domenica 29 aprile 2012

Davanti alla storia, per fare la storia

NOVARA – JUVENTUS   ( 0 – 4 )

Questa volta il Novara non ci ha fatto soffrire come il Cesena 4 giorni or sono, merito anche del fatto che la partita è stata subito sbloccata dal fenomenale gol di Vucinic. Il raddoppio di Borriello (2 gol in 2 gare!) prima dello scadere del primo tempo ha definitivamente chiuso la questione. Seconda frazione in discesa, con poker finale e risultato mai in discussione. Tutto questo davanti a 2 leggende bianconere in tribuna, il Presidentissimo Boniperti e “Le Roi” Platini; un pezzo di storia della Juve ha potuto ammirare questa straordinaria squadra che può scrivere nuove pagine di questa storia. Come disse Conte: la penna è sul tavolo…

Purtroppo il Milan non molla e vince facilmente a Siena, lasciando ancora apertissimo il discorso Scudetto. Ovviamente ogni partita che passa con il distacco che rimane immutato è comunque un passo avanti, ma con un margine così risicato sappiamo di non poter fare passi falsi. Nonostante arriviamo da una striscia di vittorie eccezionale, dobbiamo stringere i denti e cercare di conquistarne almeno altre 2, perché 6 sono i punti che ci separano dalla matematica certezza. Già mercoledì sera saremo di nuovo in campo contro un Lecce in situazione di classifica drammatica e quindi disperato, mentre il Milan affronterà un’Atalanta da oggi matematicamente salva. La nostra sarà una partita difficilissima, sulla carta forse la più complicata tra quelle che ci restano, ma sarà anche il primo match-point. Una vittoria nostra ed una contemporanea sconfitta del Milan significherebbero infatti Scudetto, non è né facile né probabile, ma…

 

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Questa volta un paio di tiri in porta arrivano e di questi tempi è già questa una notizia.
BARZAGLI 6,5 Ormai manca solo lui nella lunga lista dei marcatori bianconeri, ma in difesa è sempre impeccabile.
BONUCCI 6,5 Un colpo al naso recentemente fratturato ci fa stare con il fiato in sospeso, perché ora Bonucci è diventato indispensabile.
CHIELLINI 6 Ordinaria amministrazione con qualche piccola leggerezza.
LICHTSTEINER 6 Non si vede molto in avanti e quando sale lascia a desiderare con i cross.
VIDAL 7 Ottavo gol stagionale, ora è determinante anche in zona gol, oltre a rompere le scatole a chiunque a centrocampo.
PIRLO 7 Grande maestro del centrocampo, la Juve non può prescindere da lui.
MARCHISIO 6,5 Qualità e sostanza per completare un centrocampo da sogno.
GIACCHERINI 7 Ancora una volta quando è chiamato in causa non delude, una spina nel fianco per il Novara (suo l’assist per Borriello), bravo anche quando sostituisce Marchisio nel ruolo di interno.
VUCINIC 7,5 Due reti, geniale la prima, di potenza la seconda, che aprono e chiudono la questione.
BORRIELLO 6,5 Sembra pecchi un po' di intesa con i compagni, ma dopo essersi sbloccato contro il Cesena si ripete anche a Novara, ritagliandosi un ruolo da protagonista in questo finale di stagione.
     
PADOIN 6 Chiusa la pratica, Conte da fiato a Vidal anche in considerazione del fatto che il cileno è sotto diffida.
DE CEGLIE 6 Non ha la capacità di saltare l’uomo di Giaccherini, ma sulla fascia è un treno.
ELIA 6 Giravano voci strane di una possibilità di svincolarsi se non utilizzato, Conte evita ogni dubbio e lo mette in campo, e quasi quasi ci scappa pur il primo gol.
     
CONTE 7 Convincono le scelte di Giaccherini e Borriello, ma il suo compito ora è soprattutto quello di mantenere altissima la concentrazione dei ragazzi e fino ad ora ci è riuscito benissimo.

mercoledì 25 aprile 2012

Mezzo milione speso bene

CESENA – JUVENTUS   ( 0 – 1 )

Lo sapevamo che le difficoltà non erano certo finite, anzi, la storia di questo campionato ci insegna come la Juve abbia fatto molta più fatica con le squadre medio-piccole che si barricano in difesa, come ha fatto quest’oggi il Cesena che, pur essendo ormai virtualmente condannato alla retrocessione, ha giocato la partita della vita, non concedendo nulla. Queste partite diventano più semplici solo se vengono sbloccate subito e l’occasione c’è stata. Incredibilmente ci è stato concesso il secondo rigore consecutivo ed ancora una volta Pirlo lo sbaglia clamorosamente, questa volta però non è fortunato nella respinta e l’occasione svanisce. Ci lamentiamo che non ci vengono concessi i rigori, ma se quando ce li danno li sbagliamo allora è inutile.

Così la partita diventa tutta un assedio alla porta di uno straordinario Antonioli e man mano che i minuti passano, la tensione sale, nonostante anche il Milan sia fermo sul pareggio. Conte azzarda un super-offensivo 4-2-4, inserendo Giaccherini, Del Piero e Borriello. Quando ormai lo spettro dell’ennesimo pareggio si sta materializzando, incredibilmente tocca proprio al giocatore arrivato a gennaio in prestito dalla Roma a realizzare un gol di inestimabile valore. Borriello aveva fin qui ampiamente deluso, ed anche oggi non ha entusiasmato, ma con quel gol si è ampiamente riscattato ed ha dato significato alla sua stagione in bianconero. Quasi commovente il suo abbraccio all’allenatore che ha sempre avuto fiducia in lui, che l’ha sempre difeso quando tifosi e critica lo contestavano. Apprezzabile ed apprezzata la bella dedica del gol ad Andrea Fortunato, di cui ricorre il 17° anniversario della prematura scomparsa. Anche se, probabilmente, non verrà riscattato, si può ben dire che quei 500.000€ di prestito siano stati ben spesi.

Alla fine anche il Milan è riuscito ad aver ragione del Genoa in zona Cesarini, ma questo non toglie importanza alla nostra vittoria, anzi, questi 3 punti servono a tenere a distanza i rossoneri, con una giornata in meno al termine del campionato. 3 punti e scontri diretti a nostro vantaggio, con 12 punti ancora in palio, siamo sempre più vicini al sogno, ma la strada è ancora lunga e dura, come abbiamo ben visto anche oggi.

 

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON s.v. Ancora una partita da disoccupato, con qualche apprensione solo sui calci piazzati.
BARZAGLI 6,5 L’inoperosità di Buffon è direttamente proporzionale alla solidità difensiva garantita dallo straordinario trio BAR-BON-CHI.
BONUCCI 6,5 Gioca quasi da libero vecchio stampo, elegante e preciso nell’impostare l’azione.
CHIELLINI 6,5 Un muro invalicabile per gli attaccanti romagnoli.
CACERES 6 E’ l’unico che gode di discreti spazi, ma li sfrutta poco.
VIDAL 6 Dopo la grande prestazione di domenica sera, una giornata così così, con molti errori e un’ammonizione che gli costerà la diffida.
PIRLO 6 Come al solito è il perno del gioco juventino, ma il secondo rigore sbagliato in pochi giorni è grave, forse è il caso di designare un altro rigorista, si sa mai che ce ne diano qualcun altro.
MARCHISIO 6,5 Giocate sopraffine, ma un po' di imprecisione nelle conclusioni.
DE CEGLIE 6 Dalle sua parte la strada è più chiusa e non riesce quasi mai ad arrivare al cross.
VUCINIC 7 Dimostra subito di esser in buona giornata, ma purtroppo non trova né il gol né un compagno da assistere.
MATRI 5,5 Dopo molta panchina ha l’occasione per mettersi in luce, ma la spreca malamente.
     
GIACCHERINI 6,5 Brio e vivacità da ala, duttile nel trasformarsi in terzino sinistro.
DEL PIERO 7 Entra in campo con lo spirito giusto, Antionioli gli nega il gol su punizione, ma dal susseguente angolo…
BORRIELLO 7,5 Il destino in un tiro, in pochi secondi cancella mesi di difficoltà e realizza quello che probabilmente è il gol più importante della sua vita.
     
CONTE 7 Soliti problemi con le squadre chiuse, ma stavolta il Mister mette in campo tutte le sue carte e bisogna dargli atto che ormai in Borriello ci credeva solo lui.

domenica 22 aprile 2012

Allungo

JUVENTUS – ROMA   ( 4 – 0 )

L’assist vincente è arrivato da Milano, dove il Bologna ha clamorosamente fermato il Milan sul pari, e la Juve non si è fatta sfuggire l’occasione, travolgendo la Roma, trascinata da un grandissimo Vidal, e allungando quindi il distacco a +3 sui rossoneri. Troppo poca cosa i giallorossi per poter essere un ostacolo a questa macchina da gol allestita da Conte. Con la vittoria di oggi è matematicamente raggiunto il primo obbiettivo stagionale, la qualificazione alla prossima Champions League, dalla porta principale, direttamente alla fase a gironi. Ma è chiaro che a questo punto vogliamo fare il colpo grosso, vogliamo lo scudetto, ci sono ancora 5 partite e 3 punti di vantaggio da difendere. La Roma poteva sembrare l’ultimo ostacolo difficile sul nostro cammino, ma la storia di questo campionato ci insegna come la Juve soffra soprattutto con le piccole squadre che si chiudono in difesa; già mercoledì sera a Cesena avremo la prima risposta. Dall’esterno hanno fatto e faranno di tutto per fermarci, le ridicole accuse a Conte ci hanno caricato ancora di più, cosa si inventeranno la prossima volta?

 

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON s.v. Questa volta fa proprio lo spettatore.
BARZAGLI 6,5 La Roma davanti non si vede mai e il lavoro per i nostri difensori è poco.
BONUCCI 6,5 Sempre più a su agio nel ruolo di leader della difesa.
CHIELLINI 6,5 Poco lavoro dietro e allora cerca anche lui fortuna davanti.
LICHTSTEINER 6,5 La vendetta è un piatto che va servito freddo ed ecco la risposte al famoso gesto di Totti: 4 e a casa…
VIDAL 8 Mostruoso, con un uno-due micidiale spacca la partita e gioca come un indemoniato.
PIRLO 7 Siamo talmente poco abituati ad avere rigori che Pirlo lo sbaglia, salvo poi rimediare ribadendo in gol.
MARCHISIO 7,5 Conquista il rigore che chiude la gara, segna un grandissimo gol e solo la bravura di Curci gli nega la doppietta.
DE CEGLIE 7 Valdaosta express domina la fascia mancina, suo l’assist per l’1-0 di Vidal, ma sui suoi cross c’è ancora da lavorare.
VUCINIC 7,5 Non trova il gol ma il suo genio illumina la partita con grandi assist.
QUAGLIARELLA 6 Un po' troppo lento, fatica a trovare lo spunto vincente, mentre con un fallo inutile si fa ammonire e quindi salterà la trasferta di Cesena.
     
BORRIELLO 6 Mi aspettavo più rabbia da un attaccante che è ancora fermo a 0 gol.
DEL PIERO 6 La partita ormai è finita, cerca invano la gloria personale.
GIACCHERINI 6,5 Rileva Vidal e dimostra voglia di far vedere che anche lui è pronto.
     
CONTE 8 Ok, la Roma di questa sera, soprattutto dopo che è rimasta in 10, era poca cosa, ma la squadra di Mister Conte è davvero devastante.

mercoledì 11 aprile 2012

La cosa più bella che c’è

JUVENTUS – LAZIO   ( 2 – 1)

7 partite alla fine, 7 finali, 7 tentativi a disposizione del Milan per sorpassarci. Il primo tentativo, quello sulla carta forse più difficile per noi, è stato rintuzzato. Dopo la vittoria senza entusiasmare dei rossoneri contro un Chievo già in vacanza, la Juve affrontava un ostacolo ben più impegnativo, la Lazio in piena lotta Champions. Ma questa Juve è una squadra straordinaria, forse un po' sciupona ma senz’altro entusiasmante da “vivere”. E a risolvere la partita, fin troppo complicata vista la netta supremazia juventina, è stato ancora una volta l’eterno Capitano Alessandro Del Piero, che festeggia nel migliore dei modi le 700 presenze in maglia bianconera, battendo finalmente un insuperabile Marchetti. E ora ne mancano 6…

 

PAGELLE  (4-3-3)

BUFFON 6 Ancora una volta partita da quasi spettatore, rovinata dall’incornata di Mauri, su cui per altro non può far nulla, che interrompe il record di imbattibilità che durava ormai da parecchie giornate.
LICHTSTEINER 6,5 Non ha più la brillantezza dei primi mesi, ma comunque alla Lazio lo rimpiangeranno.
BARZAGLI 6 Il gol della Lazio è una macchia in una stagione comunque eccezionale.
BONUCCI 7 Era quello più discusso ora è senza dubbio il migliore dei difensori juventini; finisce la partita con il naso fratturato ma non dovrebbero esserci problemi per la prossima partita.
CHIELLINI 6 Grande anima bianconera, ma i piedi sono un po' quel che sono.
VIDAL 7 Si conferma giocatore straordinario e se fosse entrato quel tiro da 60 metri sarebbe stato il gol dell’anno.
PIRLO 7,5 Irregolare. Giocare con lui è come avere un alieno in squadra, l’assist per Pepe è genio puro, e non è stato l’unico.
MARCHISIO 7 Completa un trio di centrocampo per cui fatico a trovare rivali a livello mondiale, forse dalle parti di Barcellona.
PEPE 7 Gol bello e importante, ma prima ne sbaglia uno molto più facile e per il resto non combina gran ché.
QUAGLIARELLA 6 Bravo a venire incontro al portatore di palla per l’uno-due, ma un centravanti certi gol li deve fare.
VUCINIC 5 Nota dolente della serata, altra partita irritante, non so se la Juve può permettersi un giocatore così discontinuo.
     
MATRI 6 Meritava forse più minuti, nei pochi a disposizione non riesce ad incidere.
DEL PIERO 7,5 In quel gol c’è tutta la storia di Del Piero, classe, furbizia, personalità, capacità di essere determinante nei momenti che contano. Fuoriclasse assoluto.
GIACCHERINI 6 Conte lo rispolvera nel disperato forcing finale, usufruendo della sua grande duttilità una volta che il vantaggio è acquisito.
     
CONTE 7 Titubante fino all’ultimo nel decidere la formazione iniziale, ritarda forse un po' i cambi, che comunque gli danno ragione e il sogno continua.

sabato 7 aprile 2012

I love football

PALERMO – JUVENTUS   ( 0 – 2 )

Si, amo il calcio, questo sport fantastico che a volte ti regala situazioni davvero imprevedibili. Chi poteva immaginare che fosse proprio Amauri, con il suo gol al Milan, a riconsegnarci la vetta della classifica a 7 giornate dal termine del campionato? Non c’è mai stato troppo amore tra il brasiliano e la Vecchia Signora, a parte i primi mesi. Prima sopportato a fatica, poi dichiaratamente indesiderato, fino alla cessione ai rivali viola, pur di liberarsi di lui e del suo folle ingaggio. Amauri ovviamente non la prese bene e giurò vendetta, fantasticando su giri di campo al gol contro l’odiata Juve, prima di venire sommerso, insieme ai suoi compagni, da 5 pappine rifilategli dai ragazzi di Conte. Ma finalmente l’agognato primo gol in maglia viola è arrivato anche per lui, nel prestigioso palcoscenico di San Siro, peccato che la sorte abbia deciso che quel gol tanto atteso è diventato un preziosissimo regalo pasquale per la Juve.

Il resto toccava farlo a Conte e ai suoi, contro un Palermo rimaneggiato e senza ormai grandi stimoli. Sulla carta una partita facile, ma sappiamo bene che per la Juve niente è facile, contro di noi giocano tutti la partita della vita. Questa volta però la classe, la tecnica e la voglia dei bianconeri hanno spento ogni velleità dei siciliani e alla fine il risultato è stato raggiunto, in modo ben più netto di quanto il risultato possa far intendere. Impressiona soprattutto il modo in cui la Juve ha condotto la gara, davvero da grande squadra, sempre nella metà campo avversaria, sicura dei propri mezzi, senza fretta, consapevole che prima o poi il pallone sarebbe entrato. Questa volta è toccata prima a Bonucci poi a Quagliarella la gioia personale, ma la vittoria è stata di tutta la squadra e del suo grande condottiero Antonio Conte, capace di trasformare in pochi mesi questi ragazzi in una corazzata che tremare il mondo fa.

Ora siamo davanti ed è chiaro che se vinciamo le 7 partite che mancano saremo Campioni d’Italia, senza doverci curare dei risultati altrui. Ma sappiamo bene che in realtà è una lotta ancora apertissima contro una rivale molto forte, anche se forse un po' in calo, mentre i nostri sembrano al 100% pronti per questo sprint finale. Il calendario avvantaggio sicuramente il Milan, che già da martedì avrà un impegno più agevole del nostro, loro contro un Chievo ormai tranquillo, noi contro una Lazio in piena lotta Champions. In questo momento del campionato le motivazioni degli avversari che vai ad incontrare fanno la differenza, ancor più dei valori tecnici. Anche solo ritrovarsi dopo anni a vivere un finale di campionato così è una grande emozione, ma vedere l’obbiettivo massimo così vicino, tanto da poterlo quasi toccare, fa venire voglia di allungare le mani e prenderlo. Forza ragazzi, l’ultimo sforzo e poi sarete nelle storia.

 

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Partita quasi da raccattapalle, se non fosse per un pallone di Miccoli che attraversa tutto lo specchio della porta e ci fa correre un brivido di troppo.
BARZAGLI 6,5 Che stagione strepitosa, non sbaglia un intervento.
BONUCCI 7,5 Il rinnovo del contratto gli ha fatto bene, in difesa sono tutte sue e poi quel gol che spacca la partita e che ci lancia in vetta alla classifica.
CHIELLINI 6,5 Con le buone o con le cattive, ma dove c’è lui non si passa.
CACERES 6 Spinge molto sulla fascia, ma non arriva quasi mai al cross e sulla sua prestazione pesa molto il clamoroso errore a tu per tu con Viviano.
VIDAL 7 Grande giocatore, recupera palloni in quantità industriale e c’è sempre e ovunque.
PIRLO 6,5 La Juve passa sempre per i suoi piedi, anche se non è nella sua serata migliore dipendiamo sempre da lui.
MARCHISIO 7 Elegante, potente, un grande centrocampista, peccato che abbia un po' smarrito la via del gol.
ESTIGARRIBIA 6 Un bell’assist sprecato malamente da Quagliarella e poco altro.
VUCINIC 6 Inizia benino, splendido assist sprecato da Caceres, ma poi si perde tra i suoi dribbling e la solita superficialità.
QUAGLIARELLA 7 Torna titolare dopo parecchio tempo, sbaglia un gol facile per uno come lui, ma ne realizza un altro molto più difficile e bello e alla fine il bilancio è ampiamente positivo.
     
MATRI 6,5 Ha la rabbia di chi si sente ingiustamente relegato in panchina e la sfrutta nel migliore dei modi nei minuti che Conte gli concede, realizzando anche lo splendido assist di sponda per il raddoppio di Quagliarella.
DEL PIERO 6,5 E’ brillante, vivace, come nei giorni migliori, l’aria di alta classifica gli fa bene a lui che era abituato a respirarla sempre.
PEPE 6 Dà fiato ad un inesauribile Vidal.
     
CONTE 7 La sua Juve è veramente uno spettacolo, con il solito problema del gol, ma ora ha trovato la pazienza dei forti e i risultati finalmente arrivano con continuità: 4° successo consecutivo.

domenica 1 aprile 2012

‘O Sordato ‘nnammurato

JUVENTUS – NAPOLI   ( 3 – 0 )

Il Milan (senza rigori, una volta tanto) perde i colpi e per la Juve era un dovere approfittarne, ma i ragazzi di Conte sono andati oltre, asfaltando il Napoli con 3 gol, ma potevano anche essere di più. Proprio quel Napoli che negli ultimi anni ci aveva spesso battuto, umiliato e deriso. E allora la cosa più bella è vedere tutto lo Juventus Stadium che si prende la rivincita e canta a squarcia gol l’inno delle vittorie napoletane: Oje vita, oje vita mia...

 

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Bravo ad evitare il contatto con Hamsik già pronto al tuffo, per il resto è stata una serata tranquilla.
BARZAGLI 6,5 I 3 tenori fanno un po' meno paura con dei difensori così.
BONUCCI 7 All’andata fu un disastro, la sua peggior partita in bianconero, questa sera si rifà con una grande prestazione coronata dal gol che sblocca la gara, fortunoso ma importantissimo.
CHIELLINI 6,5 Una furia si abbatte sui poveri napoletani, non molla un metro.
LICHTSTEINER 6 Come esterno di centrocampo preferisco Caceres, tuttavia anche Licht non se la cava male stasera; mezzo punto in meno per la solita stupida ammonizione.
VIDAL 7,5 Recupera palloni come un mastino di centrocampo ed estrae dal cilindro una prodezza degna di un brasiliano: fenomeno!
PIRLO 7 Tanti calci piazzati messi in mezzo all’area fino a quando troviamo finalmente il gol; e in mezzo al campo è casa sua.
MARCHISIO 7 Agile e brillante come nei giorni migliori, gli manca solo il gol.
DE CEGLIE 7 Grande partita, peccato solo che i tanti cross che riesce a mettere in mezzo non siano sempre precisissimi.
VUCINIC 6 Corre molto e non sempre è lucido, non segna anche se il gol lui l’avrebbe fatto e gli viene ingiustamente annullato.
BORRIELLO 5,5 Nota dolente della serata, sembra il peggior Amauri, sbaglia gol e appoggi elementari, ma in una notte così non si infierisce.
     
CACERES 6,5 Questo sembra il suo ruolo ideale.
QUAGLIARELLA 7 Sfiora un incredibile gol da centrocampo ma ne realizza comunque un altro, peccato non esulti, nonostante gli insulti che la tifoseria napoletana gli dedica ogni volta.
DEL PIERO 7 Entra con la partita già in discesa, ma il suo impatto è devastante, sembra il Del Piero di 10 anni fa, peccato solo che non trovi il gol.
     
CONTE 7,5 Non convince la scelta iniziale di Borriello, ma questa è la sua squadra, si ha costantemente l’impressione che lo seguirebbero anche all’inferno e spesso l’inferno è per gli avversari.