ATALANTA – JUVENTUS ( 0 – 3 )
Doveva essere una trasferta complicata quella di Bergamo, ed in effetti l’Atalanta c’ha messo l’anima per crearci dei problemi, ma si è schiantata contro una Juve d’acciaio. Grandissima prestazione della Vecchia Signora, ha lottato, ha saputo soffrire quando era necessario farlo, ha messo la partita sul piano più congeniale e poi ha colpito, ferito e ucciso l’avversario con i suoi campioni. Tevez su tutti, ma anche Buffon, per quasi tutta la partita spettatore non pagante, ma poi, quando c’è stato bisogno, ha ricordato a tutti la differenza tra un portiere e Gianluigi Buffon. Così anche il dubbio rigore concesso da Orsato all’Atalanta non ha fatto danni e la porta della Juve continua a rimanere inviolata. Questa sera poi abbiamo avuto anche il piacere di vedere il primo gol italiano di un giovane talento purissimo qual è Alvaro Morata, e con giocatori così il futuro è roseo.
Ma il futuro prossimo della Juve si chiama Atletico Madrid, e poi, Roma. In 8 giorni incontreremo le principali avversarie nel girone di Champions e in campionato. Vista la Juve di questa sera c’è di che essere fiduciosi, anche se, ovviamente, gli avversari saranno di ben altra caratura. Iniziano gli esami più difficili per Allegri, arrivato tra mille perplessità, sta presto allontanando il fantasma di Conte. Chi l’avrebbe mai detto…
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 7,5 | Ancora decisivo, per lui basta un intervento a partita per essere un fenomeno. |
| OGBONNA | 6 | E’ diventato talmente importante che, quando alla fine del primo tempo si infortuna, incredibilmente abbiamo paura. |
| BONUCCI | 6 | La sua sicurezza è il simbolo di questa difesa d’acciaio. |
| CHIELLINI | 5,5 | Il rigore probabilmente non c’era, ma il suo errore di lettura del cross è grave. |
| LICHTSTEINER | 6,5 | (Pre)occupato di controllare gli esterni atalantini, spinge meno del solito, ma la prima volta che arriva sul fondo è subito decisivo. |
| VIDAL | 6 | Conferma di non essere al top della condizione. |
| MARCHISIO | 6 | Controllato a vista da Boakye, a volte in modo anche abbastanza ridicolo ma efficace, perché non vediamo il solito Marchisio. Un simile trattamento però, finora riservato solo a Pirlo, è la sua consacrazione. |
| POGBA | 6 | E’ straripante, ma con la sua classe non può e non deve commettere tanti errori. |
| EVRA | 6 | Discreto, ma da lui ci si aspettava qualcosa di più e, per il momento, è abbastanza deludente. |
| TEVEZ | 8 | Straordinario, non solo per i gol (per altro sempre decisivi), ma per l’intensità e la “garra” con cui sta in campo. |
| LLORENTE | 5,5 | Non capisco se è il gioco diverso o la sua condizione ancora approssimativa, ma certo questa è la brutta copia del Llorente visto lo scorso anno. |
| MORATA | 7 | Sempre qualche minutino in più, e questa volta sono sufficienti ad Alvaro per realizzare il suo primo gol italiano. Comunque non c’erano dubbi che sarebbe arrivato presto, perché si vedeva chiaramente la stoffa del giocatore vero. |
| PEREYRA | 6,5 | Decisivo anche questa sera, l’assist per Morata è una pennellata d’autore. Molto più di un’alternativa. |
| COMAN | s.v. | Scampolo di partita per il ragazzino terribile che aveva impressionato contro il Chievo. Ci sarà tempo per vederlo ancora. |
| ALLEGRI | 7 | Anche in una partita complicata come questa dimostra di essere un ottimo allenatore. Nonostante i dubbi iniziali, penso che anche quest’anno siamo in buona mani. |
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