SIENA – JUVENTUS ( 1 – 2 )
E’ stata difficile, ma sospettavamo fosse così, probabilmente lo scorso anno questa partita l’avremmo pareggiata, oggi abbiamo vinto, soffrendo, ma comunque abbiamo vinto. Certo non mi aspettavo questa formazione iniziale da Conte, dopo le fatiche di Champions pensavo ad giusto turn-over, invece, ad eccezione dello squalificato Bonucci (sostituito da Marrone), l’unica novità è stata De Ceglie. Purtroppo però non ha dato i frutti sperati, anzi l’aostano è stato il peggiore in campo, commettendo una gravissima ingenuità su Angelo che ci è costata il provvisorio pareggio. Ma non è stata solo colpa di De Ceglie, ovviamente, la Juve nel primo tempo non mi è affatto piaciuta, nonostante il vantaggio arrivato quasi subito grazie all’ennesima sentenza su punizione di Pirlo, la squadra ha sofferto l’indemoniato Siena, che giocava ad immagine e somiglianza del suo allenatore, Serse Cosmi, uno (dei tanti) che quando vede la Juve perde il lume della (poca) ragione che ha. Ma forse il tecnico dei toscani non è solo un esagitato da bar dello sport, forse sapeva che l’unica possibilità per la sua squadra era quella di mettere la partita sul piano del nervosismo, aizzando anche il pubblico, che, come ormai capita in molti stadi italiani, si incendia ad ogni decisione a nostro favore. Forse il “progetto simpatia” di Cobolli, Gigli & C., è già naufragato non appena la Juve è tornata ad essere vincente. Essere antipatici e odiati è il nostro destino, ce ne faremo una ragione.
Meglio è andata nella ripresa, quando Carrera (o Conte?) ha sostituito lo sciagurato De Ceglie con Asamoah. Non possiamo permetterci di giocare, soprattutto contro squadre piccole, con il 3-5-2 con i due esterni di centrocampo che in realtà sono terzini! O mettiamo più qualità sulle ali, Asamoah a sinistra e speriamo rientrino presto Isla e Pepe a destra, oppure si cambia modulo, passando al 4-3-3 come abbiamo fatto oggi negli ultimi 10 minuti. Non sempre riusciremo a recuperare la partita, non sempre i nostri avversari sbaglieranno clamorose occasioni da gol come ha fatto oggi il Siena. L’impegno europeo ha sicuramente il suo peso sulla brutta prestazione di oggi, ma la rosa è stata ampliata proprio per poter alternare i giocatori in campo, eppure nell’ultima settimana Conte ha cambiato pochissimo e quasi solamente in attacco. Capisco che certi giocatori non sono facilmente sostituibili, ma ad un certo punto bisogna fare delle scelte. Il girone di Champions ci vede già in difficoltà rispetto a Chelsea e Shaktar, le prossime partite contro i danesi del Nordsjaelland saranno fondamentali, e visto che facciamo fatica a giocare 2 partite al 100% in 3 giorni, auspico che qualcuno venga tenuto a riposo nel prossimo turno di campionato, anche se sarà lo scontro diretto contro il Napoli. Il campionato può essere comunque recuperato, mentre una mancata vittoria in Danimarca potrebbe essere una pesantissima e definitiva condanna. Sarebbe un peccato aver lottato tanto per tornare in Champions League per poi uscirne subito.
Sarebbe importante in questo momento difficile poter aver in panchina il nostro Mister Conte, ma purtroppo anche il TNAS ha confermato la condanna, pur riducendo moltissimo la squalifica, da 10 a 4 mesi, consentendo a Conte di tornare in panchina il prossimo 9 dicembre. Siamo tutti contenti di poter riavere presto la nostra guida, ma non c’è niente da festeggiare: è stata condannato un innocente e la giustizia sportiva si è dimostrata ancora una volta poco giusta e speriamo venga presto cambiata. Ma ho forti dubbi che qualcosa davvero cambierà.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 6,5 | Graziato dagli attaccanti toscani, è costretto alla parata più difficile da Chiellini. |
| BARZAGLI | 5,5 | In un paio d’occasioni, tra cui il gol di Calaiò, si fa trovare fuori posizione. |
| MARRONE | 5,5 | Si adatta, ma non è un difensore. |
| CHIELLINI | 5,5 | Giornata di grandi rischi, prima rischia il seconda giallo, poi rischia l’autorete, in entrambi i casi stavolta gli va bene. |
| LICHTSTEINER | 5,5 | Grandi polmoni, ma sulla fascia serve più qualità. |
| VIDAL | 6- | Mi aspettavo un turno di riposo per il guerriero e da come scende in campo lo avrebbe meritato; meglio nella ripresa. |
| PIRLO | 7+ | Su punizione è una sentenza, un gol e una traversa, ma anche nel gioco è tornato il leader del centrocampo. |
| MARCHISIO | 7 | Come calcia lui lo fanno in pochi al mondo, al primo tentativo è bravissimo Pegolo, ma la seconda volta non ha scampo. |
| DE CEGLIE | 4,5 | Mai una volta che salta l’uomo o che metta un cross pericoloso, d’altronde è un terzino mica un’ala, peccato si sia dimenticato anche come si difende e venga ridicolizzato da Angelo. |
| GIOVINCO | 6,5 | Tirata d’orecchie per i gol falliti, ma in avanti la sua classe regala imprevedibilità alla manovra. |
| VUCINIC | 5 | Come Vidal avrebbe meritato un turno di riposo, Conte non glielo concede ma lui se lo prende lo stesso dormendo in campo. |
| ASAMOAH | 6,5 | Pur non facendo sfracelli, cambia marcia sulla sinistra, punta l’avversario, lo salta e non si lascia saltare, altro che De Ceglie. |
| GIACCHERINI | 6 | Entra per dare più spinta anche sulla destra, non ci riesce molto, ma dopo poco la Juve passa e lui si ritrova a fare il terzino. |
| QUAGLIARELLA | s.v. | Terza punta di ruolo per il disperato assalto finale che da il risultato sperato, anche se Quagliarella non si vede gran ché. |
| CARRERA CONTE | 5 | Formazione incomprensibile, non riposa quasi nessuno. Dopo pochi minuti si rendono conto che serve più qualità sulle fasce e sono costretti a cambiare entrambi gli esterni per poter allargare un po' la manovra che andava ad imbottigliarsi sempre per vie centrali. Non sempre ci sarà tempo e modo per correggere questi errori. Altra nota negativa il mancato impiego di Bendtner, se non entra in partite come queste, in cui una torre in area serviva come il pane, quando entrerà? Ma allora cosa è stato acquistato a fare? |
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