domenica 16 dicembre 2012

Lo spettacolo

JUVENTUS – ATALANTA   ( 3 – 0 )

Diciamo la verità, quando la Juve gioca come nel primo tempo di oggi penso che sia una delle squadre più forti che abbia mai visto. Intensità di gioco, coralità ed individualità, finezze tecniche e forza fisica e, una volta tanto, anche cinismo sotto porta: non manca davvero nulla a questi ragazzi. Prima mezzora di spettacolo puro, Atalanta schiantata dalle reti di Vucinic (finalmente), di un grandioso Andrea Pirlo e del solito Marchisio. Quand’anche commettiamo l’unico errore della partita e consentiamo a Denis di presentarsi a tu per tu con Buffon, ci pensa SuperGigi a ricordare a tutti chi è il portiere più forte del mondo. Poi l’Atalanta ci mette del suo, Manfredini si fa stupidamente espellere e la partita finisce qui, per i bergamaschi, ma anche per noi. La Juve nella restante ora di gioco gestisce il cospicuo vantaggio senza voler infierire e le uniche emozioni sono date dalla voglia di segnare di Giovinco e poi anche di Quagliarella. La sensazione è che il ritorno in panchina di Conte abbia dato ancora una marcia in più alla squadra; l’andamento comunque positivo con Carrera prima ed Alessio poi, ci ha fatto dimenticare quanto sia importante il nostro condottiero, ma ora ci rendiamo conto di cosa significhi averlo a bordo campo durante le gare. La sconfitta dell’Inter ieri sera contro la Lazio, ci aveva spalancato un portone per questa mini-fuga, portone infilato in tromba dai ragazzi di Conte. La partita di questa sera tra Napoli e Bologna ci potrà togliere la matematica certezza del titolo (puramente platonico) di Campione d’Inverno, che però non dovrebbe comunque tardare ad arrivare. Vista la Juve oggi e visti i nostri avversari non vedo chi e come possa impensierirci, nonostante gli impegni europei. Ci avevano provato inventandosi un’assurda squalifica per Conte, ma noi abbiamo retto comunque ed ora, è finita. E allora, lo spettacolo deve ancora cominciare…

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 7 Un solo intervento, fenomenale, è questa la differenza tra un buon portiere ed un fuoriclasse.
BARZAGLI 6 In questo periodo non sembra al top, giusto farlo rifiatare un po'.
MARRONE 6 Un solo errore, in compartecipazione con Barzagli, che poteva costarci caro, ma per sua fortuna in porta c’è un certo Buffon.
CHIELLINI 7 Mostruoso, divora palloni, avversari e campo come una belva assatanata.
LICHTSTEINER 6+ C’ha preso gusto e cerca ancora la gioia personale piuttosto che l’assist; bene anche nella difesa a 3.
VIDAL 7 Doveva riposare, ma il problemino a Pogba lo costringere a giocare, cosa che fa alla grandissima, come al solito.
PIRLO 8 Da vedere, rivedere e far vedere ai bambini nelle scuole calcio, un artista del pallone, da clonare.
MARCHISIO 7 Torna a frequentare assiduamente il tabellino marcatori.
ASAMOAH 6,5 Controlla con attenzione l’avversario forse più in palla, Schelotto, sfiorando anche il gol da cineteca su assist di Pirlo (tanto per cambiare…).
GIOVINCO 7 Sfortunato e forse poco “cattivo” sotto porta, però la sua è stata comunque una prestazione di altissimo livello, con Conte sta maturando tantissimo.
VUCINIC 7 Finalmente torna al gol, per altro bellissimo, con Giovinco forma una coppia ormai affiatata e altamente spettacolare.
     
QUAGLIARELLA 6,5 Cerca fortemente il gol, anche con pregevoli giocate, ma ormai la squadra non spingeva più con la stessa forza.
PADOIN 6,5 Buona prestazione come esterno destro per questo eclettico jolly, preziosa riserva per Mister Conte.
GIACCHERINI 6 Rileva Marchisio a partita largamente chiusa.
     
CONTE 8 E’ lui il vero top player, i tifosi lo amano, i giocatori lo riconoscono come leader indiscusso. Con lui in panchina abbiamo qualcosa un più, lo avevano capito, avevano tentato di togliercelo, ma ora è tornato…

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