domenica 28 aprile 2013

Ultimo chilometro

TORINO – JUVENTUS   ( 0 – 2 )

La prevedibile vittoria del Napoli ieri sera a Pescara ci aveva già privato della possibilità di festeggiare oggi il 31° scudetto, ma non ci ha certo tolto la voglia di “scornare” i nostri poco amati cugini. Ai quali serve ormai una memoria da elefante, più che da toro, per ricordare l’ultima vittoria in un derby, o anche solo l’ultima rete: Torino è bianconera! Ma al di la della supremazia cittadina, certamente non in discussione, quelli di oggi sono 3 punti che ci avvicinano ulteriormente al titolo di Campioni d’Italia, ormai ad un passo. Manca 1 solo punticino alla festa, con 4 partite per conquistarlo, il traguardo è vicino ed è ormai in vista. Probabile che lo taglieremo la prossima domenica, una data non qualunque per noi juventini, il 5 maggio, che ci ricorda uno degli scudetti più belli degli ultimi anni. Sicuramente il Palermo, in piena lotta salvezza, non sarà tanto disponibile a concederci il punto che ci manca, ma possiamo tranquillamente farcela anche solo con le nostre forze…

La Juve è arrivata alla settima vittoria consecutiva, un gran bel filotto che ci ha permesso di rendere vano l’ottimo finale di campionato del Napoli, che nelle ultime giornate sta andando veramente forte, è ormai vicinissimo a conquistare un meritato secondo posto, e non ha riaperto la corsa scudetto solo per “colpa” di una strepitosa Juve che non ha mai concesso nulla. Eppure nelle ultime giornate non è sembrata una squadra irresistibile, anzi, pur vincendo, sembra sempre giocare al minimo. Convince poco il modulo adottato da Conte per poter schierare i nostri fantastici 4 centrocampisti. La squadra fatica a segnare, soprattutto quando l’unica punta in campo (Vucinic) gioca superficialmente come oggi. A Roma, contro la Lazio, il montenegrino aveva fatto il fenomeno e la Juve aveva segnato e vinto con relativa facilità, oggi e contro il Milan, ha giocato “in ciabatte” e abbiamo fatto una grandissima fatica a realizzare. La difesa impenetrabile ci consente comunque di non subire reti, ma personalmente dubito che questa possa essere una soluzione valida per il futuro. A meno che quell’unica punta non sia un fenomeno assoluto, un attaccante capace di fare reparto da solo, non so… un tipo alla Ibrahimovic?

PAGELLE  (3-5-1-1)

BUFFON 6,5 Devia con sicurezza l’unico tiro pericoloso, di Santana.
BARZAGLI 6,5 Spesso gli tocca il compito di impostare, non sbaglia mai un appoggio.
BONUCCI 6,5 Rischia grosso con una trattenuta su Jonathan (in fuorigioco), per il resto gestisce la nostra metà campo da vero leader.
CHIELLINI 6 Soffre un po' gli spunti di Cerci, che per altro riduce al minimo.
LICHTSTEINER 6- Gioca a metà tra il centrocampista e il difensore, costringendo Santana spesso a ricorrerlo, ma sbaglia quasi tutti i cross.
VIDAL 7 Eccolo il top player, quarta rete consecutiva, ancora una volta decisiva, e pensare che oggi, fino all’86°, aveva giocato maluccio…
PIRLO 6 Controllato a vista dai vari attaccanti del Toro, che non lesinano legnate alle preziose gambe del nostro Mozart, non riesce ad incidere molto sulla gara.
POGBA 7 Ancora una volta è lui il migliore in campo, anche se fallisce un gol non difficilissimo, e poi chiedetevi perché Conte ha cambiato il modulo per farlo giocare.
ASAMOAH 6- E’ il re del passaggio indietro, sembra non avere più il coraggio di puntare gli avversari, forse perché sa fare una sola finta e ormai l’ha capita tutti. Krasic 2.0?
MARCHISIO 6,5 Torinese, juventino da sempre, il derby è la sua partita, come all’andata gioca bene e segna, anche se io lo preferisco sulla linea dei centrocampisti e non da trequartista.
VUCINIC 5,5 E’ l’unica punta, se gioca così è dura segnare.
     
CACERES s.v. Ritorna in campo dopo il bruttissimo incedente stradale, senza il quale avrebbe potuto dare anche lui il suo contributo.
QUAGLIARELLA 6,5 Fa espellere Glik (vabbè, questo non era difficile…) e serve l’assist per lo 0-2 di Marchisio: combina quasi più lui in pochi minuti che Vucinic nel resto della gara.
PELUSO s.v. Pochissimi minuti, sufficienti a beccarsi un bel taglio in testa, sfortuna oppure Basha… (beeep)
     
CONTE 6,5 Tiene alta la tensione che, visto il cospicuo vantaggio, poteva pericolosamente calare, ed è vicino al secondo scudetto consecutivo da allenatore! Non convince appieno il modulo 3-5-1-1, inventato per non sacrificare in panchina il fenomeno Pogba ma che penalizza un po' la qualità del gioco. Prove per il futuro?

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