mercoledì 29 aprile 2015

Festa rinviata

JUVENTUS – FIORENTINA   ( 3 – 2 )

Non è stata una grandissima partita, forse non lo poteva nemmeno essere in questo momento della stagione, in cui bisogna cercare di fare i punti che ancora mancano alla vittoria del 33° scudetto, ma bisogna anche cercare di gestire le energie in vista del gran finale, cercando di non rinunciare a nessun obbiettivo. L’importante questa sera era fare più punti possibili ed è arrivato il massimo, anche se con grande sofferenza, ma la preventivabile vittoria della Lazio non ci ha permesso di festeggiare. Con tutta la cautela e la scaramanzia del caso, è difficile però ipotizzare che la Juve non riesca a conquistare l’ultimo punto mancante nelle restanti 5 partite. Probabile che ciò avvenga già nel prossimo weekend, basta però non eccedere troppo nei festeggiamenti, perché martedì prossimo ci attende un impegno complicatissimo ma altrettanto affascinante. Tu chiamale se vuoi emozioni.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6 Non sembra molto reattivo sulla punizione di Ilicic, per il resto ha poco lavoro.
LICHTSTEINER 6- Più sicuro rispetto alle ultime uscite, almeno in difesa, perché in avanti non è proprio all’altezza, nonostante la presenza di Llorente mai un cross…
BARZAGLI 6,5 Sempre attentissimo, spesso anche elegante.
CHIELLINI 6- Sui palloni alti domina, ma le gambe svelte dei viola lo mandano in confusione e falcia Joaquin. Per fortuna Rodriguez non concede il bis dal dischetto.
EVRA 6,5 Al contrario di Lichtsteiner i piedi sono raffinatissimi e il lancio per Tevez è da applausi.
MARCHISIO 6,5 Grande qualità, sempre, ma non si tira indietro nemmeno quando c’è da far legna.
PIRLO 6 La testa è più veloce delle gambe che a volte non eseguono le idee della sua mente geniale, quando gioca nella nostra area diventa mooolto pericoloso.
STURARO 6,5 In continuo miglioramento, commette ancora qualche errore, ma inizia a prendere fiducia e fare anche giocate più complesse.
PEREYRA 6 Partita dai due volti, primo tempo incolore, meglio nella ripresa quando con la sua vivacità cerca di dare qualche grattacapo ai difensori viola.
TEVEZ 7,5 Letale come un cobra, si nasconde, non si vede, ma quando ha l’occasione azzanna e non lascia scampo. Fenomeno.
LLORENTE 6,5 Finalmente si rivede il giocatore dello scorso anno, bravo nel gioco di sponda e quando arriva il cross giusto non perdona. Peccato che i cross arrivino col contagocce.
     
VIDAL 6 Concede un po' di riposo a Pirlo, senza però brillare particolarmente.
OGBONNA 6 Classica mossa per passare alla difesa a 3 e (cercare di) congelare il risultato.
PADOIN 6 Energie fresche per Sturaro, che ha dato tutto.
     
ALLEGRI 6 A lungo Salah sembra imprendibile, non capisco come Allegri non riesca a trovare una contromossa, anche alla luce della disastrosa partita d’andata di Coppa Italia. Non bene questa sera, spesso ci abbassiamo troppo e poi arrivano gli inevitabili errori difensivi. Ma il finale di stagione è un delicato gioco di equilibri che Allegri al momento sta gestendo in modo magistrale, al contrario di Conte che sacrificò l’Europa League per il campionato.

domenica 26 aprile 2015

20 anni di attesa

TORINO – JUVENTUS   ( 2 – 1 )

Un po' era nell’aria che questa potesse essere la volta buona per il toro, per vincere un derby dopo 20 anni. La Juve aveva buonissimi motivi per non essere proprio concentratissima: la qualificazione alle semifinali di Champions, la grande attesa per la doppia sfida contro il Real Madrid, lo scudetto ormai ad un passo… E poi c’erano i grandi numeri, le statistiche, insomma prima o poi lo avrebbero vinto questo benedetto derby, c’è una intera generazione di giovani granata che non avevano mai vissuto questa gioia nella propria vita. Così è stato, ma non così scontato come si poteva supporre. La Juve, pur con un ampio e giustificato turn-over, dimostra comunque di essere squadra solidissima, con uno strepitoso, geniale, magistrale Andrea Pirlo. Il toro ci mette il cuore, la grinta e tutta la solita retorica granata, ma alla fine se la cava con una buona dose di fortuna: 3 pali per la Juve e almeno un paio di miracoli di Padelli fermano la Juve. Il pareggio sarebbe stato sicuramente il risultato più giusto, ma comunque bisogna accettare il risultato del campo. Quello che non possiamo assolutamente accettare è che il pullman della Juve venga ripetutamente preso a sassate, come del resto è inaccettabile che nonostante tutti i discorsi fatti continuino ad entrare nello stadio le bombe carta. E’ ora di finirla con questa retorica, questo vittimismo che genera astio e violenza nelle menti deboli, la Juve ruba e questa partita che viene vissuta come la rivalsa degli oppressi contro i potenti. Basta! E’ solo una partita di calcio e chi vince è il più forte. Se loro non lo vincevano da 20 anni, un motivo ci sarà…

In ottica scudetto nessun dramma ovviamente, tanto più che la Lazio non ne approfitta del tutto e quindi ora mancano solo 4 punti. La festa è solo rimandata, mercoledì allo Stadium contro la Fiorentina sarebbe perfetto, ma servirà l’aiuto dei biancocelesti. Più probabile nella partita successiva a Genova sponda Samp, ma comunque la sensazione è che sia solo una questione di tempo ormai. Nessuna ansia quindi, anche se prima chiudiamo la pratica scudetto e prima possiamo concentrarci sulla sfida stellare ai Galacticos di Madrid.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6 Sorpreso anche lui dal controllo sbagliato da Darmian, rimane a mezza strada.
LICHTSTEINER 5 Difende male e dalla sua parte soffriamo sempre.
BONUCCI 5 Non fortunato, tradito un paio di volte dai rimbalzi fasulli del “nostro” vecchio comunale e dallo “stop” di Darmian.
OGBONNA 6 Partita difficile per lui, fischiatissimo, non rischia nulla ed evita errori.
PADOIN 5,5 Fatica a contenere gli esterni granata.
VIDAL 5,5 Certe occasioni non si possono sbagliare!
PIRLO 8 E’ illegale. Le sue punizioni sono meglio di un calcio di rigore, ma anche tanta qualità lì in mezzo: bentornato Maestro!
STURARO 5,5 Denota qualche limite tecnico preoccupante e poi vale il discorso fatto per Vidal: davanti al portiere non si sbaglia!
PEREYRA 5,5 Si vede poco e non incide come invece avrebbe potuto fare.
MATRI 6 Ci mette grinta e impegno, colpisce un palo, avrebbe potuto fare meglio ma almeno ci prova.
MORATA 5 Quello che delude di più, ci aspettiamo sempre molto da lui, a volte dimenticando che è ancora molto giovane.
     
TEVEZ 6 Manca molto oggi, ma stanno arrivando partite ben più importanti di un derby.
PEPE 6- Prova a dare spinta sugli esterni ma non riesce a combinare un gran ché.
LLORENTE 6 Forse poteva entrare prima, sembrava una partita adatta alle sue caratteristiche più che a quelle di Morata.
     
ALLEGRI 6 Se la gioca, la perde ma comunque abbiamo tutti la sensazione che questa squadra è davvero forte e potrà darci grandi soddisfazioni in questo intensissimo finale di stagione.

mercoledì 22 aprile 2015

Trionfo senza gloria

MONACO – JUVENTUS   ( 0 – 0 )

Da favoriti, con un vantaggio minimo, l’occasione è ghiotta, lì ad un passo, 90 minuti, le gambe che tremano, la voglia, la paura, l’orgoglio… Quante emozioni, siamo in semifinale di Champions League, un sogno lungo 12 anni, passato per calciopoli, per i campi di provincia della Serie B. Siamo finalmente tornati al tavolo delle grandi, con 10 euro in un ristorante da 100… ma intanto siamo lì, dove tutti vorrebbero essere. Un grande trionfo per la Juve e un po' per tutto il calcio italiano, anche se questa sera molti connazionali avranno gufato alla grande.

Senza gloria, perché quella di questa sera è stata davvero una partita bruttissima, abbiamo giocato male, troppa tensione, un avversario aggressivo al massimo, ma la Juve è mancata. Abbiamo parcheggiato il pullman davanti alla porta, stretto i denti, sofferto e portato al 90° uno 0-0 d’oro, anche grazie ad un avversario non eccezionale. Ma se c’è un po' di delusione per la prestazione, è ampiamente compensata dalla gioia per questo traguardo storico. Ora basta guardare i nostri possibili avversari per farsi tremare le gambe: Bayern Monaco, Barcellona, Real Madrid. Il top del calcio europeo ci attende, sicuramente tutti spereranno di incontrarci perché siamo quelli più deboli… Però non avremo nulla da perdere, stavolta non saremo noi i favoriti e sognare non costa nulla.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 7,5 Qualche incertezza ma poi piazza l’intervento decisivo con un’uscita che vale quanto un gol.
BARZAGLI 6 Rischia l’autogol ma questa sera anche la dea bendata c’ha visto benissimo.
BONUCCI 7,5 Un monumento difensivo, da sicurezza a tutta la squadra.
CHIELLINI 5,5 Primo tempo da incubo, ennesimo scivolone, prende il giallo, rischia il rosso ed anche il rigore. Si risolleva nel secondo tempo, ma il saldo è comunque negativo.
LICHTSTEINER 4,5 Irriconoscibile, arriva da un periodo di scarsa forma e in campo è una pena.
VIDAL 5,5 Inizia bene, uno dei pochi con la giusta aggressività, ma quanti errori, quante palle regalate ad avversari che (per fortuna) non sanno approfittarne!
PIRLO 6 Lento e un po' ingessato, ma cerca comunque di dare ordine ad una squadra disorientata, e quella punizione allo scadere… sarà per la prossima volta.
MARCHISIO 6,5 Come spesso accade il migliore della mediana, giusto mix di tecnica e grinta.
EVRA 6 Concede un po' troppi spazi, ma se la cava con esperienza.
TEVEZ 5 Ahi ahi Carlitos, l’Apache non è in condizione e in campo non si vede mai, ci tradisce proprio nell’occasione più importante, ma per fortuna avrà l’occasione di rifarsi in semifinale.
MORATA 5,5 Meglio di Tevez, ma fallisce un contropiede clamoroso ed è una macchia importante sulla sua partita.
     
LLORENTE 6,5 Il giocatore che ci voleva al momento giusto, visto che in contropiede non ci andavamo, almeno è riuscito a difendere qualche importante pallone.
PEREYRA 6,5 Ha grande concorrenza, ma per quanto ha dimostrato anche questa sera è assolutamente al livello dei titolari.
PADOIN 6 Pochi minuti al posto dello stanchissimo Evra, ma forse avrebbe potuto giocare dal primo minuto al posto del fantasma di Lichtsteiner.
     
ALLEGRI 7 E’ stato preso anche per cercare di essere protagonisti in Europa ed alla prima stagione ci conduce in una storica semifinale. Questa sera ci sarebbe molto da ridire sulla partita, ma il risultato ottenuto cancella qualsiasi critica. Complimenti Mister.

domenica 19 aprile 2015

Troppo forti

JUVENTUS – LAZIO   ( 2 – 0 )

La Vecchia Signora frantuma ancora una volta le illusioni di coloro che speravano in una riapertura in extremis del campionato, con una prestazione da grandissima squadra. Eppure la Lazio arrivava con le credenziali in regola, come la formazione più in forma del campionato, reduce da 8 vittorie consecutive, miglior attacco… Ma è qui che la Juve si è dimostrata ancora una volta superiore, nell’umiltà con cui ha affrontato la gara, senza concedere nulla e pronta ad approfittare degli errori degli avversari. Ed è stata una tattica letale per i biancazzurri, trafitti subito da un Tevez sempre più decisivo ed imprescindibile. Poi chi ha pensato la nostra BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini), una delle difese più forti che abbia mai visto, che non ha mai permesso ai laziali di rendersi veramente pericolosi e si è pure concessa il lusso, con Bonucci, di realizzare il gol che ha chiuso la partita e probabilmente anche il campionato. Certo, fino a quando la matematica non ci dirà che saremo campioni d’Italia per la 33^ volta, la 4^ consecutiva, non è lecito ne raccomandabile festeggiare, ma è pur vero che è difficile a questo punto immaginarsi chi potrebbe impedircelo. Troppo forte questa Juve per il campionato italiano, speriamo riesca a dimostrarlo anche in Europa, andando mercoledì a Montecarlo per cercare di conquistare una prestigiosissima semifinale di Champions. Non sarà facile, il Monaco si è rivelato compagine ben più ostica di quanto si poteva pensare dopo il sorteggio, ma la Juve sembra ormai pronta per il grande salto di qualità.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6,5 La palla a volte sembra una saponetta, ma anche se lo stile non è impeccabile, il risultato è comunque al sicuro.
BARZAGLI 6,5 Sempre in anticipo, rende la vita impossibile a chiunque passi dalle sue parti e da il via all’azione del primo gol.
BONUCCI 7,5 Impeccabile in difesa, salva su Klose e poi riparte con un coast to coast da urlo per la rete del 2-0.
CHIELLINI 6 Eccezionale fisicamente e tatticamente, è sempre un po' in difficoltà con quei piedoni e quasi quasi la combina grossa nel finale.
PADOIN 6 Non molla un centimetro, trova anche un bel cross che purtroppo Evra spreca.
MARCHISIO 6,5 Grandissima stagione del Principino, sempre tra i migliori, oggi forse un po' nervoso, prende il giallo, rischia il rosso e comunque salterà il derby.
PIRLO 6 La condizione non può essere ancora buona, rischia meno di martedì ma comunque mancano ancora i suoi lampi di genio.
VIDAL 7 Ormai è ufficiale, il Guerriero è tornato, altra partita super, manca solo il gol, anche se dovrebbe cercare di evitare di perdere certi palloni…
EVRA 6 Non è un caso se gli avversari sono sempre più pericolosi dalla sua parte, nonostante giochi comunque una discreta partita, peccato per quel gol mancato.
TEVEZ 7 Anche lui, come Pirlo, non è al top della condizione, ma comunque il suo apporto è imprescindibile, la Juve ora come ora non può proprio rinunciare a questo straordinario giocatore.
MATRI 6 Non trova la gioia personale ma è comunque prezioso tatticamente, creando spazi per la squadra.
     
MORATA 6,5 Letale, con il suo scatto bruciante è imprendibile e mette in difficoltà chiunque.
PEREYRA 6,5 Pochi minuti ma giocati con sicurezza e intraprendenza, bravo!
STURARO 6 Accumula minuti ed esperienza, sta diventando un elemento su cui fare affidamento.
     
ALLEGRI 7,5 Bravo Mister, vince la partita ancor prima di scendere in campo, preparandola in modo intelligente e con grande umiltà.

martedì 14 aprile 2015

Metà è fatta

JUVENTUS – MONACO   ( 1 – 0 )

Il vantaggio ancora una volta è minimo, ma è pur sempre un vantaggio, ma soprattutto non abbiamo subito gol. Non si può certo dire di aver ipotecato il passaggio del turno, ma l’obbiettivo minimo è stato centrato, vedremo tra una settimana a Montecarlo se sarà sufficiente. Eppure l’inizio non era stato entusiasmante, la solita ansia e tremarella da Champions, un avversario tosto e quasi quasi combiniamo subito un pasticciaccio. Per (nostra) fortuna in porta c’è un monumentale Gigi Buffon che salva tutto e prende per mano la squadra. Che in effetti cresce, sfiora almeno una paio di volte il vantaggio (che errori Tevez e Vidal!) e poi finalmente lo trova su calcio di rigore. I francesi contestano molto la concessione della massima punizione, ma se lo fischi ci sarebbe stato bene anche il cartellino rosso… Ma va bene così, di questo tempi è già un successo aver realizzato dal dischetto, con Vidal. La semifinale è a una settimana e 90 minuti di distanza, che sono certo saranno lunghissimi.

PAGELLE  (4-3-2-1)

BUFFON 8 E’ lui, con la sua bravura e la sua esperienza a prendere per mano la squadra, che sembrava un po' bloccata.
LICHTSTEINER 5 Una delle sue peggiori partite, ne azzecca forse 1 in 90 minuti.
BONUCCI 6 Soffre Martial (che è giocatore vero) ma alla lunga riesce a limitarlo.
CHIELLINI 6,5 Rischia grosso per un contatto in area bianconera, ma per il resto è un muro invalicabile per i monegaschi.
EVRA 6 A volte un po' in ritardo nelle chiusure, però spinge con buona efficacia contro la sua ex squadra.
MARCHISIO 7 Grinta, geometrie e lampi di classe; cala  alla distanza e commette qualche errore.
PIRLO 5,5 Rientra dopo un lungo stop e non può essere al meglio, purtroppo però in queste condizioni rischia di perdere palloni pericolosissimi.
VIDAL 7,5 Sbaglia un gol che sembrava già fatto, ma ha la forza di rialzarsi, si sblocca dal dischetto e poi abbiamo rivisto un grande giocatore.
PEREYRA 7 Uno dei più brillanti, l’unico capace di dribblare e saltare l’uomo. Si conferma ad altissimi livelli.
TEVEZ 6,5 Inizia forte, sbaglia un gol (anche se non era facilissimo) ma poi forse gli manca un po' di condizione e cala vistosamente alla distanza.
MORATA 7 Fatica a trovare la posizione in campo, ma con le sue accelerazioni mette in grossa difficoltà l’attenta retroguardia del Monaco, e alla fine arriva l’errore fatale di Carvalho.
     
BARZAGLI 6,5 Sostituzione perfetta per evitare il ritorno finale dei nostri avversari, quando entra Barzaglione nostro chiude la porta e butta la chiave.
MATRI 6 Si dimostra subito vivace e pericoloso, ma deve stare attento a non perdere certi palloni.
STURARO 6 Aggiunge grinta e solidità al centrocampo nel finale.
     
ALLEGRI 6,5 Partita difficile da preparare, il ruolo di favoriti è sempre scomodo e questo avversario poteva facilmente essere sottovalutato. Con qualche problemino e qualche rischio, ma alla fine il risultato arriva.

domenica 12 aprile 2015

Figuraccia

PARMA – JUVENTUS   ( 1 – 0 )

Nel calcio le motivazioni contano molto e così può succedere che anche l’ultima in classifica, virtualmente retrocessa e sul baratro del fallimento, possa battere la prima della classe. Per il Parma era forse l’ultima occasione per dimostrare di essere una squadra al di la delle vicissitudini societarie, d’altro canto la Juve è comprensibile che fosse un po' con la testa già a martedì. Non dovrebbe succedere, ma sarebbe ipocrita dire che tutte le partite sono uguali. D’altronde, 14 punti di vantaggio servono ad ammortizzare meglio scivoloni del genere, senza farsi troppo male. Peccato però che chi non gioca molto spesso non abbia saputo cogliere l’occasione per dimostrare il proprio valore: tra i peggiori ci sono proprio i vari Llorente, Coman, Ogbonna… Il calcio è uno sport di squadra e le partite non si vincono da soli, certo che un po' più di grinta avremmo voluto vederla. Niente drammi dunque, però adesso basta sciocchezze, non vorremmo mai riaprire un campionato che dovrebbe essere già morto e sepolto da tempo. Mancano 13 punti alla matematica certezza dello Scudetto numero 33, vediamo di farli il più presto possibile. La Lazio dietro sta correndo molto forte e il ricordo dell’ultima rimonta subita dai biancazzurri nel fango di Perugia fa ancora male.

PAGELLE  (4-3-1-2)

STORARI 6 Non è che abbia molto da fare e quando servirebbe non può molto su Mauri.
LICHTSTEINER 6 Al solito, tanta corsa ma mai un cross buono per il testone del Re Leone.
OGBONNA 5 Quello che da più fastidio non sono gli errori difensivi, quanto l’incapacità ad impostare l’azione.
CHIELLINI 5,5 Inciampa in modo quasi comico e con lui va per terra tutta la Juve.
PADOIN 6 Sempre attento a non farsi superare.
VIDAL 5,5 Si vede subito che è svagato, perde palloni e gira per il campo a vanvera.
MARCHISIO 6 Cerca di collegare i reparti, senza sforzarsi troppo e senza rischiare mai il piede.
STURARO 6 Grinta ne ha, ma se la squadra non è ordinata tatticamente finisce solo col correre a vuoto.
PEREYRA 6,5 Inizia bene, si vede che è in un buon momento, poi piano piano si adegua all’andazzo e viene giustamente sostituito.
COMAN 5 Forse la più grande delusione di giornata, ha un bello spunto da fermo, ma sono solo brevi lampi nel nulla; soprattutto non riesce mai a difendere palla e questo è un grosso limite.
LLORENTE 4,5 Lo servono poco e male, ma lui ci mette del suo e non ne azzecca una; così giochiamo in 10.
     
MORATA 6 E’ di un altro livello rispetto agli attaccanti oggi titolari, ma nemmeno lui riesce a cambiare l’inerzia della partita.
PEPE 5,5 Vorrebbe spaccare il mondo ma fa solo tanta confusione e commette troppi errori.
VITALE 5,5 Esordio non certo memorabile, ma il ragazzo è molto giovane e promettente, avrà altre occasioni per mettersi in mostra.
     
ALLEGRI 5 Gioca la carta del turn-over, sperando nella voglia di mettersi in luce delle seconde linee, ma, ahimè, finisce con rimediare una dolorosa e meritata sconfitta.

giovedì 9 aprile 2015

Andiamo per la "decima"

FIORENTINA-JUVENTUS   ( 0 - 3 )

La speranza c'è sempre, d'accordo, ma dopo la partita d'andata era difficile pensare ad un ribaltamento del risultato, men che meno una vittoria del genere. Con il campionato ad un passo, la testa alla Champions, un passivo di 1-2 casalingo da ribaltare e tante assenze, era più facile prevedere una onorevole resa. E invece questa meravigliosa squadra non smette mai di stupirci, si presenta al Franchi con una rabbia e un'intensita' da grande e i poveri padroni di casa, che pregustavano già la finale, hanno ben presto visto crollare i loro sogni sotto i colpi della corazzata bianconera. Matri, Pereyra e Bonucci sono i protagonisti di questa serata in cui le seconde, a volte anche le terze, linee hanno dimostrato a tutti la differenza che c'è tra la Juve e tutte le altre squadre, almeno in Italia. Possono romperci le scatole con moviole, polemiche, rigori, fuorigioco e retro-passaggi, ma la realtà è che quando la Juve vuole vincere, per tutti gli altri è molto difficile impedirglielo. Peccato che la serata sia stata un po' rovinata dal pessimo arbitraggio di Massa, che ci priva di Morata per la finale, con un'esplosione veramente assurda. Vorrà dire che ancora una volta dovremo dimostrare di essere più forti e provare a vincere ugualmente la "decima". Sono veramente orgoglioso di tifare per questa squadra, fino alla fine.

PAGELLE  (4-3-1-2)

STORARI   6   Un paio di volte "soffia" sul pallone che esce ai lati della sua porta, ma nel finale riesce comunque a sporcarsi i guantoni con un bel intervento (anche se un po' per i fotografi...).

PADOIN  6  Tatticamente perfetto, come dice Allegri, non si può pretendere numeri alla Cristiano Ronaldo, ma sai che dalla sua parte sei sempre coperto.

BONUCCI  7  Un'istituzione in difesa e, quando trova lo spazio, anche un goleador di razza. E che gol!

CHIELLINI  6,5  Un po' ruvido ma ineguagliabile per come chiude la porta in faccia a chiunque, travolge tutto e tutti.

EVRA  6  A me da sempre poca sicurezza, troppo facile da saltare, ma col tempo è migliorato.

VIDAL  7  Un partitone, con l'intensità e la grinta del vero "guerriero ".

MARCHISIO  6,5  Fortunatamente è rientrato in brevissimo tempo, perché di giocatori con la sua lucidità li in mezzo non ce ne sono.

STURARO  6,5  Deve sgrezzarsi un po', evitare qualche cartellino di troppo, ma la stoffa c'è.

PEREYRA  7,5  Secondo gol consecutivo, ma anche una prestazione maiuscola; se questo ragazzo impara anche a segnare ha un gran bel futuro.

MORATA  7  Quando accelera è impossibile fermarlo, allora ci pensa Massa con un rosso che non sta né in cielo né in terra.

MATRI  7  Toh, chi si rivede! Alla prima da titolare dopo il suo ritorno in bianconero dimostra di non aver perso il fiuto del gol e realizza il gol che da il la alla rimonta, ma anche il resto della partita è comunque di buin livello. Bentornato!

OGBONNA  6  Alza un ulteriore muro in una difesa che già stava reggendo benissimo alla sterile pressione viola.

COMAN  s.v.  Davvero non meritava questo. Entrato a un quarto d'ora dalla fine, quasi non tocca palla che viene richiamato in panchina da Allegri con una decisione quantomeno discutibile, dopo l'espulsione di Morata.

LLORENTE  s.v.  Non è colpa sua, ma per perdere qualche pallone a centrocampo andava bene pure Coman.

ALLEGRI  7  Meriterebbe 8 per come ha costruito questa rimonta, ma la decisione, per me inutile e stupida, di levare Coman, cambia il suo giudizio. Comunque la squadra è pienamente nelle sue mani e i risultati vanno al di là di ogni ottimistica previsione.