domenica 22 gennaio 2012

La Signora d’inverno

ATALANTA – JUVENTUS   ( 0 – 2 )

Campioni d’inverno! La vittoria bella, difficile e preziosa, di Bergamo ci laurea Campioni d’inverno indipendentemente dal risultato di Novara-Milan, a cui possiamo ora assistere gufando ma senza patemi d’animo. Un titolo platonico, che non finisce nel palmares, ma che per gli amanti delle statistiche è stato 2 volte su 3 il preludio alla vittoria finale dello Scudetto. Facendo i dovuti scongiuri, quello che più conta per me è aver ritrovato la Juve. Questo titolo, raggiunto dopo 19 partite in cui abbiamo incontrato tutte le squadre della Serie A e siamo ancora imbattuti, deve dare a tutti, squadra, società, tifosi ed anche avversari, la consapevolezza che la Juve è tornata. Basta con le armate Brancaleone delle ultime annate, questa è una squadra vera, come non si vedeva più dai tempi pre-farsopoli. Siamo solo a metà cammino, non sarà facile restare in vetta fino alla fine, ma sono certo che potremo dire la nostra.

A Bergamo abbiamo anche ritrovato la Juve rispetto alle ultime 2 partite, in cui avevamo faticato parecchio. Abbiamo ritrovato la squadra bella e brillante di inizio stagione, che domina in lungo e in largo il campo, aggredendo gli avversari, costruendo tantissime occasioni e concedendone poche. Abbiamo ritrovato il magico Andrea Pirlo di inizio stagione, sublime nelle sue giocate d’alta scuola; abbiamo ritrovato un gigantesco Chiellini, centrale di difesa d’altri tempi. Ma abbiamo anche scoperto nuove frecce nel nostro arco, il troppo sottovalutato Giaccherini, l’esplosione di De Ceglie a sinistra ed un bravissimo Luca Marrone, che in pochi minuti ha sfiorato un gol e ha regalato un assist fatato per lo stesso Giaccherini. Ci sono pure le note meno liete, ovviamente, come gli infortuni a Marchisio e Pepe, e gli errori sotto porta di Matri. Ma la sensazione è che la squadra stia crescendo dopo la sosta natalizia e il pesante lavoro svolto a Dubai. Con qualche mossa mirata negli ultimi giorni di mercato e con un po' di fortuna possiamo farcela, dobbiamo crederci.

 

PAGELLE  (4-3-3)

BUFFON 6+ Poco operoso, ma da sempre grande sicurezza alla difesa.
LICHTSTEINER 7 Giocatore insostituibile, oggi un gol da attaccante vero.
BARZAGLI 6,5 Sempre attento, preciso, puntale, costante.
CHIELLINI 7,5 Torna al centro della difesa e sfodera una prestazione da gigante, le prende tutte lui e per gli avversari è mission impossibile; deve però stare più attento nei contatti in area, oggi rischia molto per una trattenuta su Denis.
DE CEGLIE 7 Con il Cagliari aveva sfruttato la sua occasione, Conte lo ha confermato e lui non ha tradito la fiducia del Mister; per Bonucci saranno tempi duri.
VIDAL 6 Inizia maluccio perdendo parecchi palloni, meglio nel secondo tempo, soprattutto dopo che la Juve è passata in vantaggio.
PIRLO 7,5 Fuoriclasse assoluto, l’assist per Lichsteiner è da antologia del calcio, ma ci ha deliziato con numeri d’alta scuola per tutta la gara e il pallone per i bergamaschi spariva sempre.
MARCHISIO 5 Brutta partita, probabilmente condizionata da un infortunio al ginocchio che lo costringe ad uscire; speriamo nulla di grave, torna presto Principino.
PEPE 6 Lui, al contrario di altri, non ha ancora ritrovato la condizione eccezionale dei primi mesi, purtroppo esce in barella per una sospetta distorsione alla caviglia che certo non lo aiuterà.
MATRI 5 Lavora molto per la squadra, come gli chiede il Mister, ma purtroppo un attaccante non può fallire tutte queste occasioni.
VUCINIC 6 Meno brillante delle ultime uscite, non si rende mai pericoloso; la scarsa vena realizzativa sua e di Matri vanifica spesso le tante occasioni create dalla squadra.
     
GIACCHERINI 7 Gioca ancora da interno, come contro il Bologna, e come allora gioca una partita esemplare e realizza anche il suo secondo gol juventino, il primo in campionato.
MARRONE 7 Grande sorpresa, entra al posto di Pepe e non pare per nulla intimorito, prima spara addosso a Consigli e poi realizza l’assist per Giaccherini, con un tocco delicato e preciso di esterno destro, roba da grandi.
BONUCCI 6- L’esplosione di De Ceglie lo relega in panchina, entra solo nel finale per blindare la difesa, ma quasi quasi la combina grossa.
     
CONTE 7,5 Siamo Campioni d’inverno e il merito è soprattutto suo, anima e cuore di questa squadra modellata a sua immagine e somiglianza. Oggi indovina proprio tutto, dalla formazioni iniziale, con De Ceglie titolare, ai cambi, puntali ed azzeccati (anche se “suggeriti” dagli infortuni).

1 commenti:

Anonimo ha detto...

pre-farsopoli..... hai coniato una bella parola ... bella questa !!

Dovresti farsti assumare a sky... e fare il commento post giornata di campionato.. altro che i giornalisti piu' titolati.

Il nuovo GIANNI BRERA...

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