lunedì 30 novembre 2015

Arriva la Juve

PALERMO – JUVENTUS   ( 0 – 3 )

Quarta vittoria consecutiva in campionato per la Juve, che, con i 3 gol rifilati al Palermo, rilancia prepotentemente le proprie ambizioni quantomeno per la zona Champions. La squadra è cresciuta, la difesa è tornata solida, i nuovi si stanno integrando, gli infortuni diminuiscono, ma soprattutto, finalmente, Allegri ha smesso di fare esperimenti e sta puntando su una modulo e una formazione standard. Dopo vari tentativi piò o meno falliti, si è deciso di tornare a puntare sul 3-5-2 di Conte, il modulo che sembra adattarsi meglio ai giocatori che abbiamo. I risultati si sono visti subito, nelle ultime 3 gare 3 vittorie, 0 gol subiti e 5 fatti. Tornano antiche certezze come la difesa inviolabile, e i giovani possono esprimersi con più tranquillità e dare il massimo, viste le ultime prestazioni di Dybala ma anche di Sturaro, ad esempio. Rispetto a mercoledì Allegri ha cambiato gli esterni, cercando di essere più aggressivo a destra con Cuadrado al posto di Lichsteiner e più conservativo a sinistra con Evra per Alex Sandro. In realtà non è proprio andata così ma l’importante è dare uno schema di gioco certo alla squadra, poi 2 o 3 sostituzioni tra una gara e l’altra sono normali. Anche davanti, dove Dybala e Mandzukic sembrano ormai integrarsi alla perfezione, ma alle loro spalle ci sono Morata e Zaza. Quest’ultimo è quello che ha avuto meno spazio finora, eppure quando entra dimostra sempre grande grinta e una confidenza col gol non comune. Lo spagnolo invece, eroe di Champions lo scorso anno, sembra entrato in un vicolo cieco e ormai è sceso nelle gerarchie del Mister. Ha perso sicurezza, quando entra sbaglia tantissimo, si intestardisce, perde palloni e non vede più la porta. Deve ritrovare dentro di se le sue certezze, perché il giocatore è di primissimo livello e lo ha già dimostrato. Intanto ieri, dopo i soliti errori, ha dimostrato umiltà e si è messo al servizio della squadra: se non riesci a segnare, passala e gioca per i compagni.

Non è sicuramente una Juve spaccatutto e c’è ancora molto da lavorare, però intanto con questa continuità di risultati stiamo risalendo la classifica e, nonostante il vantaggio, là davanti iniziano a non essere più così tranquilli, e fanno bene. La Juve è uno squadra abituata a vincere, lo fa regolarmente da 4 anni, ora ha cambiato molto ed ha avuto un inizio difficoltoso, ma se ritrova certezze diventa un avversario davvero poco raccomandabile. Tanto più che i valori non sono ancora ben delineati, non c’è un vero e proprio “padrone” del campionato, ci sono tante pretendenti che si tolgono punti a vicenda e facilitano la nostra rimonta. Attenti però, guardatevi le spalle, la Juve sta arrivando.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Solo un brivido su un tiro-cross di Gilardino, poi se la gode da spettatore non pagante.
BARZAGLI 6 Chiude la porta e butta la chiave, di li non si passa.
BONUCCI 6 Grande regista della difesa, grave però l’errore sotto porta che poteva portarci in vantaggio.
CHIELLINI 7 Partita super per Giorgione, in difesa le prende tutte e, sorprendentemente, se la cava bene anche in fase di impostazione.
CUADRADO 5,5 Un po' la delusione della serata, poteva e doveva fare di più su quella fascia.
STURARO 7 Ritroviamo certezze e ritroviamo anche Sturaro, che dopo un avvio di stagione balbettante, torna lo splendido centrocampista ammirato lo scorso anno, e trova pure il gol.
MARCHISIO 6,5 All’inizio ha poca libertà, guardato a vista dal Palermo, poi piano piano trova spazi e inventa gioco.
POGBA 6,5 A volte si intestardisce troppo, deve giocare più semplice, però con i piedi fa quello che vuole; suo l’assist per Sturaro.
EVRA 6 Non ha lo spunto ne il dribbling di Alex Sandro, ma Evra non delude mai.
DYBALA 6,5 Contro il suo passato non trova il gol ma comunque gioca una buona partita, da seconda punta, tra centrocampo e attacco, con il gioiello del cross per Mandzukic.
MANDZUKIC 7
mvp
Se non lo servi è poco utile, ma quando arrivano i cross giusti come quello di Dybala, si dimostra un animale d’area, incorna con ferocia e sfonda la rete. Non è bello ma è sempre decisivo.
     
MORATA 6- Periodo nero, continua a sbagliare tantissimo, ma dimostra umiltà e viene premiato dall’assist per Zaza.
LICHSTEINER 6 Con tutti i limiti tecnici, si dimostra quasi più intraprendente lui di Cuadrado.
ZAZA 6,5 Gli bastano pochi minuti per timbrare subito il tabellino marcatori, una dote da non sottovalutare.
     
ALLEGRI 6,5 Finalmente da continuità alla squadra e i risultati si vedono. Se continuiamo così forse non è troppo tardi.

giovedì 26 novembre 2015

Well done Juve

JUVENTUS – MANCHESTER CITY   ( 1 – 0 )

Missione compiuta, la Juve si qualifica matematicamente agli ottavi di Champions battendo anche al ritorno allo Stadium il milionario City. Le super star inglesi sbattono ancora contro una Juve finalmente gagliarda e di nuovo si fanno male. In Champions quest’anno dimostriamo di avere un altro atteggiamento rispetto al campionato. Merito anche delle scelte di Allegri, che si affida al collaudato 3-5-2 (in questo momento il modulo che da più garanzie) e questa volta non rinuncia ad Alex Sandro: il laterale brasiliano lo ripaga con il terzo assist consecutivo. Meno scontate le altre scelte iniziali del tecnico, con Morata e Cuadrado che finiscono in panchina a favore di Mandzukic e Lichtsteiner. Di certo io avrei fatto diversamente, ma Allegri vede i ragazzi tutti i giorni e alla fine il campo gli ha dato ragione: gol di SuperMario e i 2 esclusi quando sono entrati hanno fatto di tutto per confermare che è stato giusto lasciarli fuori. La fisicità di Manduzkic ci ha permesso di giocare spesso con lunghi lanci a scavalcare il centrocampo inglese, un gioco non bellissimo ma comunque efficace.

Non è stata comunque una passeggiata e non poteva esserlo, vista la caratura dell’avversario. Ma oltre ai meriti dei citizens, ci sono stati anche parecchi errori nostri, troppi. Questo è un punto su cui si dovrà lavorare, sui molti palloni persi a centrocampo (soprattutto da Marchisio), sui clamorosi errori davanti al portiere (soprattutto di Morata) e sui rischi corsi nel finale quando il risultato doveva essere “congelato”. Per fortuna anche i nostri avversari non sono stati impeccabili, fallendo un paio di occasioni clamorose con Fernandinho e Sterling. Così alla fine portiamo a casa questi importantissimi 3 punti, che oltre a qualificarci con un turno di anticipo agli ottavi, ci permettono di tornare in testa al girone. Tra 2 settimane a Siviglia ci basterà un pareggio per garantirci il primo posto e quindi, si presume, un sorteggio migliore. Bravi ragazzi, ben fatto, questa è la Juve che vorremmo sempre vedere.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 7,5 Non impeccabile stilisticamente, ma la sensazione è che in quella porta ieri non sarebbe mai entrato nulla.
BARZAGLI 7,5 Chi bazzica dalle sue parti si infrange sul muro ed è costretto a girare al largo.
BONUCCI 6,5 Spesso deve ricorrere al lancio lungo, anche perché quando cerca di uscire palla al piede si prende qualche rischio di troppo.
CHIELLINI 6,5 Esuberante nelle progressioni palla al piede come nei recuperi sugli avversari, imbarazzante però negli appoggi.
LICHTSTEINER 6 Scelta conservativa di Allegri, non aggiunge molto in avanti ma garantisce una copertura maggiore dietro.
STURARO 6,5 Ottimo lavoro ringhiando su tutti i palloni, sta crescendo e sfiora anche il gol deviando sul palo un pallonetto sbagliato di Morata.
MARCHISIO 5,5 Cerca di fare il Pirlo, ma purtroppo lo imita anche nel suo lato peggiore: i palloni malamente persi. In un’occasione manda Aguero in porta con uno sventurato retropassaggio, ma per sua e nostra fortuna c’è San Gigi Buffon.
POGBA 7 Bello da vedere e finalmente anche efficace, da una sua splendida ripartenza nasce l’azione del gol.
ALEX SANDRO 7,5
mvp
Ennesimo assist, ma anche tante progressioni e dribbling sulla fascia; da quando gioca lui abbiamo riscoperto di poter far male anche a sinistra. Ed è stato bravo anche in difesa, altro che “brasiliano buono solo per attaccare”!
DYBALA 6 Questa volta non incide molto sulla gara.
MANDZUKIC 7,5 Un gol fatto e un altro sfiorato, in partite come questa è fondamentale avere un centravanti “di peso” come lui, bravo Allegri a capirlo e bravo Marione a confermarlo in campo.
     
MORATA 5 Si fa trovare pronto, ma poi fallisce clamorosamente almeno un paio di occasioni clamorose, perdendo altri palloni in modo sciocco ed irritante. Così non va.
EVRA 6 Alex Sandro è un’altra cosa, ma nel finale la sua esperienza e attenzione è comunque importante.
CUADRADO 5 Non mi piace quando gioca al centro, comunque non può permettersi di giocare con questa sufficienza in una gara tanto importante e col risultato in bilico.
     
ALLEGRI 7,5 Si riscatta dopo le critiche in campionato, azzecca tutte le scelte e ci porta agli ottavi. Molto si può dire sul suo operato in campionato (quest’anno), ma bisogna ammettere che in Champions ci ha dato una mentalità che prima non avevamo.

domenica 22 novembre 2015

Il sorpasso

JUVENTUS – MILAN   ( 1 – 0 )

Fino a qualche anno fa questa sfida era il fiore all’occhiello del calcio italiano, vetrina di grandi campioni e di bel gioco, tanto da essere stata pure una finale di Champions League. Quello visto ieri sera è stato uno dei più brutti Juventus-Milan che io ricordi. Due squadre lente e senza gioco, alla fine la differenza l’ha fatto chi aveva in organico dei campioni come Pogba e Dybala. Abbiamo vinto e, come dice il nostro ormai famoso motto, è l’unica cosa che conta. Vittoria importantissima, che ci permette di fare un balzo in avanti in classifica, sorpassando proprio i rossoneri e mantenendo a tiro quel terzo posto che è l’obbiettivo minimo (o forse massimo?) per questa stagione. Per il resto c’è poco da stare… Allegri. Ancora una volta il Mister aveva sbagliato completamente la formazione, che gli infortuni di Evra e di Hernanes(???) hanno corretto, permettendoci nel secondo tempo di avere la meglio sui nostri avversari, che onestamente sono messi pure peggio di noi. E dobbiamo ringraziare la dabbenaggine di Cerci, che a porta spalancata cerca un improbabile assist per un compagno che non c’è, altrimenti avremmo rivissuto un film già visto, in svantaggio alla prima occasione. Io francamente non capisco come si possa continuare a far giocare nonno Evra quando hai in panchina un giocatore come Alex Sandro. Non sto parlando dei milioni spesi, di quelli a me sinceramente non importa nulla, ma del fatto che questo ragazzo quando è entrato ha “spaccato” la partita, e se non fosse stato per il problema a Evra, probabilmente sarebbe stato seduto in panca per 90 minuti! Che dire poi di Hernanes? E’ chiaro ormai che il suo acquisto sia stato un errore, un po' come quasi tutti i colpi last minute di Marotta, ieri è riuscito a far sembrare veloce pure Montolivo. Ma il continuare a farlo giocare ha un non so ché di masochistico, e intanto marciscono in panchina promettenti talenti come Lemina o Rugani. Ieri ad esempio, se proprio volevi giocare col trequartista, non si poteva farlo fare a Pogba inserendo Lemina come mezzala? Sono d’accordo che non è il ruolo preferito dal polpo, ma di certo non avrebbe potuto fare peggio del bradipo do Brasil. Sembra tanto semplice poter aggiustare un po' la squadra che diventa irritante l’ostinazione di Allegri sulle proprie posizioni, che evidentemente non hanno portato risultati. Ormai siamo quasi a dicembre e francamente non si sono ancora visti miglioramenti significativi nel gioco. Certo i punti stanno arrivando, la classifica migliora, ma siamo la Juve, siamo i vincitori degli ultimi 4 campionati, finalisti della scorsa edizione della Champions League, insomma, la squadra non è proprio da buttare. Allegri tempo fa disse che avremmo fatto i conti a Natala, beh, ormai non manca molto e a meno di improvvisi cambiamenti di rotta (la speranza è sempre l’ultima a morire…) siamo ben lontani da quelle che erano le aspettative. Non sono un fan del cambio di allenatore in corsa, ma spero proprio che in società stiano già pensando alla prossima stagione senza Allegri.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6 Primo intervento al 90°, stilisticamente non perfetto, ma il pallone non entra.
LICHSTEINER 6 Generoso come al solito, senza tanta qualità.
BARZAGLI 6- Qualche sbavatura, per fortuna il Milan non ne approfitta.
CHIELLINI 6 Ruvido e non certo bello da vedere, ma almeno è efficace.
EVRA 5 I soliti cross rasoterra e un grave errore in difesa su Cerci, poi il destino decide al posto di Allegri.
STURARO 6 Buona partita in fase di interdizione, con qualche carenza tecnica in fase di possesso.
MARCHISIO 6,5 Sempre elegante ed efficace punto di riferimento nel mezzo del campo.
POGBA 7 Cerca sempre la cosa più difficile, a volte dovrebbe giocare più semplice, ma quando ci riesce è dura fermarlo.
HERNANES 4,5 I fischi dei propri tifosi non aiutano e non sono mai belli, certo che lui fa di tutto per meritarseli.
DYBALA 7,5
mvp
Che gol! Il ragazzino sta conquistando la Juve, ma non avevo dubbi, uno con questa tecnica non può fallire.
MANDZUKIC 5,5 Gioca per gli altri ma non convince, alla fine è esausto e sbaglia pure il 2-0 in modo sciagurato.
     
ALEX SANDRO 7 Deve migliorare un po' in fase difensiva, ma dopo anni abbiamo finalmente un terzino sinistro di livello mondiale e noi lo lasciamo in panchina.
BONUCCI 6 In questo momento di grande difficoltà per la nostra difesa, tornare a 3 con la BBC è sinonimo di sicurezza.
MORATA s.v. Pochi minuti questa volta per il canterano, ma l’attacco titolare deve essere Morata-Dybala, quelli forti devono giocare sempre.
     
ALLEGRI 5 Il proverbiale “culo” lo aiuta ancora una volta, sbaglia tutto ma il fato gli risistema la squadra. Grazie Mister per la fantastica stagione scorsa, ma speriamo che questa sia l’ultima.

domenica 8 novembre 2015

Carattere Juve

EMPOLI – JUVENTUS   ( 1 – 3 )

Per la prima volta in stagione la Juve infila 2 vittorie consecutive! Forse la tanto sospirata continuità di risultati è finalmente vicina, ma prima di stappare lo champagne, io aspetterei. Anche oggi è stato tutt’altro che un trionfo, subito sotto al primo tiro in porta dei nostri avversari (ma va?), siamo riusciti a riacciuffare la partita con una buona reazione di carattere, ma il bel gioco è lontano. Alla fine il risultato ha preso proporzioni più nette, ma bisogna ammettere che il terzo gol è palesemente irregolare, con un fuorigioco di Lichsteiner di almeno un paio di metri. C’è da dire che l’Empoli non è affatto una brutta squadra, come testimoniano i risultati fin qui ottenuti dalla formazione di Giampaolo, ma il discorso è sempre lo stesso: la Juve dovrebbe farne un sol boccone di Empoli, Sassuolo, Frosinone, Chievo, Udinese, etc. Speriamo che i risultati e una classifica un po' meno brutta servano a ritrovare morale e convinzione. Fino allo scorso anno partite come quella di oggi le aggredivamo, sbranando l’avversario senza lasciarli scampo. Oggi invece sembriamo intimiditi, o peggio rilassati, subiamo il gioco degli avversari che hanno ormai perso quel timore riverenziale che incutevamo, e sono consapevoli di poter fare risultato anche contro la grande Juve. A sprazzi si vedono anche delle giocate pregevoli, intervallate ad errori grossolani e a cali di tensione preoccupanti. Ci vorrà ancora tempo e pazienza perché questa squadra ritrovi solidità e continuità. Intanto però là davanti hanno cominciato a fare sul serio e ad aver un ritmo notevole. Pur senza brillare l’Inter continua a vincere e a subire pochissimo gol, un cattivo presagio per noi. E dietro ai nerazzurri Roma, Napoli e Fiorentina inseguono da vicino, rendendo difficile anche la rincorsa alla zona Champions (obbiettivo minimo per questa stagione). Ora c’è la sosta per le nazionali, sperando di non perdere come al solito qualche elemento. Al rientro ci aspetta il rush fino alla sosta natalizia, quando potremo fare un primo punto della situazione, sperando di non essere ormai fuori da tutti i giochi.

PAGELLE  (4-3-3)

BUFFON 6 Qualche piccola sbavatura per uno che ci ha abituati alla perfezione, certo è che il primo tiro si infila subito a fil di palo.
LICHTSTEINER 6 Dopo il super-rientro di M’gladbach, oggi solo una partita “normale”; il terzo gol nasce da un suo inserimento, ma in netto fuorigioco.
BARZAGLI 6,5 Ha la reattività di un ragazzino, sia nelle chiusure che nelle ripartenze, e per fermarlo devono ricorrere al fallaccio.
BONUCCI 5,5 Da un suo errore nasce il gol dell’Empoli, non sembra in gran giornata.
EVRA 6,5
mvp
Gran stacco e bel gol, il primo da calcio d’angolo per la Juve.
KHEDIRA 6 Si inserisce poco e bada più a gestire (sempre benissimo) il pallone.
MARCHISIO 6 Quando giochiamo con il centrocampo titolare, con Marchisio in mezzo, è tutta un’altra storia.
POGBA 6 Potrebbe fare di più, ma questo lo sappiamo tutti.
CUADRADO 6,5 2 assist sono comunque un buon bottino, ma non riesce quasi mai a saltare gli attenti difensori empolesi.
MANDZUKIC 6 Inizia malissimo come al solito, quasi sbaglia anche il gol, ma con la punta del piedone riesce a correggere in porta il pallone. Da lì è un altro Manduzkic, a testimonianza di quanto la testa possa condizionare anche un campione navigato come il croato.
MORATA 5,5 Ho la sensazione che non ami molto il ruolo di attaccante esterno del 4-3-3 di Allegri.
     
DYBALA 6,5 Entra ed è subito decisivo con la sua voglia, insaccando freddamente il gol della sicurezza. E sono già 5 in campionato, mica male per il ragazzino.
CHIELLINI 6 Il suo ingresso permette ad Allegri di passare al più “sicuro” 3-5-2.
PADOIN 6- Pochi minuti, con un “brivido” su Maccarone.
     
ALLEGRI 5,5 Vittoria delicata ed importante, ma rimane comunque un mistero come sia possibile che alla 12^ giornata continuiamo a cambiare modulo ad ogni partita. Poi ci chiediamo perché non troviamo la continuità…

venerdì 6 novembre 2015

Sotto assedio

BORUSSIA M’GLADBACH – JUVENTUS   ( 1 – 1 )

Alla fine il risultato è la cosa migliore che portiamo a casa da questa trasferta. La classifica è ottima, è vero che abbiamo perso il primo posto, ma 5 punti di vantaggio sulla terza in classifica a 2 giornate dal termine del girone sono un vantaggio che solo un suicidio sportivo potrebbe dilapidare. Con la qualificazione ad un passo, ci si interroga ancora una volta sulla prestazione della squadra. Allegri tenta di riproporre la squadra che aveva in mente sabato, prima che l’infortunio di Khedira gli scombinasse i piani, ma i risultati non sono confortanti. Siamo in balia del Borussia, che prima colpisce la traversa poi, con la complicità di Chiellini, agguanta il meritato vantaggio. Sembriamo destinati al tracollo, invece è qui che la Juve cambia marcia, trova con il rientrante Lichsteiner il gol del pareggio e addirittura, in avvio di ripresa sembra aver in mano le redini della gara, con il vantaggio ad un passo, solo questione di tempo. Poi la follia. Hernanes è un incubo, entra in maniera sconsiderata, forse non cattiva ma quantomeno imprudente e la decisione dell’arbitro, che estrae il rosso diretto, è severa ma non incomprensibile. Da qui in poi è un incubo, in inferiorità numerica, con l’allenatore che con i suoi cambi abbassa ulteriormente il baricentro, la partita diventa un assedio, con i nostri purtroppo a fare la parte degli assediati. Ancora una volta dobbiamo ringraziare il nostro super portierone che evita il peggio. Resistiamo ad oltranza, ed il triplice fischio suona come una liberazione. Certo, giocare quasi un tempo in inferiorità numerica contro un avversario in grande condizione come il Borussia non è facile, ma c’è un limite a tutto. Personalmente trovo vergognoso vedere una squadra come la Juve erigere barricate in questo modo, sparare palloni nel nulla assoluto solo per allontanarli per pochi secondi dalla nostra area. Non è accettabile, ed è l’ennesimo segnale negativo di questa stagioni. Eppure, a cavallo della ripresa, avevamo giocato davvero bene, quella era la Juve che vorrei sempre vedere, quindi non è proprio tutto sbagliato. Qualcosa sembra ardere sotto la cenere, bisogna solo trovare il modo di farla esplodere, ma non so se Allegri non sia per la persona giusta per farlo.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 8
mvp
Ormai è un’abitudine che sia il nostro portiere il migliore in campo, e non è certo un buon segnale.
LICHTSTEINER 7,5 A sorpresa torna in campo dopo un mese di assenza e un intervento al cuore, e che rientro! Ottima prestazione e grandissimo gol.
BONUCCI 6,5 Sempre preciso e puntuale nelle chiusure.
CHIELLINI 4,5          Un disastro, il gol del Borussia nasce da un suo liscio da oratorio. Ha il merito almeno di non abbattersi ma anzi di continuare a lottare con la consueta grinta.
EVRA 5,5 Sul gol tedesco anche lui pare fuori posizione.
STURARO 5 Il ragazzo forse si è un po' montato la testa, le promesse dello scorso anno per il momento sono disattese.
MARCHISIO 5,5 Quando il pressing avversario è così asfissiante anche lui va un po' in difficoltà.
POGBA 7 Gioca a sprazzi, ma quando vuole sa decidere le partite, come testimonia lo splendido assist “alla Pirlo” per Lichsteiner.
HERNANES 4 Con la sconsiderata (e inutile) entrata che gli costa il rosso, condiziona la gara, comunque non entusiasmante per lui.
DYBALA 5,5 Troppo leggero contro i panzer tedeschi, la classe da sola in certe partite non basta.
MORATA 5,5 Come spesso gli accade ultimamente, è molto fumo e poco arrosto.
     
CUADRADO 5 Doveva aiutare ad alzare il baricentro nonostante l’inferiorità numerica e invece fa esattamente il contrario.
BARZAGLI 6 Non riuscendo ad uscire dall’area, Allegri pensa bene di alzare almeno il muro.
LEMINA 6 In questo momento è preferibile a Sturaro.
     
ALLEGRI 5 Sembrava aver trovato la quadratura del cerchio con il modulo “camaleonte” e improvvisamente ritorna al suo caro rombo, con Hernanes trequartista. Proprio il brasiliano lo tradisce e solo un grande Buffon evita la sconfitta, ma che sofferenza…

domenica 1 novembre 2015

Zona derby

JUVENTUS – TORINO   ( 2 – 1 )

Come l’anno scorso il derby allo Stadium è stato deciso a nostro favore da un gol all’ultimo respiro, allora fu una prodezza di Pirlo “last second”, oggi la rete, meno bella ma forse ancora più importante, è stata realizzata da Cuadrado. La seconda squadra di Torino, che ancora gongolava per l’ultimo derby vinto dopo un’astinenza lunghissima e per il vantaggio in classifica (come non accadeva da ancora più tempo), è rimasta con un palmo di naso, sconfitta in modo beffardo e riagguantata in classifica. Ma al di la di una giustificata soddisfazione per il risultato, quel che resta di questa partita non è esaltante. Portiamo a casa 3 punti, che ci servivano come il pane, e speriamo un po' di morale per il proseguo della stagione, ma i problemi restano. Ancora una volta abbiamo visto tanta confusione in campo, gli infortuni certo non aiutano, ma Allegri continua a cambiare formazione e modulo, anche più volte a partita e nessuno ci capisce più niente. Col Sassuolo fu l’arbitro a darci la spallata decisiva, oggi c’è stata anche un po' di sfortuna, sul gol subito e sulla clamorosa traversa di Bonucci. Ma se la dea è giustamente bendata, si è poi ricordata anche del suo vecchio amico Max, che azzecca l’ultimo cambio e trova un gol che può davvero significare molto, per la Juve e per il suo stesso futuro sulla panchina bianconera. Ora lasciamo perdere discorsi di rimonte improbabili, cerchiamo di far tesoro di questa vittoria e cambiare finalmente marcia in campionato. Ma prima tutto passa per la Champions: martedì c’è una sfida delicatissima in terra di Germania, con una sconfitta potremmo rimettere tutto in discussione, ma con una vittoria potremmo addirittura essere già qualificati matematicamente e poterci così concentrare sul campionato per cercare di recuperare il gravissimo ritardo accumulato in questo sciagurato avvio di stagione.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6,5 Un po' sorpreso dal bolide di Bovo (e chi non lo è stato?) si riscatta con una prodezza su colpo di testa a botta sicura di Glik, che ci mantiene a galla in un momento delicatissimo, della partita e dalla stagione.
PADOIN 6 Stavolta interpreta bene il ruolo, attento e senza distrazioni.
BARZAGLI 5,5 Dopo una serie di prestazioni super, questa sera qualche sbavatura anche per lui.
BONUCCI 6 Il migliore in difesa e solo la sfortuna lo separa dalla gioia del gol; unica macchia il fallo al limite dell’area, evitabile, da cui nasce il gol granata.
EVRA 5 Predica bene ma razzola male, è di gran lunga il peggiore in campo, suoi errori in tutte le principali occasioni da gol del Toro.
KHEDIRA s.v. Abbiamo capito che è un grandissimo giocatore, ma purtroppo delicato come un cristallo di Boemia e questo è un grosso problema.
MARCHISIO 7
mvp
Fondamentale la sua presenza al centro del gioco, con lui non si perde e, credetemi, non è un caso.
POGBA 6,5 Quando non si crede Zidane e fa quel che sa fare, fa la differenza; basta tiri a giro in bocca al portiere, bentornato Pogboom!
HERNANES 6 E’ destino che non riesca a giocare da trequartista, costretto ad arretrare in un ruolo che non ama, ma il baricentro basso del Toro lo aiuta.
MORATA 5,5 Lotta con grinta (a volte pure troppa) e aiuta molto anche in fase di ripiegamento, ma là davanti, dove servirebbe, non incide.
DYBALA 6 Piedi educatissimi, ma manca di quella cattiveria in campo che servirebbe ma che non ha, e che forse non avrà mai.
     
CUADRADO 6,5 Inizia bene, poi pasticcia parecchio col pallone e facilita il lavoro ai difensori granata. Pasticcia un po' anche al 93°, ma per sua e nostra fortuna il pallone entra lo stesso ed è lui l’eroe di giornata.
MANDZUKIC 5 Mah, sempre più perplesso da questo giocatore, pochi minuti del nulla più assoluto, non si può solo stare lì in mezzo ad aspettare i cross.
ALEX SANDRO 6,5 In pochi minuti spiega a tutti perché uno con i piedi buoni a sinistra serve, sempre.
     
ALLEGRI 5 Vabbè, alla fine ha avuto ragione lui mettendo Alex Sandro al posto di Dybala, ma per me resta ugualmente un cambio senza senso, e non per l’ingresso del brasiliano, che doveva giocare dal primo minuto al posto di un inguardabile Evra. E’ stato l’emblema di una partita gestita male fin dall’inizio, speriamo ritrovi lui per primo la serenità giusta per trasmetterla ad una squadra oggi oggettivamente confusa.