JUVENTUS – TORINO ( 3 – 0 )
Primo derby della Mole nello Juventus Stadium e grande vittoria della Juve, anche se meno facile di quanto il punteggio possa far pensare. Soprattutto all’inizio, con i granata che riuscivano a contenere la sterile pressione juventina, riuscendo anche ad essere pericolosi in contropiede con Meggiorini. Poi la follia di Glik, con un’entrata da codice penale sul malcapitato Giaccherini, giustamente punita dal pessimo arbitro Rocchi con l’espulsione diretta. Il limite del Toro è sempre quello, di considerare il derby come una corrida, confondendo l’intensità agonistica con la mera stupidità. Vergognoso anche solo protestare per un fallo del genere (o tentare di giustificarlo come ha penosamente fatto Mister Ventura a fine partita) e, visto che non è la prima volta, auspico una lunga squalifica per lo sconsiderato giocatore polacco.
Nonostante la giusta espulsione, che ha indirizzato la partita a nostro favore, le decisioni dell’arbitro hanno comunque penalizzato la Juve: Pogba fermato a porta vuota per un inesistente fallo sul portiere, Basha non espulso nonostante, già ammonito, commetta un doppio fallo su Pogba causando un nettissimo calcio di rigore, una sospetta trattenuta su Vucinic in area e tutta una serie di ammonizioni date e non date in modo non proprio chiarissimo. Non è però nostro costume lamentarci dei torti arbitrali, ma concentrarci sui nostri errori, a cominciare dal rigore malamente fallito da Pirlo (ancora lui!) che ha fatto riemergere i fantasmi del Matador Salas.
Per fortuna ci sono dei giocatori nella Juve che sono di un livello superiore e sono in grado con la loro classe di decidere la partite, come Giovinco e, soprattutto, Marchisio, non a caso due prodotti della “cantera” bianconera. Orgoglio piemontese e cuore bianconero, classe e sostanza, rappresentano la storia di questo club e dei tanti campioni che li hanno preceduti. Peccato che Marchisio purtroppo non sarà in campo mercoledì a Donetsk, dove giocheremo una partita ben più importante, che può già segnare in modo pesante la stagione della Juve. Coraggio ragazzi, andiamo a prenderci questo punto!
PAGELLE (4-3-3)
| BUFFON | 6 | Un brividone da Meggiorini poi serata tranquilla, come spesso accade. |
| LICHTSTEINER | 6 | A suo agio sia nella linea dei difensori sia quando torna a centrocampo. |
| BARZAGLI | 7 | Baluardo difensivo e, complice qualche problemino di Bonucci, si inventa pure play-maker. |
| BONUCCI | 6 | Condizionato da un problema al ginocchio, gioca con sicurezza, a volte troppa. |
| DE CEGLIE | 6 | Dopo qualche prestazione non all’altezza, si riscatta nel “cantera day” e, nonostante lui non segni, gioca comunque una buona gara. |
| POGBA | 7 | Sbaglia qualcosa di troppo sotto porta, ma è calciatore completo, fisico e tecnico al tempo stesso. |
| PIRLO | 5,5 | Il problema dei rigori falliti sta diventando serio, in attesa che Andrea lo risolva, sarebbe forse il caso di far calciare altri. |
| MARCHISIO | 8 | E’ la sua partita e non la fallisce, due reti e giocate da applausi che rimangono negli occhi anche quando la partita è finita. |
| GIACCHERINI | 5 | Rischia gamba e carriera con l’entrata killer di Glik, ma fino ad allora era stato il peggiore in campo e viene quindi giustamente sostituito. |
| VUCINIC | 6 | Da sempre l’impressione di poter inventare qualcosa, ma solo a tratti ci riesce. |
| GIOVINCO | 7 | Difficile saltare gli attenti difensori granata, ma quando ci riesce sono guai… per il Toro. |
| BENDTNER | 5,5 | Sembra un corpo estraneo e poi questo non segna manco a porta vuota. |
| ASAMOAH | 6,5 | Aumenta la spinta sulla fascia mancina. |
| MATRI | 6 | Qualche buono spunto e forse forse non è peggio di Bendtner. |
| CONTE (ALESSIO) | 6,5 | Nonostante cambi il modulo di partenza, tornando a quel 4-3-3 che non si vedeva più dallo scorso anno, la Juve fatica fino a quando la partita resta in parità numerica; nella ripresa, con un uomo in più, si torna al 3-5-2 e si vince facile. |
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