SIVIGLIA – JUVENTUS ( 1 – 0 )
Passo indietro della Juve a Siviglia, sembrava davvero che finalmente avessimo acquisito quella mentalità europea che ci mancava e invece ieri siamo ricaduti nei soliti errori da provinciale. Doveva essere una formalità, con 2 risultati su 3 a disposizione contro l’ultima del girone, ma in Champions non bisogna mai sottovalutare nessun avversario e così ci ritroviamo declassati al secondo posto, dietro quel Manchester City che abbiamo battuto per 2 volte. Forti coi forti e deboli coi deboli, non è questa la mentalità di una squadra vincente, che deve sempre essere concentrata e cinica, anche contro avversari meno blasonati o in partite apparentemente più semplici. Eppure il gioco non è mancato, per un’ora abbiamo disputato un’ottima partita, solo un po' troppo “rilassati”, soprattutto sotto porta, dove abbiamo fallito occasioni clamorose. E quando sbagli tanto una vecchia legge del calcio impone che devi subire il gol avversario. Una beffa, soprattutto visto che a segnarlo è stato il “nostro” Fernandone Llorente, regalato in estate al Siviglia e oggi più che mai rimpianto. In ogni caso non stiamo parlando in un’eliminazione, a febbraio ci saremo anche noi tra le top 16 europee, semmai corriamo il grosso rischio di trovare un avversario più complicato. Ma come non era certo di trovarne uno semplice arrivando primi, non è nemmeno certo di trovarne uno impossibile da secondi, è solo una questione di probabilità maggiori. E poi, dopo la finale di Berlino, il nostro obbiettivo non può essere altro che la vittoria, non ci possono bastare più i quarti di finali, quindi prima o poi dovremo affrontare tutti. La fortuna in questi casi è trovare le grandi squadre in momenti in cui magari non sono al top della condizione.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 7,5 mvp | Ancora una volta in Champions fa il fenomeno, se siamo arrivati agli ottavi con un turno d’anticipo è soprattutto merito suo. |
| BARZAGLI | 5,5 | Brutto cliente Llorente sui palloni alti, gli scappa una volta ed è finita. |
| BONUCCI | 6 | Erroraccio nel finale su Gameiro, ma prima a tratti aveva incantato con le sue splendide aperture. |
| CHIELLINI | 6,5 | In formissima, non concede un millimetro a nessuno. |
| LICHTSTEINER | 6 | Buona costanza nella spinta sulla fascia, senza però mai brillare. |
| STURARO | 6,5 | Grande partita nel primo tempo, come tutti poi cala nella ripresa. |
| MARCHISIO | 6,5 | Sempre attento in copertura e preciso nel far ripartire l’azione. |
| POGBA | 6,5 | Alcuni numeri geniali alternati a palloni persi con troppa superficialità. |
| ALEX SANDRO | 6,5 | Sempre più padrone della fascia sinistra, concede poco o nulla in difesa e mette in mostra numeri da ala vera quando attacca. |
| DYBALA | 7 | Prima mette Morata solo davanti al portiere poi cerca di fare tutto da solo ma il sogno del primo gol in Champions si infrange sulla traversa. |
| MORATA | 4,5 | Spiace metterlo in croce, ma se la Juve è seconda è soprattutto colpa sua, le occasioni fallite hanno davvero dell’incredibile. Speriamo trovi dentro di se la forza per uscire da questo momento difficile. |
| CUADRADO | 6 | Il tempo solo per uno spunto, sufficiente a mettere Morata di nuovo davanti al portiere, ma di nuovo Morata spreca tutto. |
| ALLEGRI | 6,5 | Per un’ora una Juve bellissima, che avrebbe meritato il vantaggio, poi il crollo. Chiaramente c’era bisogno di cambi, ma vista la panchina che si ritrova è difficile imputargli qualcosa. Speriamo ora che il suo proverbiale c… (fortuna) ci aiuti nei sorteggi. |
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