MILAN – JUVENTUS ( 1 – 2 )
Dopo l’inaspettata sconfitta del Napoli in quel di Udine, e il vantaggio in classifica salito a +6, la partita di San Siro rappresentava uno dei maggiori ostacoli che ancora separano la Juve dal suo quinto scudetto consecutivo, insieme all’insidiosa trasferta di Firenze in programma domenica 24 aprile. I rossoneri, tra l’altro reduci da un periodo difficile e da una settimana di ritiro, come al solito ce l’hanno messa tutta per cercare di metterci i bastoni tra le ruote, rispolverando pure un Mario Balotelli una volta tanto concentrato sul campo. Ma non è bastato. Questa Juve, nonostante le assenze, è sembrata squadra troppo solida, troppo sicura di sè, troppo forte, troppo per questo Milan. Non è bastato il vantaggio iniziale di Alex, che sfrutta la comprensibile ingenuità del giovane Rugani per insaccare di testa. Anche quando il Milan e Balotelli sembravano sul punto di metterci sotto, ci ha pensato un disumano Buffon, che oltre la logica e la fisica ha parato tutto, ma proprio tutto. Ha conquistato il record di imbattibilità grazie anche alla grande solidità difensiva di questa squadra, ma questa volta ha davvero messo il suo marchio su questo campionato, la Juve ha ormai le mani sullo scudetto e queste mani sono quelle del suo Capitano. Capisco la frustrazione e la rabbia dei nostri avversari, per quanto facciano tutto ciò che possono per superarci, da qualche parte la Juve trova sempre le energie e le risorse per fare ancora meglio e vincere. Questa è una squadra fantastica, l’invidia non permette agli altri di ammirarla per quello che è, ma non sanno quello che si perdono.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 8,5 mvp | A 38 anni è ancora il più forte di tutti, è lui il simbolo della Juve, più lo mettono sotto tiro e più lui risponde alla grande. |
| BARZAGLI | 6 | Senza fronzoli, sempre concreto, sempre efficace. |
| BONUCCI | 6 | Guardato a vista, ora da Bacca e ora da Balotelli, non riesce ad impostare il gioco come al solito. |
| RUGANI | 6 | Errore di gioventù su Alex che ci costa il gol, ma poi dimostra tanta classe e il futuro è assicurato. |
| LICHSTEINER | 6 | I soliti chilometri sulla fascia, ma anche un erroraccio a tu pe tu con Donnaruma. |
| POGBA | 7 | Partita rognosa, lottando con Kucka, ma alla fine la sua classe ha la meglio, palo su punizione e il gol che vale 3 punti. |
| MARCHISIO | 5,5 | Asfissiato dal pressing degli avversari che lo guardano a vista, commette alcune pericolose ingenuità. |
| ASAMOAH | 5,5 | Non convince del tutto, meglio nel finale quando ha spazio per metter in moto la sua velocità, ma una botta al ginocchio lo costringe ad uscire. |
| ALEX SANDRO | 5,5 | Bene in fase offensiva, ma si fa saltare con troppa facilità. |
| MORATA | 7 | Le sue accellerazioni come al solito sono incontenibili, bello l’assist per Mandzukic. |
| MANDZUKIC | 6,5 | Alex gli assesta subito una botta al naso che avrebbe messo ko chiunque, non Marione, che rientra dolorante e insacca il gol del pareggio. |
| ZAZA | 5,5 | Solita ammonizione, stavolta per proteste, che lo costringerà a saltare la prossima. Se non corregge un pò il suo carattere non farà molta strada. |
| CUADRADO | 6,5 | Dribbling bruciante che mette in crisi la difesa milanista, peccato dover perder questo giocatore il prossiamo anno. |
| EVRA | s.v. | Rileva Asamoah, con lo spostamento di Alex Sandro ad interno. |
| ALLEGRI | 7 | La Juve non è al massimo e le assenze di Dybala e Khedira si sentono, ma questa squadra è d’acciaio e ha risorse infinite. Questa squadra è il capolavoro di Mister Allegri. |
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