martedì 9 dicembre 2014

G16

JUVENTUS – ATLETICO MADRID   ( 0 – 0 )

Sapevamo che sarebbe stata dura, ma questa partita è stata un vero inferno. Squadra rognosissima l’Atletico, non concede spazi e pressa in modo asfissiante. Non c’è mai il tempo per ragionare che te ne trovi 4 addosso, bisogna far girare la palla velocemente ma gli spagnoli occupano benissimo il campo e non ci sono mai le linee di passaggio. E’ davvero dura, complice anche un po' di nervosismo, qualche assenza, i nostri ragazzi sbagliano molto e ci vuole il solito straordinario Buffon per evitare di andar sotto. Non è mancata la voglia di vincere, c’abbiamo pure provato, ma alla fine, come all’andata, grande possesso palla ma poche occasioni vere. Col passare del tempo il pari iniziava a star bene a tutti e così è stato, d’altronde i 2 gol sembravano davvero impossibili da segnare e il fantasma della beffa di Istanbul faceva paura. Curioso il fatto che non sia stata fatta nessuna sostituzione, forse un messaggio del tipo “va bene così, non facciamoci male”? Mi auguro di non dover più incontrare questi maledetti spagnoli, ma intanto siamo agli ottavi di Champions, tra le 16 squadre più forte d’Europa. Il secondo posto nel girone ci mette di fronte al grosso rischio di trovare squadre quasi imbattibili, come Bayern, Real o Chelsea. Vedremo cosa ci riserverà il sorteggio, per il momento abbiamo raggiunto l’obbiettivo minimo per questa stagione, da qui in avanti inizia il sogno.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 7 Straordinario intervento dopo pochi minuti che salva risultato, partita e qualificazione.
LICHTSTEINER 6 Spinge molto e trova spesso anche la via del cross, ma sui palloni alti i madrileni non hanno rivali.
BONUCCI 5,5 Gravissimo errore dopo pochi minuti, per fortuna Buffon salva tutto; frettoloso e impreciso nei lanci, ma d’altronde non era facile cambiare gioco e trovare un compagno libero.
CHIELLINI 6 Tiene botta sui palloni alti, gli avversari lo lasciano spesso libero di impostare ma purtroppo i piedi sono quelli che sono.
EVRA 6 Gioca a sorpresa e dimostra di essere in crescita, discreto in fase difensiva, ma non assicura ancora la qualità offensiva che ci servirebbe.
VIDAL 5,5 Gira spesso a vuoto, poco efficace e rischia pure molto, già ammonito rischia il rosso che avrebbe reso tutto tremendamente più complicato.
PIRLO 6,5 L’unica via, l’unica soluzione, l’unico che dà l’impressione di poter sempre mettere in difficoltà la grande organizzazione dell’Atletico.
POGBA 5,5 Un paio di conclusioni dalla distanza che potevano anche essere pericolose e poco più, ma se vuole davvero diventare un grande deve cominciare a giocare ad alto livello anche in Champions.
PEREYRA 5,5 Fa il compitino, ma anche se non era facile, serviva più personalità, ha il dribbling doveva usarlo per cercare di scardinare la difesa dei “colchoneros”.
TEVEZ 6 Come Pirlo si sposta più indietro per trovare spazi e palloni giocabili, ma così facendo è troppo lontano dalla porta e mai pericoloso.
LLORENTE 5 D’accordo, gli spagnoli di testa sono dei mostri, ma il nostro ariete non la vede mai, ma proprio mai, e sembra davvero incomprensibile il motivo per cui Allegri non lo sostituisca con Morata.
     
ALLEGRI 6 Missione compiuta Mister, Allegri riesce dove lo scorso anno aveva fallito Conte e, nonostante un inizio di girone complicato, ci riporta agli ottavi di Champions. La doppia sfida contro i vice-campioni d’Europa però la perdiamo, nel punteggio ma anche nel gioco, perché se è pur vero che abbiamo giocato quasi sempre alla pari, ho avuto la sensazione che non avremmo mai segnato all’Atletico nemmeno giocando per 2 giorni di fila. Incomprensibile il fatto che non cerchi nelle sostituzioni la chiave per vincere la partita, ma forse andava bene così, bisogna saper rischiare ma anche sapere quando fermarsi.

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