domenica 27 ottobre 2013

Risposta vincente

JUVENTUS – GENOA   ( 2 – 0 )

Grande risposta della Juve dopo la figuraccia di domenica scorsa. Soprattutto nel primo tempo abbiamo rivisto la Juve travolgente degli ultimi 2 anni, a dimostrazione che i 20 minuti di follia di Firenze possono essere catalogati sotto la voce “errori da non ripetere mai più”. La partita di oggi ha dimostrato anche che l’intensità di gioco conta assai di più del modulo, se si gioca con l’aggressività e la cattiveria giusta, anche il 3-5-2 può essere offensivo ed efficace quanto il 4-3-3. Alla fine i gol sono stati solo 2, ma potevano essere molti di più. Forse un po' di leziosità di troppo, unitamente a qualche disattenzione difensiva, sono i difetti da migliorare per questa squadra. Tuttavia è motivo di soddisfazione chiudere finalmente una partita senza subire gol, con Buffon inoperoso, nonostante i tentativi di Bonucci di far andare in rete i genoani. Dopo la delusione di una settimana fa, oggi mi sento molto più rinfrancato, la sensazione è che la forma fisica stia crescendo e che la Juve possa competere anche quest’anno per la vittoria finale. Certo è che se la Roma continua a vincere, a volte anche con un po' di fortuna come oggi, sarà difficile tenerle il passo. Ma, nonostante non abbia la fatica delle coppe europee, ritengo assai difficile che i giallorossi possano mantenere questo ritmo per tutto il campionato. Già da mercoledì tutti di nuovo in campo, l’inseguimento continua, sperando di ripetere una prestazione come quella di oggi.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Mai un vero tiro in porta, domenica di assoluta tranquillità.
BARZAGLI 6 Anche per lui pochi problemi per arginare gli sporadici attacchi genoani.
BONUCCI 5 In una partita relativamente semplice, riesce a complicarsi la vita con una serie di errori inammissibili, che fortunatamente non paghiamo.
CHIELLINI 6 Dopo le stupidaggini di Madrid, una giornata di relativa tranquillità.
ISLA 6 Riesce a non far arrabbiare nessuno, ed è già qualcosa, sarebbe bello fosse un po' più propositivo in attacco, ma per ora accontentiamoci dell’abc.
VIDAL 7 Pur non giocando alla morte, colpisce una clamorosa traversa e realizza con freddezza dal dischetto.
PIRLO 6,5 Al centro del gioco come nei giorni migliori, difetta una po' di cattiveria quando capita l’occasione di finire personalmente sul tabellino marcatori.
POGBA 5,5 Fa rabbia che un giocatore con le sue qualità si smarrisca con giocate troppo leziose quando potrebbe, con un po' più di concretezza, stendere il Genoa almeno un paio di volte.
ASAMOAH 7 Protagonista di entrambe le reti, prima conquista il rigore poi assiste Tevez per il gol, non dimenticandosi nel frattempo preziose chiusure difensive.
TEVEZ 7,5 Leader ed esempio per tutta la squadra, rincorre gli avversari, non si lamenta mai ed inventa gol come quello di oggi, da giocatore di categoria superiore. Top player vero.
LLORENTE 6,5 Non sempre ha la freddezza del bomber di razza ma la sua presenza al centro dell’attacco è fondamentale per il gioco della squadra, per gli inserimenti di Tevez e dei centrocampisti.
     
DE CEGLIE 6 Si rivede in campo dopo molto tempo e, complice forse la partita ormai in discesa, non sfigura affatto, anzi, lancia per 2 volte Giovinco verso la porta.
GIOVINCO 5,5 Forse non è al 100%, si dice giochi con infiltrazioni, ma i problemi sono sempre quelli, davanti al portiere si smarrisce.
PADOIN s.v. Fa rifiatare Vidal.
     
CONTE 7 Ricompatta la squadra dopo la pericolosa sbandata di Firenze, ricorrendo a tutti i vecchi trucchi: attacchi destabilizzanti, obbiettivo difficilissimo, bla bla bla. La risposta però è immediata ed a farne le spese è il malcapitato Genoa.

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