JUVENTUS – FIORENTINA ( 1 – 1 )
Bis contro i viola, questa volta non è più campionato ma Europa League e infatti non andiamo oltre il pareggio. Come domenica, dopo un’arrembante avvio premiato dal gol di Vidal, la Juve si spegne lentamente, complice anche una formazione in versione turn-over. Sbaglia Conte a snobbare questa manifestazione, che meriterebbe il massimo impegno, anche alla luce del cospicuo vantaggio accumulato in campionato. Convincono poco pure le sostituzioni del tecnico, che lascia in campo una sola punta, Llorente. Era una partita da azzannare in modo rabbioso, anche sull’1-0, per cercare altri gol che ci permettessero di affrontare più serenamente il difficile ritorno a Firenze, e invece abbiamo speculato sul minimo vantaggio. Ma questa volta paghiamo tutti questi errori con la rete di Gomez, che allontana la qualificazione. Nel finale la Juve perde pure i pezzi, con lo stesso Llorente zoppicante e Marchisio che abbandona il terreno di gioco anzitempo. Ci giocheremo tutto tra una settimana al Franchi, consapevoli che non sarà facile ma che nulla è ancora deciso. Certo servirà un altro spirito e un’altra mentalità, quella mentalità europea che, ahimè, abbiamo dimostrato ancora una volta di non avere.
PAGELLE (3-5-2)
| BUFFON | 6,5 | Spesso costretto a difficili interventi su tiri “sporchi”, se la cava sempre egregiamente. |
| CACERES | 5 | Assolutamente inadatto al possesso di palla che Conte richiede ai difensori, colpevole anche in occasione del gol di Gomez. |
| OGBONNA | 5,5 | Bravo ad impostare, ma in difficoltà quando c’è da difendere, un difetto non da poco per uno che di ruolo fa il difensore. |
| CHIELLINI | 7 | In molti dovrebbero imparare da lui, sicuro in difesa e formidabile nel portare palla. |
| ISLA | 6 | Inizia la partita come a Trebisonda, sfruttando molto bene gli spazi concessi dalla viola, poi Montella corregge un po' la disposizione in campo e anche Isla si spegne. |
| VIDAL | 7 | Un gol e una traversa, con gli attaccanti inoffensivi meno male che c’è Arturo. |
| PIRLO | 6 | Troppo leggero e molle, serve altra grinta in partite come questa, che forse non è (più) nelle sue corde. |
| MARCHISIO | 6 | Sembra aver perso le qualità offensive che lo avevano reso una mezzala straordinaria, con l’età predilige forse un ruolo più arretrato; purtroppo esce zoppicando e si teme per lui un nuovo stop. |
| ASAMOAH | 6,5 | Conferma di essere in grandissima forma, sempre sicuro a centrocampo e pericolosissimo quando affonda. |
| GIOVINCO | 5,5 | Discreto inizio, qualche buon appoggio ma poi, come al solito, si perde in un bicchiere d’acqua. |
| OSVALDO | 5,5 | Non convince affatto, non tiene mai palla, mettendo in difficoltà tutta la squadra, e anche sotto porta non sembra un cecchino infallibile. |
| LLORENTE | 6 | Se non altro difende il pallone, speriamo che la scarpata del fabbro Ambrosini non abbia fatto troppi danni. |
| POGBA | 6 | Da sempre l’impressione di poter creare qualcosa, ultimamente però non combina mai niente. |
| PADOIN | 4 | Il voto, più che al giocatore, è alla decisione di metterlo in campo. Basta Padoin! |
| CONTE | 4 | Pessima gestione della partita, formazione discutibile ma con una sua logica, alla resa dei conti però le cosiddette riserve non si dimostrano all’altezza, contro un avversario ben più forte del modesto Trobzonspor. Male Caceres e Ogbonna, ma soprattutto male Giovinco e Osvaldo, che mettono in difficoltà tutta la manovra della squadra. Conte non è però capace di porvi rimedio, cerca solo di limitare i danni con dei cambi difensivisti, ma purtroppo non ci riesce. Tra una settimana l’ultima chance per dimostrare di non essere “solo buono per il campionato”. |
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