TORINO – JUVENTUS ( 0 – 2 )
La prevedibile vittoria del Napoli ieri sera a Pescara ci aveva già privato della possibilità di festeggiare oggi il 31° scudetto, ma non ci ha certo tolto la voglia di “scornare” i nostri poco amati cugini. Ai quali serve ormai una memoria da elefante, più che da toro, per ricordare l’ultima vittoria in un derby, o anche solo l’ultima rete: Torino è bianconera! Ma al di la della supremazia cittadina, certamente non in discussione, quelli di oggi sono 3 punti che ci avvicinano ulteriormente al titolo di Campioni d’Italia, ormai ad un passo. Manca 1 solo punticino alla festa, con 4 partite per conquistarlo, il traguardo è vicino ed è ormai in vista. Probabile che lo taglieremo la prossima domenica, una data non qualunque per noi juventini, il 5 maggio, che ci ricorda uno degli scudetti più belli degli ultimi anni. Sicuramente il Palermo, in piena lotta salvezza, non sarà tanto disponibile a concederci il punto che ci manca, ma possiamo tranquillamente farcela anche solo con le nostre forze…
La Juve è arrivata alla settima vittoria consecutiva, un gran bel filotto che ci ha permesso di rendere vano l’ottimo finale di campionato del Napoli, che nelle ultime giornate sta andando veramente forte, è ormai vicinissimo a conquistare un meritato secondo posto, e non ha riaperto la corsa scudetto solo per “colpa” di una strepitosa Juve che non ha mai concesso nulla. Eppure nelle ultime giornate non è sembrata una squadra irresistibile, anzi, pur vincendo, sembra sempre giocare al minimo. Convince poco il modulo adottato da Conte per poter schierare i nostri fantastici 4 centrocampisti. La squadra fatica a segnare, soprattutto quando l’unica punta in campo (Vucinic) gioca superficialmente come oggi. A Roma, contro la Lazio, il montenegrino aveva fatto il fenomeno e la Juve aveva segnato e vinto con relativa facilità, oggi e contro il Milan, ha giocato “in ciabatte” e abbiamo fatto una grandissima fatica a realizzare. La difesa impenetrabile ci consente comunque di non subire reti, ma personalmente dubito che questa possa essere una soluzione valida per il futuro. A meno che quell’unica punta non sia un fenomeno assoluto, un attaccante capace di fare reparto da solo, non so… un tipo alla Ibrahimovic?
PAGELLE (3-5-1-1)
| BUFFON | 6,5 | Devia con sicurezza l’unico tiro pericoloso, di Santana. |
| BARZAGLI | 6,5 | Spesso gli tocca il compito di impostare, non sbaglia mai un appoggio. |
| BONUCCI | 6,5 | Rischia grosso con una trattenuta su Jonathan (in fuorigioco), per il resto gestisce la nostra metà campo da vero leader. |
| CHIELLINI | 6 | Soffre un po' gli spunti di Cerci, che per altro riduce al minimo. |
| LICHTSTEINER | 6- | Gioca a metà tra il centrocampista e il difensore, costringendo Santana spesso a ricorrerlo, ma sbaglia quasi tutti i cross. |
| VIDAL | 7 | Eccolo il top player, quarta rete consecutiva, ancora una volta decisiva, e pensare che oggi, fino all’86°, aveva giocato maluccio… |
| PIRLO | 6 | Controllato a vista dai vari attaccanti del Toro, che non lesinano legnate alle preziose gambe del nostro Mozart, non riesce ad incidere molto sulla gara. |
| POGBA | 7 | Ancora una volta è lui il migliore in campo, anche se fallisce un gol non difficilissimo, e poi chiedetevi perché Conte ha cambiato il modulo per farlo giocare. |
| ASAMOAH | 6- | E’ il re del passaggio indietro, sembra non avere più il coraggio di puntare gli avversari, forse perché sa fare una sola finta e ormai l’ha capita tutti. Krasic 2.0? |
| MARCHISIO | 6,5 | Torinese, juventino da sempre, il derby è la sua partita, come all’andata gioca bene e segna, anche se io lo preferisco sulla linea dei centrocampisti e non da trequartista. |
| VUCINIC | 5,5 | E’ l’unica punta, se gioca così è dura segnare. |
| CACERES | s.v. | Ritorna in campo dopo il bruttissimo incedente stradale, senza il quale avrebbe potuto dare anche lui il suo contributo. |
| QUAGLIARELLA | 6,5 | Fa espellere Glik (vabbè, questo non era difficile…) e serve l’assist per lo 0-2 di Marchisio: combina quasi più lui in pochi minuti che Vucinic nel resto della gara. |
| PELUSO | s.v. | Pochissimi minuti, sufficienti a beccarsi un bel taglio in testa, sfortuna oppure Basha… (beeep) |
| CONTE | 6,5 | Tiene alta la tensione che, visto il cospicuo vantaggio, poteva pericolosamente calare, ed è vicino al secondo scudetto consecutivo da allenatore! Non convince appieno il modulo 3-5-1-1, inventato per non sacrificare in panchina il fenomeno Pogba ma che penalizza un po' la qualità del gioco. Prove per il futuro? |