GENOA – JUVENTUS ( 0 – 2 )
Arriva finalmente anche la prima vittoria in campionato, non così scontata in un campo ostico (e ostile) come quello di Genova sponda gialloblu. Niente squilli di tromba o trionfalismi particolari, ma una partita giocata e vinta con umiltà, da una squadra che chiaramente non è ancora al top. Come nelle precedenti uscite abbiamo sofferto il ritmo forsennato dei nostri avversari, ma questa volta ne hanno pagato le conseguenza anche loro, con qualche svarione difensivo di troppo che li ha costretti anche a restare in inferiorità numerica per più di metà gara. Allegri ha riproposto il 4-3-3 che aveva favorevolmente impressionato a Manchester, con la novità del debutto di Lemina nel ruolo di centrale di centrocampo. Ma più di tutto ancora una volta è risultata decisiva la velocità di Juan Cuadrado, che è passato da “uomo in più” ad essere la pedina fondamentale di questa squadra. Però la Juve attuale è ancora troppo legata alle prodezze del colombiano e quest’oggi anche di Pogba, mentre manca di una vera e propria manovra di squadra. E mentre all’orizzonte si profilano finalmente i rientri di alcune pedine fondamentali per il centrocampo (Khedira e Marchisio), un’altra tegola si abbatte su Allegri. Morata, costretto ad uscire dopo pochi minuti dolorante all’inguine, lascia presagire un lungo stop. Lo spagnolo, pur non essendo anch’esso al top della condizione, è senza ombra di dubbio l’unico vero top player del nostro attacco. Manduzkic è un buon giocatore ma nulla di più, Dybala speriamo esploda e Zaza, oggi al debutto, non convince. Questa squadra fatica ancora a trovare una sua fisionomia ma intanto le avversarie scappano, l’Inter capolista è ormai a 8 punti di distanza, e non sono pochi da recuperare, anche se il campionato è ancora lunghissimo.
PAGELLE (4-3-3)
| BUFFON | 6 | I genoani corrono come dei matti ma non tirano praticamente mai in porta e per Gigi stavolta è un pomeriggio di tutto relax. |
| LICHTSTEINER | 6 | Abituati a vederlo a tutto campo, sembra strano che sia relegato nel ruolo di terzino, ma davanti Cuadrado è altra cosa. |
| BARZAGLI | 6,5 | Imperiale negli anticipi, sempre pulito, elegante ma efficace. |
| CHIELLINI | 6,5 | Al contrario del suo collega di reparto, Chiellini è tutto esuberanza, ma altrettanto efficace, per di più quando avanza si procura anche il penalty che chiude la partita. |
| EVRA | 6 | Sempre molto umile e attento a non commettere errori, però io vorrei vedere Alex Sandro e non capisco perché Allegri non lo consideri ancora. |
| STURARO | 6 | Ritorna contro i suoi ex compagni e la sua squadra del cuore; partita anonima, senza alti ne bassi. |
| LEMINA | 6+ | Discreto debutto per il giovane francese, ma il suo ruolo non è certo quello del regista. Può essere comunque un ottimo interditore, per la grinta con cui attacca palla e avversari ricorda Vidal, mancano però i gol e il supporto offensivo che il cileno assicurava sempre. |
| POGBA | 7 | Un gol e mezzo valgono un bel voto, anche se l’errore sotto porta da cui scaturisce l’autogol di Lamanna è imperdonabile. Ottima invece la realizzazione dal dischetto contro un portiere specialista nel parare i rigori. |
| CUADRADO | 7 mvp | Non c’è dubbio che in questo momento la Juve viva sulle sue accelerazioni e quando ha il pallone tra i piedi sembra impossibile levarglielo. Bene, ma attenzione che non diventi l’unica soluzione offensiva. |
| MANDZUKIC | 6 | Punto di riferimento dell’attacco, però oggi non mi è piaciuto sotto porta, deve essere più cattivo e lui sa esserlo. |
| MORATA | s.v. | Ahi ahi ahi, ennesimo infortunio e grave perdita per la Juve, speriamo non così a lungo. |
| PEREYRA | 6,5 | Bravo come al solito nel puntare l’avversario, manca però sempre nell’ultimo passaggio, ma almeno il cross per Pogba gli riesce alla perfezione. |
| HERNANES | s.v. | Entra nel finale senza incidere in una partita ormai chiusa. |
| ZAZA | 6 | Finalmente Allegri decide che è venuto anche il suo momento, anche se solo per 10 minuti, in cui colleziona un tiro sballato e un’ammonizione. Da rivedere. |
| ALLEGRI | 6 | Trovato il modulo giusto lo ripropone subito, ma la squadra così è Cuadrado-dipendente e manca di personalità. Buono l’esordio di Lemina, ma lì in mezzo servono idee. Difficile poi spiegarsi l’ostracismo del tecnico verso alcuni uomini, come Alex Sandro, Dybala o lo stesso Zaza. Ma i i 3 punti sono arrivati e almeno per oggi ha avuto ragione lui. |
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