SAMPDORIA – JUVENTUS ( 0 – 1 )
La partita subito dopo un turno di Champions è sempre molto insidiosa, come dimostrano gli scivoloni di quest’anno, quindi questa vittoria ha un grande valore, anche perchè le partite che mancano alla fine sono sempre meno e i punti sempre più pesanti. Per 20 minuti, forse mezz’ora, si è vista una grandissima Juve, una delle migliori di questa stagione. Grande possesso palla, sempre di prima, precisione nei tocchi, grandi giocate e brucianti accellerazioni. Il vantaggio di Cuadrado è sembrata la naturale conseguenza di una supremazia a tratti schiacciante. Anzi, un delitto essere in vantaggio solo di un gol, con una lunga lista di occasioni sciupate, soprattutto da un Higuain lontanissimo dalla macchina da gol che conosciamo. Ma purtroppo, già dopo l’uscita forzata di Dybala e ancor di più nella ripresa, abbiamo assistito ad una vera e propria metamorfosi al contrario della Juve: da splendida farfalla a bruco. Davvero brutto il secondo tempo in cui abbiamo temuto più volte di dover capitolare, anche se alla fine Buffon non ha dovuto compiere interventi difficilissimi. La rabbia di Allegri in panchina è il termometro di una partita davvero giocata male dai nostri, ma per fortuna siamo comunque riusciti a portare a casa i 3 punti.
Arriviamo alla sosta per le nazionali con un discreto vantaggio che non ci permette di rilassarci ma sicuramente di poter assorbire qualche eventuale passo falso con più serenità. Anche perchè il mese che ci aspetta dopo è di quelli tosti, a cominciare dalla doppia sfida contro il Napoli, campionato e coppa Italia in un San Paolo che ribollirà di anti-juventinismo. Quel sentimento popolare che porterà milioni di italiani a tifare Barça nei quarti di finale di Champions. Ma non temete, noi del vostro odio ci nutriamo e lo trasformiamo in carburante per un’impresa tutt’altro che impossibile. Certo il sorteggio poteva andarci meglio, ma io sono ottimista, penso davvero che questa volta la Juve possa vendicare la finale di Berlino. E allora gli irriducibili anti-juventini saranno costretti ancora una volta cambiare squadra.
PAGELLE (4-2-3-1)
| BUFFON | 6,5 | Reattivo come un diciottenne. |
| DANI ALVES | 6,5 | Ha ancora qualche atteggiamento un po’ superficialotto, ma ormai ha definitivamente conquistato il posto da titolare. |
| RUGANI | 6,5 | Tra lui e Barzagli oggi la sicurezza è lui, e questa è la notizia. |
| BARZAGLI | 5,5 | Pessimo avvio di partita, si riscatta nel secondo tempo, ma la roccia ormai ha parecchie crepe. |
| ASAMOAH | 6,5 | Un salvataggio che vale come un gol, ma poi perde stupidamente almeno un paio di palloni che riconquista con recuperi incredibili; alla fine il saldo è positivo, ma certe disattenzioni non sono ammissibili. |
| PJANIC | 6+ | Sicuro ormai in cabina di regia, sono lontani i giorni in cui non si sapeva dove metterlo. |
| KHEDIRA | 6 | Al solito, non demerita ma potrebbe fare meglio. |
| CUADRADO | 7 mvp | Ormai è una pedina fondamentale e insostituibile con le sue brucianti accellerazioni; oggi anche in versione bomber in tuffo di testa! |
| DYBALA | 6,5 | Dialoga con classe con Cuadrado, poi il muscolo si indurisce e tutti siamo con il fiato sospeso… dopo aver saltato i quarti dello scorso anno, sarebbe una disdetta non poterlo avere contro il Barça. |
| MANDZUKIC | 6 | Sembra un pò stanco, ma la sua presenza si fa sempre sentire. |
| HIGUAIN | 5 | Oggi tocca il fondo, mai visto Higuain sbagliare tanti gol, apparentemente facili. Si vede che li sta tenendo per occasioni più importanti. |
| PJACA | 5,5 | Fa arrabbiare perchè si vede che ha le doti del campione ma sbaglia sempre qualcosa. Crescerà, o almeno lo speriamo. |
| LEMINA | 6 | Toh, chi si rivede. Non sembra entrare in campo con grande convinzione, ma in un paio di occasione si rende utile. |
| LICHTSTEINER | s.v. | Ormai è relegato al ruolo di riserva di Dani Alves, però quando c’è bisogno di sostanza sulla fascia lui c’è sempre. |
| ALLEGRI | 6- | Fa un pò di confusione con i cambi, mettendo un sacco di gente fuori ruolo, alla fine però riesce lo stesso a portare a casa il risultato. |