mercoledì 24 febbraio 2016

Heroes

JUVENTUS – BAYERN MONACO   ( 2 – 2 )

In una partita il riassunto di una stagione. Come l’inizio di questo campionato è stato disastroso, così anche l’inizio della sfida coi panzer tedeschi, anzi, diciamo che per un’ora buona hanno giocato solo loro, schiacciandoci nella nostra area. Ma in questo caso sono stati più i meriti dei nostri avversari a determinare questo predominio. Impressionante il Bayern, velocità, aggressività e tutto con grande tecnica, andavano a mille all’ora e non sbagliavano un passaggio. Solo il caso o, come direbbe Sarri, un pò di culo, ci hanno permesso di arrivare quasi fino alla fine del primo tempo senza subire gol. Alla fine abbiamo capitolato una volta e poi ancora una seconda volta ad inizio ripresa. Va detto che entrambi i gol sono irregolari (fuorigioco sul primo e fallo su Bonucci sul secondo) e probabilmente ci poteva stare un rigore a nostro favore per un mani di Vidal, ma in realtà il doppio vantaggio è sembrato meritato e frutto della supremazia vista in campo, dove il dominio dei rossi di Germania non è mai stato messo in discussione. Per noi solo qualche sporadico contropiede che ha messo in luce forse l’unico punto debole del Bayern, una difesa quanto mai allegra, con i centrali che giocano da centrocampisti aggiunti e Vidal che spesso era l’ultimo uomo, ma ben oltre la metacampo. Noi non siamo abituati a giocare a questi ritmi e anche i nostri giocatori più tecnici come Dybala o Cuadrado hanno commesso errori banali negli stop o negli appoggi, vanificando ogni tentativo di contropiede. Insomma non ci abbiamo capito nulla per 60 minuti.

Poi forse il Bayern ha pensato di averla vinta e ha cercato di gestire il risultato, o forse semplicemente è finita la benzina, perchè sono umani anche loro e giocare a questi ritmi per 90 minuti è impossibile. Ma pensare che la Juve sia morta è un errore fatale, che gli spocchiosi tedeschi hanno pagato caro. Tecnicamente siamo inferiori a loro, ma il carattere della Juve non è secondo a nessuno. Questa è una squadra di leoni e la rimonta da 0-2 a 2-2 è stata uno dei momenti più emozionanti di questa stagione, uno di quei momenti in cui ti senti orgoglioso di tifare Juve. I tedeschi hanno avuto paura e non sono abituati. Abbiamo avuto pure la possibilità di vincere, qualche errore sotto porta non ce lo ha permesso, ma questi ragazzi davvero meritano tutti i nostri applausi, sono stati dei veri eroi, come chiedeva la bellissima coreografia dello Stadium: “Be heroes”. Il risultato alla fine premia il Bayern, che il 16 marzo all’Allianz Arena avrà praticamente 2 risultati su 3. A noi servirà un vero e proprio miracolo, ma a chi pensa che non abbiamo speranze, consiglio di riguardarsi la partita di ieri sera. La Juve non muore mai.

PAGELLE  (4-4-2)

BUFFON 6,5 Sempre sotto pressione, ma alla fine solo qualche intervento su conclusioni dalla distanza, ben controllate.
LICHSTEINER 6 Douglas Costa gli ha fatto venire il mal di testa e non gli sembrava vero quando nel finale ha potuto finalmente prendersi qualche licenza offensiva.
BONUCCI 7 Anche Guardiola è rimasto ammirato da questo splendido giocatore, speriamo non se lo voglia portare a Manchester.
BARZAGLI 6,5 Qualche sbavatura, ma è difficile rimproverare qualcosa a una difesa che è rimasta sotto assedio per un’ora quasi ininterrottamente.
EVRA 5,5 Robben non l’ha mai visto e gli manca la tecnica per avviare le ripartenze. Urge rientro Alex Sandro.
CUADRADO 6 Generoso nel raddoppiare Lichsteiner, ma da lui non mi aspettavo certi errori tecnici, inoltre fallisce il gol del possibile 3-2 sparando alto contro un portiere di 2 metri.
KHEDIRA 5,5 Recuperato a tempo di record non è al meglio e si vede.
MARCHISIO 5,5 Khedira al rientro, Marchisio con qualche problemino, abbiamo consegnato il centrocampo a loro.
POGBA 7 A lungo è sembrato l’unico che potesse competere per tecnica e fisicità con i tedeschi, veramente un giocatore di caratura internazionale ormai.
DYBALA 6,5 Come Cuadrado delude per i tanti errori dettati dai ritmi infernali a cui ci hanno costretto, ma lui quando si presenta davanti a Neuer non perdona.
MANDZUKIC 7,5
mvp
Doveva esser la sua partita e lo è stata. Dalla sua grinta, dalla sua cattiveria agonistica arriva la scossa che desta la Juve e mette paura al Bayern. Non segna ma fa segnare, assist per Dybala e lancio per Morata sul secondo gol. Un esempio per tutti, 11 Mandzukic.
     
HERNANES 6,5 Che sorpresa, nel secondo tempo al posto dell’acciaccato Marchisio da sostanza e tranquillità al centrocampo, facendo circolare il pallone con calma e senza errori.
STURARO 6,5 Ha una storia particolare con la Champions e con quella traversa. Lo scorso anno devio la conclusione a botta sicura di James, oggi il suo tiro sbatte sotto la trave e insacca il gol importantissimo del pareggio.
MORATA 6,5 Si conferma giocatore da notti europee, bello il suo assist di testa per Sturaro.
     
ALLEGRI 7 Nel primo tempo lui e tutta la squadra c’hanno capito poco, ma ancora una volta è stato determinante nei cambi e nel non mollare mai. Fino alla fine non è solo una frase.

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