mercoledì 25 aprile 2012

Mezzo milione speso bene

CESENA – JUVENTUS   ( 0 – 1 )

Lo sapevamo che le difficoltà non erano certo finite, anzi, la storia di questo campionato ci insegna come la Juve abbia fatto molta più fatica con le squadre medio-piccole che si barricano in difesa, come ha fatto quest’oggi il Cesena che, pur essendo ormai virtualmente condannato alla retrocessione, ha giocato la partita della vita, non concedendo nulla. Queste partite diventano più semplici solo se vengono sbloccate subito e l’occasione c’è stata. Incredibilmente ci è stato concesso il secondo rigore consecutivo ed ancora una volta Pirlo lo sbaglia clamorosamente, questa volta però non è fortunato nella respinta e l’occasione svanisce. Ci lamentiamo che non ci vengono concessi i rigori, ma se quando ce li danno li sbagliamo allora è inutile.

Così la partita diventa tutta un assedio alla porta di uno straordinario Antonioli e man mano che i minuti passano, la tensione sale, nonostante anche il Milan sia fermo sul pareggio. Conte azzarda un super-offensivo 4-2-4, inserendo Giaccherini, Del Piero e Borriello. Quando ormai lo spettro dell’ennesimo pareggio si sta materializzando, incredibilmente tocca proprio al giocatore arrivato a gennaio in prestito dalla Roma a realizzare un gol di inestimabile valore. Borriello aveva fin qui ampiamente deluso, ed anche oggi non ha entusiasmato, ma con quel gol si è ampiamente riscattato ed ha dato significato alla sua stagione in bianconero. Quasi commovente il suo abbraccio all’allenatore che ha sempre avuto fiducia in lui, che l’ha sempre difeso quando tifosi e critica lo contestavano. Apprezzabile ed apprezzata la bella dedica del gol ad Andrea Fortunato, di cui ricorre il 17° anniversario della prematura scomparsa. Anche se, probabilmente, non verrà riscattato, si può ben dire che quei 500.000€ di prestito siano stati ben spesi.

Alla fine anche il Milan è riuscito ad aver ragione del Genoa in zona Cesarini, ma questo non toglie importanza alla nostra vittoria, anzi, questi 3 punti servono a tenere a distanza i rossoneri, con una giornata in meno al termine del campionato. 3 punti e scontri diretti a nostro vantaggio, con 12 punti ancora in palio, siamo sempre più vicini al sogno, ma la strada è ancora lunga e dura, come abbiamo ben visto anche oggi.

 

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON s.v. Ancora una partita da disoccupato, con qualche apprensione solo sui calci piazzati.
BARZAGLI 6,5 L’inoperosità di Buffon è direttamente proporzionale alla solidità difensiva garantita dallo straordinario trio BAR-BON-CHI.
BONUCCI 6,5 Gioca quasi da libero vecchio stampo, elegante e preciso nell’impostare l’azione.
CHIELLINI 6,5 Un muro invalicabile per gli attaccanti romagnoli.
CACERES 6 E’ l’unico che gode di discreti spazi, ma li sfrutta poco.
VIDAL 6 Dopo la grande prestazione di domenica sera, una giornata così così, con molti errori e un’ammonizione che gli costerà la diffida.
PIRLO 6 Come al solito è il perno del gioco juventino, ma il secondo rigore sbagliato in pochi giorni è grave, forse è il caso di designare un altro rigorista, si sa mai che ce ne diano qualcun altro.
MARCHISIO 6,5 Giocate sopraffine, ma un po' di imprecisione nelle conclusioni.
DE CEGLIE 6 Dalle sua parte la strada è più chiusa e non riesce quasi mai ad arrivare al cross.
VUCINIC 7 Dimostra subito di esser in buona giornata, ma purtroppo non trova né il gol né un compagno da assistere.
MATRI 5,5 Dopo molta panchina ha l’occasione per mettersi in luce, ma la spreca malamente.
     
GIACCHERINI 6,5 Brio e vivacità da ala, duttile nel trasformarsi in terzino sinistro.
DEL PIERO 7 Entra in campo con lo spirito giusto, Antionioli gli nega il gol su punizione, ma dal susseguente angolo…
BORRIELLO 7,5 Il destino in un tiro, in pochi secondi cancella mesi di difficoltà e realizza quello che probabilmente è il gol più importante della sua vita.
     
CONTE 7 Soliti problemi con le squadre chiuse, ma stavolta il Mister mette in campo tutte le sue carte e bisogna dargli atto che ormai in Borriello ci credeva solo lui.

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