sabato 16 marzo 2013

Inarrestabile

BOLOGNA – JUVENTUS   ( 0 – 2 )

Era in un grande momento il Bologna, ci credevano davvero, s’era pure mobilitata mezza città, con il record d’incasso al Dall’Ara. Volevano fermarci, volevano batterci, non si sono fatti mancare nulla, dagli sputi e gli insulti al pullman, agli striscioni sull’Heysel. Ma com’era quel coretto? Volevano vincere, volevano vincere, ma…Troppo forte la Juve, per questo Bologna, per il campionato italiano. Forza, tecnica, cattiveria, umiltà, una partita impeccabile, una vittoria schiacciante, una corsa che sembra inarrestabile. Ma questa vittoria è ancora più bella, a Bologna ci odiano, ci insultano, sputano veleno e noi godiamo a vederli uscire dal campo a testa bassa. Pioli chiede rispetto? Ma stiamo scherzando? Abbiano loro rispetto prima di chiederlo agli altri. Noi non abbiamo insultato nessuno, noi abbiamo vinto ed esultiamo, loro ci insultano e noi esultiamo ancora di più. Antonio Conte è il mio capitano, uno di noi, sempre al suo fianco.

Il vantaggio in classifica resta importante e il tempo a disposizione degli inseguitori sempre meno. Ora però ci aspetta un mese di fuoco, in cui incontreremo Inter, Lazio, Milan e il derby con il Toro. Se usciremo indenni da queste trappole, allora davvero lo scudetto sarà vicino, ma fino ad allora sarà meglio restare con i piedi per terra, anche se con Conte in panchina dubito che qualcuno si possa rilassare. Anche perché nel frattempo l’urna di Nyon non è stata benevola con noi, che abbiamo pescato il Bayern Monaco come avversario per i quarti di finale di Champions League. Probabilmente si tratta del peggior sorteggio possibile, una squadra fortissima, con grandi individualità ma molto più solida delle spagnole, che al contrario dei tedeschi, giocano ma lasciano anche molto giocare. Sarà un bel test per Mister Conte e per i suoi ragazzi, sicuramente partiamo sfavoriti, ma non certo già battuti, partiamo comunque dallo 0-0 e avremo anche noi le nostre carte da giocare.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Non sembra sicurissimo, anche se è molto bravo in uscita con i piedi da vero difensore su Gilardino.
BARZAGLI 6 Gabbiadini è giovane e corre un sacco, ma lui gli prende ben presto le misure e gli mette la museruola.
BONUCCI 6,5 Sempre bravissimo ad impostare il gioco.
CHIELLINI 6 Non è sempre bello da vedere, ma sicuramente è efficace.
PADOIN 6,5 In grande crescita, a tratti stentavo a credere che fosse davvero Padoin.
VIDAL 5,5 Ha un po' smarrito il fiuto del gol, per lui un paio di occasioni malamente spedite in curva.
PIRLO 7 Dopo il passaggio a vuoto contro il Catania, torna il grande Pirlo, bravissimo anche in fase di interdizione su Diamanti, il migliore dei rossoblù.
MARCHISIO 7 Attaccante aggiunto, per lui un assist e uno splendido gol d’esterno destro.
PELUSO 6,5 Partitona a tutto campo, ottimo sia avanti che in difesa, dovrebbe solo cercare di essere un po' meno falloso.
GIOVINCO 5,5 Corre e lotta, ma lui è una punta e dovrebbe pure segnare, invece le sbaglia tutte.
VUCINIC 7,5 Lui è così, svogliato ed irritante, poi decide di svegliarsi e la vince da solo: gol e assist da vero fuoriclasse.
     
POGBA 6,5 Entra sempre con grande piglio e personalità.
MATRI 6 Cerca invano, e a volte con un po' di egoismo, la gioia personale.
QUAGLIARELLA s.v. Pochi minuti per fare presenza.
     
CONTE 8 E’ lui il protagonista principale, che prepara una squadra di ferro che non molla un metro, che risponde esultando agli insulti dei bolognesi, è lui il leader indiscusso.

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