domenica 3 aprile 2011

Vi vogliamo così

ROMA  JUVENTUS   ( 0 – 2 )

Ci risiamo, siamo ormai nel finale di stagione e la Juve è ancora alle prese con gli infortuni e con mezza squadra ferma ai box. E pensare che questo dovrebbe essere il momento clou della stagione, il momento in cui si decidono le sorti delle varie competizioni. Dovrebbe, perché in realtà la stagione della Juve è finita parecchio tempo fa, ormai non ci resta che la voglia di toglierci qualche soddisfazione come quella di questa sera. Nemmeno i tanti infortuni però ci hanno impedito di sbancare ancora una volta l’Olimpico di Roma, anzi, quelli che sono andati in campo hanno dimostrato di non far rimpiangere gli illustri assenti, come nel caso di Marco Storari, che si esalta tra i fischi dei romanisti e conferma che la Juve, almeno tra i pali, è in una botte di ferro.

Avessimo giocato sempre così sicuramente non saremmo al settimo posto in classifica. All’inizio abbiamo sofferto la maggior intensità della Roma, che pressava alto cercando di sfruttare le nostre incertezze nell’impostazione della manovra, senza un vero regista di ruolo. La Juve invece era più attendista, pronta a ripartire sulle ali di un ritrovato Krasic, a volte un po' egoista, ma spesso irresistibile nelle sue accelerazioni. Quando i padroni di casa hanno visto infrangersi le proprie ambizioni sulle manone di Storari, la Juve è uscita fuori e, con un grandissimo secondo tempo, ha travolto i giallorossi, esaltandosi ed esaltando i tantissimi tifosi sugli spalti dello stadio, che alla fine sembrava più l’Olimpico di Torino che quello di Roma.

E’ bello tornare a vedere una Juve così ogni tanto, ma c’è anche un po' di amarezza per il fatto che ormai si può lottare solo per l’Europa League, un traguardo che certo non può esaltare una tifoseria abituata a ben altro. Nonostante la sorprendente sconfitta dell’Udinese a Lecce, la Champions League rimane comunque un obbiettivo molto, molto difficile, visto che davanti a noi ci sono, oltre ai friulani, le due squadre della capitale. Ma indipendentemente da quali competizioni giocheremo l’anno prossimo, oggi abbiamo visto che non è proprio tutto da buttare. Questa squadra che aveva fatto molto bene fino a dicembre, era crollata quando sono venuti a mancare, per diverse ragioni, i 3 pilastri: Krasic, Aquilani e Quagliarella. Ora Krasic sembra tornato quello dei giorni migliori, dopo qualche mese di comprensibile calo, anche Aquilani è cresciuto e al posto del povero Quagliarella è arrivato un vero bomber qual è Matri. Il calcio poi non è così difficile.

 

PAGELLE

STORARI

8

Almeno 3 incredibili interventi che tengono in partita la Juve, davvero con lui non si può rimpiangere Buffon.
MOTTA 6,5 Il miglior Motta visto alla Juve, impeccabile in difesa e pronto a proporsi, anche se i cross non sono sempre calibratissimi.
BONUCCI 5,5 Un importante salvataggio sulla linea di porta non cancella tante, troppe, leggerezze che non aiutano a scogliere i dubbi su questo giovane difensore.
BARZAGLI 6,5 Difensore di grande affidabilità, non fa rimpiangere Chiellini, anzi, viste le ultime uscite di Giorgione…
GROSSO 7 Rispolverato da DelNeri, ci chiediamo perché mai stava fuori; suoi i due assist per i gol, e non è poco.
PEPE 6 DelNeri lo sposta per il campo di volta in volta dove serve, perciò non sempre è lucido, ma è importantissimo poter contare su giocatori come lui.
AQUILANI 6,5 Per lui era una partita speciale, temevo venisse travolto dall’emozione, invece gioca molto bene, anche se ogni tanto è un po' troppo lezioso.
FELIPE MELO 6,5 Non ha nelle sue corde l’impostazione dell’azione, ma come baluardo davanti alla difesa è fenomenale.
MARCHISIO 6,5 Dopo la bella prestazioni in azzurro, si ripete anche con la Juve, grande qualità e concentrazione.
KRASIC 7,5 Ogni tanto è un po' troppo egoista, ma la differenza nella Juve la fa sempre lui.
MATRI 7 Partita di grande sacrificio con qualche errore, ma quando sbagliano gli altri lui non perdona, come deve fare un vero bomber.
     
GRYGERA 6 Meno brillante di Motta, comunque non delude, né a destra né poi a sinistra.
SORENSEN 6- Entra per lo stremato Grosso e soffre un po' le avanzate di Riise, regalandoci qualche brivido di cui avremmo volentieri fatto a meno.
SALIHAMIDZIC s.v. Pochi minuti per portare fino in fondo un risultato molto importante.
     
DELNERI 6,5 Spero che la sua riconferma non passi da questa ne dalle prossime partite, sarebbe un errore molto grave da parte delle società; però bisogna dargli atto che quando i giocatori ci sono, la sua Juve è una buona squadra.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

L'analisi non mi convince.. Del Neri ha avuto un culo incredibile. Era andato a Roma per portare a casa un pareggio e si e' trovato con una vittoria insperata.. soprattutto visto il primo tempo e vista la formazione che aveva messo in campo. Altro che il "cul del SAC". Comunque note positive : i 3 punti, Grosso, Matri, Krasic e Storari. Marotta parla di 2 acquisti notevoli per l'anno prossimo... spero che uno sia l'allenatore (magari che parli italiano questa volta). Ciao da Baggio del GARDA.

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