domenica 28 aprile 2013

Ultimo chilometro

TORINO – JUVENTUS   ( 0 – 2 )

La prevedibile vittoria del Napoli ieri sera a Pescara ci aveva già privato della possibilità di festeggiare oggi il 31° scudetto, ma non ci ha certo tolto la voglia di “scornare” i nostri poco amati cugini. Ai quali serve ormai una memoria da elefante, più che da toro, per ricordare l’ultima vittoria in un derby, o anche solo l’ultima rete: Torino è bianconera! Ma al di la della supremazia cittadina, certamente non in discussione, quelli di oggi sono 3 punti che ci avvicinano ulteriormente al titolo di Campioni d’Italia, ormai ad un passo. Manca 1 solo punticino alla festa, con 4 partite per conquistarlo, il traguardo è vicino ed è ormai in vista. Probabile che lo taglieremo la prossima domenica, una data non qualunque per noi juventini, il 5 maggio, che ci ricorda uno degli scudetti più belli degli ultimi anni. Sicuramente il Palermo, in piena lotta salvezza, non sarà tanto disponibile a concederci il punto che ci manca, ma possiamo tranquillamente farcela anche solo con le nostre forze…

La Juve è arrivata alla settima vittoria consecutiva, un gran bel filotto che ci ha permesso di rendere vano l’ottimo finale di campionato del Napoli, che nelle ultime giornate sta andando veramente forte, è ormai vicinissimo a conquistare un meritato secondo posto, e non ha riaperto la corsa scudetto solo per “colpa” di una strepitosa Juve che non ha mai concesso nulla. Eppure nelle ultime giornate non è sembrata una squadra irresistibile, anzi, pur vincendo, sembra sempre giocare al minimo. Convince poco il modulo adottato da Conte per poter schierare i nostri fantastici 4 centrocampisti. La squadra fatica a segnare, soprattutto quando l’unica punta in campo (Vucinic) gioca superficialmente come oggi. A Roma, contro la Lazio, il montenegrino aveva fatto il fenomeno e la Juve aveva segnato e vinto con relativa facilità, oggi e contro il Milan, ha giocato “in ciabatte” e abbiamo fatto una grandissima fatica a realizzare. La difesa impenetrabile ci consente comunque di non subire reti, ma personalmente dubito che questa possa essere una soluzione valida per il futuro. A meno che quell’unica punta non sia un fenomeno assoluto, un attaccante capace di fare reparto da solo, non so… un tipo alla Ibrahimovic?

PAGELLE  (3-5-1-1)

BUFFON 6,5 Devia con sicurezza l’unico tiro pericoloso, di Santana.
BARZAGLI 6,5 Spesso gli tocca il compito di impostare, non sbaglia mai un appoggio.
BONUCCI 6,5 Rischia grosso con una trattenuta su Jonathan (in fuorigioco), per il resto gestisce la nostra metà campo da vero leader.
CHIELLINI 6 Soffre un po' gli spunti di Cerci, che per altro riduce al minimo.
LICHTSTEINER 6- Gioca a metà tra il centrocampista e il difensore, costringendo Santana spesso a ricorrerlo, ma sbaglia quasi tutti i cross.
VIDAL 7 Eccolo il top player, quarta rete consecutiva, ancora una volta decisiva, e pensare che oggi, fino all’86°, aveva giocato maluccio…
PIRLO 6 Controllato a vista dai vari attaccanti del Toro, che non lesinano legnate alle preziose gambe del nostro Mozart, non riesce ad incidere molto sulla gara.
POGBA 7 Ancora una volta è lui il migliore in campo, anche se fallisce un gol non difficilissimo, e poi chiedetevi perché Conte ha cambiato il modulo per farlo giocare.
ASAMOAH 6- E’ il re del passaggio indietro, sembra non avere più il coraggio di puntare gli avversari, forse perché sa fare una sola finta e ormai l’ha capita tutti. Krasic 2.0?
MARCHISIO 6,5 Torinese, juventino da sempre, il derby è la sua partita, come all’andata gioca bene e segna, anche se io lo preferisco sulla linea dei centrocampisti e non da trequartista.
VUCINIC 5,5 E’ l’unica punta, se gioca così è dura segnare.
     
CACERES s.v. Ritorna in campo dopo il bruttissimo incedente stradale, senza il quale avrebbe potuto dare anche lui il suo contributo.
QUAGLIARELLA 6,5 Fa espellere Glik (vabbè, questo non era difficile…) e serve l’assist per lo 0-2 di Marchisio: combina quasi più lui in pochi minuti che Vucinic nel resto della gara.
PELUSO s.v. Pochissimi minuti, sufficienti a beccarsi un bel taglio in testa, sfortuna oppure Basha… (beeep)
     
CONTE 6,5 Tiene alta la tensione che, visto il cospicuo vantaggio, poteva pericolosamente calare, ed è vicino al secondo scudetto consecutivo da allenatore! Non convince appieno il modulo 3-5-1-1, inventato per non sacrificare in panchina il fenomeno Pogba ma che penalizza un po' la qualità del gioco. Prove per il futuro?

domenica 21 aprile 2013

Brutti ma buoni

JUVENTUS – MILAN   ( 1 – 0 )

Penso sia stato uno dei più brutti Juve-Milan mai visti, una partita molto tattica, con le squadre più attente ad annullarsi che altro, talmente noiosa che sembrava una partita di pre-campionato. Anche all’andata fu una partita simile ed anche all’ora fu decisa solo da un calcio di rigore, come questa sera, con la differenza che questa volta il fallo c’era… Ma arrivati a questo punto non c’è molto da fare gli schizzinosi, prendiamo questi preziosissimi 3 punti ed ora ne mancano solo 4 alla conquista dello Scudetto, senza contare che da questa sera il secondo posto è matematicamente certo. Ma questo significa anche che già da domenica prossima, con l’aiuto del Napoli, potremmo festeggiare… in casa del Toro! Sarebbe una bella beffa per la seconda squadra di Torino, anche se è difficile ipotizzare che i partenopei perdano punti a Pescara. Ma questa vittoria è utile anche perché rende assai complicata la conquista del secondo posto per il Milan. No, nessun astio verso i rossoneri, ma sono certo che loro saranno i nostri principali avversari nella prossima stagione e farli partire subito con l’impegno dei preliminari potrà essere un piccolo aiuto.

PAGELLE  (3-5-1-1)

BUFFON 6 Una collezione di tiri centrali che blocca tutti senza problemi.
BARZAGLI 6,5 Chiude ogni spiffero, senza incertezze.
BONUCCI 6 Qualche pallone perso di troppo nell’impostazione del gioco, che poteva costarci caro.
CHIELLINI 6,5 Recuperato in extremis, dimostra tutto il suo valore.
LICHTSTEINER 6 Corre molto, ma non si rende molto pericoloso in attacco.
VIDAL 7 Finalmente pare che abbiamo trovato l’erede di Del Piero nel calciare i rigori, anche se questa volta rischia molto.
PIRLO 6 Viene controllato e pressato, soffrendone parecchio e perdendo palloni molto rischiosi, poi trova il lancio illuminante (con la complicità di Abate ed Amelia) che cambia e decide la partita.
POGBA 6 Cerca il gol da cineteca, ma complessivamente deve imparare ad essere più incisivo negli inserimenti.
ASAMOAH 5,5 Brutta partita, bada esclusivamente a difendere, bravissimo però a crederci fino alla fine e conquistare il rigore decisivo.
MARCHISIO 6 Corre, corre, ma spesso a vuoto e alla fine combina pochino.
VUCINIC 5 Per me si poteva sostituire dopo 10 minuti talmente era chiaro che questa era una serata “no”. Questa mancanza di continuità nelle prestazione è il suo grande limite.
     
PADOIN 5,5 Pochi minuti al posto dello stanchissimo Lichtsteiner, ma non ha la velocità dello svizzero e soffre molto le incursioni di Costant & c.
QUAGLIARELLA s.v. Vista la prestazione di Vucinic meritava forse di entrare prima.
PELUSO s.v. Solo per perdere tempo.
     
CONTE 6 Questa sera non convince il modulo 3-5-1-1 che invece aveva fatto benissimo a Roma, ma la Juve di quest’anno è una squadra forse meno spettacolare ma sicuramente più solida rispetto allo scorso anno e lo Scudetto ormai è a portata di mano.

lunedì 15 aprile 2013

-7

LAZIO – JUVENTUS   ( 0 - 2 )

In molti avevano sperato che l’eliminazione dalla Champions League avesse una ripercussione a livello fisico, ma soprattutto psicologico sulla Juve. Ebbene, la risposta è arrivata subito, perentoria, dall’Olimpico di Roma, dove i nostri ragazzi hanno schiantato una Lazio, per altro rimaneggiata a causa delle tante assenze. Sfruttiamo al meglio il pareggio di ieri tra Milan e Napoli e ora voliamo a +11 sui partenopei, +15 sui rossoneri e +19 sulla quarta in classifica, la Fiorentina, il che ci dice che abbiamo raggiunto matematicamente la qualificazione alla prossima Champions League. Per attendere la matematica certezza anche del 31° scudetto mancano ora solo 7 punti e 6 partite per conquistarli. Mettete lo Champagne in fresco e preparate i bandieroni.

PAGELLE  (3-5-1-1)

BUFFON 7 Se la Lazio non entra mai in partita è anche merito suo, almeno un paio di parate da campione.
BARZAGLI 6 Non è il miglior Barzagli visto in stagione, ma se la cava comunque.
BONUCCI 6 Qualche disimpegno da brivido, ma dimostra grande sicurezza.
PELUSO 6- Buone chiusure difensive, ma tanti (troppi) errori in fase di impostazione.
LICHTSTEINER 6 Gli piace correre ed ogni tanto si dimentica la fase difensiva e Conte lo leva.
VIDAL 7,5 Giocatore completo: infallibile dal dischetto, tempista negli inserimenti e inesauribile in fase di interdizione.
PIRLO 6 Centrocampo affollato, Pirlo si piazza davanti alla difesa e fa il minimo indispensabile, con qualche difficoltà già evidenziata nell’ultimo periodo.
POGBA 6,5 Grande tecnica, ma quando tira in porta può e deve fare molto meglio.
ASAMOAH 6,5 Attentissimo in copertura, aspettiamo ancora le sue incursioni sulla fascia, ma sta tornando.
MARCHISIO 6,5 Normalmente non mi piace molto nel ruolo da trequartista, ma questa sera fa molto bene, peccato fallisca tutte le numerose occasioni avute, alcune davvero facili facili.
VUCINIC 7 Non segna ma fa segnare, quando gioca così è un fenomeno. Cala nella ripresa.
     
PADOIN 5,5 Questa volta tradisce la fiducia del Mister, molti errori dalla sua parte.
QUAGLIARELLA s.v. Tenta il gol da centrocampo, improbabile anche per uno che questi numeri ce li ha.
GIACCHERINI s.v. Ingiudicabile, forse poteva far rifiatare prima qualcuno dei centrocampisti.
     
CONTE 7 Azzecca completamente la mossa del 3-5-1-1, con una sola punta di ruolo, nel secondo tempo Petkovic corre ai ripari e risistema la Lazio, ma ormai la partita (e forse il campionato) è finita.

mercoledì 10 aprile 2013

Grazie lo stesso

JUVENTUS – BAYERN MONACO   ( 0 – 2 )

Troppo forte questo Bayern e giustamente la squadra più forte passa il turno. Sicuramente la partita è stata più equilibrata rispetto all’andata, ma mai, nemmeno lontanamente i tedeschi sono sembrati in difficoltà. Anzi, si è avuta l’impressione che potevamo pure giocare per 2 giorni di fila senza fare gol a Neuer. Loro erano ovunque, arrivano prima sul pallone, lo gestivano apparentemente senza sforzo e, al contrario, ci pressavano senza lasciarci giocare. Questo pressing asfissiante ha annullato il nostro faro, Pirlo, ma la differenza ancora una volta è stata in attacco. I loro attaccanti erano i primi difensori, pressavano, marcavano, pur restando sempre pericolosi sotto porta. I nostri 2, obbiettivamente i migliori che potevamo schierare in questo momento, restavano sempre ad attendere palloni che non sono mai arrivati, lasciando la squadra in difficoltà e non riuscendo quasi mai a rendersi pericolosi. Se vogliamo essere competitivi anche la livello internazionale dovremo intervenire soprattutto in questo reparto, bene l’acquisto già concluso di Llorente, ma non basta. Questa 2 giorni di Champions ha evidenziato ancora come, a questi livelli, sono i campioni a fare la differenza: la doppietta di Ronaldo, i gol di Drogba, Lewandovski e Mandzukic. La consolazione è che comunque, il prossimo anno noi saremo ancora lì, pronti a riprovarci e a cercare di migliorare una stagione comunque eccellente. Non dimentichiamoci, come ci ricorda sempre Mister Conte, che solo 2 anni fa non disputavamo nemmeno l’Europa League, ora siamo a pieno diritto tra le 8 migliori squadre europee. Un traguardo raggiunto in brevissimo tempo, bruciando le tappe, ma l’obbiettivo della Juve deve sempre essere quello di vincere, per cui questo deve essere solo l’inizio.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6,5 Concentrato, attento, deciso a riscattarsi dopo la brutta figura di Monaco, para il parabile e anche qualcosa di più, ma deve arrendersi a Mandzukic e Pizarro.
BARZAGLI 6,5 Questa volta prende meglio le misure a Ribery che non lo supera quasi mai.
BONUCCI 6,5 Il migliore in campo, imposta l’azione con l’autorevolezza del campione, l’unica pecca è forse la marcatura di Martinez in occasione del primo gol.
CHIELLINI 6 Ancora una volta tralascia il fioretto e si arrangia con modi un po' rudi per contenere i pericolosi attaccanti tedeschi.
PADOIN 6,5 Ottima partita, salva un paio di occasioni per il Bayern mantenendo viva la speranza ancora per un po', manca qualcosa nella qualità dei cross, ma non si può pretendere tutto.
POGBA 6,5 Altro che rincalzo, è di gran lunga il migliore nella nostra linea mediana, commette qualche ingenuità ma è comprensibile per un giocatore della sua età.
PIRLO 5,5 Era lui che doveva guidarci alla “rimontona”, invece, sopraffatto dal frenetico pressing dei bavaresi, è il primo ad alzare bandiera bianca.
MARCHISIO 5,5 Non è al top, si sapeva, questa sera servivano i suoi inserimenti ma non ce n’è più.
ASAMOAH 6 Partita sufficiente, al minimo sindacale, ma da lui ci si aspetta qualcosa di più di un Peluso qualsiasi.
VUCINIC 5,5 Era sembrato molto più pericoloso nei pochi minuti giocati all'andata, questa sera qualche bella accelerazione ma non basta.
QUAGLIARELLA 5,5 Un tiro che scheggia il palo e poco altro, le nostre migliori punte non riescono a scalfire il muro teutonico e nemmeno garantiscono l’aiuto necessario ad una squadra in sofferenza.
     
MATRI 5 In quasi mezz’ora non tocca palla, continuo a pensare che non sia un giocatore proponibile a questi livelli.
ISLA 5,5 Non è che si potesse aspettarsi chissà che, ma deve dare qualcosa in più di Padoin, visto che è costato 3 o 4 volte tanto.
GIACCHERINI 6 Forse doveva entrare prima, era l’unico che poteva creare qualche grattacapo ai difensori tedeschi con la sua rapidità e il dribbling.
     
CONTE 6 Col senno di poi si può recriminare sulle scelte dell’allenatore, più a Monaco che questa sera, ma è difficile imputargli colpe. Il Bayern è nettamente più forte ed è giusto che sia passato, Conte ha fatto tanto, è sicuramente il principale artefice di questa Juve, ma il lavoro non è finito, c’è ancora molto da fare per essere vincenti anche in Europa, con l’aiuto della società sul mercato.

domenica 7 aprile 2013

Superficiali

JUVENTUS – PESCARA   ( 2 – 1 )

Sembrava di assistere ancora a Juve-Bayern, ma stavolta eravamo noi nei panni dei dominatori. Il Pescara francamente è sembrata una squadra a fine stagione, che non ha più nulla da chiedere ed è rassegnata alla retrocessione. Tutti tranne Pellizzoli che, per un pomeriggio, si ritaglia il suo spazio di gloria e tiene il risultato inchiodato sullo 0-0 con interventi miracolosi. Ma è soprattutto la Juve a dare l’impressione di giocare non proprio concentratissima, con la testa comprensibilmente già a mercoledì. Eppure questa vittoria era fondamentale per non dare speranze ai nostri inseguitori. Siamo vicini al 31° scudetto, ma abbiamo ancora alcuni ostacoli insidiosi da superare, come Lazio, Milan e il derby. Non possiamo perciò permetterci di perdere punti in partite come questa, in casa contro l’ultima in classifica. Alla fine risolve tutto Vucinic, che poco prima aveva fallito l’ennesima clamorosa occasione da gol, con una doppietta. Ancora con superficialità però abbiamo considerato la partita conclusa prima del tempo, subendo il gol del Pescara e finendo con qualche patema di troppo. Ora però che la missione è compiuta. testa, anima e cuore al Bayern, la rimonta è difficilissima, ma noi ci crediamo. Forza Juve!

PAGELLE  (3-5-2)

STORARI 6 Difficile imputargli colpe particolari, di sicuro però non ci fa una gran figura, sull’unico tiro in porta prende gol.
BONUCCI 6 Lui soprattutto è sembrato poco concentrato, un atteggiamento non da Juve.
MARRONE 6 Qualche problemino ancora quando deve difendere nell’1 contro 1, ma è molto bravo ad impostare.
PELUSO 6 Giocare nella difesa a 3 non è il suo impiego migliore, comunque oggi non ha avuto grandi difficoltà contro un avversario modesto.
LICHTSTEINER 6 Spinge molto e cerca anche la conclusione, ma purtroppo non è sempre precisissimo.
VIDAL 6,5 Il solito guerriero indomabile, per lui Bayern o Pescara non fa differenza, lotta sempre su ogni pallone. Idolo.
POGBA 7 E’ un piacere vederlo giocare, è l’essenza del calcio, tocco felpato, falcata lunga, visione di gioco. Diventerà un grande.
GIACCHERINI 6,5 A lungo il nostro attaccante più pericoloso, però Pellizzoli e la sua mira sbilenca gli negano la gioia del secondo gol consecutivo allo Stadium. Lotta per un posto da titolare contro i tedeschi.
ASAMOAH 6 Sicuramente il miglior Asamoah visto nel 2013, dopo la Coppa d’Africa, non è ancora quello di inizio stagione ma è sulla strada del recupero. Anche per lui buone possibilità per mercoledì.
GIOVINCO 6 Bravo nello stretto ma poco freddo a tu per tu con Pellizzoli, purtroppo si infortuna in modo serio ed è costretto ad uscire in barella.
VUCINIC 7 Che dire? Forse il peggiore in campo per 70 minuti, sbaglia l’impossibile, ci fa incazzare tutti quanti, poi si leva le ciabatte, infila gli scarpini e chiude la partita. Prendere o lasciare, questo è Mirko Vucinic.
     
QUAGLIARELLA 6,5 Sembra proprio essere lui il miglior partner di Vucinic in questo momento, solo la sfortuna e un miracoloso Pellizzoli gli negano la gioia del gol.
MATRI 5,5 Entra nel finale e da un suo pallone malamente perduto nasce l’azione del gol pescarese.
ISLA s.v. Oggetto misterioso di questa Juve, avrebbe dovuto essere l’arma in più sulla destra e invece è finito ai margini della squadra.
     
CONTE 6 Porta a casa il risultato, preziosissimo, con qualche difficoltà di troppo ma riuscendo a gestire bene un ampio turn-over in vista della partita di mercoledì, in cui la Juve e Conte si giocano moltissimo.

martedì 2 aprile 2013

Inferiori

BAYERN MONACO – JUVENTUS   ( 2 – 0 )

Questa partita doveva darci la misura del nostro valore al confronto di una delle big europee e il verdetto è stato, purtroppo, che siamo ancora inferiori. E non di poco. Certo regalare un gol dopo 20 secondi non aiuta… quando poi vieni tradito dai tuoi giocatori più forti ed esperti… se subisci un gol in sospetto fuorigioco (millimetrico)… ma la realtà è che, almeno per quanto si è visto questa sera, il Bayern è di un altro livello. Tutti noi siamo delusi perché ci aspettavamo di più, perché probabilmente la Juve poteva fare meglio, ma ci sta. Loro questa sera sono stati più forti ed hanno vinto, meritatamente. Rimangono però ancora 90 minuti allo Juventus Stadium, non sarà facile ne probabile ribaltare il perentorio 2-0, ma dobbiamo crederci e lottare fino alla fine. Se non ce la faremo, onore ai più forti, ma guai a mollare prima.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 4,5 Compie comunque qualche buona parata, ma ha sulla coscienza i 2 gol e non da la consueta sicurezza.
BARZAGLI 5 Così in difficoltà non l’avevo mai visto da quando è alla Juve.
BONUCCI 6 Il meno peggio in difesa, anche se ha volte affretta un po' troppo i lanci.
CHIELLINI 6 In grossa difficoltà sia con Robben che con Mandzukic, se la cava ricorrendo alle maniere forti.
LICHTSTEINER 6 Sempre presente sulla fascia, ammonito sarà costretto a saltare il ritorno.
VIDAL 7 Inganna Buffon con una deviazione sul tiro di Alaba (ma siamo a 20 metri dalla porta…), resta però l’ultimo ad arrendersi; anche lui purtroppo non ci sarà a Torino.
PIRLO 5 Non riesce a giocare, affoga nel pressing forsennato dei tedeschi e perde un sacco di palloni.
MARCHISIO 5,5 Gira a vuoto, crea poco e manca anche in fase di interdizione; il duello a centrocampo è stato nettamente perduto dai nostri.
PELUSO 5,5 Dalla sua parte arrivano quasi tutti i pericoli, ma passare in pochi mesi dall’Atalanta ai quarti di Champions non è cosa da poco.
QUAGLIARELLA 5 Cerca di fare movimento ma la palla non la vede quasi mai.
MATRI 4,5 Impresentabile, non riesce mai a controllare un pallone, la sconfitta di questa sera parte dal fallimento dei 2 attaccanti.
     
VUCINIC 6,5 Purtroppo non aveva i 90 minuti nelle gambe, perché quando entra lui si capisce subito cosa dovevano fare gli attaccanti.
GIOVINCO 6 Poteva sfruttare meglio la sua rapidità contro avversari di ben altra stazza.
POGBA 6 Forse poteva essere d’aiuto a centrocampo, ma, vista la squalifica di Vidal, avrà la sua occasione a Torino.
     
CONTE 5 Tradito dai “senatori” come Buffon e Pirlo, ci mette del suo schierando un attacco che aveva fatto bene a San Siro ma che non era all’altezza di questa sfida.

Normalità

INTER – JUVENTUS   ( 1- 2 )

Ero lontano, non ho visto la partita, solo qualche highlight. Ho visto ad esempio un fallo assurdo di Cambiasso su Giovinco. Mi aspettavo una punizione esemplare, invece torno a casa e scopro che ha preso solo 1 giornata di squalifica, come una doppia ammonizione qualsiasi. Mah… Per il resto vedo con piacere che le cose tornano tutte al loro posto, la Juve vince, l’Inter perde e recrimina sull’arbitraggio, cara vecchia normalità.

Per le pagelle mi affido al giudizio del mio “inviato” sul campo:

Buffon 7,5. Due grandi salvataggi all’inizio, poi ordinaria amministrazione

Barzagli, Bonucci, Chiellini 6,5. Mai in sofferenza, non so se come dice Buffon sono il trio difensivo più forte degli ultimi anni, di certo con loro tre in campo siamo tutti più tranquilli ………

Pirlo 6,5. Buona partita anche se il goal dell'Inter parte da una palla persa per eccessiva sicurezza.

Marchisio 5,5. Prestazione un po’ sottotono per il Principino, spero abbia tirato il fiato per Monaco.

Vidal. 6,5. Partita di sostanza. Suo il passaggio che permette a Quagliarella di servire a Mitra Matri la palla del match ball.

Padoin 6. Non molla un centimetro, sfiora il goal tirando però in bocca al portiere.

Asamoah 5. Forse dalla coppa d’Africa è tornato suo cugino, quello vero non lo vediamo da un po’ …..

Matri 6,5. Un lampo, un goal che provoca una crisi di nervi al popolo nerazzurro, Cambiasso in testa.

Quagliarella 7,5. Il migliore in campo assieme a Super Gigi, un eurogol ed un assist oltre ad un movimento continuo che spacca la difesa interista.

Peluso 6. Entra Peluso e capitan Findus Zanetti non supera più la metà campo.

Giovinco sv. Gioca pochi minuti, rischia la carriera quando subisce un fallo violentissima da parte di Cambiasso. Miracolato.

Pogba 6. Fisicamente impressionante, servirà sicuramente la sua presenza all’ Allianz Arena.

Conte 7. Grande mister, riesce anche a salvare Cambiasso dalle grinfie dei nostri ………