JUVENTUS – BOLOGNA ( 0 – 2 )
Doveva essere la partita del riscatto dopo la figuraccia di Lecce, invece, a testimonianza del fatto che al peggio non c’è limite, è arrivata una nuova pesantissima sconfitta. Ancora una volta aggiorniamo le statistiche negative, con il Bologna, che non vinceva a Torino da oltre 30 anni, che riesce a fare bottino pieno. D’altronde ormai vincere contro la Juve è un risultato alla portata di chiunque, e tutti lo sanno. Se una volta per certe squadre venire a Torino significava cercare di prenderne pochi o, se andava proprio bene, riuscire a strappare un pareggio, ora qualsiasi squadra sa che può batterci e cerca di farlo, spesso riuscendoci. Sembra di essere tornati allo scorso anno, tutto è cambiato eppure nulla è cambiato. Sembrava impossibile ripetere una stagione negativa come quella passata, invece stiamo addirittura riuscendo a fare peggio.
Le novità introdotte inizialmente da DelNeri, Iaquinta e Martinez, se potevano avere un senso sulla carta, si rivelano invece sbagliate sul campo. Iaquinta doveva permettere a Matri di giocare più centrale, ma se poi le uniche azioni si basavano sui lanci lunghi a cercare la sponda di testa, allora tanto valeva mettere in campo Toni. Martinez invece ha disputato una partita allucinante, non ha azzeccato uno stop ne un dribbling, mettendo seriamente a rischio le sue residue possibilità di rimanere un giocatore della Juve. Così nella ripresa si cambia tutto, dentro Toni e Del Piero, con l’assurdo spostamento di Matri sulla fascia, denotando tanta confusione anche e soprattutto da parte del tecnico. Difficile spiegarsi anche l’ennesima esclusione di Sorensen, quasi ad indicarlo come capro espiatorio della sconfitta di Lecce, ma non è certo peggiore di Grygera. Anche DelNeri con questa partita penso che abbia firmato il suo addio alla Juve, non certo da subito, perché non servirebbe a nulla, ma probabilmente a fine stagione.
Sicuramente nel risultato di oggi ha inciso anche la sfortuna, un palo e due salvataggi sulla linea di porta, episodi che avrebbero potuto cambiare la partita. Ma è difficile fare un’analisi tecnica di fronte ad una prestazione come questa, soprattutto nel secondo tempo. Errori marchiani, disattenzioni individuali e collettive, leggerezze, e la Juve è affondata, dopo una prima frazione discreta. Cosa fare adesso? Questa stagione chiaramente è perduta, qualificarci o meno per l’Europa League non può e non deve cambiare il giudizio. Ma per il prossimo anno si pone il dubbio, dobbiamo cambiare di nuovo tutto oppure cercare di migliorare questa squadra. Il famigerato “progetto” prevedeva di costruire quest’anno una solida base in cui aggiungere poi negli anni successivi quei tasselli di qualità in grado di farci fare il salto necessario per tornare a vincere. Ma è chiaro ormai che questa base è tutt’altro che solida e la tentazione di buttare all’aria tutto è grande. Il prossimo anno ci sarà il nuovo stadio, la casa che abbiamo sempre sognato per la nostra Juve, ma che squadra ci giocherà?
PAGELLE
| STORARI | 5,5 | Due gol senza particolari colpe ma dimostra troppa insicurezza, soprattutto nelle uscite. |
| GRYGERA | 4,5 | Di Vaio avrebbe fatto più fatica ad evitare un paletto in allenamento, incomprensibile la scelta di DelNeri di riesumarlo al posto del giovane Sorensen. Via dalla Juve. |
| BARZAGLI | 5,5 | L’ultimo arrivato a costo quasi zero è il meno peggio di questa difesa. |
| BONUCCI | 4 | Due gol sulla coscienza, non è un difensore, sicuramente è stato sopravvalutato. |
| CHIELLINI | 6 | Cerca di rattoppare i buchi in difesa ed anche di dare una mano in avanti. |
| KRASIC | 5 | Inizia benino ma gli manca l’ultimo passaggio, con il passare del tempo poi si scoglie come neve al sole. |
| FELIPE MELO | 4 | Un centrale di centrocampo non può perdere palloni come quello che ci costa lo 0-1, forse è il caso finalmente di capire che ci serve altro in quella zona del campo. |
| MARCHISIO | 5 | Condivide con Melo le colpe per la fragilità del centrocampo, con qualche errore in meno. |
| MARTINEZ | 4 | Giocatore impresentabile, non ne azzecca una e la cattiva notizia è che lui (come Bonucci) sono già stati acquistati a titolo definitivo e non si possono restituire al mittente. |
| IAQUINTA | 5,5 | Timbra un clamoroso palo e nel complesso non demerita, anche se per sfruttare al meglio le sue capacità deve essere lanciato in profondità e non sempre con il pallone addosso, ma chi lo lancia? |
| MATRI | 5 | Svaria su tutto il fronte offensivo (non per sua iniziativa evidentemente) quando invece dovrebbe stare lì in mezzo a fare quello che sa fare meglio, cioè segnare, ed alla fine combina poco. |
| TONI | 5 | Qualche sponda di testa e qualche mancato fischio arbitrale, comunque troppo poco. |
| DEL PIERO | 6 | Dopo aver dichiarato eterno amore alla maglia bianconera, dimostra ancora una volta di essere l’ultimo a mollare in campo. |
| PEPE | 5,5 | Probabilmente doveva giocare lui dal primo minuto al posto del fantasma di Martinez. |
| DELNERI | 4 | Sbaglia ancora una volta tutto e, per cercare di correggere gli errori, sbilancia clamorosamente la squadra condannando la Juve all’ennesima sconfitta. Ha le idee molto poco chiare e penso che non abbia più in mano nemmeno lo spogliatoio; sarebbe da esonerare immediatamente se purtroppo non sapessimo già, per esperienza, che è inutile, ma per il prossimo anno conviene iniziare a pensare ad altro. |
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