JUVENTUS – GENOA ( 1 – 1 )
Ennesimo film già visto allo Stadium. Juve che domina ma fatica a trovare la porta contro un avversario agguerrito, e con il Genoa è la solita storia, leoni contro di noi, agnellini con i compagni di merende del loro squallido presidente. Quando finalmente troviamo il meritato vantaggio con Quagliarella, tiriamo i remi in barca e subiamo gol nella pressoché unica occasione per i nostri avversari, favoriti dall’immancabile disattenzione difensiva. Parma, Lazio in Coppa Italia, ora il Genoa e con la Sampdoria subimmo addirittura l’onta della sconfitta. Tutte queste partite hanno avuto la stessa trama, quello che fa la differenza questa sera sono le “strane” decisioni dell’arbitro Guida. Dubbio un intervento di mano di Vucinic nel primo tempo, che probabilmente devia con il braccio in piena area, ma sono almeno 3 i rigori nettissimi negati alla Juve, prima per una trattenuta decisiva allo stesso montenegrino, poi tocca a Pogba essere bloccato con le cattive in area e, per finire, un plateale intervento in stile pallavolistico di Granqvist proprio allo scadere. Aggravante il fatto che il giudice di porta aveva dato il rigore, ma l’arbitro ha deciso comunque di ignorarlo. Forse un po' eccessive le proteste a fine partita di Conte e soprattutto di Marotta, me è ridicolo sentire Ballardini lamentarsi del fatto che si parli solo di questi episodi e non del gioco, avrei voluto vedere a parti invertite che pagliacciate avrebbero fatto questi personaggi. Gli errori probabilmente sono stati decisivi per il risultato, ma non ci devono far perdere di vista la prestazione della nostra squadra, che sicuramente non è ancora tornata ad essere la corazzata della prima parte di stagione. Facciamo fatica a segnare, non chiudiamo le partite quando dovremmo e subiamo sempre gol evitabili. Per fortuna, anche con questo ritmo lento, riusciamo a tenere agevolmente la testa della classifica, ed anche oggi guadagniamo comunque un punto sulla Lazio, in attesa di vedere domani se il Napoli sarà in grado, a Parma, di riavvicinarsi. E da lunedì, per risolvere il problema del gol, avremo probabilmente a disposizione una freccia in più nel nostro arco, Anelka. Acquisto che lascia i più perplessi, forse anche gli stessi dirigenti juventini, visto che Marotta lo ha già declassato ad “acquisto ponte”. Benvenuto…
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | s.v. | Festeggia il meritato rinnovo di contratto con una serata di assoluto riposo. |
| BARZAGLI | 6,5 | Ennesima prestazione monumentale, parzialmente rovinata dal gol di Borriello, che lo anticipa in tuffo di testa. |
| BONUCCI | 6,5 | Mai in difficoltà, sempre efficace ed elegante. |
| CACERES | 6 | Non ha grande feeling con l’impostazione del gioco, ma sia in difesa che in attacco è protagonista. |
| LICHTSTEINER | 7 | I suoi tagli in area creano lo scompiglio e spaccano la partita. |
| VIDAL | 6 | Prestazione di sostanza, ci manca però la sua presenza in zona gol. |
| POGBA | 6 | Questa sera niente numeri, ma sempre grande personalità nel cuore del gioco. |
| MARCHISIO | 5,5 | Perde alla grande il duello, molto fisico, con Kukca. |
| DE CEGLIE | 5,5 | Rovina una ottima partita con la leggerezza che consente a Kukca il cross per il gol di Borriello. |
| VUCINIC | 5,5 | Primo tempo da incubo, tanto che il pubblico inizia a spazientirsi, molto meglio nella ripresa, ma il vero Vucinic è altra cosa. |
| QUAGLIARELLA | 6 | Sempre pericoloso sui palloni che arrivano al centro dell’area, trova anche il gol che purtroppo però non è sufficiente per i 3 punti. |
| GIOVINCO | 5,5 | Implacabile e sfortunato su punizione (palo clamoroso), ma anche molti errori su appoggi banali per un calciatore della sua classe. |
| GIACCHERINI | 5,5 | Molto fumo e poco arrosto. |
| BELTRAME | 6 | Mossa a sorpresa di Conte, si crea una buona occasione che Frey disinnesca. Il futuro è dalla sua parte. |
| CONTE | 6 | Bravo a trovare la chiave per aprire il bunker genoano, allargando Marchisio e Vidal e creando quindi superiorità numerica sugli esterni. Perde la calma nel concitato finale. |
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