domenica 17 gennaio 2016

10 e lode

UDINESE – JUVENTUS   ( 0 – 4 )

Il 23 agosto perdevamo allo Stadium la prima partita di campionato, contro l’Udinese; oggi, un girone dopo, abbiamo restituto il favore ai friulani, con gli interessi. Sembra passata una vita da quella Juve tutta rinnovata, che tra mille problemi e insicurezze sembrava aver smarrito la fame di vittorie degli ultimi 4 anni, che ci aveva portato fino alla finale di Berlino. Oggi abbiamo visto una Juventus bellissima e i protagonisti sono proprio i nuovi arrivati: Dybala, Khedira, Alex Sandro, Mandzukic. Tanto di cappello a Marotta, che ha saputo sostituire 3 pezzi da 90 come Tevez, Pirlo e Vidal con giocatori in grado di non farli rimpiangere, e non era facile. Le mie scuse anche ad Allegri, avrei voluto cacciarlo dopo certe partite ad inizio stagione, bisogna invece dargli atto di aver saputo assemblare una grande squadra, forte e con un grande futuro davanti. Bellissimo il nuovo stadio di Udine che si inaugurava oggi, purtroppo per loro il risultato è da dimenticare, schiantati dalla Juve in pochi minuti grazie anche alla difesa friulana stile presepe (poco vivente). Non è da dimenticare invece la standing ovation per Dybala; abbiamo già assistito ad onori simili per Del Piero, più volte, e per Andrea Pirlo, ma mai per un ragazzino di 22 anni. Sono certo che per lui non sarà l’ultima. Decima vittoria consecutiva, ora tra noi e lo storico quinto scudetto è rimasto solo il Napoli, forte e con un Higuain stratosferico. Non sarà facile batterli, ma chi 5 mesi fa pensava di essere qui ora?

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Lodi non è la prima volta che gli gioca brutti scherzi su punizione, oggi però ci va solo vicino.
RUGANI 5,5 Ancora troppo insicuro, ma è comprensibile, ha bisogno di giocare e crescere.
BONUCCI 5,5 E’ una di quelle giornate da lisci e palle perse, ma l’Udinese è troppo poca cosa per approfittarne.
CHIELLINI 6 Ammonito dopo pochi minuti, poteva sembrare un pomeriggio difficile, ma poi la partita si mette subito sui binari giusti.
LICHTSTEINER 7 Giocate anche di qualità, come l’incredibile palla con cui manda Mandzukic solo davanti a Karnezis a conquistarsi rigore ed espulsione di Danilo.
KHEDIRA 7,5 Ha ritrovato la miglior forma fisica, lo si vede da come cerca sempre l’inserimento, premiato ancora con un gol. Se non si rompe è un grandissimo giocatore.
MARCHISIO 6 Marcato a vista da Lodi ha poco spazio e si limita all’ordinaria amministrazione.
ASAMOAH 7 Conquista la punizione che cambia la partita. Come Khedira, se il fisico regge è importantissimo per questa squadra.
ALEX SANDRO 7 Più che Alex Sandro sembrava Alex Del Piero con quel tiro a giro dal limite dell’area, e pensare che era col piede sbagliato…
DYBALA 8
mvp
Ormai ha preso in mano la squadra, detta i ritmi, segna, fa assist per i compagni, tutti i calci piazzati sono suoi. Leader e fenomeno vero.
MANDZUKIC 7 Non trova la gioia personale ma che partita ragazzi! Lotta su ogni pallone, conquista il calcio di rigore, smpre al servizio della squadra. Insostituibile.
     
CACERES 6 MInuti per lui e un pò di riposo per Chiellini (già ammonito).
MORATA 6 E’ in uno stato di confusione evidente, purtroppo nemmeno in una partita “facile” come questa riesce a sbloccarsi, ma l’impegno non manca mai.
PADOIN 6,5 Entra bene in partita, concentrato, subito un paio di chiusure degne di nota.
     
ALLEGRI 7,5 Il momento difficile è passato, ora azzecca tutto, anche la sopresa Asamoah che risulta uno dei migliori in campo.

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