giovedì 27 febbraio 2014

Certezze ritrovate

TRABZONSPOR – JUVENTUS   ( 0 – 2 )

In campionato la Roma non molla, nonostante i tanti punti in più rispetto allo scorso anno non possiamo permetterci distrazioni, quindi Conte, a 3 giorni dalla sfida con il Milan, opta per una sorta di Juve B per cercare la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League. Ma l’inferno turco si trasforma in un paradiso, la Juve passa agevolmente il turno ma soprattutto ritrova gioco e certezze che erano state messe in dubbio da alcune recenti prestazioni. Non subiamo di nuovo reti, ne segniamo 2, ne avremmo potuto fare molte altre. Ora agli ottavi ci aspetta un velenoso derby con la Fiorentina, ma con questi ragazzi non dobbiamo avere paura di nessuno.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Solo ordinaria amministrazione.
CACERES 6 Nessun problema dalle sue parti e Conte decide di risparmiarlo, indizio che probabilmente domenica sera a San Siro sarà in campo.
BONUCCI 6,5 Gioca con grande scioltezza, concedendosi anche qualche iniziativa in più.
OGBONNA 6 Sempre molto sicuro, ma vogliamo vederlo così anche contro altri avversari.
ISLA 7 Finalmente una partita a grandi livelli, se continua così è un grande acquisto.
VIDAL 7 Gioca quasi da trequartista e segna come un centravanti.
MARCHISIO 7 Sempre più a suo agio nel ruolo di regista davanti alla difesa.
POGBA 6 Appena messa in cassaforte la qualificazione, Conte lo risparmia per domenica: forse per quello non voleva segnare?
PELUSO 6,5 Anche per lui, come per Isla, ottima prestazione, parzialmente rovinata da un erroraccio sotto porta.
GIOVINCO 7+ Meriterebbe 8 per la straordinaria partita disputata, con deliziose giocate, ma il problema è sempre lo stesso, la mancanza di cattiveria sotto porta che gli ha impedito di finire sul tabellino marcatori. Ma la prestazione resta.
OSVALDO 6,5 Timbra ancora, aiuta anche la squadra, ma complessivamente non mi esalta molto.
     
PADOIN 6 Decisamente è il bianconero meno dotato, eppure quasi quasi stasera segnava pure lui.
BARZAGLI 6 Si alterna con Caceres e forse entra in campo non proprio concentratissimo.
PIRLO 6 Anche per Andrea staffetta con Marchisio, senza spingere troppo sull’accelleratore.
     
CONTE 7 Ottima gestione della squadra, schiera molte riserve e cerca di far riposare il più possibile i titolarissimi per domenica, nonostante ciò disputa la miglior partita dell’anno nelle coppe europee, sicuramente favorita anche dall’avversario non proprio irresistibile,

domenica 23 febbraio 2014

Il pifferaio magico

JUVENTUS – TORINO  ( 1 – 0 )

E’ tanto tempo ormai che il toro non vince un derby della Mole e, nonostante questa volta si presentassero con la squadra più forte degli ultimi anni, il risultato ha dato ancora una volta ragione a noi. Sarà per l’anno prossimo, cari granata. Come contro il Trabznospor però, la nostra partita è stata tutt’altro che travolgente e abbiamo dovuto soffrire fino alla fine. A decidere il match questa volta è stata una magia di quello straordinario giocatore che abbiamo acquistato questa estate, Carlitos Tevez, che festeggia mimando una trombetta; penso che la gloriosa maglia numero 10 non potesse essere indossata più degnamente. Poi però poco o nulla. Difficile da comprendere la strategia di Ventura, attendista in modo quasi imbarazzante per 70 minuti ed arrembante negli ultimi 20, in cui francamente ci ha messo in difficoltà. Loro possono anche recriminare su un possibile rigore, forse il tuffo carpiato di El Kaddouri non ha aiutato Rizzoli, ma sicuramente tutto ciò non impedirà ai soliti faziosi media di massacrarci le palle per tutta la settimana, mentre nessuno si è filato nemmeno per sogno il possibile rigore su Llorente di domenica scorsa. Questa volta però la Juve ha stretto i denti e finalmente ha mantenuto la rete inviolata. Non saremo ancora brillantissimi, ma, dopo il 2-0 di giovedì, aver concluso un’altra partita senza subire gol è un ottimo segnale che forse si inizia ad intravedere l’uscita dal tunnel.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Le difficoltà maggiori sui rinvii dal fondo, per il resto solo ordinaria amministrazione.
BARZAGLI 6 Con il suo rientro mi sento più tranquillo e, sarà un caso, ma non subiamo gol.
BONUCCI 6 Qualche leggerezza di troppo.
CACERES 6,5 Ottima partita, che rischia di rovinare con uno scellerato passaggio in orizzontale, ma per fortuna non paghiamo dazio e quindi resta solo l’eccellente prestazione.
LICHTSTEINER 5,5 Si propone poco e sulla destra la nostra manovra non trova mai sbocco.
VIDAL 5,5 Ammonito in modo abbastanza incomprensibile dopo pochissimi minuti, rischia di lasciare la squadra in 10.
PIRLO 6 Questa volta i granata non lo marcano ad uomo come all’andata e la sua prestazione ne guadagna, ma quello sgambettino su El Kaddouri poteva essere disastroso.
POGBA 6 Di nuovo troppo leggero e lezioso, incide troppo poco sulla partita.
ASAMOAH 6,5 E’ in grande condizioni, lo si vede anche da come riesce finalmente a saltare l’avversario.
TEVEZ 7,5 Attaccante clamoroso, gioca, lotta e segna come un fenomeno vero. Apache.
LLORENTE 6 Difende la palla come nessun altro, ma fatica a trovare spazi per rendersi pericoloso.
     
MARCHISIO 6 Rileva giustamente Vidal, a rischio rosso, ma non brilla particolarmente.
PADOIN s.v. Sostituzione che denota un po’ di paura da parte di Conte.
OSVALDO s.v. Spiccioli di gara, ma sufficienti a trovare qualcuno con cui attaccar briga.
     
CONTE 6 Chiudiamo la partita senza subire gol, buon segno, ma per il resto c’è ancora molto da lavorare.

giovedì 20 febbraio 2014

Juve d’Europa

JUVENTUS – TRABZONSPOR   ( 2 – 0 )

Esordio vincente per la Juve in Europa League, ma probabilmente è stata la peggior partita di questa stagione. Ancora lontani dalla forma migliore, la squadra è apparsa fin da subito lenta, allungata, con molti errori. Trovato presto il vantaggio, in modo abbastanza fortunoso, non siamo stati capaci di approfittarne, nonostante abbiamo sfiorato in più occasioni il raddoppio. Per fortuna i nostri avversari non sono sembrati irresistibili, hanno mantenuto per gran parte della gara il possesso di palla senza però affondare quasi mai. Solo nel finale, quando la Juve, già stanca, ha dovuto osare le 3 punte, scoprendosi inevitabilmente, si sono fatti pericolosi e abbiamo davvero rischiato di subire un pesantissimo gol. Ma proprio nel recupero arriva il 2-0 di Pogba, che finalizza una straordinaria azione di Tevez. Un buon vantaggio per il ritorno tra una settimana a Trebisonda, che però non ci mette al riparo da un’altra beffa turca. Soprattutto se la Juve sarà ancora questa, la versione scarsa dello squadrone che da 3 anni sta dominando in Italia, la solita Juve d’Europa insomma.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Non fa freddo in questo mite inverno, ma quanti brividi questa sera…
CACERES 6- Bada sempre solo al compitino, mai un’iniziativa, ma almeno non commette sciocchezze.
BONUCCI 5,5 Senza i corazzieri Barzagli e Chiellini al suo fianco si smarrisce, tanti errori che fanno infuriare anche Conte.
OGBONNA 5 Lento e presuntuoso, un vero pericolo per le nostre coronarie, …a ridatece Chiellini!
ISLA 6 Ottimi gli inserimenti negli spazi, peccato sbagli sempre sul più bello, sia che si tratti di concludere a rete o di crossare per un compagno.
POGBA 6,5 Meglio mezzala sinistra che a destra, ma la classe da sola, senza la giusta cattiveria, non basta. Alla fine però lui qualcosa lo ottiene sempre, questa sera un palo e il gol del 2-0.
PIRLO 6,5 Qualche errore di troppo, ma anche tanta grinta che non ti aspetti, pronto a salvare da ultimo uomo su un avversario lanciato a rete.
MARCHISIO 6,5 Sembra quasi si stia trasformando in regista arretrato, grande visione di gioco ma manca un po' negli inserimenti che lo hanno sempre contraddistinto.
PELUSO 5 Un bellissimo cross al volo che Tevez spreca, ma poi tanti errori e un finale di gara senza più benzina nel serbatoio.
TEVEZ 7 Purtroppo non riesce a segnare, sbaglia gol che non sembrano certo impossibili per uno come lui, ma per il resto è un esempio per tutti, basta vedere l’azione del 2-0 a tempo scaduto.
OSVALDO 6+ Realizza il suo primo gol in bianconero e ne sbaglia un altro, ma il suo contributo alla manovra è minimo, sembra ancora un corpo estraneo.
     
LLORENTE 6 Al contrario di Osvaldo è abilissimo nel difendere il pallone e assistere i compagni.
VIDAL 6 In un centrocampo un po' troppo leggero serve tanto la sua grinta a recuperar palla.
GIOVINCO 6 Dopo i fischi di domenica arrivano gli applausi, la volontà non manca, ma, come sempre, alla fine conclude pochino.
     
CONTE 5 Condizione fisica molto approssimativa, evidenziata soprattutto nel finale con un modulo molto offensivo, forse un po' azzardato in queste condizioni. Ma la storia (anche recente…) ci insegna che l’Europa è così, bisogna attaccarla. Di certo però, mi aspettavo qualcosa di più.

domenica 16 febbraio 2014

Strigliati

JUVENTUS – CHIEVO   ( 3 – 1 )

Serviva un segnale chiaro dopo il mezzo passo falso di Verona, un segnale ai nostri inseguitori ma soprattutto a noi stessi. La Juve può avere un momento di appannamento, ma, tanto per usare le parole di Vidal, “non molla un cazzo”. L’avversario era ideale per un pronto riscatto, ma Conte ha dovuto, per infortuni o scelta tecnica, rivoluzionare la squadra. Un bel banco di prova per molti giocatori che ambiscono ad avere più spazio, alla vigilia di un periodo intensissimo, con il ritorno delle coppe europee. Se per Marchisio è stata la conferma che non è affatto inferiore ai vari Pirlo, Vidal, o Pogba, non convincono ancora del tutto Ogbonna e Caceres, mentre per Giovinco è stata l’ennesima delusione. Il giocatore sembra ormai demotivato, non aiutano certo gli stupidissimi fischi dello Stadium, ma la sensazione è che siamo ormai arrivati al capolinea della sua avventura in bianconero.

Dopo il solito avvio in cavalleria, ad inizio ripresa arriva l’ennesima doccia fredda, autogollonzo e rischiamo pure il clamoroso pareggio. Per fortuna el cabezon Llorente rimette le cose al loro posto, ma francamente non mi sento di dire che siamo ancora tornati quelli dei giorni migliori. Troppo debole questo Chievo, eppure non riusciamo ancora a finire la partita senza subire reti. Ancora troppo lenta la manovra, il giro palla è spesso sterile, non trova sbocco nelle improvvise verticalizzazioni a cui eravamo abituati. Però la reazione c’è stata dopo Verona, dopo la sfuriata di Conte, basta vedere l’atteggiamento in campo di Vidal, che lotta e rincorre ogni pallone come se fosse quello della vita. La forma migliore tornerà presto, ne sono convinto, magari già da giovedì, perché non sarà Champions ma è pur sempre Europa ed è ora di dimostrare che non sappiamo vincere solo in Italia.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6,5 Tradito dai suoi compagni, si dimostra sempre attento nelle rare occasioni in cui il Chievo arriva dalle sue parti.
CACERES 5,5 Sfortunato nell’autogol, colpito dal rinvio di Lichtsteiner, comunque non da mai completamente la sensazione di sicurezza.
BONUCCI 6,5 Ulteriormente responsabilizzato dalle assenze di Barzagli e Chiellini, dirige la difesa con chiusure sempre puntuali.
OGBONNA 6 Buona reazione dopo l’errore pagato carissimo a Verona, anche se mi sembra un po' troppo lento.
LICHTSTEINER 5,5 Si schianta quasi sempre contro il colosso Dramè, e poi la combina grossa rischiando di rimettere in partita il Chievo.
VIDAL 7 Dimostra di aver recepito il messaggio di Conte, non segna stavolta, ma recupera un’infinita di palloni da vero guerriero.
PIRLO 6,5 Ci mette lo zampino in 2 dei 3 gol, anche se fa un po' arrabbiare per qualche pallone perso in modo troppo superficiale.
MARCHISIO 7+ Mi vien da sorridere quando qualcuno lo definisce una riserva, questo è un grandissimo centrocampista, su di lui si può contare sempre, oggi per me è il migliore in campo.
ASAMOAH 7 Grandissimo gol, che dimostra come anche Kwadwo renda al meglio in posizione centrale, ma lì c’è fin troppa abbondanza.
GIOVINCO 5,5 Ci mette voglia, ma dimostra ancora una volta tutti i suoi limiti; con l’inserimento di Osvaldo e il recupero di Vucinic per lui presumo sarà difficile trovare spazio.
LLORENTE 6,5 Insolitamente impreciso negli appoggi, patisce forse la scarsa intesa con Giovinco, ma comunque per lui il saldo è positivo: assist per Asamoah e il gol che chiude la gara.
     
OSVALDO 6 Al secondo spezzone di partita, dopo una settimana tribolata con l’influenza, si può ancora essere pazienti, basta che certi gol non li sbagli più però…
TEVEZ 6 Se Giovinco avesse la metà della sua grinta e della sua forza, sarebbe un altro calciatore.
PADOIN s.v. Qualche minuto anche per questo onesto gregario.
     
CONTE 6,5 Esemplare. Per come striglia la squadra dopo la brutta prestazione di Verona, per come difende Giovinco dagli stupidi fischi dei suoi tifosi. Se non ci fosse Conte… bisognerebbe inventarlo, altro che mascellone Capello.

domenica 9 febbraio 2014

Beffati

VERONA – JUVENTUS   ( 2 – 2 )

Dopo i primi 20 minuti, con l’uno-due micidiale dell’Apache Carlitos Tevez, era facile pensare ad un pomeriggio tranquillo nel sole di Verona. Ma nel calcio si sa, le partite non sono mai finite e quando si perde la concentrazione, si smette di giocare con attenzione e cattiveria agonistica, la beffa è dietro l’angolo. La lezione di Firenze, evidentemente, è già stata dimenticata; speriamo che anche questo doloroso schiaffone serva ugualmente di monito per il futuro. Probabilmente una parte di colpa è da attribuire alla scarsa condizione fisica della squadra, comprensibile in un periodo in cui bisogna preparare il rush finale di primavera. E quando si è stanchi manca la lucidità, e si finisce con il commettere errori gravi. Indubbiamente il fatto che continuiamo a subire gol sugli sviluppi di calci piazzati è ormai qualcosa di più di una curiosità statistica. Evidentemente ci sono dei problemi, forse c’è qualcosa da rivedere anche nel modo di marcare gli avversari.

Il contemporaneo pareggio della Roma nel derby capitolino, mantiene fortunatamente inalterato il vantaggio in classifica, che è di 9 punti, ma potenzialmente può ridursi a 6 qualora i giallorossi vinceranno il recupero contro il Parma, non certo un’eventualità impossibile. Però questa era una giornata in cui si poteva (sulla carta…) allungare ulteriormente, dando un duro colpo alle loro speranze di rimonta, invece ci sarà ancora da soffrire. Inutile illudersi, il campionato è ancora lungo, nessuno molla niente, servirà ritrovare presto la miglior Juve.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 7 Subisce le disattenzioni dei compagni, ma almeno una volta riesce a porvi rimedio con uno straordinario intervento.
CACERES 6- Nessun errore particolare, ma non riesce mai a dare la sensazione di sicurezza che invece garantisce Barzagli.
BONUCCI 6- Chiude spesso in modo tempestivo, ma finisce pure lui nel tritacarne dei calci piazzati.
CHIELLINI 6- Purtroppo anche lui che è un bel marcantonio fatica a controllare Toni e quando deve arrendersi per un infortunio, è notte fonda.
LICHTSTEINER 6- Oggi la Juve non riesce proprio a sfondare sulle fasce, forse servivano esterni con altre caratteristiche.
VIDAL 5,5 Se anche il “guerriero” si addormenta e si fa soffiare il pallone, allora è dura.
PIRLO 6,5 Gode di tantissimo spazio e gioca un’infinità di palloni, ma non riesce quasi mai a trovare l’imbucata giusta, complice forse la difesa a 6(!) del Verona.
POGBA 5,5 Le ultime prestazioni di Pogba (e di Vidal) lasciano veramente perplessi e sta ormai esaurendosi il credito che si è guadagnato con le sue straordinarie giocate. Anche con il Mister.
ASAMOAH 6+ Spiana la gara con una sua devastante accelerazione, che purtroppo resterà l’unica della partita.
TEVEZ 7 Poteva essere una giornata trionfale, ritrova il gol dopo un lungo digiuno e realizza una splendida doppietta, ma il Verona e soprattutto la Juve, gli rovinano la festa.
LLORENTE 6- Non trova spazi ed è anche meno preciso del solito negli appoggi, una domenica no capita a tutti.
     
OSVALDO 6 Discreto esordio, che poteva essere straordinario se quel pallone fosse stato 10cm più a destra e non si fosse spento sul palo. Deve migliorare, soprattutto nel controllo di palla, ma le premesse sono buone.
OGBONNA 5 Purtroppo per lui ci accorgiamo che è entrato solo quando perde clamorosamente l’uomo all’ultimo minuto e ci costa 2 preziosissimi punti. Un errore davvero imperdonabile.
PELUSO 5,5 Non si capisce se doveva andare in mezzo a saltare o coprire l’avanzata di Romulo, resta il fatto che non si rende utile né in una posizione né nell’altra e noi prendiamo gol.
     
CONTE 5 Gestione confusa della gara, anche le sostituzioni sono sembrate cervellotiche. Con un centrocampo in difficoltà e Marchisio in panchina si poteva agire diversamente invece di inserire Peluso, che è stato più dannoso che utile. E dovrà iniziare seriamente a pensare di modificare qualcosa nella tattica sui calci piazzati.

domenica 2 febbraio 2014

Triplete

JUVENTUS – INTER   ( 3 – 1 )

Questa non sarà mai una partita come le altre, la rivalità storica, calciopoli e ora pure le liti sul calciomercato. I nerazzurri non hanno perso l’occasione per rendersi ridicoli con la vicenda Guarin-Vucinic, ma non serviva aggiungere altro pepe a questa sfida. Certo la rivalità non giustifica mai il lancio di sassi e uova al pullman interista, questo cose lasciamole fare ai napoletani, anche se da noi il colpevole lo hanno preso in 1 ora… In campo però, non c’è stata storia. Altra squadra la Juve, superiore sul piano tecnico, tattico e fisico, di un altro pianeta rispetto a questa Inter, nonostante non siamo sicuramente al 100%. Come già successo prima a Napoli e Roma, anche i nerazzurri beccano 3 scoppole allo Juventus Stadium. Solo un po' di rilassamento sul 3-0 (che non farà certo piacere a Conte) ha permesso a Rolando di accorciare il risultato, ancora una volta sfruttando un calcio piazzato, vero punto debole della Juve in queste ultime uscite. Ma non si illudano i nostri avversari, il risultato non è mai stato in discussione. Come la testa della classifica, che rimane saldamente nelle nostre mani, complice il rinvio per pioggia di Roma-Parma. Certo è che, con le sconfitte di Napoli e Fiorentina, si può ormai dire che la lotta scudetto è ristretta a sole 2 squadre. Domenica a Verona la prossima puntata.

PAGELLE  (3-5-2)

STORARI 6 Si rilassa per un’ora buona, poi i suoi compagni decidono di fargli passare qualche brivido di troppo.
BARZAGLI 6 Gioca sempre con un fastidio ai tendini della caviglia, oggi è un po' impreciso negli appoggi, ma sarà un caso, quando esce ci accorgiamo subito quanto manca.
BONUCCI 5,5 Ha grandissime doti tecniche, ma almeno un errore grave a partita lo commette e non sempre ce lo possiamo permettere.
CHIELLINI 6,5 I piedi sono davvero ruvidi, ma questa sera trova un gol importantissimo, di destro…
LICHTSTEINER 7 Gol da attaccante vero e una partita sempre al massimo, fino a quando non ne ha più.
VIDAL 6,5 La grinta non manca mai, anche se la condizione non è al massimo e commette qualche errore di troppo. E poi segna, sempre, tanto, tantissimo.
PIRLO 7,5 Bentornato professore, Mazzari pensa che non sia il caso di marcarlo a uomo, tanto ormai Pirlo non fa più paura. La risposta è in quella palla fantastica per Lichtsteiner, da vedere e rivedere.
POGBA 6 Alterna giocate da fantascienza a clamorose disattenzione che possono costare carissime. Quando eliminerà, almeno in parte, le seconde, non lo ferma più nessuno.
ASAMOAH 7 Domina la fascia, anche se trova difficilmente lo spunto per saltare l’attento Jonathan. Avesse anche il dribbling…
TEVEZ 6 Grande lottatore, ma ha smarrito la freddezza sotto porta, e per un attaccante non è un dettaglio da poco.
LLORENTE 6,5 Il suo fisico e i piedi educati sono fondamentali ed irrinunciabili per la Juve, come ad esempio in occasione del terzo gol.
     
CACERES 6- Entra in un momento delicato per la difesa ed anche lui palesa qualche incertezza.
ISLA 5,5 I fischi del pubblico non lo aiutano, ma lui ci mette del suo.
VUCINIC 6 E’ in una situazione difficile, ormai stava con la testa a Milano e si ritrova a giocare contro quella che doveva essere la sua nuova squadra. Vedremo se riuscirà a ritornare un giocatore importante per la Juve, almeno fino a giugno.
     
CONTE 7 Vince la partita sulle fasce, con le straordinarie prestazioni di Lichtsteiner e Asamoah; per Mazzarri anche questa volta non c’è nulla da fare. Sicuramente il rilassamento della squadra sul 3-0 non gli avrà fatto piacere.