JUVENTUS – BRESCIA ( 2 – 1 )
Incredibile ma vero, nel gelo delle ultime partite sboccia finalmente una vittoria per la Juve, come il primo fiore che annuncia la primavera, una sorta di viola al polo nord di rodariana memoria. Certo, la partita con il Brescia non entrerà sicuramente nella classifica delle vittorie più importanti della Vecchia Signora, ma di questi tempi è grasso che cola, almeno per l’onore, perché la classifica ormai è perduta. Peccato, perché la davanti non sembra che ci siano squadre imbattibili, addirittura la splendida Udinese di Guidolin, data per spacciata dopo le prime 4 giornate, rischia di rientrare nella lotta scudetto. Ma la cosa peggiore è che probabilmente alla fine finirà per vincerlo ancora l’innominabile squadra di Milano. Per noi al massimo ormai si potrà lottare per guadagnarci la prossima Europa League, per quel che può contare.
Ma tra i primi fiori di questa primavera, splende la gemma del Capitano, Alessandro Del Piero, di gran lunga il migliore in campo, instancabile a 36 anni nel ricucire i reparti un po' sfilacciati della squadra e capace, quando tutto sembra perduto, di prendere la palla, dribblare tutti e segnare un gol spaventoso, da spellarsi le mani. Però, ancora una volta, dipendiamo da Del Piero, e questo non va bene. A dire il vero quest’oggi abbiamo finalmente rivisto su buoni livelli anche Aquilani e Krasic, due giocatori capaci di fare la differenza e che ci sono tremendamente mancati dopo la sosta natalizia. Niente di trascendentale, ma è importante poter contare di nuovo sui cambi di gioco di Alberto e sugli scatti di Milos, autore anche del primo, bellissimo, gol. Purtroppo però abbiamo rivisto ancora anche degli inspiegabili errori difensivi, di cui avremmo davvero fatto volentieri a meno, ed è incredibile come un buon allenatore come DelNeri, dopo 30 giornate, non sia ancora riuscito a porvi rimedio, nonostante possa contare su giocatori comunque di alto livello. Per questo e non solo, nonostante la vittoria, il pubblico dell’Olimpico ne ha chiesto fortemente le dimissioni. Quando poi il tecnico friulano sostituisce Del Piero con Martinez, nel finale di gara, sembra proprio che se li vada a cercare i fischi, che puntualmente piovono copiosi, a sancire un rapporto ormai finito.
“Ecco, io muoio… Ma bisognava pure che qualcuno cominciasse… Un giorno le viole giungeranno qui a milioni. I ghiacci si scioglieranno, e qui ci saranno isole, case e bambini.” La favola al telefono di Gianni Rodari finiva così, con un pensiero di speranza ad addolcire la malinconia del momento. Lo stesso è per noi, tifosi della Juventus, tristi nel vedere la nostra squadra soffrire tanto per battere il Brescia, ma sempre speranzosi che da questi fiori di primavera possa rinascere una grande squadra.
PAGELLE
| BUFFON | 5,5 | Forse ci vorrà tempo, ma è triste vedere il portiere più forte del mondo sbagliare in questo modo le uscite. |
| SORENSEN | 5,5 | Un po' ingenuo, commette troppi falli regalando pericolose punizioni al Brescia. |
| BONUCCI | 6 | Attento e preciso nell’impostazione dell’azione, cerca di evitare i banali errori a cui a volte ci ha abituato. |
| CHIELLINI | 5,5 | Come per Buffon, le colonne della Juve scricchiolano, ancora una volta sul gol è fuori posizione e nel finale, per la troppa irruenza, impedisce a Krasic di realizzare il 3-1. |
| TRAORE’ | 6 | Molto vivace sulla fascia, ma deve lavorare sui cross. |
| KRASIC | 6,5 | Lampi di Milos, non è ancora al 100% ma sembra in fase di crescita; splendido il gol al volo, ma poteva farne altri. |
| MARCHISIO | 6 | Dinamico in fase di interdizione, ma lo preferisco nel ruolo di incursore. |
| AQUILANI | 6,5 | Lui è la chiave di volta, se torna a giocare come ha fatto nei primi mesi della stagione, la squadra ne trarrà grande giovamento. |
| PEPE | 6,5 | Brillante, generoso ed anche con qualche spunto di qualità. |
DEL PIERO | 8 | Certi voti sono riservati quasi solo a lui, un monumento vivente al gioco del calcio, oggi la partita l’ha vinta lui. |
| MATRI | 6 | Buono l’assist per Krasic, per il resto rimane un po' isolato in avanti e non riesce a trovare la porta, ma è comunque importante perché costringe Mareco al fallo da espulsione. |
| BARZAGLI | 6 | Sostituisce l’acciaccato Traorè, con il conseguente spostamento a sinistra di Chiellini. |
| TONI | 6 | Sfiora il gol con un gran colpo di testa. |
| MARTINEZ | s.v. | Ha la sfortuna di sostituire un immenso Del Piero e quindi si becca una bordata di fischi assordanti, anche se indirizzati più al tecnico che a lui. |
| DELNERI | 5,5 | Con Aquilani, Krasic e, soprattutto, Del Piero, la squadra torna a livelli accettabili, ma è incredibile che ancora oggi commettiamo certi clamorosi errori difensivi. |
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