giovedì 29 ottobre 2015

Indegni

SASSUOLO – JUVENTUS   ( 1 – 0 )

La trasferta in casa del Sassuolo è storicamente indigesta alla Juve, che già nelle annate migliori ha faticato, figuriamoci oggi. Avevamo appena finito di dire che serviva trovare continuità nei risultati, cercare un filotto di vittorie che potesse ridarci morale e classifica, ed eccola là, arriva puntale l’ennesima sconfitta. Come al solito prendiamo gol nell’unico tiro in porta dei nostri avversari e questa volta ci si mette pure l’arbitro, indecente la direzione di gara di Gervasoni, con ammonizioni a casaccio per i nostri (rosso a Chiellini) mentre i neroverdi potevano atterrarci impunemente con mosse da wrestling (vedi Acerbi su Dybala). D’altronde che non sarebbe stata una serata facile dal punto di vista arbitrale dovevamo capirlo subito, col il netto rigore su Sturaro negato dopo pochi minuti di gioco. Questo ha sicuramente contribuito ad innervosire la squadra, ma in ogni caso non ci sono attenuanti ne alibi: dovevamo vincere questa partita e invece abbiamo avuto un approccio alla gara indegno, citando il nostro Capitano Buffon. Ma dopotutto questa mancanza di continuità è un tratto tipico delle squadre “giovani”, che alternano exploit come quelli di Dybala e Pogba contro l'Atalanta, a prestazioni insoddisfacenti. Cresceranno, loro, il problema è chi ha allestito questa squadra sicuramente non all’altezza, almeno al momento, di quella degli anni precedenti. Non agevola certo avere in panchina Mister pasticcione che in un momento delicato come questo, con l’assenza forzata dell’influenzato Marchisio, schiera un centrocampo quantomeno azzardato. E ora la situazione è sempre più grigia, si cerca di correre ai ripari con un ritiro dal sapore punitivo ma intanto la classifica è in tema Halloween, da brividi. Anche l’Europa League per il momento è un miraggio, mentre il fondo della classifica è pericolosamente più vicino. No, con tutti i se e i ma possibili e immaginabili, non è comunque accettabile.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Imparabile la punizione di Sansone, per il resto più che con le mani gioca con i piedi, e non sempre in modo impeccabile.
BARZAGLI 6 Nonostante l’inferiorità numerica la difesa non concede nulla al Sassuolo, che per altro non ci prova nemmeno troppo.
BONUCCI 6 Con un centrocampo privo di idee, la regia passa per i suoi educati piedi, ma spesso è costretto al lancio lungo.
CHIELLINI 5 Troppo nervoso, fornisce a Gervasoni la scusa per cacciarlo dopo appena 39’.
CUADRADO 5,5 Dove sono finiti i dribbling ubriacanti? Quasi mai punta l’avversario, vaga per il campo senza incidere. Prima di spendere cifre folli per riscattarlo, io aspetterei, Krasic insegna.
STURARO 5 Inserito in un centrocampo rodato si è dimostrato un ottimo interditore, oggi però viene mandato allo sbaraglio e naufraga.
LEMINA 5,5 In un momento delicato come questo, in un campo difficile, non si può affidare le chiavi della squadra a un ragazzino che non giocava da diverse partite. Assurdo.
POGBA 6
mvp
Non brilla, ma è pur sempre l’unico che riesce a concludere verso la porta del Sassuolo, servirebbe però un po' più di cattiveria.
ALEX SANDRO 6 Alcune progressioni non male, e dai cross si vede che il piede c’è, forse è stato pagato un po' troppo, ma il giocatore è comunque buono.
DYBALA 5,5 Lasciato da solo non è ancora in grado di reggere il peso dell’attacco bianconero, alla Tevez; si impegna, lotta e prende botte, ma alla fine il bottino è nullo.
MANDZUKIC 4,5 Lui giovane non lo è, eppure la prestazione di questa sera è inconcepibile. Incredibile aver pagato 19 mil questo giocatore dopo aver ceduto gratis Llorente, nettamente superiore. Adesso capisco la soddisfazione a Madrid quando se ne sono liberati.
     
MORATA 5,5 Come al solito porta troppo palla e non gioca di squadra, si schianta contro un Sassuolo arroccato in difesa.
ZAZA 5,5 Era la sua partita, la vive solo da comprimario.
HERNANES s.v. Dopo averlo pubblicamente sputtanato cosa ci aspettiamo? che ci risolve le partite? non è un fenomeno…
     
ALLEGRI 4,5 Forse il compito che gli hanno affidato è troppo per le sue capacità, è un buon allenatore, ha gestito con intelligenza la scorsa stagione, ma ora si tratta di ricostruire da zero, o quasi, e dopo 2 mesi non si vedono ancora risultati.

domenica 25 ottobre 2015

Le risposte giuste

JUVENTUS – ATALANTA   ( 2 – 0 )

Il brutto pareggio con il Borussia ha lasciato strascichi in casa Juve, nervosismo evidente nelle parole del Mister e della società. Sul banco degli imputati sono finiti tutti, ma soprattutto Pogba e, indirettamente, Dybala, non tanto per demeriti suoi quando per il fatto che sembrava un po' troppo ignorato da Allegri. Contro l’Atalanta non si poteva sbagliare e proprio da Paul e Paulo sono arrivaste le risposte giuste, quelle che un giocatore deve sempre dare quando viene criticato: sul campo. Entrambi autori di una prova spettacolare, sono stati i protagonisti di questa vittoria. Il francese ha dimostrato, dopo l’uscita di Pereyra, di poter giocare (e bene) più avanti, dietro le punte, e non dover partire per forza da lontano. L’argentino ha dimostrato invece che può giocare anche più indietro, come raccordo tra i attacco e centrocampo: non sarà Tevez, ma non è nemmeno solo una prima punta. Certo bisogna usare le giuste proporzioni, l’Atalanta non era sicuramente un avversario impossibile, e sarebbe sbagliatissimo pensare di aver risolto ogni nostro problema. No, i problemi ci sono ancora, e anche nelle pieghe della partita di oggi sono emersi alcuni limiti. Ma certo, con due giocatori di questa classe è tutto più facile. Se sarà un fuoco di paglia o no ce lo diranno le prossime gare, di sicuro la classifica resta assolutamente “inaccettabile” (per usare le parole del Presidente) e passi falsi non sono più ammessi.

PAGELLE  (4-3-2-1)

BUFFON 6 Domenica pomeriggio di assoluto relax per lui.
PADOIN 5,5 C’era una volta un giocatore affidabile che non tradiva mai, oggi è sembrato spesso in difficoltà, anche tatticamente.
BONUCCI 7 Prestazione sontuosa, ai livelli del miglior Bonucci.
CHIELLINI 6,5 Non deve faticare tantissimo, in ogni caso lui chiude la porta.
EVRA 6,5 Molto bene la sua spinta sulla fascia sinistra, sarebbe auspicabile una maggiore precisione nei cross, ma comunque partita positivissima. E Alex Sandro può aspettare.
KHEDIRA 6 Denuncia qualche problema di intesa con i compagni, ma la copertura del campo è sempre ottima.
MARCHISIO 6,5 Agevolato dal poco pressing avversario, riesce a dirigere la squadra con grande sagacia.
POGBA 7 Punzecchiato e fischiato mercoledì, risponde sul campo con una partita da applausi; il rigore fallito nel finale incide forse più sul suo morale che sul giudizio di oggi.
DYBALA 7,5
mvp
Gol, assist e rigore procurato, cosa vogliamo di più? Non tutte rose e fiori, anche qualche errore, ma un Dybala così è veramente tanta roba.
PEREYRA 6 30 minuti in cui fa più confusione che altro, poi un infortunio muscolare lo costringe ai box, speriamo non a lungo.
MANDZUKIC 6 A lungo deludente, sia nel gioco di sponda, sia nella presenza in area di rigore; si riscatta finalizzando in scivolata una splendida azione Marchisio-Pogba-Dybala, ma la prestazione resta così così.
     
ASAMOAH 6- Un’ora di gioco dopo tantissimo tempo, ovvio che non possa essere al meglio, fatica a trovare la posizione, ma già rivederlo in campo è bello.
MORATA s.v. Lui ha voglia di segnare ma la Juve ha già tirato i remi in barca.
STURARO s.v. Spiccioli di gara.
     
ALLEGRI 6 Ennesimo nuovo modulo, siamo arrivati all’albero di Natale (con 2 mesi d’anticipo). L’infortunio di Pereyra gli consente una mossa vincente, spostando Pogba più avanti, a volte un po' di culo aiuta a prendere le giuste decisioni. Un grande Dybala gli dimostra che forse uno così non è il caso di lasciarlo fuori e forse non è solo una prima punta. Avrà capito la lezione?

giovedì 22 ottobre 2015

Lasciate ogni speranza

JUVENTUS – BORUSSIA M’GLADBACH   ( 0 – 0 )

Crolla così anche l’illusione che, almeno in Champions, la Juve quest’anno sia uno squadrone che tremare il mondo fa. E’ bastato trovare un avversario, pur modesto tecnicamente, ma minimamente organizzato e aggressivo in campo, che tutte le nostre speranze si sono frantumate. Troppo arrogante il Manchester, troppo remissivo il Siviglia, ma quello che doveva essere, almeno sulla carta, l’avversario più morbido, non ha faticato più di tanto a bloccarci su un deludente 0-0 casalingo che ha tanto il sapore della sconfitta. La classifica ovviamente è ancora ottima e le possibilità di passare il turno sono inalterate, ma la prestazione di ieri è stata inaccettabile. Inaccettabile il modo in cui la Juve ha giocato, senza idee, con giocatori egoisti, senza un gioco di squadra e, alla fine, senza mai aver impensierito davvero il portiere avversario. Le idee mancano innanzitutto al Mister, difficile da spiegare la sostituzione di Cuadrado o l’ostracismo nei confronti di Dybala. Irritante veder giocare Pogba in quel modo e i fischi dello Stadium, mi dispiace, ma sono meritatissimi. Deprimente vedere Manduzkic che non arriva su un pallone o Zaza che ci litiga (col pallone, no col croato…). Ma dove vogliamo andare con questa squadra? Siamo realisti, o qui cambia qualcosa, tipo ci ridanno il Pogba vero invece del fratello scarso oppure Dybala smette di giocare con gli allievi ed esplode in prima squadra, oppure quest’anno faremo il pieno di delusioni. Inutile alimentare false speranze, al momento sarebbe un successone già approdare agli ottavi e in campionato riuscire a qualificarci per la prossima Champions.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Ci accorgiamo di lui solo per i cori che il pubblico dedica al proprio Capitano.
BARZAGLI 7
mvp
Attento in difesa e sempre pronto a ripartire, un esempio.
BONUCCI 5,5 Superficiale e poco concentrato, un esempio… di quello che non si deve fare.
CHIELLINI 6,5 Sempre in anticipo, non concede un millimetro a nessuno.
CUADRADO 6 Non al massimo del suo splendore, ma pure sempre l’unico che riesce ad inventare qualcosa.
KHEDIRA 6 Manca un po' di dinamismo, ma è sempre al posto giusto.
MARCHISIO 5,5 Dovrebbe prendere in mano la squadra e invece spesso si nasconde.
POGBA 5 Cerca sempre la giocata ad effetto anche quando non serve, vuole strafare e non combina niente, cerca applausi ma per lui… solo fischi! (cit. Piccinini)
ALEX SANDRO 5,5 A lungo ignorato da Allegri, non è che fa molto per dimostrare che il Mister si sbagliava, i cross dalla trequarti li poteva fare anche Padoin, non era necessario spendere 26 milioni.
MORATA 6 Qualche buono spunto (ci sarebbe pure stata l’espulsione per Dominguez) ma non fa la differenza come altre volte.
MANDZUKIC 5 Sempre in ritardo, un centravanti che non segna non serve a nulla.
     
PEREYRA 6 Serviva qualcuno che saltava l’uomo? Allora perché togliere Cuadrado?
ZAZA 5 Imbarazzante nei fondamentali, sembra un giocatore da categorie inferiori.
DYBALA 6 Non è che finora abbia fatto sfracelli, ma è uno con i piedi buoni e deve trovare spazio (visto poi chi ha davanti…).
     
ALLEGRI 5 Probabilmente questa rosa è mal assortita e non è tutta colpa sua, anzi, ma lui ci mette del suo con scelte cervellotiche ed incomprensibili. E’ stato più facile fare manutenzione su una macchina quasi perfetta che non doverla costruire da 0, vero?

lunedì 19 ottobre 2015

Luci (e ombre) a San Siro

INTER – JUVENTUS   ( 0 – 0 )

Alla fine il tanto atteso derby d’Italia si è concluso con uno scialbo pareggio a reti bianche, tutto sommato giusto per quel poco che si è visto in campo, che non fa male a nessuno ma che al tempo stesso non serve a nessuno. Ha prevalso la paura di perdere, una sconfitta sarebbe stata deleteria per l’atavico complesso di inferiorità nerazzurro, ma ancor peggio sarebbe stato un disastro per la povera classifica della Juve. La squadra di Allegri ha dimostrato tutti i limiti emersi in questo inizio di stagione: in grande sofferenza quando gli avversari giocano a ritmi alti e con una difficoltà cronica di realizzare. Il recupero del centrocampo titolare è stato importante, ma il ritardo di condizione di alcuni elementi, Marchisio su tutti, è parso evidente. Così nel primo tempo abbiamo dovuto soffrire e stringere i denti contro un’Inter fin troppo aggressiva e, manco a dirlo, isterica e plateale nelle proteste, con Felipe Melo gran capo popolo. Meglio nella ripresa in cui i nostri avversari non riescono più a pressare con la stessa efficace e allora esce il maggior tasso tecnico del nostro centrocampo. Ma alla fine l’unico sbocco offensivo è sempre quello, palla a Cuadrado che salta l’uomo e cerca il pallone in mezzo per un attaccante che non c’è mai. Né Morata né Zaza sono punte d’area e lo si è visto, certo che le occasioni fallite sono davvero troppe e lasciano più di un rimpianto. Con una vittoria avremmo riavvicinato di molto la vetta della classifica e contemporaneamente dato un duro colpo alle fragili certezze nerazzurre. Questo pareggio invece muove la classifica, ma siamo ancora molto, troppo distanti dalle posizioni che ci competono. E soprattutto persistono molti dubbi sulle reali potenzialità di questa squadra. Il centrocampo è lento, la manovra offensiva è troppo prevedibile e l’attacco sterile e mal assortito. L’impressione è sempre più, purtroppo, quella di una stagione non da protagonisti.

PAGELLE  (4-4-2)

BUFFON 6,5 Colpito duro da… Chiellini, resiste e si rende comunque protagonista deviando sulla traversa la velenosa conclusione di Brozovic.
BARZAGLI 7,5
mvp
Un monumento al difensore, perfetto in tutte le chiusure e sempre pronto a ripartire sulla fascia. Ha 34 anni.
BONUCCI 6- I soliti preziosismi inutili e le solite, pericolose, disattenzioni.
CHIELLINI 6,5 Non sarà bello da vedere, ma è efficacissimo, chiedere a Icardi per informazioni.
EVRA 6 Garantisce quella copertura sulla fascia che evidentemente Alex Sandro ancora non da, altrimenti non si spiegherebbe perché gioca sempre lui.
CUADRADO 7 Tutte le azioni pericolose partono da sue iniziative, peccato manchi sempre qualcosa sul più bello, tiro o assist che sia.
KHEDIRA 6,5 Conferma quanto di buono si era visto nelle prime apparizioni, però quel gol a 2 metri dalla porta non si può proprio sbagliare…
MARCHISIO 5,5 Non poteva essere al massimo dopo la lunga assenza e infatti lo si è visto.
POGBA 6- Partita dai 2 volti, pessima nel primo tempo, meglio nella ripresa quando il pressing interista cala e lui ha la possibilità di far emergere la sua grande classe.
ZAZA 6,5 Generosissimo come sempre, ma un attaccante deve segnare e lui sbaglia davvero tanto.
MORATA 6 Aveva la possibilità di riscattare una partita opaca con lo splendido assist per Khedira, il quale però purtroppo spreca tutto.
     
MANDZUKIC 6 Ho l’impressione che dovremo recuperarlo al più presto, perché è l’unico attaccante con caratteristiche da centravanti d’area.
DYBALA s.v. La sua fantasia e la sua classe possono essere una valida alternativa per la manovra prevedibile della Juve, ma nei pochi minuti a disposizione oggi non riesce ad incidere.
     
ALLEGRI 6 La situazione è difficile, la classifica deficitaria rende ogni partita rischiosissima e manca forse quella tranquillità necessaria per costruire una squadra che non è riuscita ancora a trovare la sua vera identità. In questo momento bisogna soprattutto badare al sodo: non prendere gol, fare punti e risalire la classifica.

lunedì 5 ottobre 2015

Espugnato lo Stadium

JUVENTUS – BOLOGNA   ( 3 – 1 )

E finalmente è arrivata anche la prima vittoria casalinga di questo campionato, era logico che prima o poi la finissimo di regalare punti, ma è stata tutt’altro che una passeggiata. Il problema è che questo inopinato inizio di campionato ha fatto in modo che gli avversari, anche quelli più modesti, vengano allo Stadium con la convinzione di poter far risultato. E’ venuto meno l’effetto psicologico di uno stadio pressoché inviolabile, tutti provano a dare il 200% per cercare una vittoria o quantomeno un pareggio prestigioso. Ed è stato così anche con il Bologna, ultimo in classifica e serio candidato alla retrocessione, che almeno per mezz’ora ci ha messo in grande difficoltà con pressing e corsa, arrivando addirittura al vantaggio dopo pochi minuti. I problemi della Juve sono sembrati sempre gli stessi, disattenzioni difensive e una cronica incapacità realizzativa. Con questa situazione di classifica, trovarsi di nuovo sotto di un gol poteva essere un guaio, ma per fortuna la squadra non si è fatta prendere dall’ansia, ha trovato il pareggio con Morata e poi nella ripresa ha affondato un Bologna un po' sulle gambe e con le certezze iniziali di poter far risultato che venivano meno. Bene dunque la vittoria ma non c’è molto da entusiasmarsi ne bisogna parlare di rimonte, almeno per il momento. C’è tempo ma c’è ancora molto da lavorare su questa squadra, eliminare le disattenzioni difensive e cercare di essere un po' più concreti sotto porta. Sperando, dopo la sosta delle nazionali, di avere finalmente tutti a disposizione.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 5,5 Come al solito al primo tiro prende gol, stavolta però poteva fare meglio.
BARZAGLI 6 Ormai gioca più da terzino che da centrale e non se la cava affatto male.
BONUCCI 5,5 Gioca con sufficienza e in questo momento non possiamo permettercelo.
CHIELLINI 6- Generoso, ma davvero ha due ferri da stiro al posto dei piedi, se poi tenta il tiro a giro…
CUADRADO 6,5 Gioca a tratti, ma quando punta l’area è micidiale.
KHEDIRA 7
mvp
Che personalità, che giocatore! Fa sempre la cosa giusta, con semplicità, senza ansia ne voglia di strafare. Dai suoi piedi parte la riscossa con l’assist per Morata e dalla sua testa arriva il gol che chiude gioco, partita, incontro.
HERNANES 6 Gioca semplice, evitando errori ma senza mai accendere la luce. Rivedibili alcune sue conclusioni a rete.
POGBA 5,5 Un passo indietro, torna a giocare da solo e com’è ovvio finisce col perdersi tra giocate inutili e dribbling di troppo.
EVRA 6- Al primo taglio segue Mounier, al secondo lo perde e prendiamo gol. Per il resto una partita generosa ma con poca qualità.
DYBALA 6,5 Fantastico nello stretto, con quella palla sempre incollata al piede, deve cercare solo di essere più concreto. Si conferma rigorista di grande affidabilità.
MORATA 6,5 Ancora una volta i numeri a fine partita sono dalla sua parte: 1 gol, 1 assist, 1 rigore procurato. Ma fa rabbia pensare alle occasioni divorate che avrebbero potuto indirizzare la partita su altri binari, e non sempre c’è una seconda occasione.
     
LEMINA 6 Come Hernanes gioca semplice, ma con un po' di dinamismo in più del compassato brasiliano.
ZAZA 6 Entra a partita ormai chiusa, ma con tanta voglia di fare e il pubblico apprezza.
ASAMOAH s.v. Bentornato Asa, anche se ha solo il tempo di toccare un pallone.
     
ALLEGRI 6 Criticato per i troppi cambiamenti, ripropone gli uomini e il modulo camaleonte di mercoledì, che non si capisce mai bene se sia un 3-5-2 (come dichiarato) oppure un 4-4-2 o un 4-3-3. Cerca certezze, trova il risultato ma per il resto c’è ancora molto da lavorare.

giovedì 1 ottobre 2015

Doppia identità

JUVENTUS – SIVIGLIA   ( 2 – 0 )

La Juve continua a viaggiare a 2 velocità, una lumaca in campionato e una fuoriserie in Champions League. Anche contro gli spagnoli del Siviglia, dominatrice delle ultime 2 edizioni dell’Europa League, è sembrato di vedere tutta un’altra squadra. Niente più incertezze, dominio nel gioco, gestione della partita una volta in vantaggio e nessuna occasione concessa agli avversari. Certo, col minimo vantaggio del gol del solito Morata, sono affiorati gli incubi del Frosinone o dell’Udinese, ma in Europa sembriamo giocare con altra personalità e il primo eurogol di Zaza ha chiuso ogni possibile discussione. Sarà forse il livello degli avversari (sempre scarsi quando vinciamo noi…) ma resta il fatto che quello che una volta era il nostro cruccio, la Champions League, quest’anno sta diventando terreno di conquista e di riscatto rispetto ad un inizio di campionato deprimente. Il risultato sono 6 punti in 2 partite di Champions contro i 5 punti in 6 partite in Serie A.

Certo, la bella prestazione del debuttante (in bianconero) Khedira ci ha ricordato che forse tutti questi infortuni hanno qualche responsabilità nel difficile avvio di stagione. Penso che con il rientro del tedesco, di Marchisio, di Mandzukic, e magari anche di Asamoah, vedremo una Juve molto diversa. Fortunatamente nel girone di Champions, dove il tempo per recuperare è poco, la classifica ci sorride, visto che siamo a punteggio pieno. Troppo presto per pensare di aver già passato il turno, ma certo che il prossimo doppio confronto con il Borussia M’Gladbach (la prima in casa) potrebbe essere un’ottima occasione per conquistare i punti necessari. In campionato invece c’è ancora tempo per recuperare ma ora serve una svolta, lo Stadium deve tornare ad essere “cosa nostra” e da lì ripartire. La Champions è un bel sogno, a cui lo scorso anno siamo andati vicinissimo, ma l’obbiettivo minimo è quello di arrivare nelle prime 3 (possibilmente 2) in campionato, non dimentichiamocelo. Già dopo la bella partita di Manchester ci eravamo illusi di essere usciti dal tunnel, e invece… Ora servono conferme, a cominciare dalla prossima partita contro il Bologna.

PAGELLE  (4-4-2)

BUFFON 6 Per una volta una serata davvero di tutto riposo, solo ordinaria amministrazione.
BARZAGLI 7
mvp
Nell’inusuale ruolo di terzino destro gioca come un ragazzino di 20 anni, senza risparmiarsi mai, e trova anche l’assist per la capocciata vincente di Morata.
BONUCCI 6,5 Tanto possesso palla nel secondo tempo e in queste cose lui è un maestro.
CHIELLINI 6 Poco lavoro in difesa e tanto spazio per salire, dove però emergono i suoi limiti tecnici.
EVRA 6 E’ lui l’uomo chiave che permette al modulo camaleontico di Allegri di trasformarsi da un 4-4-2 difensivo ad un 3-5-2 offensivo. Ma se è impeccabile in difesa, non convince al 100% quando deve proporsi come esterno d’attacco.
CUADRADO 6,5 Funambolo col pallone, lo nasconde agli avversari che lo inseguono invano; il ruolo a tutto campo però lo stanca e nella ripresa il suo apporto cala vistosamente.
KHEDIRA 7 Grande sorpresa di Allegri, sembrava azzardata, invece il tedesco gioca “solo” 70 minuti ma ad altissimo livello. Se continuerà così è un grande acquisto.
HERNANES 6,5 Dimostra carattere, reagisce alle difficoltà di Napoli con un’ottima prestazione e i mugugni iniziali dello Stadium si trasformano presto in applausi.
POGBA 6 Defilato sulla fascia incide poco, cerca l’imbucata “alla Pirlo” come a Manchester, senza trovare però un terminale offensivo adeguato.
MORATA 7 Che dire? Non gioca benissimo, anzi, a me proprio non è piaciuto per gran parte della partita, ma siamo al 5° gol in 5 partite consecutive in Champions League, come Del Piero, e i numeri difficilmente mentono. Grande attaccante, impossibile farne a meno.
DYBALA 6,5 Fallisce 2 o 3 gol, alcuni non proprio impossibili, ma comunque gioca una partita di grande qualità, con la sua tecnica sopraffina. E da un suo “numero” nasce il gol della tranquillità di Zaza.
     
ALEX SANDRO 6 Siamo tutti ansiosi di vederlo in campo, ma per il momento Allegri gli riserva solo ruoli da comprimario.
ZAZA 7 Debutto in Champions con gol, bello e importante, sotto gli occhi di Conte. Vedi che anche alle Juve, se sei in gamba, lo spazio lo trovi?
RUGANI s.v. Debutto anche per il giovane difensore, per congelare il punteggio e non correre più nessun rischio, visti i precedenti…
     
ALLEGRI 7 Grande riscatto per “acciughino”, cambia ancora modulo ma stavolta la studia bene e il campo lo premia. Bravo anche nel vedere Khedira pronto, nonostante la lunga lontananza dai campi. Ora però vogliamo vederlo così anche in campionato.