domenica 18 gennaio 2015

Secondo set (quasi)

JUVENTUS – VERONA   ( 4 – 0 )

Avevamo una grande occasione per allungare sulla Roma e l’abbiamo colta, anzi afferrata, sbranata quasi. Feroce come l’avvio della Juve che stende uno spaurito Hellas in 7 minuti, il tempo necessario a Pogba e Tevez per aprire e chiudere già la partita. L’immagine simbolo è quella di Mandorlini che guarda l’orologio e sospira, temendo forse di prendere il secondo set, dopo il 6-1 di Coppa Italia. In realtà non è successo, più per colpa della Juve che rallenta e gigioneggia un po', che per merito dei veronesi, mai veramente in partita. Più del vantaggio accumulato in classifica, che a metà del cammino non è certo garanzia di nulla, la soddisfazione è nel veder giocare così la Juve. Come previsto, dopo qualche pareggio di troppo, la forma migliore sta arrivando e con essa ritornano gioco e risultati. Purtroppo non giocheremo sempre contro il Verona, ma vedere questa Juve è davvero bello.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6 In serate come questa forse si annoia.
CACERES 6,5 Quanto ci era mancato? Attento in difesa e sempre pericoloso quando può andare in avanti.
BONUCCI 6 Quando cala un po' la concentrazione diventa molto pericoloso… per noi.
CHIELLINI 7 Che fosse un difensore arcigno lo sapevamo, ma quella discesa palla al piede chiusa con assist filtrante per Pereyra è roba da trequartista.
EVRA 6 Come al solito sicuro in difesa senza concedersi nessun lusso offensivo.
MARCHISIO 6 Meno bene di altre volte, anche lui un po' troppo lezioso.
PIRLO 6 Con Bonucci condivide il compito di impostare l’azione ed anche qualche leggerezza di troppo.
POGBA 7,5 Vale da solo il prezzo del biglietto, per lui tutto è possibile.
PEREYRA 7 Accidenti, adesso ha imparato a segnare e non si ferma più, speriamo che si ripeta anche contro altri avversari.
TEVEZ 7 Capocannoniere del girone d’andata con 13 reti, si conferma attaccante di razza purissima.
MORATA 7- Molte delle azioni più pericolose passano per i suoi piedi, manca però ancora sotto porta, e per un attaccante non è un difetto da poco.
     
PEPE 6 Rivederlo in campo dopo 3 giorni vuol dire che questa volta (speriamo) sia tornato davvero.
PADOIN 6 Jolly per ogni ruolo e situazione, subito in partita.
GIOVINCO 6 Pochi minuti nel finale, con un tiro dalla distanza come bottino.
     
ALLEGRI 7 Ritrova la miglior Juve ed anche giocatori importanti, se giochiamo così è più facile anche per il Mister non sbagliare.

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