JUVENTUS – SAMPDORIA ( 1 – 2 )
Incredibile, non ci sono altri aggettivi per quanto visto oggi allo Stadium, la ripartenza dopo la sosta natalizia è sempre complicata, ma noi abbiamo esagerato. Doveva essere una partita semplice, sembrava ancor più semplice dopo il vantaggio su rigore (netto) e l’espulsione di Berardi. Sembravamo lì lì per dilagare, con le solite occasioni sprecate e un paio di altri rigori negati dal pessimo arbitro Valeri. Invece nel secondo tempo abbiamo fatto tutto quello che non dovevamo fare, arroganti, supponenti, molli, tutto quello che non deve essere la Juve. E l’abbiamo pagato caro, carissimo, un giovane e bravo attaccante ci ha punito, meritatamente. Forse è emersa anche un po' di fatica accumulata nella mini-preparazione post natalizia, ma ci sono anche tanti errori alla base di questo tracollo. Male l’esordio (forse affrettato) di Peluso, malissimo Buffon, gravemente colpevole sul primo gol e non benissimo nemmeno sul raddoppio. Il vantaggio in classifica era e resta molto ampio, anche perché non tutte le inseguitrici ne hanno saputo approfittare, ma giocando così non si va lontano. La Juve deve sempre correre, lottare e sacrificarsi, più degli altri, se non lo fa scende sulla terra tra i mortali. Non avevamo mai visto la Juve così, sono sicuro che Conte non avrà gradito e lo farà “presente” ai ragazzi, tanto che non vorrei proprio trovarmi nei loro panni. A rendere più nera ancora la giornata è arrivato pure l’infortunio a Marchisio che ci tiene tutti con il fiato sospeso. Speriamo che questa brutta Epifania, che ci lascia solo carbone nella calza, sia un punto di ripartenza, un esempio di cosa non dobbiamo mai più fare.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 5 | Sono i rischi del mestiere, nessun linciaggio, ma l’errore che cambia la storia della partita è piuttosto grave. |
| BARZAGLI | 6 | L’ultimo ad arrendersi. |
| BONUCCI | 6 | Gara condizionata da un’ammonizione che lo mette a rischio rosso, ma il fallo di Gastaldello sembra proprio rigore… |
| PELUSO | 5 | Dicono avesse già giocato in questo ruolo, ma a me come centrale sinistro della difesa a 3 è sembrato un pesce fuor d’acqua. Comprensibile l’emozione per il debutto, ma su entrambi i gol si fa trovare fuori posizione. Meglio quando gioca da terzino, il suo vero suolo a mio parere, e, soprattutto, meglio rispolverare Caceres come vice Chiellini. |
| PADOIN | 6 | Gioca con personalità ed è protagonista di qualche buono spunto, come quello in cui serve uno splendido assist sprecato da Giovinco; ma a parte rare eccezioni, i suoi cross non impensieriscono mai l’attenta difesa blucerchiata. |
| POGBA | 6 | Schierato a sorpresa al posto di Vidal, non sembra in giornata di grazia, ma comunque la sostituzione lascia qualche perplessità. |
| PIRLO | 5,5 | Tanti palloni giocati, ma troppi persi, come quello da cui nasce il gol dell’1-1. |
| MARCHISIO | 6 | Si guadagna un rigore e subisce tanti colpi, resta in campo anche quando non ce la fa più perché Conte ha esaurito i cambi e, purtroppo, paga caro l’errore. |
| DE CEGLIE | 6- | Partita senza grosse sbavature, ma senza nemmeno spunti interessanti, si ricorda solo un cross decente. |
| GIOVINCO | 6,5 | Complessivamente il meno peggio, soprattutto nel primo tempo dove ci delizia con eleganti giocate e realizza con precisione dal dischetto, non proprio una cosa frequente ultimamente alla Juve. Nel finale naufraga con tutta la squadra. |
| MATRI | 5,5 | Purtroppo non giochiamo sempre contro il Cagliari, però lui un’occasione ghiotta l’ha avuta, Palombo l’ha steso ma, incredibilmente, per Valeri è tutto regolare. |
| VUCINIC | 5,5 | Come sempre da una scossa evidente con il suo ingresso, ma questa volta sbaglia davvero troppo davanti a Romero. |
| QUAGLIARELLA | 5,5 | Impalpabile, quasi svogliato. |
| GIACCHERINI | 6 | Ci mette dinamismo e qualche buona giocata, meriterebbe più spazio, anche come esterno, vista l’attuale penuria. |
| CONTE | 4,5 | Prima sconfitta in campionato con lui in panchina, e molte colpe sono sue. Dalla formazione iniziale con troppo turn-over forse è arrivato un brutto segnale alla squadra, che è sembrata sottovalutare l’impegno. Poi l’ansia di dover recuperare una gara incredibilmente diventata complicata, le sostituzioni affrettate e alla fine Marchisio costretto a giocare nonostante l’infortunio, fino al crack definitivo. |
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