JUVENTUS – PALERMO ( 3 – 0 )
Finalmente torna a parlare il campo, dopo 3 settimane passate tra rinvii per “bel tempo”, sentenze, condanne ed assoluzioni, risarcimenti richiesti ed improbabili “tavoli della pace”. C’era un po' di timore nello scoprire se la Juve avesse mantenuto la stessa voglia dopo questa lunga sosta, se anche Mister Conte alla vigilia aveva paragonato la partita con il Palermo ad una finale. Evidentemente il nostro allenatore è davvero capace di caricare a molla i giocatori, perché quella che si è presentata in campo questo pomeriggio era una Juve assatanata ed i malcapitati palermitani questa volta non hanno banchettato come negli scorsi anni, ma se ne sono tornati in Sicilia con le ossa rotte. Ma oltra la grinta c'è di più, c'è la volontà di imporre il proprio gioco, di giocare sempre la palla, anche nelle situazioni più scottanti. Non si butta via un pallone e da complicati disimpegni difensivi, che fino a qualche mese va finivano in rimessa laterale, ora nascono azioni splendide, come in occasione del terzo gol firmato da Marchisio. E’ una Juve bellissima.
Giocoforza si concede qualcosa agli avversari e quest’oggi abbiamo rischiato grosso in almeno 3 occasioni, ma uno straordinario Buffon ha confermato di non essere ancora pronto per la pensione. La maggior parte dei problemi è arrivata di nuovo a causa di qualche disimpegno troppo leggero da parte di Bonucci; un difetto che il giovane centrale bianconero sembrava aver corretto, ma che oggi si è ripresentato in modo evidente, anche se non abbiam pagato dazio. E’ bello aver riagguantato la vetta della classifica, con una partita in meno, anche se il risultato della gara che manca, cioè il recuperò della sfida del San Paolo contro il Napoli, è tutt’altro che scontato. Ora però ci attende un mese fitto di impegni, a cominciare dalle prossime due complicatissime trasferte in 3 giorni, contro Lazio e, appunto, Napoli. Con alcuni giocatori chiave diffidati, come Pirlo, Marchisio, Pepe e Chiellini, sarà presto il momento di dover ricorrere alle seconde linee. Finora hanno giocato quasi sempre gli stessi, grazie anche alla mancanza di impegni infrasettimanali, tra poco avremo modo di vedere se la rosa allestita da Marotta e Paratici è all’altezza delle ambizioni. Perché in questa posizione di classifica, unica squadra imbattuta, secondo miglior attacco, seconda miglior difesa, miglior differenza reti: questi sono numeri che autorizzano a sognare e, si sa, i numeri non mentono mai!
PAGELLE
| BUFFON | 7,5 | Nel giorno in cui raggiunge Combi al terzo posto della classifica presenze all time dei portieri bianconeri, festeggia con una grande prestazione e se il Palermo non ci fa male è solo merito suo. |
| LICHTSTEINER | 7,5 | L’uomo in più sulla fascia, le sue accelerazioni sono devastanti e portano scompiglio nella difesa avversaria. |
| BARZAGLI | 6,5 | Gestisce i pochi problemi con calma ed esperienza, senza commettere gli errori del suo giovane compagno. |
| BONUCCI | 5,5 | Troppi disimpegni sbagliati, il fatto che il Palermo sprechi tutto non può cancellare gli errori commessi. |
| CHIELLINI | 7 | Peccato abbia un piede solo (e nemmeno troppo raffinato) perché la prestazioni di oggi è stata davvero eccellente, suo il cross per il gol di Pepe e poi la solita grandissima grinta da gladiatore. |
| PIRLO | 7,5 | Il fatto che la Juve non butti più via nemmeno un pallone si deve soprattutto al fatto che a centrocampo ci sia sempre questo straordinario punto di riferimento, che oggi sfiora anche il suo primo gol in bianconero, colpendo un clamoroso palo. |
| MARCHISIO | 7,5 | Quinto gol, ormai i suoi sono numeri da attaccante, nonostante in campo non si dimentichi mai il lavoro duro a centrocampo; giocatore STRAORDINARIO. |
| PEPE | 7 | Ormai chi lo tocca più, gioca bene e segna pure, viva Pepe! |
| VIDAL | 7 | L’immagine stessa della Juve, assatanato su ogni pallone, non tira mai indietro la gamba e corre come un matto fino alla fine. |
| VUCINIC | 6,5 | Ci delizia con grandi giocate, ma manca ancora della concretezza necessaria sotto porta. |
| MATRI | 7 | Per lunghi tratti è irritante con quegli stop chilometrici, ma quando lo lanciano verso la porta non sbaglia mai. |
| QUAGLIARELLA | 6 | Bentornato, lo scorso anno fu sicuramente il miglior giocatore della Juve, ora è un dovere recuperarlo alla causa dopo il terribile infortunio. |
| PAZIENZA | 6 | Conferma di essere un giocatore di sicuro affidamento, non è certo Pirlo ne Marchisio, ma all’occorrenza può sostituirli. |
| DEL PIERO | 6 | Conte ormai lo utilizza come centravanti nei finali di gara in cui serva la sua esperienza e classe per mantenere il possesso di palla, e chissà mai che ci scappi pure il gol. |
| CONTE | 8 | E’ lui l’uomo della svolta, ci credevo, ci speravo, lo sognavo, il Capitano è tornato e con lui è tornata la Juve. |
2 commenti:
MA NON DICEVI CHE BISOGNAVA FAR GIOCARE storari AL POSTO DI SUPERGIGI?
che sviolinata !
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