domenica 15 marzo 2015

Basta Morata

PALERMO – JUVENTUS   ( 0 – 1 )

Solita Juve delle ultime partite, sotto ritmo, ma questa volta ampiamente giustificata sia dal cospicuo vantaggio in classifica, sia dall’approssimarsi di un appuntamento chiave per la stagione bianconera: il ritorno degli ottavi di Champions. Nonostante ciò non abbiamo faticato molto a contenere un Palermo più attento a non scoprirsi che voglioso di creare problemi a Buffon. Merito anche della rispolverata difesa a 3, che con il rientro dal primo minuto di Barzagli ha ritrovato l’antica sicurezza. Così i nuovi fenomeni rosaneri, Dybala e Vazquez hanno combinato ben poco, minando le certezze di coloro che vedono, soprattutto nel primo, il futuro crack del calcio argentino.

E’ pur vero che nemmeno noi abbiamo fatto gran ché per far del male a Sorrentino. Solo Tevez, come al solito, ha dimostrato voglia di fare, mentre Llorente ha fatto di tutto per far rimpiangere Morata, inizialmente relegato in panchina. Un po' di turn-over anche a centrocampo, con l’esordio (finalmente) di Sturaro, che però è stato costretto a lasciare presto la partita per un’entrataccia sulla sua caviglia. Ci si avviava verso un noiosissimo pareggio quando Allegri ha deciso di mettere in campo Morata e il giovane spagnolo ha estratto dal cilindro un’altra perla: fantastico tiro a giro di sinistro(!) e Sorrentino può solo guardare il pallone infilarsi in porta. Per il Palermo è ormai troppo tardi per sperare di recuperare e così la Juve allunga ulteriormente il vantaggio in classifica, in attesa della partita della Roma, lunedì. Il modo migliore per poter preparare la difficilissima trasferta di Dortmund, ma è chiaro a tutti che servirà qualcosa di più di quanto mostrato nelle ultime giornate per riuscire a conservare lo striminzito vantaggio dell’andata. Forza Juve, è ora di fare il salto di qualità.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Ancora meno sollecitato del solito, ricordo solo una smanacciata per respingere un angolo.
BARZAGLI 6 Qualche minuto per ritrovare le misure e poi abbiamo rivisto finalmente la nostra Roccia.
BONUCCI 6,5 Torna la BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini) e tornano antiche certezze.
CHIELLINI 6,5 Difficile che i ragazzini del Palermo riescano ad impensierirlo più di tanto.
LICHSTEINER 6- Tanta corsa e poche idee.
PEREYRA 6,5 Bene nel ruolo di mezzala, buoni spunti e giocate di qualità, che non gli manca.
MARCHISIO 7 Partita da leader vero, guida il gioco e non esita a richiamare i compagni quando sbagliano.
STURARO 6 Tanta grinta, forse anche troppa, vuole un po' strafare al suo esordio ma è comprensibile, peccato che a farne le spese sia proprio lui. Dimostra comunque personalità.
DE CEGLIE 5,5 Aveva già dimostrato tutti i suoi limiti e li riconferma. Ama la Juve, ma calcisticamente il suo livello è un altro.
TEVEZ 6,5 Per 70 minuti è l’unico a cercare almeno di tirare in porta, con qualche errore ma almeno ci prova.
LLORENTE 5 Solita pessima partita del Llorente di quest’anno, mai uno spunto e maluccio anche nel lavoro per la squadra.
     
VIDAL 5,5 Doveva riposare ma è costretto a sostituire l’acciaccato Sturaro, confermando però quanto sia ancora lontano dalla forma migliore.
MORATA 7,5 Subito appena entra si capisce che ha una marcia in più e lo conferma con un gol capolavoro.
PADOIN s.v. Polmoni freschi per un De Ceglie in crisi.
     
ALLEGRI 6,5 Supera brillantemente un’altra insidioso ostacolo verso il suo primo scudetto bianconero, ma la vera consacrazione dovrà conquistarla con una partita perfetta a Dortmund.

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