mercoledì 6 gennaio 2016

Filotto

JUVENTUS – VERONA   ( 3 – 0 )

Finalmente riparte il campionato, dopo questa noiosissima pausa natalizia della Serie A. Come tutti gli anni c’è molta apprensione, avevamo lasciato il 2015 con una super Juve, 7 vittorie di fila e una strepitosa rimonta in classifica, ma cosa ci aspettava nel 2016? 2 settimane di sosta, viaggi intercontinentali, magari carichi di lavoro pesanti per mettere benzina nelle gambe… spesso la ripresa del campionato ci ha riservato brutte sorprese, come nel 2011 quando la sconfitta interna per 1-4 contro il Parma e l’infortunio a Quagliarella fecero tracollare quella Juve, al cui comando c’era proprio DelNeri, lo stesso allenatore del Verona di oggi. Ma per fortuna le cose sono andate, per noi, diversamente. Troppo debole questo Verona, per giunta privo di alcuni giocatori, per poterci impensierire, ma soprattutto gran merito alla nostra “Joya” che dopo pochi minuti spazza qualsiasi dubbio con una magistrale punizione, alla “Dybalatini”. I gol su punizione ci mancavano, sono sempre stati una risorsa della Juve, dai tempi di Roi Michel a Del Piero, Zidane e fino all’anno scorso affidate al magico destro di Andrea Pirlo. Spesso partite rognoso sono state risolte da calci piazzati, eppure quest’anno sembrava che non riuscissimo più ad essere pericolosi da fermo. I gol di Pogba al Toro in Coppa Italia e quello odierno di Dybala ci confermano che anche questa lacuna sta per essere colmata.

Per il resto è stata una partita veramente bruttina, il Verona per tirare in porta ha dovuto estrarre dal cilindro un gran numero di quella vecchia volpe di Pazzini, ma purtroppo per lui Gigi Buffon non ha esagerato col panettone ed è stato reattivo come un gatto nel deviargli il pallone in angolo, negandogli quello che forse sarebbe stato il gol più bello della sua carriera. Ma è stata un’eccezione in un partita in cui si aspettava solo il prossimo gol bianconero, arrivato puntuale prima dell’intervallo con una poderosa incornata di Bonucci (su angolo di Dybala) che prova ad abbattere la porta. Impietoso per Morata il terzo gol: lo spagnolo viene sostituito dopo l’ennesima partita mediocre, al suo posto entra Zaza che dopo pochissimi minuti trova subito il gol con un movimento da vero attaccante, un movimento che Morata non ha mai fatto in tutta la partita. Impietoso, ma questa è la realtà in questo momento, Zaza è l’attaccante che dimostra più feeling con il gol e meriterebbe sicuramente più spazio. Addirittura cederlo, come si legge sui giornali, avrebbe un non so che di masochistico. Confidiamo in Marotta, che nonostante qualche errore (vedi Hernanes), ha sempre lavorato bene. Quando vedi in campo giocare Dybala, Pogba, Alex Sandro e tanti altri giocatori arrivati nella sua gestione, capisci quanto sia forte questa Juve, tanto forte da essere arrivata ormai all 8^ vittoria consecutiva.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 7 Un solo intervento, ma strordinario.
CACERES 6 Si vede pochissimo.
BONUCCI 7 Sempre bravo a guidare la difesa, ad impostare il gioco e oggi anche a realizzare con un perentorio stacco aereo.
CHIELLINI 6 Ennesima partita in cui finisce bendato, ma per lui il calcio è così.
LICHSTEINER 6 Inizia molto bene, poi viene colpito duro, dalla punizione arriva il gol, ma lui non sembra più riprendersi al meglio.
KHEDIRA 6 Gioca semplice e ordinato, senza strafare.
MARCHISIO 5,5 Troppi errori, dal modo in cui cerca l’inserimento sembra quasi avere nostalgia del ruolo di mezzala.
POGBA 6,5 Anche per il polpo un pò troppi errori e le solite giocate leziose “di suola”, ma fa media lo splendido assist per la rete di Zaza.
ALEX SANDRO 6,5 Ma chi l’aveva detto che questo non sa difendere? A me sembra ottimo in ogni fase, difensiva e offensiva.
DYBALA 7,5 Sempre più leader, punizione gioello, assist per Bonucci, ma anche grinta e fisico a lottare sui palloni. Tevez ora è solo un ricordo, non più un rimpianto.
MORATA 5,5 Sembrava una buona giornata, vicino al gol con un bel tiro dal limite, poi si perde con le solite accelerazioni a testa bassa che finiscono nel nulla.
     
STURARO 6 Solita grinta, a volte pure troppa.
ZAZA 7 Ha l’istinto “ignorante” del gol, movimento perfetto e grande freddezza davanti al portiere. Forse non sarà bellissimo da vedere, a volte ci mette un pò troppa foga, ma un giocatore così non è da perdere facilmente.
RUGANI s.v. Nonostante l’infortunio di Barzagli, Allegri gli preferisce Caceres, così si deve accontentare ancora di scampoli di partita.
     
ALLEGRI 7 Dopo qualche tentennamento ad inizio stagione, ora non sbaglia più un colpo e gestisce nel migliore dei modi anche il delicato rientro post-pausa natalizia. Bravo.

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