PALERMO – JUVENTUS ( 0 – 2 )
Si, amo il calcio, questo sport fantastico che a volte ti regala situazioni davvero imprevedibili. Chi poteva immaginare che fosse proprio Amauri, con il suo gol al Milan, a riconsegnarci la vetta della classifica a 7 giornate dal termine del campionato? Non c’è mai stato troppo amore tra il brasiliano e la Vecchia Signora, a parte i primi mesi. Prima sopportato a fatica, poi dichiaratamente indesiderato, fino alla cessione ai rivali viola, pur di liberarsi di lui e del suo folle ingaggio. Amauri ovviamente non la prese bene e giurò vendetta, fantasticando su giri di campo al gol contro l’odiata Juve, prima di venire sommerso, insieme ai suoi compagni, da 5 pappine rifilategli dai ragazzi di Conte. Ma finalmente l’agognato primo gol in maglia viola è arrivato anche per lui, nel prestigioso palcoscenico di San Siro, peccato che la sorte abbia deciso che quel gol tanto atteso è diventato un preziosissimo regalo pasquale per la Juve.
Il resto toccava farlo a Conte e ai suoi, contro un Palermo rimaneggiato e senza ormai grandi stimoli. Sulla carta una partita facile, ma sappiamo bene che per la Juve niente è facile, contro di noi giocano tutti la partita della vita. Questa volta però la classe, la tecnica e la voglia dei bianconeri hanno spento ogni velleità dei siciliani e alla fine il risultato è stato raggiunto, in modo ben più netto di quanto il risultato possa far intendere. Impressiona soprattutto il modo in cui la Juve ha condotto la gara, davvero da grande squadra, sempre nella metà campo avversaria, sicura dei propri mezzi, senza fretta, consapevole che prima o poi il pallone sarebbe entrato. Questa volta è toccata prima a Bonucci poi a Quagliarella la gioia personale, ma la vittoria è stata di tutta la squadra e del suo grande condottiero Antonio Conte, capace di trasformare in pochi mesi questi ragazzi in una corazzata che tremare il mondo fa.
Ora siamo davanti ed è chiaro che se vinciamo le 7 partite che mancano saremo Campioni d’Italia, senza doverci curare dei risultati altrui. Ma sappiamo bene che in realtà è una lotta ancora apertissima contro una rivale molto forte, anche se forse un po' in calo, mentre i nostri sembrano al 100% pronti per questo sprint finale. Il calendario avvantaggio sicuramente il Milan, che già da martedì avrà un impegno più agevole del nostro, loro contro un Chievo ormai tranquillo, noi contro una Lazio in piena lotta Champions. In questo momento del campionato le motivazioni degli avversari che vai ad incontrare fanno la differenza, ancor più dei valori tecnici. Anche solo ritrovarsi dopo anni a vivere un finale di campionato così è una grande emozione, ma vedere l’obbiettivo massimo così vicino, tanto da poterlo quasi toccare, fa venire voglia di allungare le mani e prenderlo. Forza ragazzi, l’ultimo sforzo e poi sarete nelle storia.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 6 | Partita quasi da raccattapalle, se non fosse per un pallone di Miccoli che attraversa tutto lo specchio della porta e ci fa correre un brivido di troppo. |
| BARZAGLI | 6,5 | Che stagione strepitosa, non sbaglia un intervento. |
| BONUCCI | 7,5 | Il rinnovo del contratto gli ha fatto bene, in difesa sono tutte sue e poi quel gol che spacca la partita e che ci lancia in vetta alla classifica. |
| CHIELLINI | 6,5 | Con le buone o con le cattive, ma dove c’è lui non si passa. |
| CACERES | 6 | Spinge molto sulla fascia, ma non arriva quasi mai al cross e sulla sua prestazione pesa molto il clamoroso errore a tu per tu con Viviano. |
| VIDAL | 7 | Grande giocatore, recupera palloni in quantità industriale e c’è sempre e ovunque. |
| PIRLO | 6,5 | La Juve passa sempre per i suoi piedi, anche se non è nella sua serata migliore dipendiamo sempre da lui. |
| MARCHISIO | 7 | Elegante, potente, un grande centrocampista, peccato che abbia un po' smarrito la via del gol. |
| ESTIGARRIBIA | 6 | Un bell’assist sprecato malamente da Quagliarella e poco altro. |
| VUCINIC | 6 | Inizia benino, splendido assist sprecato da Caceres, ma poi si perde tra i suoi dribbling e la solita superficialità. |
| QUAGLIARELLA | 7 | Torna titolare dopo parecchio tempo, sbaglia un gol facile per uno come lui, ma ne realizza un altro molto più difficile e bello e alla fine il bilancio è ampiamente positivo. |
| MATRI | 6,5 | Ha la rabbia di chi si sente ingiustamente relegato in panchina e la sfrutta nel migliore dei modi nei minuti che Conte gli concede, realizzando anche lo splendido assist di sponda per il raddoppio di Quagliarella. |
| DEL PIERO | 6,5 | E’ brillante, vivace, come nei giorni migliori, l’aria di alta classifica gli fa bene a lui che era abituato a respirarla sempre. |
| PEPE | 6 | Dà fiato ad un inesauribile Vidal. |
| CONTE | 7 | La sua Juve è veramente uno spettacolo, con il solito problema del gol, ma ora ha trovato la pazienza dei forti e i risultati finalmente arrivano con continuità: 4° successo consecutivo. |
1 commenti:
Sorprendente sconfitta del milan con la fiorentina.... Non ci posso credere..
pensavo che il campionato fosse finito... Incrociamo le dita! Ciao da Baggio del Garda.
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