mercoledì 27 novembre 2013

Lunga vita a Re Arturo

JUVENTUS – COPENAGHEN   ( 3 – 1 )

Dovevamo vincere, ad ogni costo, e alla fine abbiamo vinto, ma la partita è stata assai meno facile di quanto si potesse pensare. I nostri avversari non avranno grande blasone ma sono senz’altro una buonissima squadra, tosta e ben messa in campo, che ha badato più che altro a difendersi (come fanno quasi tutti contro la Juve) ma che ha venduto cara la pelle. Le notizie che nel primo tempo arrivavano da Madrid, con il Real in 10 contro 11 per quasi tutta la partita, non ci tranquillizzavano. Addirittura, fortunatamente solo per pochi minuti, abbiamo tremato, quando l’ex di turno Mellberg ci ha castigato sugli sviluppi di una rimessa laterale (!?!), agguantando il temporaneo pareggio. Da rivedere la nostra difesa su questi palloni buttati in area un po' a casaccio dai danesi. Ma Olof toglie e Olof restituisce, 4 minuti dopo aver segnato atterra in area Llorente, concedendoci il secondo penalty della serata. I rigori però bisogna anche segnarli e per fortuna noi abbiamo in squadra Arturo Vidal. Il cileno si è dimostrato un fenomeno e non solo dal dischetto; alla fine porta a casa il pallone con una fantastica tripletta. Anche il Madrid nella ripresa rimette le cose a posto, nonostante l’inferiorità numerica, e stravince contro il Galatasaray, permettendoci di agguantare finalmente il secondo posto nella classifica del girone. Per mantenere la posizione che garantirebbe la qualificazione agli ottavi, avremo 2 risultati su 3 nella sfida decisiva del 10 dicembre ad Istanbul. In Turchia sarà una bolgia, lo sappiamo, ma se vogliamo andare avanti in Champions dovremo essere più forti delle difficoltà ambientali ed il risultato è sicuramente alla nostra portata.

PAGELLE  (3-5-2)

BUFFON 6 Assolutamente inoperoso per gran parte della partita, deve inchinarsi senza colpe al suo amico Mellberg.
CACERES 6 Gioca in tranquillità, senza strafare, anche se ogni tanto ci regala qualche brivido indesiderato.
BONUCCI 7 Grande personalità e precisione nell’impostazione del gioco.
CHIELLINI 6 Urge rifare la convergenza ai piedi, il fisico da solo non basta.
PADOIN 5,5 Conte si fida di lui ed in effetti grossi danni non ne fa, però, per me, serve altro.
VIDAL 8 Giocatore di livello mondiale, che il mondo ci invidia, soprattutto in Champions fa sempre la differenza, oggi più che mai.
PIRLO 7 Grandi giocate, anche se a volte esagera e rischia di perdere palloni pericolosissimi.
POGBA 6,5 Un po' troppo lezioso, soprattutto sotto porta, ma i piedi sono fatati.
ASAMOAH 6,5 Sempre molto propositivo, anche se gli manca sempre il dribbling dell’ala vera, però dove la trovi un’ala che è capace anche di fare il terzino senza problemi?
TEVEZ 6 Sembra aver perso un po' di brillantezza e questo gol in Champions che manca da tanto, da troppo, rischia di diventare un problema.
LLORENTE 7 Conferma di essere diventato una pedina fondamentale ed insostituibile per la Juve, anche quando non segna.
     
MARCHISIO 6 Con questo centrocampo, per trovare spazio, tocca adattarsi.
VUCINIC 6 Gli manca il ritmo partita, ma ha grande voglia di tornare ad essere importante.
OGBONNA s.v. Sperava forse di partire titolare, invece deve accontentarsi di pochi minuti nel finale.
     
CONTE 6,5 Partita non eccezionale, contro un avversario ostico, però la squadra è sembrata sempre concentrata e aggressiva, e alla fine otteniamo il risultato voluto.

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