JUVENTUS – ATALANTA ( 2 – 0 )
Il brutto pareggio con il Borussia ha lasciato strascichi in casa Juve, nervosismo evidente nelle parole del Mister e della società. Sul banco degli imputati sono finiti tutti, ma soprattutto Pogba e, indirettamente, Dybala, non tanto per demeriti suoi quando per il fatto che sembrava un po' troppo ignorato da Allegri. Contro l’Atalanta non si poteva sbagliare e proprio da Paul e Paulo sono arrivaste le risposte giuste, quelle che un giocatore deve sempre dare quando viene criticato: sul campo. Entrambi autori di una prova spettacolare, sono stati i protagonisti di questa vittoria. Il francese ha dimostrato, dopo l’uscita di Pereyra, di poter giocare (e bene) più avanti, dietro le punte, e non dover partire per forza da lontano. L’argentino ha dimostrato invece che può giocare anche più indietro, come raccordo tra i attacco e centrocampo: non sarà Tevez, ma non è nemmeno solo una prima punta. Certo bisogna usare le giuste proporzioni, l’Atalanta non era sicuramente un avversario impossibile, e sarebbe sbagliatissimo pensare di aver risolto ogni nostro problema. No, i problemi ci sono ancora, e anche nelle pieghe della partita di oggi sono emersi alcuni limiti. Ma certo, con due giocatori di questa classe è tutto più facile. Se sarà un fuoco di paglia o no ce lo diranno le prossime gare, di sicuro la classifica resta assolutamente “inaccettabile” (per usare le parole del Presidente) e passi falsi non sono più ammessi.
PAGELLE (4-3-2-1)
| BUFFON | 6 | Domenica pomeriggio di assoluto relax per lui. |
| PADOIN | 5,5 | C’era una volta un giocatore affidabile che non tradiva mai, oggi è sembrato spesso in difficoltà, anche tatticamente. |
| BONUCCI | 7 | Prestazione sontuosa, ai livelli del miglior Bonucci. |
| CHIELLINI | 6,5 | Non deve faticare tantissimo, in ogni caso lui chiude la porta. |
| EVRA | 6,5 | Molto bene la sua spinta sulla fascia sinistra, sarebbe auspicabile una maggiore precisione nei cross, ma comunque partita positivissima. E Alex Sandro può aspettare. |
| KHEDIRA | 6 | Denuncia qualche problema di intesa con i compagni, ma la copertura del campo è sempre ottima. |
| MARCHISIO | 6,5 | Agevolato dal poco pressing avversario, riesce a dirigere la squadra con grande sagacia. |
| POGBA | 7 | Punzecchiato e fischiato mercoledì, risponde sul campo con una partita da applausi; il rigore fallito nel finale incide forse più sul suo morale che sul giudizio di oggi. |
| DYBALA | 7,5 mvp | Gol, assist e rigore procurato, cosa vogliamo di più? Non tutte rose e fiori, anche qualche errore, ma un Dybala così è veramente tanta roba. |
| PEREYRA | 6 | 30 minuti in cui fa più confusione che altro, poi un infortunio muscolare lo costringe ai box, speriamo non a lungo. |
| MANDZUKIC | 6 | A lungo deludente, sia nel gioco di sponda, sia nella presenza in area di rigore; si riscatta finalizzando in scivolata una splendida azione Marchisio-Pogba-Dybala, ma la prestazione resta così così. |
| ASAMOAH | 6- | Un’ora di gioco dopo tantissimo tempo, ovvio che non possa essere al meglio, fatica a trovare la posizione, ma già rivederlo in campo è bello. |
| MORATA | s.v. | Lui ha voglia di segnare ma la Juve ha già tirato i remi in barca. |
| STURARO | s.v. | Spiccioli di gara. |
| ALLEGRI | 6 | Ennesimo nuovo modulo, siamo arrivati all’albero di Natale (con 2 mesi d’anticipo). L’infortunio di Pereyra gli consente una mossa vincente, spostando Pogba più avanti, a volte un po' di culo aiuta a prendere le giuste decisioni. Un grande Dybala gli dimostra che forse uno così non è il caso di lasciarlo fuori e forse non è solo una prima punta. Avrà capito la lezione? |
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