JUVENTUS – BOLOGNA ( 3 – 1 )
E finalmente è arrivata anche la prima vittoria casalinga di questo campionato, era logico che prima o poi la finissimo di regalare punti, ma è stata tutt’altro che una passeggiata. Il problema è che questo inopinato inizio di campionato ha fatto in modo che gli avversari, anche quelli più modesti, vengano allo Stadium con la convinzione di poter far risultato. E’ venuto meno l’effetto psicologico di uno stadio pressoché inviolabile, tutti provano a dare il 200% per cercare una vittoria o quantomeno un pareggio prestigioso. Ed è stato così anche con il Bologna, ultimo in classifica e serio candidato alla retrocessione, che almeno per mezz’ora ci ha messo in grande difficoltà con pressing e corsa, arrivando addirittura al vantaggio dopo pochi minuti. I problemi della Juve sono sembrati sempre gli stessi, disattenzioni difensive e una cronica incapacità realizzativa. Con questa situazione di classifica, trovarsi di nuovo sotto di un gol poteva essere un guaio, ma per fortuna la squadra non si è fatta prendere dall’ansia, ha trovato il pareggio con Morata e poi nella ripresa ha affondato un Bologna un po' sulle gambe e con le certezze iniziali di poter far risultato che venivano meno. Bene dunque la vittoria ma non c’è molto da entusiasmarsi ne bisogna parlare di rimonte, almeno per il momento. C’è tempo ma c’è ancora molto da lavorare su questa squadra, eliminare le disattenzioni difensive e cercare di essere un po' più concreti sotto porta. Sperando, dopo la sosta delle nazionali, di avere finalmente tutti a disposizione.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 5,5 | Come al solito al primo tiro prende gol, stavolta però poteva fare meglio. |
| BARZAGLI | 6 | Ormai gioca più da terzino che da centrale e non se la cava affatto male. |
| BONUCCI | 5,5 | Gioca con sufficienza e in questo momento non possiamo permettercelo. |
| CHIELLINI | 6- | Generoso, ma davvero ha due ferri da stiro al posto dei piedi, se poi tenta il tiro a giro… |
| CUADRADO | 6,5 | Gioca a tratti, ma quando punta l’area è micidiale. |
| KHEDIRA | 7 mvp | Che personalità, che giocatore! Fa sempre la cosa giusta, con semplicità, senza ansia ne voglia di strafare. Dai suoi piedi parte la riscossa con l’assist per Morata e dalla sua testa arriva il gol che chiude gioco, partita, incontro. |
| HERNANES | 6 | Gioca semplice, evitando errori ma senza mai accendere la luce. Rivedibili alcune sue conclusioni a rete. |
| POGBA | 5,5 | Un passo indietro, torna a giocare da solo e com’è ovvio finisce col perdersi tra giocate inutili e dribbling di troppo. |
| EVRA | 6- | Al primo taglio segue Mounier, al secondo lo perde e prendiamo gol. Per il resto una partita generosa ma con poca qualità. |
| DYBALA | 6,5 | Fantastico nello stretto, con quella palla sempre incollata al piede, deve cercare solo di essere più concreto. Si conferma rigorista di grande affidabilità. |
| MORATA | 6,5 | Ancora una volta i numeri a fine partita sono dalla sua parte: 1 gol, 1 assist, 1 rigore procurato. Ma fa rabbia pensare alle occasioni divorate che avrebbero potuto indirizzare la partita su altri binari, e non sempre c’è una seconda occasione. |
| LEMINA | 6 | Come Hernanes gioca semplice, ma con un po' di dinamismo in più del compassato brasiliano. |
| ZAZA | 6 | Entra a partita ormai chiusa, ma con tanta voglia di fare e il pubblico apprezza. |
| ASAMOAH | s.v. | Bentornato Asa, anche se ha solo il tempo di toccare un pallone. |
| ALLEGRI | 6 | Criticato per i troppi cambiamenti, ripropone gli uomini e il modulo camaleonte di mercoledì, che non si capisce mai bene se sia un 3-5-2 (come dichiarato) oppure un 4-4-2 o un 4-3-3. Cerca certezze, trova il risultato ma per il resto c’è ancora molto da lavorare. |
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