ROMA – JUVENTUS ( 2 – 1 )
Seconda partita e seconda sconfitta consecutiva, mai successo nella lunga storia bianconera, c’è di che farsi prendere dal panico. E quel che è peggio, questa volta è stata pure meritata. La Roma, sicuramente più motivata, ci ha preso a pallonate per tutta la partita. Una Juve irriconoscibile, se si pensa che non più tardi di 3 mesi fa giocavamo la finale di Champions League. Ma di cose ne sono cambiate da allora, abbiamo perso alcuni pilastri fondamentali e i nuovi leader stentano a prendere in mano la squadra. A rendere più difficili le cose ci sono gli infortuni, che hanno privato soprattutto il centrocampo della necessaria qualità. Ma non sarebbe giusto dare la colpa solo alla sfortuna, forse anche la costruzione di questa squadra è stata un po' approssimativa, la cessione di Vidal non era stata evidentemente preventivata e non siamo stati in grado di sopperire alle partenza con dei nuovi arrivi all’altezza, solo Khedira il quale però è storicamente un ragazzo dalla salute cagionevole e infatti… Anche l’attacco si è dimostrato assolutamente inadeguato oggi, le punte non accorciavano mai, la squadra si allungava e l’unica soluzione erano i lanci lunghi che costantemente regalavano il pallone agli avversari. Anche qui le scelte di mercato lasciano perplessi: com’è possibile pensare di sostituire un leader assoluto come Tevez con un ragazzino come Dybala, bravo per carità, ma che dovrà farne di strada per raggiungere (se mai ci riuscirà) un giocatore straordinario come l’Apache. Una squadra costruita in prospettiva futura, ma allora perché cedere Coman? Francamente sono perplesso.
L’unica nota positiva è la reazione finale, che ci dimostra che sotto la brace il fuoco arde ancora, che la squadra è viva. Forse perché alla Roma è venuto il braccino, o forse per gli ingressi determinanti di Pereyra e Morata. Ma se le sostituzioni sono decisive, vuol dire che la formazione iniziale è sbagliata. O Allegri vuole mandare messaggi allo società oppure è in confusione anche lui. Finché affidiamo la creazione del gioco a Padoin, spingiamo sulle fasce con LIchtsteiner ed Evra, i risultati saranno questi. Sono arrivati 2 nuovi esterni, Alex Sandro e Cuadrado, perché non hanno giocato dall’inizio? Digne è arrivato a Roma dopo il costosissimo terzino brasiliano della Juve, eppure è stato tra i migliori in campo, possibile che il nostro non fosse pronto? Possibile gli unici cambiamenti rispetto alla sconfitta contro l’Udinese siano stati Barzagli e Pereyra, soprattutto l’argentino che era stato tra i migliori una settimana fa ed è stato decisivo anche quest’oggi quand’è entrato.
Tanti problemi, tanti dubbi e una stagione subito in salita, con un sorteggio di Champions che più duro non era possibile. Ripetiamo ancora come un mantra che servirà pazienza, ma quant’è difficile quando si vedono partite come quella di oggi, forse la più brutta dell’era Conte-Allegri. Per fortuna domani chiuderà il calciomercato, non mi aspetto ormai nessun regalo da Marotta, dopo la figuraccia epocale rimediata con Draxler, ma almeno saremo tutti più tranquilli. Soprattutto i giocatori, perché ho la sensazione che tutta questa incertezza incida anche sul loto rendimento. Poi recuperiamo Marchisio, riportiamo in condizione Morata e inseriamo Cuadrado e Alex Sandro. Ma soprattutto iniziamo a fare punti, perché la Juve in fondo alla classifica non si può proprio vedere, nemmeno nei peggiori incubi.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 6,5 | Para il parabile, ma deve arrendersi di fronte alla prodezza di Pjanic. Pensare che una volta le facevamo noi certe meraviglie. |
| CACERES | 6- | Poco aiutato da Lichsteiner prima e da Cuadrado poi, soffre parecchio le incursioni di Digne e Falque (sì, proprio lui…). |
| BONUCCI | 7 | Cerca invano di dare ordine alla squadra e sfiora l’ennesimo gol alla Roma, suo bersaglio preferito. Solo un grande intervento di “coso” evita ai giallorossi una clamorosa (ed immeritata) beffa. |
| CHIELLINI | 6,5 | Sempre in anticipo sui palloni alti, tranne quando in seguito all’espulsione di Evra, la difesa si fa trovare scoperta e Dzeko riesce a superarlo. |
| LICHTSTEINER | 4,5 | Prestazione inaccettabile, in difficoltà in difesa e non si vede mai in avanti, nemmeno con i suoi cross tutti sballati. |
| STURARO | 6 | Se non altro ci mette grinta, ma le idee chi ce le mette? |
| PADOIN | 4,5 | Improponibile in questo ruolo, uno scandalo che Allegri insista, non vede mai palla, si limita solo a qualche interdizione. |
| POGBA | 5 | Troppo nervoso, ha qualche discreto spunto ma poi vanifica tutto con le solite leziosità. E’ in grande difficoltà. |
| EVRA | 5 | Protegge la difesa meglio di quanto faccia Lichtsteiner dal lato opposto, ma è incredibilmente ingenuo (soprattutto per un giocatore esperto come lui) il modo in cui si fa prima ammonire e poi espellere in 5 minuti. |
| DYBALA | 6,5 | Combina poco o niente per quasi tutta la partita, ma almeno batte dei discreti calci d’angolo. Poi quando entrano Pereyra e Morata, cioè gente che parla la sua stessa lingua calcistica, brilla con il primo gol di questo campionato. |
| MANDZUKIC | 5 | Giocatore ignorante tatticamente, non capisce che con un centrocampo in difficoltà deve andare incontro ai portatori di palla. Rimpiangere Tevez? Con questo rimpiango anche Llorente. |
| MORATA | 6 | Giocatore di un altro livello rispetto al croato, se sta bene deve giocare, sempre! |
| PEREYRA | 6,5 | Indiscutibilmente uno degli uomini più in forma, assurdo che Allegri lo lasci in panchina, forse non sarebbe cambiato molto, certo è che quando entra lui la Roma inizia a tentennare. |
| CUADRADO | 5,5 | Debutto sfortunato, Evra si fa espellere, lui tarda a scalare in difesa e subiamo il gol che alla fine risulterà decisivo. |
| ALLEGRI | 4,5 | Alcune decisioni francamente sono incomprensibili, speriamo che recuperando tutti i giocatori recuperi anche un po' di tranquillità e lucidità. Dopo la sosta ci attende un super Chievo (capolista) e non gli auguro un nuovo passo falso. |
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