempio per tutti, 11 Mandzukic.
     
HERNANES 6,5 Che sorpresa, nel secondo tempo al posto dell’acciaccato Marchisio da sostanza e tranquillità al centrocampo, facendo circolare il pallone con calma e senza errori.
STURARO 6,5 Ha una storia particolare con la Champions e con quella traversa. Lo scorso anno devio la conclusione a botta sicura di James, oggi il suo tiro sbatte sotto la trave e insacca il gol importantissimo del pareggio.
MORATA 6,5 Si conferma giocatore da notti europee, bello il suo assist di testa per Sturaro.
     
ALLEGRI 7 Nel primo tempo lui e tutta la squadra c’hanno capito poco, ma ancora una volta è stato determinante nei cambi e nel non mollare mai. Fino alla fine non è solo una frase.

sabato 20 febbraio 2016

Interrotti

BOLOGNA – JUVENTUS   ( 0 – 0 )

Si ferma a 15 la striscia di vittorie consecutive della Juve, un pò era nell’aria e ci sta pure, anche se c’è un pizzico di rammarico pensando che mancavano solo 2 partite al record di 17 dell’Inter. Ma alla Juve non sono mai interessati i record, solo le vittorie. D’altronde i pressupposti c’erano tutti: la formazione rimaneggiata, la testa alla Champions e, non da ultimo, un Bologna che, con Donadoni in panchina, sta marciando fortissimo. Eppure l’inizio non è stato male, soprattutto il primo quarto d’ora in cui abbiamo veramente dominato e il gol sembrava potesse arrivare da un momento all’altro. Però non è mai arrivato, anzi, non abbiamo mai nemmeno tirato in porta e la prova della coppia d’attacco Morata-Zaza è stata decisamente negativa. Nella ripresa Allegri ha tentato di cambiare qualcosa, in realtà ha fatto solo un gran pasticcio. Togliendo Pereyra (che probabilmente non aveva i 90 minuti nelle gambe) e allargando Pogba a sinistra ha regalato il centrocampo al Bologna, che ha davvero degli ottimi giovani in quella zona del campo. D’altro canto gli ingressi di Cuadrado e Dybala non hanno portato sotanziali miglioramenti alla nostra pericolosità offensiva. Per nostra fortuna possiamo sempre contare però su una difesa praticamente insuperabile e quindi nemmeno il Bologna è mai riuscito a tirare in porta, fatta eccezione per una conclusione dalla distanza di Destro che quasi sorprendeva Buffon. Ecco confezionato allora uno 0-0 tutto sommato giusto per quanto si è visto in campo. Lunedì sera al San Paolo contro il Milan il Napoli avrà l’occasione per ri-superarci in classifica, ma d’altronde non si può sempre vincere. Di sicuro la lotta per lo Scudetto sarà lunga, quest’anno non avremo un cospicuo vantaggio da amministrare ma dovremo lottare fino alla fine. Quello che preoccupa di più è la condizione della squadra, che sembra in calo rispetto ad un mese di gennaio ad altissimi livelli. Che forse il nostro staffa abbia sbagliato un pò i calcoli? Sarebbe un dramma in ottica Champions, perchè martedì allo Stadium arrivano i panzer tedeschi del Bayern Monaco e solo una Juve al massimo può sperare di batterli. Sicuramente ci saranno degli importanti recuperi, ma i segnali che arrivano dalle ultime partite non sono certo confortanti.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6 Non perfetta la respinta sul tiro di Destro, per fortuna Donsah non ne approfitta.
LICHSTEINER 6 Il Bologna pressa forte e lui non ha i mezzi tecnici per gestire la palla.
BONUCCI 6,5 Sempre al posto giusto nel momento giusto.
BARZAGLI 6,5 Con questi 2 in mezzo è quasi impossibile per tutti.
EVRA 5,5 Dalla sua parte arrivano due treni come Donsah e Mbaye e “nonno” Evra arranca. Hai le migliori occasioni da gol ma le spreca entrambe.
STURARO 5,5 A centrocampo la vede poco e spesso è costretto al fallo, ma soprattutto non si inserisce mai, come invece fa Khedira.
MARCHISIO 6+ Uno dei pochi che anche se pressato riesce sempre a gestire il pallone con calma.
POGBA 6,5
mvp
Sembra in giornata, è l’unico che cerca di creare qualcosa; nel secondo tempo, spostato a sinistra, esce un pò dal gioco.
PEREYRA 6 Si vede che non è ancora al meglio, ma la sua posizione dietro le punte mette un in difficoltà il Bologna, Diawara soprattutto, che nel secondo tempo ha campo libero.
MORATA 5,5 Più vivace di Zaza, ma gioca sempre a testa bassa e più che finire per terra a reclamare falli non riesce a fare.
ZAZA 5,5 Spreca una delle poche occasioni da titolare, mai pericoloso.
     
CUADRADO 6+ Un pò di vivacità sulla fascia, ma di pericoli veri non ne crea.
DYBALA 5,5 Forse è stanco, sicuramente è l’ombra del meraviglioso giocatore ammirato negli scorsi mesi. Peccato, proprio ora che viene il bello.
     
ALLEGRI 5,5 Nel tentativo di vincerla, sbaglia completamente i cambi e consegna la partita nelle mani del Bologna, per sua fortuna dietro ci sono Bonucci e Barzagli e comunque porta a casa uno 0-0 che non è da buttare.

domenica 14 febbraio 2016

(Ri)Salutate la capolista

JUVENTUS – NAPOLI   ( 1 – 0 )

L’avevano preparata come la partita del secolo a Napoli, avevano pure deciso loro l’arbitro che più gli aggradava, ma alla fine l’hanno persa. E’ stata comunque una partita combattuta, ben preparata dai 2 allenatori e le squadre si sono a lungo annullate a vicenda, con i difensori che hanno avuto sempre la meglio sugli attaccanti. Doveva essera la partita di Higuain e Dybala, è stata la partita di Bonucci e Barzagli da una parte e Koulibaly dall’altra. La vittoria è arrivata dalla panchina, firmata da una rete di una ragazzo di Lucania che da tempo meriterebbe più spazio. Oggi è lui l’uomo del giorno, se lo merita, anche se gioca poco è probabilmente il più forte centravanti italiano in questo momento e speriamo che Conte non sia tanto cieco da ignorarlo per i prossimi europei. Ma questa è la vittoria della squadra, del bravissimo allenatore e sopratutto della società. Sì, perchè in questo momento di grande emergenza abbiamo visto quanto è forte questo gruppo, probabilmente la rosa più completa dai tempi pre-calciopoli. Il Napoli ha 11 giocatori che hanno combattutto alla pari con una Juve già con molte assenze, ma è stato quando noi abbiamo potuto fare ricorso alla panchina che abbiamo vinto. Rugani non ha fatto sentire la mancanza di Bonucci, Alex Sandro e Zaza hanno confezionato il gol vittoria. Una panchina importante, Allegri è stato perfetto nei cambi e il Napoli si è dovuto inchinare.

Con la quindicesima vittoria consecutiva si corona una rimonta impossibile solo a pensarla, ritroviamo la testa solitaria della classifica che avevamo lasciato lo scorso maggio, da Campioni d’Italia. Fanno bene i napoletani però a non arrendersi, sono stati sconfitti ma il campionato è ancora apertissimo. La prossima settimana ricomincierà la Champions, che inevitabilmente distoglierà energie psico-fisiche, ben più che la loro Europa League. E noi faremo bene a non pensare di aver già vinto, sarebbe un errore madornale e sono certo che questo staordinario gruppo non lo commetterà. Se poi il Napoli sarà più bravo allora gli faremo i complimenti, ma ora davanti siamo tornati noi. Salutate la capolista!

PAGELLE  (4-4-2)

BUFFON 6,5 L’unica vera parata a gioco fermo, ma sempre grande sicurezza.
LICHTSTEINER 6 Ritorna all’antico ruolo di terzino senza troppe velleità offensive. Diligente.
BONUCCI 7,5 Il salvataggio su Higuain vale come un gol e forse anche di più, purtroppo uno scontro con Khedira lo costringe a lasciare anzitempo il campo.
BARZAGLI 8
mvp
Mostruoso, annulla Higuain, non si scompone nemmeno quando Bonucci lo lascia solo. Rinnovare il contratto subito!
EVRA 6 Allegri lo preferisce ad Alex Sandro come difensore, ed in effetiti gioca una partita attenta, ma nell’unica occasione capitata al Napoli l’errore è suo.
CUADRADO 7 Con le sue accellerazioni mette in costante apprensione la difesa partenopea e costringe Insigne ad un lavoro di copertura che a lungo lo sfianca, rendendolo nullo in attacco.
KHEDIRA 6,5 Recupera a tempo di record, speriamo senza troppi rischi. Ma quando non si infortuna lui, infortuna gli altri…
MARCHISIO 6,5 Grande gestione del pallone, sempre con calma e senza mai buttarla.
POGBA 7 Non è il suo ruolo l’esterno in questo 4-4-2 asimmetrico, ma questo è un grandissimo giocatore e fa la differenza in qualsiasi parte del campo.
DYBALA 6 Doveva essere la sua partita, invece gioca in modo piuttosto anonimo, sbagliando anche l’occasione da gol più clamorosa dell’intera partita.
MORATA 5,5 Purtroppo le doppiette contro Inter e Chievo ci avevano illuso, ora è tornato il Morata impacciato di quest’anno, che non difende il pallone e non riesce mai nemmeno a trovare la profondità.
     
RUGANI 6,5 Tutti abbiamo temuto quando è subentrato all’infortunato Bonucci, invece stavolta Daniele ha dimostrato quella personalità che non gli avevamo ancora visto in bianconero, probabilmente anche perchè nella difesa a 4 si trova meglio.
ZAZA 7,5 Ci vuole anche un pò di fortuna nella vita, ma lui se la cerca con la beata “ignoranza” del bomber di razza, che entra, lotta su ogni pallone come se fosse l’ultimo, e quando intravede la porta tira. Bravo!
ALEX SANDRO 6,5 Fisico, tecnica, velocità, per me uno dei più forti esterni sinistri al mondo in questo momento.
     
ALLEGRI 8 Fa bene il Chelsea a volerlo, grandissimo tecnico, prepara la partita alla perfezione, la incarta al Napoli e poi la vince con i cambi perfetti. Se l’anno prossimo dovesse accettare la corte (e i milioni) di Abrahmovic rimpiangeremo questo allenatore, arrivato tra insulti e sputi ma che rimarrà nella storia centenaria della Vecchia Signora.

domenica 7 febbraio 2016

Vespa special

FROSINONE – JUVENTUS   ( 0 – 2 )

Partita fotocopia di quella vista mercoledì sera allo Stadium, Allegri cerca di mantenere alta la concentrazione schierando la miglior formazione possibile nonostante le diffide di Bonucci e Alex Sandro, ma in campo si vedono gli stessi problemi avuti contro il Genoa: poca concentrazione, tanti errori e una gran fatica ad aver ragione di un avversario quantomai guardingo. Contro i liguri ci aveva pensato Cuadrado ad incanalare la partita sui giusti binari, oggi invece arriviamo alla fine del primo tempo ancora a reti inviolate e un pò di ansia inizia a serpreggiare. Per fortuna nella ripresa la Juve riesce ad aumentare il ritmo, niente di eccezionale ma quanto basta per mettere alle corde i padroni di casa. Il gol è nell’aria, palo di Dybala e poi ci pensa ancora una volta la Vespa a scacciare tutti i fantasmi. Il colombiano si rivela determinante in partite come questa, per lui è il terzo gol in stagione e tutti decisivi e fondamentali. Alla fine arriverà pure il sigillo di Dybala, ma anche il Napoli riesce ad aver ragione del Carpi in 10, ma solo grazie ad un rigore (per altro abbastanza netto). Così sabato sera arriveremo finalmente allo scontro diretto con ancora 2 punti di svantaggio, reduci da una striscia di 14 vittorie consecutive, mentre i nostri avversari di 8. Sarà una bella sfida, forse non decisiva visto che mancheranno ancora 13 partite, ma sicuramente di straordinaria importanza. Se 2 indizi fanno una prova, la Juve vista in questa settimana, pur vincendo, è sembrata in calo di condizione rispetto ai precedenti trionfi. Ma quello che preoccupa di più sono gli infortuni. Oggi abbiamo visto quanto manchino giocatori come Mandzukic e Khedira, ma soprattutto abbiamo perso l’ennesimo pezzo: Chiellini. Senza Giorgione e con Caceres ormai perduto alla causa, dovremo far affidamento sul giovane (e un pò insicuro) Rugani, o adattare Lichsteiner, oppure rispolverare la difesa a 4. Tutti esperimenti, proprio contro l’attacco più micidiale della Serie A. C’è di che essere preoccupati, ma questa squadra ha dimostrato più volte di avere risorse infinite. Pochi mesi fa sembravamo destinati ad un campionato nelle retrovie, oggi siamo qui a lottare per lo scudetto, dobbiamo avere fiducia nel Mister e in questo gruppo di ragazzi. E sabato sera sapremo se queste 2 ultime partite sono il segnale di un preoccupante calo di forma oppure se fanno parte dei normali alti e bassi in un cammino che ci porterà a Maggio nuovamente trionfanti.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON s.v. Solo un brivido all’inizio, poi non tocca mai il pallone.
BARZAGLI 6,5 Fondamentale una sua chiusura di testa mentre Chiellini era fuori.
BONUCCI 6,5 Bravo a gestirsi ed evitare l’ammonizione che sarebbe stata un vero disastro.
CHIELLINI 6 Ahi ahi che guaio, ancora il polpaccio e sono certo che Higuain avrà tirato un bel sospiro di sollievo.
CUADRADO 7+
mvp
Crivello sarà uscito col mal di testa e avrebbe pure meritato più volte il secondo giallo, ma la bravura di Cuadrado è anche nell’attenzione con cui cura entrambre le fasi, anche quella difensiva, dimostrandosi un esterno davvero completo.
STURARO 6- Fallisce clamorosamente un gol non impossibile, poi disputa una discreta gara, ma ormai la macchia c’è.
MARCHISIO 6,5 Fa girare bene il pallone e quando serve non tira mai indietro il piede, peccato non riesca più ad arrivare al tiro con pericolosità.
POGBA 6 Buone giocate e qualche errore di troppo, che ad un giocatore della sua classe non si possono perdonare.
ALEX SANDRO 6,5 Contro una difesa così chiusa era fondamentale il gioco sugli esterni e infatti il gol parte dal sinistro del brasiliano fino al destro di Cuadrado.
DYBALA 6,5 Alla fine il bottino è un palo e un gol, non male, ma restano negli occhi anche tanti errori nei controlli, negli appoggi, persino i corner battuti male.
MORATA 5,5 Si riscatta parzialmente con l’altruismo nell’assist per Dybala, ma la partita è stata pessima. Sbaglia un gol solo davanti a Leali, non riesce quasi mai a difendere la palla, si innervosisce, litiga, prende un giallo stupido e rischia pure grosso con una reazione non accettabile.
     
PEREYRA 6 Importantissimo recupero di un giocatore che a me piace tantissimo, oggi riassapora il campo, presto ci sarà bisogno del miglior Pereyra.
RUGANI 6 Denota sempre una certa insicurezza, il Napoli potrebbe essere la sua grande occasione o la sua definitiva bocciatura?
FAVILLI s.v. Emozione del debutto in A per un “ragazzino” dal fisico poderoso che ben sta facendo nella primavera.
     
ALLEGRI 6,5 Rischia tantissimo schierando Bonucci e Alex Sandro, io non l’avrei fatto, ma come sempre alla fine ha avuto ragione lui. Partita comunque ben preparata, sapeva che il Frosinone chiudeva gli spazi centralmente e gioca la carta Alex Sandro – Cuadrado per sfondare sulle fasce. La vince così.

giovedì 4 febbraio 2016

Con i piedi per terra

JUVENTUS – GENOA   ( 1 – 0 )

Dopo la stupenda vittoria di domenica, un brutto mercoledì per la Juve. E’ arrivata comunque la vittoria, importantissima per tenere il passo di un super Napoli, ma per il resto c’è poco da gioire. Pessima partita, sembrava di essere tornati alla Juve sconclusionata di inizio stagione. Per fortuna, ancora una volta, in partite così ci pensa Cuadrado con uno dei suoi guizzi (e con l’aiuto della deviazione di DeMaio) a risolvere tutto. Vittoria numero 13 consecutiva, battuto il record di Conte e distacco in classifica immutato, ma per il resto è notte fonda. Anche in considerazione dell’ennesimo infortunio pesante, che probabilmente ci priverà di Caceres per molto tempo, e con Chiellini acciaccato e Bonucci diffidato la situazione in difesa non è delle migliori. Non va meglio in attacco, con Mandzukic fuori causa e Zaza che ha pensato bene di farsi espellere e verrà di conseguenza squalificato; rimangono solo Dybala e Morata. Con i giocatori contati proprio ora che arrivano le partite che potrebbero risultare decisive per le sorti della stagione. Speriamo almeno che questa partita serva a riportare un pò tutti con i piedi per terra, forse qualcuno si era esaltato un pò troppo dopo Verona. E poi, se vogliamo cogliere il lato positivo, diciamo che se riusciamo a vincere le partite anche giocando così male, è un ottimo segnale.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6- Rischia anche lui lo scivolone, sull’unico tiro in porta subito.
CACERES 6 Sfortunatissimo, ma sulla fragilità cronica di questo ragazzo bisognerà pure riflettere.
BONUCCI 6- Non è serata di finezze, Bonucci rischia grosso.
BARZAGLI 6,5 Almeno lui si conferma una sicurezza, sempre.
CUADRADO 7
mvp
Una partita bruttissima decisa da un lampo, ancora una volta il suo dribbling secco è stato incontenibile.
PADOIN 6 Prova a fare il Khedira, non sfigura ma il tedesco è di un altro livello.
MARCHISIO 6 Regia sì, ma deve pensare anche a marcare Ntcham.
POGBA 6,5 E’ in forma, ma non riesce ad incidire come nella partita con il Chievo.
EVRA 5 Forse non stava bene dall’inizio, ma penso di essere in parte resposanbile con le mie maledizioni della cagarella che l’ha costretto a lasciare il campo.
DYBALA 6 La classe c’è e si vede sempre, ma anche per lui la serata non è delle più brillanti.
MORATA 5 Dopo 2 partite da protagonista è ritornato il Morata egoista e pasticcione, proprio adesso che tocca a lui.
     
ALEX SANDRO 6+ Altro livello rispetto ad Evra, qui siamo al top della categoria.
ZAZA 5 Sbaglia un gol clamoroso e si fa espellere stupidamente in un momento della stagione molto delicato, in cui poteva avere lo spazio che giustamente reclama.
RUGANI 6- Sempre un pò timido, ma è arrivata l’ora per il ragazzo di tirar fuori gli artigli, adesso abbiamo bisogno di lui.
     
ALLEGRI 6 Di questa serata non c’è da salvare nulla se non il risultato; nelle prossime giornate avrà qualche problema nel fare la formazione.

lunedì 1 febbraio 2016

Bellissima

CHIEVO – JUVENTUS   ( 0 – 4 )

Questa è stata una di quelle partite che vorresti non finissero mai, che quando l’abrtro fischia 3 volte ti dispiace, perchè ogni azione è una giocata spettacolare, un numero, un’esclamazione di meraviglia. E finiamola con questa stucchevole storiella che gli avversari si scansano, il Chievo ha fatto quello che ha potuto (poco) contro una Juve fortissima. In questo momento tutto sta funzionando alla perfezione, condizione atletica invidiabile e morale altissimo. Anche quelli che potevano essere dei problemi, come l’infortunio a Mandzukic, diventano occasioni. Succede così che Morata ritrovi finalmente fiducia ed entusiasmo e dopo la doppietta all’Inter arriva anche quella al Chievo. Ma lo spettacolo vero è vedere giocare Dybala e Pogba, col francese soprattutto in grande spolvero, finalmente degno interprete della maglia che indossa. Troppo forte questa squadra per il campionato italiano, ma c’è un Napoli che risponde colpo su colpo. I partenopei saranno un pò piagnoni di natura, ma la squadra è forte e Higuain un fenomeno. Il 13 febbraio allo Stadium sarà davvero una bella sfida.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6,5 Partita ovviamente a senso unico, ma quando la squadra si addormenta ci pensa il Capitano a svegliarla.
CACERES 6 Esegue il compitino, senza problemi.
BONUCCI 6 Aperture da vero regista, ma quando cala la concentrazione…
BARZAGLI 7 Il prototipo del difensore perfetto, anche a sinistra non cambia nulla, da lì non si passa.
LICHSTEINER 7 Tatticamente impeccabile, quando affonda fa male e 2 gol nascono da sue percussioni.
POGBA 8,5
mvp
Gioca a tutto campo, difensore, trequartista, attaccante; segna, fa segnare e abbatte una traversa con una meraviglia. Quando gioca così rivedo in lui Zidane.
MARCHISIO 6 Ordine e geometrie al centrocampo, prova anche lui ad arrivare al tiro ma è un pò arrugginito.
KHEDIRA 6,5 Fenomale il tempisimo e la continuità negli inserimenti, una delle migliori mezzali in circolazione.
ALEX SANDRO 7 Che gran giocatore, difende, attacca e segna; non è costato poco, ma sono davvero soldi ben spesi.
DYBALA 7 Con Pogba confeziona meraviglie, ma oggi è meno preciso del solito nelle conclusioni a rete.
MORATA 7 Un pò in difficoltà nel difendere la palla e soprattutto nel dialogare con Pogba e Dybala, che parlano una lingua tecnica diversa, ma sotto porta è micidiale e finalmente abbiamo ritrovato un grande centravanti.
     
STURARO 6 Giusto preservare Khedira, e Sturaro non lo fa certo rimpiangere.
HERNANES 6 Partita chiusa e c’è spazio anche per qualche numero dell’unico giocatore che fino ad ora ha veramente deluso.
PADOIN s.v. Sul 4-0 la partita non aveva più molto da dire.
     
ALLEGRI 7,5 I suoi detrattori dicono che sta ancora giocando col modulo “inventato” da Conte, in realtà io penso che lui e il suo staff, dopo qualche errore ad inizio stagione, abbiano fatto un lavoro eccezionale, riuscendo a ricreare in pochi mesi una squadra formidabile.