domenica 11 gennaio 2015

Non è Doha

NAPOLI – JUVENTUS   ( 1 – 3 )

Sembrava un esito scontato, buon primo tempo della Juve che lo chiude avanti di un gol grazie ad una prodezza straordinaria di Pogba, poi nella ripresa smettiamo di giocare, lasciamo campo agli avversari e arriva il prevedibile e previsto pareggio. Ma questa volta la differenza la fa “El Pelado” Martin Caceres, al suo rientro dopo una lunga assenza, il quale, oltre ad una buona partita, trova anche il preziosissimo gol dell’1-2, che spegne gli ardori napoletani e convince anche Mister Allegri che bisogna cambiare qualcosa. A molti infatti era venuto il dubbio che la lunga striscia di pareggi sia figlia anche del cambio di modulo, il nuovo 4-3-1-2 di Allegri ha senza dubbio migliorato la prestazione offensiva della squadra, ma ha anche evidenziato qualche lacuna in fase di gestione del vantaggio. Quanto non è stato possibile essere al 100% per tutti i 90 minuti, abbiamo sofferto il ritorno dei nostri avversari. E’ successo anche questa sera, ma dopo che Caceres è riuscito a riportarci avanti, Allegri è saggiamente tornato al 3-5-2 (diciamo 5-3-2) per cercare di chiudere gli spazi. E c’è riuscito, anche se con qualche patema d’animo, ma d’altronde l’avversario era di livello, se è vero che erano molti anni che la Juve non riusciva ad espugnare il San Paolo. La partita non voleva mai finire, lunghissimo il recupero, quasi quasi sembrava di dover rivivere l’incubo dei supplementari come nella recente finale di SuperCoppa. Ma qui non siamo a Doha e per i napoletani il tempo di festeggiare è finito. A tranquillizzare tutti c’ha pensato Vidal, che finalizza con un gran gol un esemplare contropiede e ci riporta a +3 sulla Roma.

PAGELLE  (4-3-1-2)

BUFFON 6 Parecchi brividi, ma quasi mai chiamato ad interventi difficili.
CACERES 7 Buona la partita, ottima considerando che era la prima dopo una lunga assenza, ma straordinario il suo apporto grazie al gol che inverte una brutta tendenza delle ultime partite.
BONUCCI 6 Molto bene quando la Juve gestisce il possesso palla, elegante e sicuro, va però inevitabilmente in affanno quando il baricentro si abbassa e ci facciamo schiacciare in area.
CHIELLINI 5,5 Molti errori, il più grosso quando si perde Britos in occasione del gol del temporaneo pareggio.
EVRA 6 Come al solito una partita diligente, senza errori ma senza nemmeno le fiammate offensive che ci aspettavamo da lui.
MARCHISIO 6,5 Sempre grande ordine e tempismo nelle giocate per uno dei centrocampisti più continui di questa stagione.
PIRLO 6- Accende poco la luce stasera e sembra sempre in difficoltà a tenere il ritmo della partita.
POGBA 7 Il gol e poco altro, ma che gol ragazzi…
VIDAL 6,5 Sulla linee delle ultime prestazioni, moltissimi errori in fase di gestione della palla, ma quando arriva davanti al portiere è fenomenale.
TEVEZ 5 Nel tempio che fu di un altro grande 10 argentino, gioca forse la sua peggior partita dell’anno.
LLORENTE 6 Molto bene nel primo tempo, quando la sua capacità (fisica e tecnica) di tenere palla è fondamentale per il gioco della squadra, ma non fa un tiro in porta da mesi ormai.
     
LICHSTSTEINER 6 Rileva Pogba e permette ad Allegri di ripristinare un modulo più coperto.
MORATA 5,5 Prestazione assolutamente inconcludente, parzialmente salvata dal contropiede finale che chiude la gara.
OGBONNA 5 Con uno scellerato passaggio mette Zapata davanti alla porta, per sua (e nostra) fortuna il colombiano sbaglia tutto.
     
ALLEGRI 6,5 Rischia l’ennesima beffa, ma stavolta riesce a correggere, anche se in ritardo, la squadra. Aspettiamo ora di ritrovare la condizione migliore per reggere meglio i 90 minuti.

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