domenica 27 agosto 2017

Deja vu

GENOA – JUVENTUS   ( 2 – 4 )

La delusione per la disfatta di Cardiff ha un pò anestetizzato in me la voglia di calcio, ma alla fine l’amore per i colori bianconeri ha il sopravvento e il tempo cura tutte le ferite. In estate la Juve è cambiata molto, com’era giusto fare. La frattura Bonucci-Allegri non si è ricomposta e il nostro più importante difensore è passato al Milan. Non è stata una sopresa la cessione di Leo, che ormai era diventato un pò troppo “ingombrante” nello spogliatoio, semmai fa scalpore che sia stato ceduto proprio ai rossoneri, anzichè all’estero come si pensava. La società ha deciso di schierarsi dalla parte dell’allenatore, giusto così, ma anche Max non era esente da colpe. Il mercato come al solito lascia piuttosto perplessi, sono stati spesi un sacco di soldi per trequartisti, ali e mezze punte, lasciando evidenti falle in difesa e a centrocampo. Che si punti a una formazione più “europea”, più votata all’attacco che alla difesa? Mah, intanto le prime amichevoli estive hanno subito evidenziato, pur al netto della preparazione approssimativa, una squadra poco equilibrata. E allora si corre ai ripari negli ultimi giorni del mercato, un classico deja vu della gestione Marotta. Arrivato l’ottimo Matuidi a rimpolpare il centrocampo, restano i problemi in difesa, soprattutto sulla fascia destra, dove Lichsteiner non sembra più quello dei tempi migliori (già dallo scorso anno) e l’acquisto di De Sciglio (a 12 milioni!) è sembrato più un capriccio di Allegri. Tanti problemi insomma e pochi giorni ancora per cercare di mettere una toppa. Intanto la stagione è cominciata con una finale di SuperCoppa malamente perduta (vabbè noi con le finali…) ma per fortuna almeno in campionato sono arrivate 2 vittorie, seppur movimentate. A Genova è sembrato di rivivere il dramma sportivo di una anno fa, anche peggio visto che dopo 7’ eravamo già sotto di 2 gol! Quest’anno c’è il debutto del VAR, che naturalmente ha subito preso di mira la Juve (molti vorrebbero veder finire il dominio bianconero…), 2 rigori contro in 2 giornate, roba da far gioire le schiere di complottisti anti-juventini. Peccato che, se sul primo resta qualche dubbio sull’entita del contatto (ma ci può stare), il secondo rigore era chiaramente inesistente per un precedente fuorigioco dell’attaccante genoano. Non dovrebbero più esserci errori arbitrali, ci sono gli errori video-arbitrali, ancor più gravi perchè senza alibi. Ma vabbè, finchè sono contro la Juve va bene così… Però si possono fare tutti i discorsi del mondo, ma quando hai in campo un giocatore come quello che da quest’anno indossa la nostra maglia numero 10, le parole stanno a zero. Dybala sta incantando e non c’è VAR che tenga, 6 gol in 3 partite e tante magie un campo. Solo un ottuso (o Cassano) possono non vedere che questo ragazzo è di un livello superiore, qui siamo di fronte ad un vero fuoriclasse. E allora ritorna anche la passione, ritorna la voglia di tifare, come direbbe Patrice Evra: I love this game!

PAGELLE  (4-2-3-1)

BUFFON 6,5 Stavolta non fa miracoli sul rigore, ma comunque evita altri guai ad una difesa assai svagata.
LICHTSTEINER 6 Salva la baracca con un prodigioso recupero.
RUGANI 4,5 Giornataccia, sempre anticipato, non una gran figura…
CHIELLINI 6,5 Dio lo conservi in salute, in una difesa colabrodo resta l’unico appiglio sicuro.
ALEX SANDRO 5 Inizia malissimo, subito ridicolizzato dopo pochi secondi, non si riprende più.
PJANIC 6 Sfortunato sull’autogol, si riscatta con l’assist per il primo gol di Dybala, comunque una prestazione non eccezionale.
KHEDIRA 5 Impresentabile, cammina in campo, ma come si fa a schierare un giocatore in queste condizioni?
CUADRADO 6 Uno dei peggiori in campo, ma il gol del sorpasso è una grandissima giocata e vale da sola la sufficienza.
DYBALA 8,5
mvp
Vola leggero, impendibile con quel pallone sempre incollato ai piedi. La raddrizza praticamente da solo.
MANDZUKIC 6 Sembra in difficoltà soprattutto fisicamente, bravo però a conquistare il rigore del pareggio.
HIGUAIN 6 Meglio come assist man che come finalizzatore, ma noi rivogliamo il Pipita bomber.
     
MATUIDI 6 Giocatore di grande dinamismo, quello che ci serviva, sbaglia un assit facile facile per Dybala, ma l’impatto è comunque positivo.
BENTANCUR 6,5 Parlavano bene di lui, oggi ha impressionato soprattutto per la personalità nel gestire la palla in un ruolo molto difficile e in una partita non semplice. Sentiremo ancora parlare di lui.
BARZAGLI 6 Forse non può più fare il titolare fisso, ma quando serve esperienza è importante.
     
ALLEGRI 5 Ormai abbiamo imparato a conoscerlo, prima di mettere un nuovo giocatore ne deve passare di tempo. Ma come si può mettere in campo Khedira che cammina, Mandzukic ancora imaballato e Cuadrado che (gol a parte) sbaglia ogni pallone che tocca? La squadra non ha equilibrio, deve cambiare modulo, con Matuidi, Bentancur (e Marchisio) si deve passare al centrocampo a 3. Ma poi Costa, Cuadrado, Bernardeschi (e Pjaca quando rientrerà), quando giocano?