domenica 2 febbraio 2014

Triplete

JUVENTUS – INTER   ( 3 – 1 )

Questa non sarà mai una partita come le altre, la rivalità storica, calciopoli e ora pure le liti sul calciomercato. I nerazzurri non hanno perso l’occasione per rendersi ridicoli con la vicenda Guarin-Vucinic, ma non serviva aggiungere altro pepe a questa sfida. Certo la rivalità non giustifica mai il lancio di sassi e uova al pullman interista, questo cose lasciamole fare ai napoletani, anche se da noi il colpevole lo hanno preso in 1 ora… In campo però, non c’è stata storia. Altra squadra la Juve, superiore sul piano tecnico, tattico e fisico, di un altro pianeta rispetto a questa Inter, nonostante non siamo sicuramente al 100%. Come già successo prima a Napoli e Roma, anche i nerazzurri beccano 3 scoppole allo Juventus Stadium. Solo un po' di rilassamento sul 3-0 (che non farà certo piacere a Conte) ha permesso a Rolando di accorciare il risultato, ancora una volta sfruttando un calcio piazzato, vero punto debole della Juve in queste ultime uscite. Ma non si illudano i nostri avversari, il risultato non è mai stato in discussione. Come la testa della classifica, che rimane saldamente nelle nostre mani, complice il rinvio per pioggia di Roma-Parma. Certo è che, con le sconfitte di Napoli e Fiorentina, si può ormai dire che la lotta scudetto è ristretta a sole 2 squadre. Domenica a Verona la prossima puntata.

PAGELLE  (3-5-2)

STORARI 6 Si rilassa per un’ora buona, poi i suoi compagni decidono di fargli passare qualche brivido di troppo.
BARZAGLI 6 Gioca sempre con un fastidio ai tendini della caviglia, oggi è un po' impreciso negli appoggi, ma sarà un caso, quando esce ci accorgiamo subito quanto manca.
BONUCCI 5,5 Ha grandissime doti tecniche, ma almeno un errore grave a partita lo commette e non sempre ce lo possiamo permettere.
CHIELLINI 6,5 I piedi sono davvero ruvidi, ma questa sera trova un gol importantissimo, di destro…
LICHTSTEINER 7 Gol da attaccante vero e una partita sempre al massimo, fino a quando non ne ha più.
VIDAL 6,5 La grinta non manca mai, anche se la condizione non è al massimo e commette qualche errore di troppo. E poi segna, sempre, tanto, tantissimo.
PIRLO 7,5 Bentornato professore, Mazzari pensa che non sia il caso di marcarlo a uomo, tanto ormai Pirlo non fa più paura. La risposta è in quella palla fantastica per Lichtsteiner, da vedere e rivedere.
POGBA 6 Alterna giocate da fantascienza a clamorose disattenzione che possono costare carissime. Quando eliminerà, almeno in parte, le seconde, non lo ferma più nessuno.
ASAMOAH 7 Domina la fascia, anche se trova difficilmente lo spunto per saltare l’attento Jonathan. Avesse anche il dribbling…
TEVEZ 6 Grande lottatore, ma ha smarrito la freddezza sotto porta, e per un attaccante non è un dettaglio da poco.
LLORENTE 6,5 Il suo fisico e i piedi educati sono fondamentali ed irrinunciabili per la Juve, come ad esempio in occasione del terzo gol.
     
CACERES 6- Entra in un momento delicato per la difesa ed anche lui palesa qualche incertezza.
ISLA 5,5 I fischi del pubblico non lo aiutano, ma lui ci mette del suo.
VUCINIC 6 E’ in una situazione difficile, ormai stava con la testa a Milano e si ritrova a giocare contro quella che doveva essere la sua nuova squadra. Vedremo se riuscirà a ritornare un giocatore importante per la Juve, almeno fino a giugno.
     
CONTE 7 Vince la partita sulle fasce, con le straordinarie prestazioni di Lichtsteiner e Asamoah; per Mazzarri anche questa volta non c’è nulla da fare. Sicuramente il rilassamento della squadra sul 3-0 non gli avrà fatto piacere.

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