Un caloroso augurio di Buon Natale a tutti, bianconeri e anche ai nostri avversari.
giovedì 24 dicembre 2015
domenica 20 dicembre 2015
Settebello con brivido
CARPI –
JUVENTUS ( 2 – 3 )
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BUFFON
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6-
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Il tiro di Borriello non sembrava
proprio imparabile…
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BARZAGLI
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6
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Un po' in sofferenza, come tutta la
difesa; un piccolo fastidio al polpaccio lo costringe ad uscire anzitempo.
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BONUCCI
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4
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In difficoltà dal 1° al 93° minuto,
con lui Borriello sembrava Ibra e l’autogol che riapre la partita è l’emblema
della sua giornata no.
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CHIELLINI
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6
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Troppo veloci gli attaccanti emiliani
per i suoi gusti.
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CUADRADO
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6
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Buona volontà e qualche pregevole
iniziativa, ma anche sanguinosi palloni persi, come quello da cui nasce il
gol del Carpi.
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KHEDIRA
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6
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Bene soprattutto negli inserimenti
offensivi, la sensazione è però quella che non garantisca ancora la
necessaria copertura difensiva.
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MARCHISIO
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6,5
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Dai suoi piedi partono lanci
fantastici, ma a volte eccede, scatenando la furia di Allegri.
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POGBA
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7
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Agganci ai limiti della fisica e
galoppate che fanno male al Carpi, il gol è una sintesi del meglio.
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EVRA
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6,5
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Efficace in asse con Pogba, suo il
cross per il 1-2 di Mandzukic.
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DYBALA
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6
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Qualche pregevole aggancio e dimostra
di aver imparato anche a difendere palla, manca però il suo acuto in zona
gol.
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MANDZUKIC
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8
mvp |
Centravanti vero, come non ne vedevamo
da tempo. Primo gol fantastico, secondo da ariete che sfonda tutto.
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RUGANI
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5,5
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Debutto in campionato con qualche
leggerezza di troppo; peccato che gli venga annullato per un (giusto)
fuorigioco il suo primo gol.
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MORATA
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5,5
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Non sembra avere né la voglia né la
concentrazione giusta.
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LICHTSTEINER
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s.v.
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Polmoni freschi per non rischiare, ma
non funziona.
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ALLEGRI
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6,5
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Per la prima volta nella sua carriera
conquista 7 vittorie consecutive, le distrazioni finali rischiano di rovinare
tutto e lui va letteralmente in bestia, facendo anche un po' sorridere. Sta
facendo un ottimo lavoro ora.
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lunedì 14 dicembre 2015
Sempre più in alto
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BUFFON
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6
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Non arriva per poco sul pallone di Ilicic, poi passa una serata
abbastanza tranquilla.
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BARZAGLI
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6
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Senza un avversario fisso non è semplice, ma con grande esperienza se la
cava.
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BONUCCI
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6
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Personalità ma anche fisico e da lì non si passa.
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CHIELLINI
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5,5
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Inizio col brivido, subito una stupidaggine, ma lui non è tipo che si
demoralizza facilmente.
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CUADRADO
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6,5
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Non brilla particolarmente, però lui è quello dei gol pesanti, al Toro e
ora anche alla sua ex-squadra.
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KHEDIRA
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5,5
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Al rientro dopo una lunga assenza non sembra ancora al meglio.
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MARCHISIO
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6
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Gli uomini fra le linee viola creano un po' di grattacapi al nostro
centrocampo.
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POGBA
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6,5
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Tanti errori banali che spazientiscono il pubblico, ma quando vuole
accende la luce e in 2 dei 3 gol c’è il suo zampino.
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EVRA
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7
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Spinta costante sulla sinistra, non sempre finalizzata da buoni cross, ma
l’assist per Cuadrado è roba sua.
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DYBALA
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7
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Il più pericoloso sotto porta, il gol della sicurezza è splendido per
l’agilità e la freddezza con cui mette a sedere mezza Firenze.
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MANDZUKIC
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7,5
mvp |
Trascinatore vero, né bello né elegante ma irrinunciabile per la Juve.
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STURARO
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6,5
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Diavoletto impazzito, ringhia su ogni pallone e sfiora pure il gol di
testa.
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ALEX SANDRO
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6,5
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Niente, quando decide di partire lui parte e non si può fermarlo.
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MORATA
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s.v.
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Con questo Mandzukic per il giovane spagnolo si prospetta tanta panchina.
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ALLEGRI
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6,5
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Non sembra la scelta migliore il 3-5-2 contro una squadra che gioca con
una sola punta, ma lui non cambia in funzione dell’avversario e il campo gli
da ragione. Questa rimonta è il suo piccolo capolavoro.
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mercoledì 9 dicembre 2015
Suicidio
SIVIGLIA – JUVENTUS ( 1 – 0 )
Passo indietro della Juve a Siviglia, sembrava davvero che finalmente avessimo acquisito quella mentalità europea che ci mancava e invece ieri siamo ricaduti nei soliti errori da provinciale. Doveva essere una formalità, con 2 risultati su 3 a disposizione contro l’ultima del girone, ma in Champions non bisogna mai sottovalutare nessun avversario e così ci ritroviamo declassati al secondo posto, dietro quel Manchester City che abbiamo battuto per 2 volte. Forti coi forti e deboli coi deboli, non è questa la mentalità di una squadra vincente, che deve sempre essere concentrata e cinica, anche contro avversari meno blasonati o in partite apparentemente più semplici. Eppure il gioco non è mancato, per un’ora abbiamo disputato un’ottima partita, solo un po' troppo “rilassati”, soprattutto sotto porta, dove abbiamo fallito occasioni clamorose. E quando sbagli tanto una vecchia legge del calcio impone che devi subire il gol avversario. Una beffa, soprattutto visto che a segnarlo è stato il “nostro” Fernandone Llorente, regalato in estate al Siviglia e oggi più che mai rimpianto. In ogni caso non stiamo parlando in un’eliminazione, a febbraio ci saremo anche noi tra le top 16 europee, semmai corriamo il grosso rischio di trovare un avversario più complicato. Ma come non era certo di trovarne uno semplice arrivando primi, non è nemmeno certo di trovarne uno impossibile da secondi, è solo una questione di probabilità maggiori. E poi, dopo la finale di Berlino, il nostro obbiettivo non può essere altro che la vittoria, non ci possono bastare più i quarti di finali, quindi prima o poi dovremo affrontare tutti. La fortuna in questi casi è trovare le grandi squadre in momenti in cui magari non sono al top della condizione.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 7,5 mvp | Ancora una volta in Champions fa il fenomeno, se siamo arrivati agli ottavi con un turno d’anticipo è soprattutto merito suo. |
| BARZAGLI | 5,5 | Brutto cliente Llorente sui palloni alti, gli scappa una volta ed è finita. |
| BONUCCI | 6 | Erroraccio nel finale su Gameiro, ma prima a tratti aveva incantato con le sue splendide aperture. |
| CHIELLINI | 6,5 | In formissima, non concede un millimetro a nessuno. |
| LICHTSTEINER | 6 | Buona costanza nella spinta sulla fascia, senza però mai brillare. |
| STURARO | 6,5 | Grande partita nel primo tempo, come tutti poi cala nella ripresa. |
| MARCHISIO | 6,5 | Sempre attento in copertura e preciso nel far ripartire l’azione. |
| POGBA | 6,5 | Alcuni numeri geniali alternati a palloni persi con troppa superficialità. |
| ALEX SANDRO | 6,5 | Sempre più padrone della fascia sinistra, concede poco o nulla in difesa e mette in mostra numeri da ala vera quando attacca. |
| DYBALA | 7 | Prima mette Morata solo davanti al portiere poi cerca di fare tutto da solo ma il sogno del primo gol in Champions si infrange sulla traversa. |
| MORATA | 4,5 | Spiace metterlo in croce, ma se la Juve è seconda è soprattutto colpa sua, le occasioni fallite hanno davvero dell’incredibile. Speriamo trovi dentro di se la forza per uscire da questo momento difficile. |
| CUADRADO | 6 | Il tempo solo per uno spunto, sufficiente a mettere Morata di nuovo davanti al portiere, ma di nuovo Morata spreca tutto. |
| ALLEGRI | 6,5 | Per un’ora una Juve bellissima, che avrebbe meritato il vantaggio, poi il crollo. Chiaramente c’era bisogno di cambi, ma vista la panchina che si ritrova è difficile imputargli qualcosa. Speriamo ora che il suo proverbiale c… (fortuna) ci aiuti nei sorteggi. |
sabato 5 dicembre 2015
Dybalamania
LAZIO – JUVENTUS ( 2 – 0 )
Ma allora questa Juve fa sul serio! Quinta vittoria consecutiva, le ultime 4 senza prendere gol. I numeri non sempre dicono tutto ma spesso spiegano bene quello che già sembrava chiaro a tutti, cioè che la Juve ha cambiato ritmo da qualche settimana a questa parte. Abbiamo ritrovato sicurezza con l’antico 3-5-2, non subiamo reti e siamo più incisivi sotto porta. Abbiamo pagato lo scotto iniziale della rivoluzione estiva ma ora le cose si stanno sistemando e i nuovi si stanno sempre più integrando. Bisogna avere l’umiltà di ammettere di essere stati un po' troppo frettolosi a bocciare Allegri e la campagna acquisti di Marotta. Sembravano soldi buttati i 40 milioni per Dybala o i 26 per Alex Sandro, col senno di poi sono stati affaroni. Il ragazzino argentino non sembrava pronto e invece ora sta incantando, il gol di ieri è di una bellezza commovente. Ancora i numeri ci danno una mano a capire quanto sta facendo Paulo: 7 reti e 3 assist in campionato, proprio come Tevez al primo anno in bianconero. Tra qualche anno, o forse solo tra qualche mese, la “Joya” finirà sul taccuino di tutti i maggiori club europei, ne sono certo. Grande Dybala ma non solo, a fianco dei pilastri storici come Buffon, Bonucci, Marchisio e Pogba, stanno affermandosi nuove certezze, come Alex Sandro. Chi ci prendeva in giro per aver speso 26 milioni per un terzino ora si sta ricredendo. Anche per il laterale brasiliano prevedo un futuro da top player mondiale. E poi Manduzkic, dopo una prima fase di ambientamento ci sta facendo innamorare con la sua generosità e quella voglia di sacrificarsi per la squadra. Non bisogna esaltarsi troppo, certo, il gioco non è ancora fluido, ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta e non era così scontato. Molti, me compreso, pensavano che Allegri non sarebbe riuscito a ricostruire una squadra in grado di lottare per le posizioni di vertice, invece “acciughina” ci sta smentendo. Il distacco accumulato con le prime è ancora grande, ma non sembra più così incolmabile. E sono certo che la davanti qualcuno sta iniziando a preoccuparsi. E fanno bene.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 6 | Solo qualche tiro dalla distanza, ma ci vuole ben altro per impensierirlo. |
| BARZAGLI | 6 | Meno sicuro del solito, qualche piccola sbavatura. |
| BONUCCI | 6,5 | Solita sicurezza, il punto fermo della difesa è lui. |
| CHIELLINI | 6 | A volte fa sorridere per alcuni svarioni, ma di sicuro ridono poco gli attaccanti che passano dalle sue parti. |
| LICHSTEINER | 5,5 | Partita anonima, non crea mai problemi alla Lazio sulla sua fascia. |
| STURARO | 6 | La grinta non manca, alcuni errori evidenziano però delle lacune tecniche su cui lavorare. |
| MARCHISIO | 6,5 | Uomo ovunque, sempre pronto a dare una mano in copertura o ad appoggiare la manovra offensiva. |
| ASAMOAH | 7 | Bella sorpresa, al rientro da titolare dopo una lunghissima assenza, gioca una grandissima partita, un protagonista ritrovato. |
| ALEX SANDRO | 7 | Fisico, potenza e tecnica abbinate in un mix esplosivo; difficile se non impossibile arginare le sue accelerazioni quando gioca da esterno, ma piace anche da mezzala d’emergenza dopo l’uscita di Asamoah. Top Player. |
| DYBALA | 8 mvp | Procura l’autorete di Gentiletti e poi fa tutto da solo con una rete da Playstation. Fenomeno vero, questo ragazzino diventerà un numero 1. |
| MANDZUKIC | 6,5 | Corre, lotta e ringhia su ogni avversario, avercene di attaccanti come lui, ma dov’era stato fino adesso? |
| EVRA | 6- | Da il cambio ad uno stremato Asamoah, giocando più che altro in copertura, certo che Alex Sandro è un’altra cosa. |
| CUADRADO | 6- | Si sistema a destra badando più che altro a difendere, così però è sprecato. |
| MORATA | 6- | L’involuzione di questo ragazzo è un mistero, forse è fragile psicologicamente e soffre l’essere uscito dalla formazione tipo di Allegri. Sarebbe importante recuperarlo. |
| ALLEGRI | 7 | Ultimamente non sbaglia più un colpo, azzecca ogni mossa e la squadra risponde alla grande. Avanti così Mister. |