SASSUOLO – JUVENTUS ( 1 – 3 )
Sarà stata la pioggia battente, sarà che certe cose non si dimenticano facilmente, ma quando Zaza ha infilato il pallone alle spalle di Buffon abbiamo temuto di rivivere l’incubo di Perugia. Giocava male la Juve, contro un Sassuolo indemoniato, alla ricerca disperata dei punti salvezza. Per la gioia di Garcia, che aveva avanzato stupide insinuazioni sulle avversarie della Juve. Ma è stata un’illusione di breve durata la sua, nemmeno mezz’ora, fino a quando un enorme Carlitos Tevez cambia le sorti della partita, realizzando la sua 19^ rete in campionato. La sofferenza però non è ancora finita, merito di un ottimo Sassuolo che non ha mai smesso di crederci e solo un grande Buffon ci ha evitato di subire un’altra rete. Fino a che, sull’ennesimo pallone recuperato da Tevez mai domo, Pirlo inventa l’assist vincente per Marchisio. Ci penserà infine Llorente “alla Bettega” a spegnere definitivamente i bollenti spiriti degli emiliani. Si può dire tutto di questa squadra, si può dire che le cosiddette riserve che hanno giocato (Isla e Ogbonna) hanno clamorosamente fallito, si può dire che questo modulo 3-5-2 ormai è diventato prevedibile, ma nessun può dire che la Juve non abbia un grande carattere. Giocare sempre con la pressione di un’inseguitrice che non molla mai, giocare ogni 3/4 giorni senza potersi mai rilassare, trovarsi sotto di un gol, con un campo pesantissimo… eppure i ragazzi non hanno mollato, hanno recuperato lo svantaggio e ribaltato il risultato. Mancano ancora 2 punti, forse ne può bastare anche solo 1 per la matematica certezza dello Scudetto, ma la sensazione è che difficilmente qualcuno potrà toglierci questo terzo titolo consecutivo, ormai ad un passo. Grazie alla Roma probabilmente stabiliremo anche il record di punti, a suggello di una stagione che resterà negli annali. Perché i giallorossi ci credono ancora, davvero, ma, utilizzando un aforisma del filosofo Jean Baudrillard, connazionale di Garcia: “Nel credere c'è qualcosa che ricorda una leggera demenza, ma la convinzione, credenza raddoppiata, è chiaramente segno di ritardo mentale.”
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 7 | Ingannato dalla deviazione di Ogbonna sul gol, si riscatta con almeno un paio di interventi straordinariamente importanti. |
| BARZAGLI | 5,5 | Non è sicuramente al meglio e palesa qualche difficoltà anomala per lui. |
| OGBONNA | 4 | Il mestiere del difensore non fa per lui, ridicolizzato da Zaza, pare proprio una bocciatura definitiva per questo strapagato giocatore. |
| CHIELLINI | 7 | In una difesa in grande difficoltà lui è la certezza, il muro che non crolla mai. |
| ISLA | 4,5 | Di occasioni ne avute, perfino troppe, è ormai chiaro che non è giocatore da Juve. |
| POGBA | 5,5 | La classe da sola non è abbastanza, in partite come questa serve anche la grinta, altrimenti il pallone te lo portano via sotto il naso. |
| PIRLO | 6 | Lento e apparentemente svogliato, forse condizionato dal campo pesante, ti chiedi cosa ci faccia ancora in campo… poi però tira fuori dal cilindro un assist fantastico e te lo spiega lui cosa ci fa in campo. |
| MARCHISIO | 7 | Non sempre preciso negli appoggi, ma sfrutta come meglio non si poteva il regalo di Pirlo, con un gol pesantissimo. |
| ASAMOAH | 5,5 | Perde il pallone da cui nasce il gol di Zaza, errore gravissimo, poi fa poco per recuperare. |
| TEVEZ | 7,5 | La differenza tra lo scorso anno e questo ha un nome e cognome: Carlos Tevez. Giocatore incredibile, lotta come un leone, tira e segna. Tanto. |
| LLORENTE | 6,5 | Partita piuttosto anonima, se non peggio, ma il suo gol, oltre che molto bello, ci fa finalmente rilassare dopo 75 minuti ad altissima tensione. |
| LICHTSTEINER | 6,5 | Tutta un’altra musica rispetto ad Isla, se poi è fresco contro avversari stanchi, affonda come un coltello caldo nel burro e piazza l’assist d’oro per Llorente. |
| BONUCCI | 6 | Avevo imprecato contro di lui dopo la partita di Lisbona, ma visto il sostituto, tutta la vita Bonucci. |
| VIDAL | 6 | Non sembra al meglio delle sue possibilità, vedremo se Conte lo rischierà dal primo minuto contro il Benfica. |
| CONTE | 6 | Sbaglia completamente la formazione iniziale, tradito dalle 2 riserve a cui da fiducia. Isla e soprattutto Ogbonna non lo ripagano ed è costretto a sostituire entrambi, tornando ai titolarissimi Lichtsteiner e Bonucci. Non si può proprio far riposare nessuno, lo Scudetto è a un passo ma non è ancora nostro, e giovedì ci giochiamo la finale di Europa League. Tutto d’un fiato. |
0 commenti:
Posta un commento