LECCE – JUVENTUS ( 0 – 1 )
C’era grande tensione prima di questa partita, negli ultimi anni il mese di gennaio aveva sancito la fine di ogni ambizione per la Juve, proprio la scorsa stagione a Lecce subimmo una durissima sconfitta. Quest’anno è diverso si diceva, la Juve è un’altra squadra, c’è Antonio Conte in panchina, ed infatti è arrivata la vittoria, ma è stato tutt’altro che facile. E’ stata forse la più brutta Juve stagionale, abbiamo fatto grandissima fatica contro un Lecce indemoniato. I giallorossi salentini sembravano cani rabbiosi tant’era la grinta messa in campo, difficile pensare che fossero gli stessi giocatori che sembravano cagnolini ammaestrati contro il Milan. D’altronde noi siamo ormai abituati a vincere senza regali e senza nemmeno il giusto: dubbio il rigore concesso a Bergamo, solare quello negato a Vucinic. La vera differenza tra Juve e Milan: 6 rigori!
Se l’inizio anno della Juve è stato diverso, purtroppo non lo è stato per Fabio Quagliarella. L’anno scorso si infortunò in modo gravissimo contro il Parma, quest’anno l’ha rifatto, anche se in modo fortunatamente meno grave. Comunque ha rimediato una frattura allo zigomo e relativo intervento chirurgico per lo sfortunato giocatore, che lo terranno lontano dal campo per qualche settimana. Per quanto riguarda la partita però, la sostituzione di Quagliarella con Matri è stata proficua, siamo subito diventati più pericolosi e presto è arrivato il gol da parte proprio di Matri. Io non ritengo Quagliarella adatto al ruolo di prima punta, che deve essere ricoperta o da Matri o da… Borriello. A sorpresa infatti il primo colpo del mercato di gennaio della Juve è stato l’acquisto (in prestito con diritto di riscatto) del bomber ex-Roma, Milan e Genoa. Un acquisto che nemmeno io ho capito tanto, ma mi fido di Antonio Conte e quello striscione esposto oggi nella curva juventina a Lecce, lasciatemelo dire, è stata una vergogna. Speriamo che nonostante questa brutta accoglienza, Borriello sappia far ricredere tutti, perché ultimamente facciamo davvero tanta, ma tanta, fatica a mandare il pallone in rete.
Inizia bene dunque il 2012, ma la partita di oggi lascia ancora molti dubbi. Prima di dire che davvero la Juve è cambiata bisognerà attendere almeno la fine del mese di gennaio. Nelle prossime settimane incontreremo Cagliari, Atalanta, Udinese e Parma, se dopo queste 4 partite saremo ancora in testa alla classifica, allora si potrà davvero parlare di scudetto.
PAGELLE (4-3-3)
| BUFFON | 6 | Tanti brividi ma pochi veri interventi. |
| LICHTSTEINER | 6+ | Non spinge molto, ma in difesa se la cava egregiamente. |
| BARZAGLI | 7 | Risolve con sicurezza e tempestività parecchie situazioni pericolose in area. |
| BONUCCI | 6 | Soliti lanci lunghi e qualche svarione di troppo, ma se la cava comunque. |
| CHIELLINI | 5,5 | Soffre tantissimo la velocità di Quadrado, sacrifica l’ammonizione e la conseguente squalifica per salvare un pericolosissimo contropiede. |
| VIDAL | 6,5 | E’ in gran forma, oltre al lavoro di copertura si inserisce spesso in attacco anche se purtroppo non trova mai la via del gol. |
| PIRLO | 5 | Probabilmente il peggior Pirlo della stagione, speriamo sia solo l’effetto della febbre che ha avuto in settimana, in ogni caso sarebbe davvero auspicabile l’arrivo di un valido sostituto come Pizzarro. |
| MARCHISIO | 6 | Anche per lui non è la giornata migliore, molti errori e manca la consueta pericolosità in fase realizzativa. |
| PEPE | 6 | Trova un buon destro dopo pochi minuti, poi pian piano si spegne, facendo spesso infuriare Conte che fa scaldare il povero Giaccherino per tutta la partita (senza poi farlo mai entrare…). |
| QUAGLIARELLA | 5,5 | Sfortunatissimo per l’infortunio, ma nei pochi minuti che riesce a giocare non convince in un ruolo che io non vedo adatto alle sue caratteristiche. |
| VUCINIC | 7 | Quando ci era mancato, è lui il protagonista di tutte le azioni più pericolose della Juve, compreso ovviamente il gol, nato da una sua conclusione; se segnasse anche… |
| MATRI | 6,5 | Non possiamo fare a meno di lui in questo momento, purtroppo manca un po' di tecnica, altrimenti sarebbe il centravanti ideale. |
| DE CEGLIE | s.v. | Infoltisce la difesa nel finale thrilling, domenica contro il Cagliari probabilmente tornerà titolare causa squalifica di Chiellini. |
| MARRONE | s.v. | A sorpresa Pazienza finisce in tribuna, facendo presagire una prossima cessione, quindi tocca a Marrone rilevare lo spento Pirlo nel finale, se Conte avesse avuto più fiducia in lui poteva entrare prima. |
| CONTE | 6 | Questa partita era un serio banco di prova anche per lui, dopo i fallimenti dei suoi predecessori; Conte ha vinto, più con il cuore e con la grinta che con il gioco, ma non ha convinto appieno. Però la corsa continua… |
0 commenti:
Posta un commento