PARMA – JUVENTUS ( rinviata )
Per fortuna la ragione questa volta ha avuto il meglio, questo è calcio non hockey! Si fosse fatto lo stesso a Perugia qualche anno fa…
Per fortuna la ragione questa volta ha avuto il meglio, questo è calcio non hockey! Si fosse fatto lo stesso a Perugia qualche anno fa…
Questa è stata una partita difficilissima, cominciando dalla neve che scendeva copiosa su Torino, ma lo Juventus Stadium ha fatto davvero un figurone, con un campo in condizioni quasi perfette. Ma la Juve ha fatto tanta fatica lo stesso ad avere ragione di una buona Udinese, a cui vanno riconosciuti i giusti meriti, viste anche le numerose assenze. Per la Juve però questa vittoria era molto importante, per la classifica e per mettere pressione al Milan che domani affronterà il Cagliari a San Siro, ed è stata conquistata con grande forza. Non è stata sicuramente la partita più bella, abbiamo anche sofferto, nonostante Buffon sia stato grandioso in un paio di interventi abbiamo subito il pareggio udinese, ma la squadra voleva fortemente questi 3 punti e alla fine li ha conquistati, resistendo nel finale, quando la stanchezza per la partita infrasettimanale di Coppa Italia si è fatta sentire. E questo è sicuramente il motivo di maggiore preoccupazione, visto e considerato che martedì sera saremo ancora in campo, a Parma. Fortunatamente le cosiddette riserve si stanno dimostrando di grande affidabilità e da domani si unirà alla squadra anche un graditissimo ritorno: bentornato Pelado!
| BUFFON | 7 | Un paio di interventi decisivi e, soprattutto quello su Armero, difficilissimo: buon compleanno fenomeno! |
| BARZAGLI | 7,5 | Un difensore colossale, non da mai l’impressione di essere in difficoltà. |
| BONUCCI | 6+ | Buona partita, che rischiava di essere rovinata da una pericolosa indecisione nel finale. |
| CHIELLINI | 6,5 | Come all’andata l’Udinese lascia molto spazio a lui che, tra i difensori bianconeri, è quello meno dotato tecnicamente; ma il Chiellini di oggi è in forma strepitosa e, oltre a non concedere nulla in difesa, si propone sempre bene in avanti. |
| LICHTSTEINER | 6 | Ripeto che quando gioca a centrocampo perde parte della sua efficacia, ma preoccupa soprattutto il fastidio che lo costringe ad uscire nel secondo tempo. Anche se ora c’è Caceres. |
| VIDAL | 5 | Recupera molti palloni ma ne perde altrettanti, imperdonabile quello da cui nasce il gol del provvisorio pareggio; forse è il caso di farlo rifiatare. |
| PIRLO | 6,5 | Nel primo tempo Abdi gli applica una marcatura d’altri tempi, togliendogli spazio, nella ripresa ha più campo e diventa il fulcro del gioco della Juve; mezzo voto in meno per quegli stucchevoli calci d’angolo corti, che spesso si trasformano in contropiedi per gli avversari. |
| GIACCHERINI | 6 | Dopo due partite sotto le luci dei riflettori, questa sera per lui un lavoro più oscuro a centrocampo e, forse, accusa anche un po' di fatica. |
| ESTIGARRIBIA | 6,5 | Conferma di aver un buono spunto e questa volta anche i cross sono più precisi (da un suo pallone nasce il primo gol), peccato per quell’errore a tu per tu con Handanovic dopo pochi minuti. |
| QUAGLIARELLA | 6,5 | Vivace e brillante, è l’unico che fa movimento là davanti, purtroppo non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. |
| MATRI | 7 | Inizia malissimo, soliti stop osceni e gol sbagliati, poi la prima rete da opportunista d’area lo sblocca psicologicamente, forse, e la seconda è un vero capolavoro. |
| MARCHISIO | 6+ | Entra e piazza subito l’assist da 3 punti, poi poco altro, ma non è poco… |
| PEPE | 6 | Lontano dalla porta non sembra così efficace come altre volte. |
| DE CEGLIE | s.v. | Rileva l’infortunato Lichtsteiner. |
| CONTE | 6,5 | Guidolin lo mette in difficoltà, forse più che a Udine, ma il Mister non perde mai la lucidità ed è anche bravo nel cambio Quagliarella-Marchisio. |
| STORARI | 6,5 | Non è facile giocare poco, lui si conferma un secondo di sicuro affidamento. |
| BARZAGLI | 6,5 | Risolve ogni situazione con la massima naturalezza. |
| BONUCCI | 6- | Rischia un clamoroso autogol. |
| CHIELLINI | 6,5 | Conferma il buono stato di forma, arriva sempre prima degli avversari. |
| LICHTSTEINER | 7 | Chiave di volta della partita, a volte centrocampista e quando serve sulla linea dei difensori, sempre con grande efficacia. |
| MARRONE | 6,5 | Partita ordinata, dimostra di avere piedi buoni e ottima visione di gioco. |
| PIRLO | 6,5 | La Roma fa molto pressing, esaltando le sue doti di palleggio. |
| GIACCHERINI | 7 | Grandissima crescita di questo ragazzo, impeccabile a centrocampo, freddo sotto porta. |
| ESTIGARRIBIA | 6 | Grande lavoro sulla fascia, peccato spesso manchi nell’ultimo passaggio o nella conclusione a rete. |
| DEL PIERO | 7 | Non aveva mai segnato allo Juventus Stadium, rimedia con un gol “alla Del Piero”, una prodezza fantastica che penso ci rimarrà negli occhi a lungo. |
| BORRIELLO | 6+ | Lotta con gran vigore ma non riesce a trovare quel gol dell’ex che sicuramente voleva. |
| MATRI | 6 | Fallisce un paio di gol non impossibili e ne propizia un altro, ma francamente mi è piaciuto di più Borriello. |
| QUAGLIARELLA | 6+ | Molto vivace ma anche un pò egoista, suo il cross su cui Kjaer interviene malamente insaccando alle spalle di Stechelenburg. |
| KRASIC | 5,5 | Giusto il tempo di farsi ammonire… |
| CONTE | 8 | Chiunque giochi, qualunque modulo, la Juve è sempre uno spettacolo. Lo scorso anno, di questi giorni, la Roma ci eliminava dalla Coppa Italia maramaldeggiando all’Olimpico, questa sera l’abbiamo asfaltata (e il punteggio poteva essere ben più ampio). Grazie Antonio. |
Campioni d’inverno! La vittoria bella, difficile e preziosa, di Bergamo ci laurea Campioni d’inverno indipendentemente dal risultato di Novara-Milan, a cui possiamo ora assistere gufando ma senza patemi d’animo. Un titolo platonico, che non finisce nel palmares, ma che per gli amanti delle statistiche è stato 2 volte su 3 il preludio alla vittoria finale dello Scudetto. Facendo i dovuti scongiuri, quello che più conta per me è aver ritrovato la Juve. Questo titolo, raggiunto dopo 19 partite in cui abbiamo incontrato tutte le squadre della Serie A e siamo ancora imbattuti, deve dare a tutti, squadra, società, tifosi ed anche avversari, la consapevolezza che la Juve è tornata. Basta con le armate Brancaleone delle ultime annate, questa è una squadra vera, come non si vedeva più dai tempi pre-farsopoli. Siamo solo a metà cammino, non sarà facile restare in vetta fino alla fine, ma sono certo che potremo dire la nostra.
A Bergamo abbiamo anche ritrovato la Juve rispetto alle ultime 2 partite, in cui avevamo faticato parecchio. Abbiamo ritrovato la squadra bella e brillante di inizio stagione, che domina in lungo e in largo il campo, aggredendo gli avversari, costruendo tantissime occasioni e concedendone poche. Abbiamo ritrovato il magico Andrea Pirlo di inizio stagione, sublime nelle sue giocate d’alta scuola; abbiamo ritrovato un gigantesco Chiellini, centrale di difesa d’altri tempi. Ma abbiamo anche scoperto nuove frecce nel nostro arco, il troppo sottovalutato Giaccherini, l’esplosione di De Ceglie a sinistra ed un bravissimo Luca Marrone, che in pochi minuti ha sfiorato un gol e ha regalato un assist fatato per lo stesso Giaccherini. Ci sono pure le note meno liete, ovviamente, come gli infortuni a Marchisio e Pepe, e gli errori sotto porta di Matri. Ma la sensazione è che la squadra stia crescendo dopo la sosta natalizia e il pesante lavoro svolto a Dubai. Con qualche mossa mirata negli ultimi giorni di mercato e con un po' di fortuna possiamo farcela, dobbiamo crederci.
| BUFFON | 6+ | Poco operoso, ma da sempre grande sicurezza alla difesa. |
| LICHTSTEINER | 7 | Giocatore insostituibile, oggi un gol da attaccante vero. |
| BARZAGLI | 6,5 | Sempre attento, preciso, puntale, costante. |
| CHIELLINI | 7,5 | Torna al centro della difesa e sfodera una prestazione da gigante, le prende tutte lui e per gli avversari è mission impossibile; deve però stare più attento nei contatti in area, oggi rischia molto per una trattenuta su Denis. |
| DE CEGLIE | 7 | Con il Cagliari aveva sfruttato la sua occasione, Conte lo ha confermato e lui non ha tradito la fiducia del Mister; per Bonucci saranno tempi duri. |
| VIDAL | 6 | Inizia maluccio perdendo parecchi palloni, meglio nel secondo tempo, soprattutto dopo che la Juve è passata in vantaggio. |
| PIRLO | 7,5 | Fuoriclasse assoluto, l’assist per Lichsteiner è da antologia del calcio, ma ci ha deliziato con numeri d’alta scuola per tutta la gara e il pallone per i bergamaschi spariva sempre. |
| MARCHISIO | 5 | Brutta partita, probabilmente condizionata da un infortunio al ginocchio che lo costringe ad uscire; speriamo nulla di grave, torna presto Principino. |
| PEPE | 6 | Lui, al contrario di altri, non ha ancora ritrovato la condizione eccezionale dei primi mesi, purtroppo esce in barella per una sospetta distorsione alla caviglia che certo non lo aiuterà. |
| MATRI | 5 | Lavora molto per la squadra, come gli chiede il Mister, ma purtroppo un attaccante non può fallire tutte queste occasioni. |
| VUCINIC | 6 | Meno brillante delle ultime uscite, non si rende mai pericoloso; la scarsa vena realizzativa sua e di Matri vanifica spesso le tante occasioni create dalla squadra. |
| GIACCHERINI | 7 | Gioca ancora da interno, come contro il Bologna, e come allora gioca una partita esemplare e realizza anche il suo secondo gol juventino, il primo in campionato. |
| MARRONE | 7 | Grande sorpresa, entra al posto di Pepe e non pare per nulla intimorito, prima spara addosso a Consigli e poi realizza l’assist per Giaccherini, con un tocco delicato e preciso di esterno destro, roba da grandi. |
| BONUCCI | 6- | L’esplosione di De Ceglie lo relega in panchina, entra solo nel finale per blindare la difesa, ma quasi quasi la combina grossa. |
| CONTE | 7,5 | Siamo Campioni d’inverno e il merito è soprattutto suo, anima e cuore di questa squadra modellata a sua immagine e somiglianza. Oggi indovina proprio tutto, dalla formazioni iniziale, con De Ceglie titolare, ai cambi, puntali ed azzeccati (anche se “suggeriti” dagli infortuni). |
In attesa del derby di Milano, il nostro dovere era quello di vincere la partita casalinga contro il Cagliari. Una missione sulla carta non certo impossibile, ma quest’anno quando allo Juventus Stadium sono di scena le squadre con la maglia rossoblù non ci è mai andata bene: 1-1 contro il Bologna, 2-2 contro il Genoa e ora un altro 1-1 contro i sardi. Come nella partita contro il Bologna, a realizzare la rete juventina è stato Vucinic, che fortunatamente questa volta ha evitato di farsi espellere. Nonostante ciò siamo riusciti a subire ugualmente il pareggio, nell’unico tiro fatto dai nostri avversari nello specchio della porta. Colpa di una difesa che ha sofferto in modo eccesivo l’ottimo Ibarbo, ma è fisiologico concedere almeno un tiro in porta, se poi gli altri sono bravi a segnare ci sta. Quello che non va è che nonostante la superiorità espressa in campo, non siamo riusciti a realizzare altre reti. Il gol di Vucinic è stato bellissimo, a coronamento di un’azione da manuale del calcio, ma a volte la squadra è sembrata fin troppo leziosa: non è che si può sempre entrare in porta con il pallone! Nel concitato assedio finale poi è stato un festival delle occasioni fallite, se il colpo di testa di Vidal in corsa aveva un coefficiente di difficoltà molto alto, sono da penna blu gli errori di Del Piero e, soprattutto, di Krasic, ben assistito dal debuttante Borriello. La sensazione è quella che per il serbo questo errore sancisca la fine definitiva dell’avventura juventina, tanto che ora anche lo stadio, da sempre al suo fianco, non ha potuto non fischiarlo.
Diciottesimo risultato utile consecutivo, ancora imbattuti, 7 punti in più rispetto alla stessa giornata dello scorso campionato: i numeri di questa squadra sono comunque da record, ma certo è che il pareggio di oggi lascia molto amaro in bocca. L’idea di una perfetta domenica sera era quella di sedersi davanti alla TV per gustarsi il derby della Madunina, con la pancia piena e con la consapevolezza che comunque una delle due milanesi avrebbe perso terreno. Invece il Cagliari ci ha rovinato la festa, meno male che almeno un’altra rossoblù, il Genoa, ha pensato bene di battere l’Udinese, sulla quale il distacco ora sale a 3 punti. Per mantenere la vetta della classifica non ci resta ora che sperare nella mancata vittoria del Milan, ma il tifo per “quegli altri” io non lo farò mai. Piuttosto secondi.
| BUFFON | 6 | Purtroppo nell’unica occasione in cui ce ne sarebbe stato bisogno, non può nulla. |
| LICHTSTEINER | 6,5 | Sbaglia qualche stop, ma la vera ala destra della Juve si chiama Lichtsteiner. |
| BARZAGLI | 6 | Purtroppo il pallone di Cossu gli passa sotto le gamba e beffa Buffon. |
| BONUCCI | 5,5 | Soffre maledettamente la rapidità e la tecnica di Ibarbo, sul suo rinvio corto Cossu ci castiga. |
| DE CEGLIE | 7 | Si gioca alla grande la chance che Conte gli concede a causa della squalifica di Chiellini; è l’unico che riesce a domare Ibarbo e piazza pure qualche cross niente male. |
| VIDAL | 5,5 | Tanta generosità ma anche molti errori, peccato soprattutto per il colpo di testa all’ultimo secondo che poteva risolvere la partita. |
| PIRLO | 6+ | Evidentemente a Lecce non stava bene, perché oggi abbiamo rivisto un buon Andrea Pirlo, anche se raramente ha trovato l’assist buono. |
| MARCHISIO | 6+ | Non molla mai, fino alla fine, ma anche per lui gli spazi erano molto chiusi. |
| PEPE | 6 | Geniale il tacco nella splendida azione del gol, poi si eclissa e viene sostituito. |
| MATRI | 6 | Si conquista caparbiamente e poi fallisce un’occasione, poi poco altro. |
| VUCINIC | 7 | Il gol è facile facile, ma la prestazione come al solito è da applausi, anche nei generosi recuperi difensivi. |
| DEL PIERO | 5,5 | Il colpo di testa non è la sua specialità, ma nell’unica occasione avuta poteva fare molto meglio, anche se obbiettivamente era in fuorigioco. |
| KRASIC | 5 | E’ un corpo estraneo alla squadra, ormai si sa, ma il gol che sbaglia è incredibile. |
| BORRIELLO | 6+ | Entra in un momento difficile, gli spazi sono pochi, ciononostante lotta come un leone e riesce a trovare un delizioso assist per Krasic. |
| CONTE | 5,5 | La sua Juve è da record e meriterebbe ben altri voti, ma la delusione per questo pareggio è grande e le sostituzioni non hanno convinto: Del Piero e soprattutto Krasic sono sembrati inadeguati, Borriello forse poteva entrare prima, Elia non deve stare in tribuna. |
C’era grande tensione prima di questa partita, negli ultimi anni il mese di gennaio aveva sancito la fine di ogni ambizione per la Juve, proprio la scorsa stagione a Lecce subimmo una durissima sconfitta. Quest’anno è diverso si diceva, la Juve è un’altra squadra, c’è Antonio Conte in panchina, ed infatti è arrivata la vittoria, ma è stato tutt’altro che facile. E’ stata forse la più brutta Juve stagionale, abbiamo fatto grandissima fatica contro un Lecce indemoniato. I giallorossi salentini sembravano cani rabbiosi tant’era la grinta messa in campo, difficile pensare che fossero gli stessi giocatori che sembravano cagnolini ammaestrati contro il Milan. D’altronde noi siamo ormai abituati a vincere senza regali e senza nemmeno il giusto: dubbio il rigore concesso a Bergamo, solare quello negato a Vucinic. La vera differenza tra Juve e Milan: 6 rigori!
Se l’inizio anno della Juve è stato diverso, purtroppo non lo è stato per Fabio Quagliarella. L’anno scorso si infortunò in modo gravissimo contro il Parma, quest’anno l’ha rifatto, anche se in modo fortunatamente meno grave. Comunque ha rimediato una frattura allo zigomo e relativo intervento chirurgico per lo sfortunato giocatore, che lo terranno lontano dal campo per qualche settimana. Per quanto riguarda la partita però, la sostituzione di Quagliarella con Matri è stata proficua, siamo subito diventati più pericolosi e presto è arrivato il gol da parte proprio di Matri. Io non ritengo Quagliarella adatto al ruolo di prima punta, che deve essere ricoperta o da Matri o da… Borriello. A sorpresa infatti il primo colpo del mercato di gennaio della Juve è stato l’acquisto (in prestito con diritto di riscatto) del bomber ex-Roma, Milan e Genoa. Un acquisto che nemmeno io ho capito tanto, ma mi fido di Antonio Conte e quello striscione esposto oggi nella curva juventina a Lecce, lasciatemelo dire, è stata una vergogna. Speriamo che nonostante questa brutta accoglienza, Borriello sappia far ricredere tutti, perché ultimamente facciamo davvero tanta, ma tanta, fatica a mandare il pallone in rete.
Inizia bene dunque il 2012, ma la partita di oggi lascia ancora molti dubbi. Prima di dire che davvero la Juve è cambiata bisognerà attendere almeno la fine del mese di gennaio. Nelle prossime settimane incontreremo Cagliari, Atalanta, Udinese e Parma, se dopo queste 4 partite saremo ancora in testa alla classifica, allora si potrà davvero parlare di scudetto.
| BUFFON | 6 | Tanti brividi ma pochi veri interventi. |
| LICHTSTEINER | 6+ | Non spinge molto, ma in difesa se la cava egregiamente. |
| BARZAGLI | 7 | Risolve con sicurezza e tempestività parecchie situazioni pericolose in area. |
| BONUCCI | 6 | Soliti lanci lunghi e qualche svarione di troppo, ma se la cava comunque. |
| CHIELLINI | 5,5 | Soffre tantissimo la velocità di Quadrado, sacrifica l’ammonizione e la conseguente squalifica per salvare un pericolosissimo contropiede. |
| VIDAL | 6,5 | E’ in gran forma, oltre al lavoro di copertura si inserisce spesso in attacco anche se purtroppo non trova mai la via del gol. |
| PIRLO | 5 | Probabilmente il peggior Pirlo della stagione, speriamo sia solo l’effetto della febbre che ha avuto in settimana, in ogni caso sarebbe davvero auspicabile l’arrivo di un valido sostituto come Pizzarro. |
| MARCHISIO | 6 | Anche per lui non è la giornata migliore, molti errori e manca la consueta pericolosità in fase realizzativa. |
| PEPE | 6 | Trova un buon destro dopo pochi minuti, poi pian piano si spegne, facendo spesso infuriare Conte che fa scaldare il povero Giaccherino per tutta la partita (senza poi farlo mai entrare…). |
| QUAGLIARELLA | 5,5 | Sfortunatissimo per l’infortunio, ma nei pochi minuti che riesce a giocare non convince in un ruolo che io non vedo adatto alle sue caratteristiche. |
| VUCINIC | 7 | Quando ci era mancato, è lui il protagonista di tutte le azioni più pericolose della Juve, compreso ovviamente il gol, nato da una sua conclusione; se segnasse anche… |
| MATRI | 6,5 | Non possiamo fare a meno di lui in questo momento, purtroppo manca un po' di tecnica, altrimenti sarebbe il centravanti ideale. |
| DE CEGLIE | s.v. | Infoltisce la difesa nel finale thrilling, domenica contro il Cagliari probabilmente tornerà titolare causa squalifica di Chiellini. |
| MARRONE | s.v. | A sorpresa Pazienza finisce in tribuna, facendo presagire una prossima cessione, quindi tocca a Marrone rilevare lo spento Pirlo nel finale, se Conte avesse avuto più fiducia in lui poteva entrare prima. |
| CONTE | 6 | Questa partita era un serio banco di prova anche per lui, dopo i fallimenti dei suoi predecessori; Conte ha vinto, più con il cuore e con la grinta che con il gioco, ma non ha convinto appieno. Però la corsa continua… |