JUVENTUS – LAZIO ( 0 – 0 )
Secondo 0-0 stagionale per la Juve, che rimbalza letteralmente contro il muro eretto dalla Lazio, nonostante una partita giocata quasi interamente nella metà campo dei romani. La Lazio si presentava come la quarta o quinta forza del campionato, in realtà quello che abbiamo visto è stata una squadra totalmente votata ad un catenaccio d’altri tempi, arroccata a difesa di uno 0-0 che, anche a detta dell’onesto tenico Petkovic, è stato un premio fin troppo generoso. Merito dei miracoli di Marchetti, ennesimo portiere che si esalta nel tiro al bersaglio a cui è sottoposto allo Stadium. Ma demerito anche dei nostri attaccanti, ancora una volta troppo inoffensivi in zona gol, e purtroppo non sempre si gioca contro Roma o Pescara…
Non sono d’accordo con Conte che, alla vigilia di una sfida decisiva in Champions League, schiera pressoché la formazione titolare, con le uniche eccezioni dello squalificato Pirlo e di Vucinic, che per altro è in forte dubbio (ahinoi) anche per la partita di martedì. Sull’altra sponda il Chelsea perde, ma facendo riposare 2 o 3 titolari. La Champions è una competizione altamente impegnativa e richiede delle scelte, a volte difficili. A maggior ragione se, nonostante la formazione, non riusciamo comunque a portare a casa i 3 punti. Quagliarella è sempre l’attaccante più pericoloso, ma denota una certa mancanza di continuità, dopo la tripletta dell’Adriatico. Giovinco è delizioso negli stop, nei controlli impossibili, ma quasi sempre rovina tutto con degli errori banali nel tiro o nell’assist, facendo perdere la pazienza agli spettatori dello Stadium. E’ un difetto ormai conclamato quello della mancanza di una punta d’area, nonostante gli ingressi infruttuosi di Matri e Bendtner, un difetto al quale bisognava cercare di porre rimedio in estate, cosa che non è riuscita all’A.D. Marotta. Ma questa sera anche i rifornimenti sono stati scarsi, non riesco a ricordare un buon cross né da parte del deludente Isla, né da Asamoah sull’altra sponda. Di buon auspicio per il futuro il rientro in campo di Pepe, uno la cui mancanza si è sentita parecchio.
Vediamo ora se l’Inter saprà approfittare di questo mezzo passo falso per riavvicinarsi in classifica, ma resta comunque forte la convinzione che solo la Juve possa perdere un campionato il cui livello è decisamente basso. Domenica andremo a San Siro in quella che fino all’anno scorso era una sfida scudetto, ma ora del Milan che ci aveva conteso il titolo un anno fa resta ben poco, anche se stanno crescendo nuovi giocatori come il Faraone El Shaarawy che saranno presto i nuovi “top player”. Per il momento la differenza con i rossoneri sembra però abissale, a meno che l’imbarazzante Abbiati visto a Napoli non decida pure lui di fare i miracoli contro la Juve.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | s.v. | Avrà consegnato a Marchetti la maglietta pulita. |
| BARZAGLI | 7 | Mai una volta sorpreso negli uno contro uno, in cui ferma sempre il suo avversario. |
| BONUCCI | 7 | Precisissimi i lunghi lanci ad aprire il gioco e una clamorosa traversa gli nega la gioia del gol. |
| CHIELLINI | 6,5 | Poca cosa Candreva & C. per impensierirlo. |
| ISLA | 5 | Mai un cross decente. |
| VIDAL | 7 | Il miglior in assoluto, recupera palloni che sembrano impossibili ed è anche bravo quando rileva Pogba nel ruolo di vice-Pirlo. |
| POGBA | 6 | Conte ha di nuovo ragione, molto meglio da interno che non da regista davanti alla difesa. |
| MARCHISIO | 6,5 | Sempre grandi giocate in mezzo al campo, non trova però mai lo spazio per gli inserimenti che lo hanno reso famoso. |
| ASAMOAH | 5,5 | Si intestardisce in dribbling che gli riescono troppo poco e non riesce mai a rifornire adeguatamente le punte. |
| GIOVINCO | 5,5 | Giocate da applausi ma anche tanti errori e quando la palla non entra i tifosi perdono la pazienza. |
| QUAGLIARELLA | 5,5 | Il più pericoloso, una volta Marchetti è super, ma il primo errore è grave. |
| MATRI | 6 | Poco servito, così è inutile. |
| PEPE | 6 | Rientro importantissimo per un giocatore fondamentale lo scorso anno, speriamo possa al più presto riprendere il suo posto fisso in squadra perché ci manca da morire; nei pochi minuti a disposizione sembra già tonico. |
| BENDTNER | s.v. | Vedi Matri, con meno minuti a disposizione. |
| CONTE (ALESSIO) | 5,5 | Non condivido la scelta di non fare turn-over alla vigilia del big match con il Chelsea, troppo più importante la Champions rispetto a questo campionato; giusta la correzione di invertire Pogba e Vidal, il francesino rende di più da mezzala e la prossima volta che mancherà Pirlo bisogna provare Marrone. |
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